Come funzionano i servizi segreti: prima ristampa!

3 gennaio 2010

A giorni sarà nelle librerie la prima ristampa del mio ultimo libro: “Come funzionano i servizi segreti” (Ponte alle grazie). Grazie e tutti i lettori che hanno permesso di raggiungere questo risultato!

A.G.

Lettera aperta di Algido Lunnai al Presidente del Milan Silvio Berlusconi.

8 febbraio 2010

Lettera aperta di Algido Lunnai al Presidente del Milan Silvio Berlusconi.

Gentile Presidente,

a far data dal 1994, la sua squadra ha vinto tre scudetti (1994, 2001 e 2008) perdendone due (1996 e 2006 ma solo per uno sfortunato palo in questa seconda occasione). Anche nelle “amichevoli” europee Ella ha ottenuto due ottimi piazzamenti (1994 e 1999) con un risultato negativo nel 2004 ed uno mediocre nel 2009. Lascio da parte i risultati delle classifiche inferiori, i gironi regionali e comunali, nei quali si battevano le sue formazioni junior.  Dunque un medagliere di tutto rispetto. Ma sono tutti titoli meritati?

Leggi tutto l’articolo »

Se proprio vogliamo discutere di cosa fu il craxismo…conclusioni

5 febbraio 2010

Se proprio vogliamo discutere di cosa fu il craxismo…conclusioni

Ambiguità ed ombre.

Nella vicenda storica e politica di Craxi luci ed ombre si confondono spesso, creando problemi di interpretazione non facili. E’ il caso dei suoi rapporti con la P2 e del cosiddetto “conto Protezione” (il conto istituito presso l’ Ubs da Gelli e Ortolani a favore del Psi ). Di qui è nata una vulgata per la quale Craxi è stato portato alla segreteria del Psi dalla P2 in attuazione del “Piano di rinascita democratica” e per isolare il Pci. Le cose non stanno esattamente così. Intanto, ricordiamo che dei parlamentari socialisti che risultano nell’elenco P2 4 erano della corrente di De Martino (Manca, Lenoci, Labriola, Monsellato), due erano manciniani (Finocchiaro e Santi) ed uno della sinistra lombardiana (Cicchitto).

Leggi tutto l’articolo »

E’ LA GUERRA FREDDA 2.0?

3 febbraio 2010

E’ LA GUERRA FREDDA 2.0?

Pechino, 25 gen. - Quasi due settimane di guerra informatica. Due settimane di battaglie mediatiche. Due settimane di ritorsioni. Due settimane in cui la presa di posizione di un colosso privato, Google, arriva a condizionare le relazioni diplomatiche tra le due potenze del secolo, Stati Uniti e Cina: dopo circa 15 giorni di escalation, adesso sappiamo a che cosa potrebbe assomigliare una Guerra Fredda in versione 2.0. E forse, dietro le mosse di Google e le reazioni cinesi, c’è molto di più di quanto appaia in superficie. “Siamo solo all’inizio di un conflitto, e il caso Google-Cina rappresenta uno dei più importanti episodi della guerra che stiamo vivendo in questi anni.

Leggi tutto l’articolo »

Sul caso escort e le mie interviste di sabato ad Unità e Giornale.

31 gennaio 2010

Sul caso escort e le mie interviste di sabato ad Unità e Giornale.

Sabato scorso, “Unità” e “Giornale” hanno pubblicato mie interviste sulla questione della D’Addiario che, secondo “Panorama”, sarebbe sotto inchiesta della Procura barese perchè –pagata- si sarebbe prestata ad un complotto contro Silvio Berlusconi.
La Procura barese ha smentito l’esistenza di tale fascicolo processuale, ma questo non vuol dire molto, perchè potrebbe trattarsi di un sub fascicolo all’interno di un procedimento per altro reato o perchè l’ipotesi di reato sia diversa o, anche perchè non si vuole rendere pubblica l’esistenza di tale inchiesta. Ovviamente è possibile anche che l’inchiesta non esista affatto e “Panorama” abbia cucito notizie raccolte direttamente, attribuendole ad una pretesa inchiesta giudiziaria. Tutto è possibile e, sulla base  delle nostre attuali conoscenze, non possiamo escludere nulla. I magistrati baresi hanno dimostrato di saper lavorate con serietà e dunque facciano il loro lavoro, dopo parleremo su dati di fatto.

Leggi tutto l’articolo »

L’INTRIGO DI BERNA

30 gennaio 2010

Molto volentieri segnaliamo il nuovo libro di Pino Adriano, in uscita nel mese di gennaio

L’INTRIGO DI BERNA

di Pino Adriano, Mondadori

Stalingrado, inverno 1942-1943: la durissima sconfitta dell’esercito tedesco mette in moto una serie di ripercussioni su scala continentale. Mentre l’Unione Sovietica sembra sempre più in grado di ribaltare le sorti della guerra sul fronte orientale, il pericolo di una bolscevizzazione dell’Europa sembra spaventare non solo i nazisti, ma anche gli americani. In questo contesto nasce un lungo, concitato e fino ad oggi mai del tutto chiarito negoziato segreto tra Germania e forze alleate. Per i generali del Terzo Reich, primo fra tutti il plenipotenziario in Italia Karl Wolff, si tratta di ottenere la possibilità di spostare l’esercito tedesco - forte sul territorio italiano di ottocentomila uomini nel 1944 - dal Nord della penisola alla Germania, per un’ultima, disperata difesa dall’invasione sovietica. Per gli Alleati, la contropartita sarebbe la fine rapida e senza spargimenti di sangue della campagna d’Italia e l’inizio di una nuova partita globale: dalla lotta contro il nazi-fascismo a quella contro il comunismo sovietico.

Leggi tutto l’articolo »