Articoli taggati ‘intelligence’
sabato, 8 maggio 2010
Edward Luttwak non è uomo che perda tempo con ricerche storiche accademiche o fini a sè stesse; quando scrive, scrive perchè ha una precisa operazione politica da realizzare.
Nel 1967 scrisse “Tecnica del colpo di Stato” in cui analizzava con grande precisione i meccanismi dei colpi di stato (particolarmente numerosi in quell’epoca) e le ragioni per cui alcuni erano riusciti ed altri falliti: sei anni dopo fu fra i consulenti che idearono il golpe cileno contro Allende.
Nel 1976 scrisse “la grande strategia dell’Impero Romano” e l’idea sottostante era quella di riabilitare l’idea di “Impero”, sino a quel punto, per gli americani era una parola impronunciabile: gli Usa sono nati da una rivoluzione anticoloniale contro un Impero, appunto, ed essere identificati come Impero appariva come la negazione dello spirito dei “padri fondatori”. Luttwak contribuì a rimuovere questo complesso degli americani insistendo sul carattere repubblicano dell’Impero di Roma e sul suo ruolo come garante della pace, proprio in quanto impero unico: quindici anni dopo, con la caduta dell’Urss quella premessa risultò utilissima per teorizzare l’equilibrio monopolare del dopo-muro.
(continua…)
Tag: aldo giannuli, impero, impero romano, intelligence, luttwak, strategia america, strategia dell'impero bizantino, strategikon, tecnica del colpo di stato, usa Pubblicato in cappuccino, brioche e intelligence | 6 Commenti »
Segnala questo articolo su Del.icio.us - Digg
giovedì, 22 aprile 2010
Come si sa, sabato 10 us, è precipitato il Tupolev su cui viaggiava il presidente polacco Kaczynski che è perito nell’incidente inseme al vicepresidente della Camera, al presidente della Banca centrale, ai capi di stato maggiore di Esercito, Marina, Aeronautica a una schiera di viceministri, 12 deputati e due senatori, e responsabili dei principali uffici governativi e militari. E’ stato un incidente o un attentato? Forse non lo sapremo mai con certezza, ma non è quello di cui voglio parlare in questa sede. Sia che si sia trattato di una cosa, sia che si sia trattato dell’altra. C’è una cosa assolutamente incredibile: che tutto l’apparato di potere di un paese viaggiasse sullo stesso aereo. Una delle regole base della sicurezza è quella di evitare sempre che ci siano più di due o tre personalità di rilievo a bordo dello stesso aereo e mai un capo ed il suo vice. Proprio per evitare che un paese si trovi decapitato di colpo.
La notizia vera è che il capo della sicurezza nazionale non sia stato ancora affettato e dato in pasto ai coccodrilli. Nè si capisce come mai tutte le personalità salite su quell’aereo non abbiano trovato strana la cosa.
(continua…)
martedì, 2 marzo 2010

mercoledì 3 marzo, 18.30
c/o libreria Cento Fiori, Piazzale Dateo 5, Milano
presentazione “congiunta” di:
I SERVIZI SEGRETI IN ITALIA, di Giuseppe De Lutiis (Sperling & Kupfler, 2010);
COME FUNZIONANO I SERVIZI SEGRETI (Ponte alle grazie, 2009), di Aldo Giannuli;
…due vecchie volpi dell’intelligence si ritroveranno presso la libreria Cento Fiori a Milano, per presentare i loro ultimi libri, rispondere alle domande del pubblico e addentrarsi nei meandri del potere nel nostro paese, con un occhio teso anche agli sviluppi internazionali…
non mancate!
domenica, 31 gennaio 2010
Sul caso escort e le mie interviste di sabato ad Unità e Giornale.
Sabato scorso, “Unità” e “Giornale” hanno pubblicato mie interviste sulla questione della D’Addiario che, secondo “Panorama”, sarebbe sotto inchiesta della Procura barese perchè –pagata- si sarebbe prestata ad un complotto contro Silvio Berlusconi.
La Procura barese ha smentito l’esistenza di tale fascicolo processuale, ma questo non vuol dire molto, perchè potrebbe trattarsi di un sub fascicolo all’interno di un procedimento per altro reato o perchè l’ipotesi di reato sia diversa o, anche perchè non si vuole rendere pubblica l’esistenza di tale inchiesta. Ovviamente è possibile anche che l’inchiesta non esista affatto e “Panorama” abbia cucito notizie raccolte direttamente, attribuendole ad una pretesa inchiesta giudiziaria. Tutto è possibile e, sulla base delle nostre attuali conoscenze, non possiamo escludere nulla. I magistrati baresi hanno dimostrato di saper lavorate con serietà e dunque facciano il loro lavoro, dopo parleremo su dati di fatto.
(continua…)
mercoledì, 27 gennaio 2010
Cappuccino, brioche e intelligence n°9
A che servono i body scanner?
Come si sa, la recente vicenda del mancato attentato di Natale a bordo di un aereo americano, ha rilanciato il tema della sicurezza dei viaggi aerei. La risposta prontamente trovata è stata quella dell’adozione dei body scanner, ai controlli di volo, prima dell’imbarco.
Quale sarà la reale efficacia di questi dispositivi? Molto prossima allo zero, probabilmente. E spieghiamo il perchè.
(continua…)
|
|