Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

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Commenti (16)

  • Lorenzo

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    Dopo il 4 dicembre i 5stelle hanno prima annunciato fuoco e fiamme e poi disdetto una dopo l’altra tutte le manifestazioni in programma adducendo anche la scusa del terremoto! Hanno proseguito la scelta governista e normalizzatrice iniziata col tentato trasferimento nell’ALDE.

    Della sinistra parlamentare non vale nemmeno al pena di parlare.

    Non credo che qualche manifestazione avrebbe modificato i giochi di potere interni alla corte, ma non si è voluto fare il minimo tentativo. Guai, i dominanti potrebbero aversela a male e tirar fuori qualche altro avviso di garanzia a carico di amministratori grillini.

  • napalm51

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    Si può fare anche peggio, no?

    • Aldo S. Giannuli

      Aldo S. Giannuli

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      ma certo e magari con la prossima sentenza ci riusciranno

      • Gaz

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        Purtroppo gli equilibri sono destinati a restare immutati: il prossimo giudice sarà eletto dalla Cassazione.
        L’attuale composizione della Corte straborda di costituzionalisti .. e giuspubblicisti in generale.

  • Pietro Speroni di Fenizio

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    Da matematico e studioso di COMSOC (COMputational SOcial Choice), la sensazione è che le leggi elettorali hanno tali e tante specificità, e tali e tanti trabocchetti, e effetti imprevisti (combinati disposti) che comincio a pensare una nazione dovrebbe avere un collegio di scienziati il cui unico scopo è di studiare e man mano adattare la legge elettorale il più possibile consapevoli degli effetti di queste leggi.

    • Allora ditelo

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      La “matematica” può essere talmente lontana dalle aspettative delle persone comuni da essere usata anche per i giochi di “magia”, il proporzionale puro invece è un concetto talmente comune che incontra molte resistenze, tanto “semplice” qual è.

      Talvolta si ha l’impressione che si individuino tutti i modi possibili per approssimarsi al “suffragio ristretto” facendo salve le apparenze.

  • tonino.b

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    Prof,
    ai tempi andati, quando ero giovane e giocavo ancora a pallone, se una legge veniva giudicata incostituzionale anche solo in una parte di essa, la stessa veniva dichiarata non applicabile in toto e ritornava vigente la legge precedente…! questo anche per evitare che i giudici sentenziassero in maniera “politica”.
    ora sembra che i giudici costituzionali (la g e c volutamente minuscoli), dell’attuale epoca, si siano sostituiti alle “camere parlamentari sovrane” e col loro agire “modificano” le leggi sottoposte al loro vaglio lasciandole in vigore secondo le loro desiderata come se fossero dei legislatori! a me non sembra rispettoso dell’indipendenza e separazione dei (e tra) poteri…!
    si dovrebbe cominciare seriamente a chiedere modifiche alle immonde procedure che consentono a certi politici in odore di corruzione (come certi che infilavano le mani nelle tasche degli italiani rubando il 6xmille; o tipo quelli che chiedono elargizioni a fondo perduto a banchieri in odore di criminomassoneria deviata per i campionati di tennis sulla costa capalbiese; o telefonavano a certe vedove, di mariti corrotti e corruttori, per istigarle a dire il falso quando e se convocate dai giudici…) a buon intenditor…!!!
    un saluto

  • Allora ditelo

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    Lussu […] Ha dovuto constatare, nell’esperienza pratica compiuta, che il sistema del collegio uninominale è strettamente connesso alla corruzione politica italiana, soprattutto nel Mezzogiorno e nelle Isole. Si dispensa dal citare dati di fatto che sono noti a tutti.

    È quindi favorevole in linea di principio alla rappresentanza proporzionale […] e non intende affatto rinunciare a questa conquista democratica. Ma la nuova legge elettorale, che verrà emanata, sarà senza dubbio l’espressione della rinata coscienza del popolo italiano.

    Alla obiezione che, non fissando nella Costituzione il principio della proporzionale, questo possa essere abolito da una maggioranza al potere, risponde che anche il fascismo cambiò la legge elettorale, ma prima di tale cambiamento era avvenuto qualche cosa di assai grave che, se si ripetesse oggi, farebbe saltare in aria non solo la legge elettorale, ma anche la stessa Costituzione.
    http://www.nascitacostituzione.it/05appendici/06p2/01p2t1/03/05/index.htm?003.htm&2

    Le lacune pesanti sulle eleggi elettorali _deliberatamente_approvate_ nella Costituzione del 1948 non fanno dei “precedenti giurisprudenziali” un rimedio efficace, ma non vorrei che si giunga adesso in via preferenziale a tutelare “costituzionalimente” (cioè con _esplicite_ modifiche costituzionali) proprio i modelli elettorali disproporzionali che hanno presumibilmente aggravato la condizione del Paese assieme all’incremento dell’astensione (magari tributando all’insegnamento della medesima lo stesso rilievo concesso alla confessione cattolica nelle suole dell’obbligo)

    A livelli di astensione intorno al 50% la differenza tra “votanti” ed “elettori” è sostanziale: dunque occorrerebbe tenere in considerazione che leggi elettorali che non ignorino le percentuali di astensione siano una opzione già percorsa altrove.

    Bisognerebbe chiedersi quale sia mai stato lo scopo originario del sistema parlamentare di questa Repubblica e se potesse essere conseguito con un maggioritario o con altre leggi disproporzionali:

    Proprio “di questi tempi” in cui i media hanno consolidato la percezione dello “scollamento dalla base”, “deficit di rappresentanza”, bionimo “casta-populismo” et similia.

    Lo scopo del “parlamentarismo attenuato” con vari mezzi è quello di imbalsamare il confronto politico proprio nella sede istituzionalmente deputata a tale “metodo democratico”.

    La democrazia non è fondata sulla prerogativa di prendere decisioni, tratto “glorificato” nelle autocrazie, ma sul “metodo” con cui le scelte di politica nazionale vengono prese negli interessi della collettività.

    E quale sommo interesse realizzerebbe invece -in aggiunta all’esorbitante astensione- alienare il diritto di una parte dell’elettorato ad assicurarsi che determinate istanze siano sostenute degnamente durante le deliberazioni collegiali? (che siano discusse e “motivatamente” rigettate oppure “condivise&approvate”)

    Censura “politica” preventiva in un paese dove si sdogana la satira più demenziale!?!

    Ma che weltanschauung stiamo facendo?!?

    PS: chissà se Lussu intendesse la maggioranza dei seggi parlamentari o la maggioranza “rappresentativa” della popolazione: La legge Acerbo certo consegnò ai fascisti un premio irrisorio del 6% (ed aveva anche una soglia: più bassa del 30%)

    • Allora ditelo

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      corrigenda:
      un premio irrisorio del 6% (ed aveva anche una soglia: più bassa del [,con un valore inferiore al] 30%)

  • Paolo Selmi

    |

    Professore grazie per questa analisi approfondita. “Proporzionaria” me lo rivenderò nelle mie discussioni di paese. Teniamo alta la guardia…
    Un caro saluto
    Paolo

    PS Okkio a quanto sta accadendo nel Donbass. Il macellaio Poroshenko ha deciso di mandare a morire i suoi connazionali.
    In piena infrazione degli accordi di Minsk, ha mandato all’assalto i suoi da nord (Avdeevka) e da ovest (Kominternovo) in direzione Doneck. Entrambi gli attacchi sono stati respinti con perdite enormi per i soldati ucraini (centinaia di morti in totale, 78 fra ieri e l’altro ieri, più quelli di oggi http://cigr.net/glavnoe/27272-donbass-operativnaya-lenta-voennyh-sobytiy-31012017.html). Quanto, purtroppo, accade ed è sempre accaduto quando si mandano fanti contro i nidi di artiglieria pesante nemici: ma al cioccolataio preferito dall’Occidente questo non interessa.
    Inoltre, ha posizionato sulla linea di fronte lanciamissili in grado di colpire a decine di km di distanza, e ha iniziato a bombardare Doneck, seminando morte e distruzione (http://colonelcassad.livejournal.com/ schiacciare il pulsante sotto la prima foto ” Читать дальше… ” per vedere i primi filmati).
    Sono sempre più pessimista.
    Un caro saluto.
    Paolo

  • Gaz

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    O.t.
    Lo spread s’è preso una febbricola. Chi lo sta curando, con cosa e da quando?
    Chi ci sta guadagnando ? Chi sapeva in anticipo del risultato delle analisi? Chi paga? A chi nuoce?

  • Riccardo M

    |

    Giannuli, lei non può dare dei significati politici alle sentenze della Consulta. La Consulta è chiamata ad esprimersi sulla costituzionalità o meno di questioni sollevate da alcuni tribunali. Punto. Ha svolto questo compito con la sentenza sulla legge elettorale? Secondo me si, ma è lei in quanto esperto a dovercelo dire, tutto il resto è opinionismo inutile.

    • Allora ditelo

      |

      La Consulta è un organo collegiale deputata “all’interpretazione” ed alla verifica di conformità alla Costituzione.

      La Costituzione del 1948 intese stabilire pochi vincoli espliciti alle leggi elettorali nonostante queste influissero sui pesi e contrappesi.

      PS: «In Italia non viene data divulgazione ufficiale alle opinioni dei singoli giudici qualora discordi rispetto alla decisione della maggioranza della Corte o ad alcune delle motivazioni poste a suo fondamento: ciò a differenza di Stati Uniti, Gran Bretagna e altri Paesi, ove il giudice dissenziente può esprimere e spiegare la propria contrarietà alla determinazione assunta dal collegio (dissenting opinion) ovvero, anche quando condivida la conclusione raggiunta, può comunque esporre le ragioni per cui reputa che essa avrebbe dovuto poggiare su argomenti diversi (concurring opinion).»
      http://phastidio.net/2017/01/31/consulta-sacra-opacita-opaca-sacralita/

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