Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

Storico, è il promotore di questo, che da blog, tenta di diventare sito. Seguitemi su Twitter o su Facebook.

Commenti (13)

  • Avatar

    Leone 1977

    |

    Illustre Professor Giannuli bentornato. l’attuale maggioranza giallo-verde non cadrà prima delle prossime elezioni europee, e anche dopo se per caso Salvini dovesse ottenere un grande risultato, e subito staccare la spina, secondo me si darebbe la zappa sui piedi, perchè la gente non capirebbe quel gesto scellerato, senza una precisa motivazione. Salvini in questo momento sta guadagnando consensi solamente perchè sta prosciugando forza italia, ormai cadavere in piano stato di decomposizione. Lei illustre professore come al solito prevede uno scenario ultracatastrofico nei prossimi mesi, Italia in recessione, morte politica del movimento 5 stelle, guerra totale nei nostri confronti da parte del regime totalitario Unione Europea-Mercati-BCE. Secondo me, specie in questo periodo burrascoso, si dovrebbe augurare che questo governo non cada, perchè in quel caso sarebbero veramente guai seri per l’Italia. Di Maio è una persona molto sveglia ed intelligente, il contrario di come lo descrivete voi, ha proposto il reddito di cittadinanza perchè lo aveva promesso in campagna elettorale punto. L’unico modo per approvare queste riforme rivoluzionarie come il reddito di cittadinanza, Flat Tax e abolizione legge Fornero, è quello di mandare a cagare i cosidetti vincoli di bilancio imposti dal regime totalitario di Bruxelles. Solamente in questa maniera ci sarà la ripresa economica!!!!

    Reply

    • Avatar

      Tenerone Dolcissimo

      |

      Sono d’accordo con te, ma ho la sconsolata impressione che tu -come molti, purtroppo- sottovaluti la potenza delle potenze occupanti.
      Non mi risulta che Pertini o altri esponenti del CLN durante la guerra potessero imporre alcunché nelle zone occupate dalla Wehrmacht

      Reply

  • Avatar

    Gaz

    |

    In questa estate ho tenuto sulla pagina dedicata alla Rivoluzione dell’Intelligence del 12 luglio 2018 una sorta di diario pressocchè quotidiano con plurimi post su Macron.
    Ho scritto cose così disturbanti da essere impubblicabili ?

    Reply

    • Aldo Giannuli

      Aldo Giannuli

      |

      No ma un commento ogni 5 minuti non aiuta la discussione. Le chiedo gentilmente di essere più ragionato e contenuto, altrimenti diventa anche fastidioso per gli altri lettori. Grazie e buona lettura

      Reply

  • Avatar

    Augusto Pesce

    |

    Ben tornato professore.
    Penso che entrambe le due soluzioni siano improponibili; per un semplice calcolo elettorale.
    Supponendo che, oggi M5S e Lega siano al 30%, un ribaltone del governo e le nuove alleanze proposte, costerebbero voti ad entrambi;
    rendendo difficilino il raggiungimento della percentuale utile.
    Sicuramente il “vero urto dell’economia (ma della tempesta perfetta che si sta preparano diremo prossimamente).” arriverá ben chiaro: OPA sulla Libia della Francia? Giudizio sfavorevole? Spread e quant’altro?
    Al governo non resta che fare fronte alla tempesta perfetta (cercando di) rimanere uniti.
    In caso contrario temo che non avremo nessun governo (piú o meno) eletto ma, un bel Monti 2.
    O, peggio.

    Reply

  • Avatar

    Gimoh

    |

    Bentornato e buon lavoro per il libro che leggerò come sempre. Circa il quadro politico a me sembra di intravedere tutta una serie di personaggi in area centro sinistra (Fico, Grasso, Civati con il contorno di Lerner, Saviano et simili a) che stanno tentando di smarcarsi in area in attesa di una rimessa laterale di Mattarella al primo fischio BCE per tentare di insaccare. Temo che la tentazione sia quella di tornare a polarizzare l’attenzione dell’opinione pubblica attorno alla solita diade fintamente alternativa. Ieri era FI-PD, domani un aggregato intorno alla Lega/minestra riscaldata di centro sinistra? Ovviamente nella speranza mai sopita di annichilire M5S che, al netto delle oggettive confusioni e approssimazioni, è l’outsider scomodo e ancora affatto ricattabile. Non c’è dubbio che il bipolarismo possa essere l’unica forma gradita ai “mercati”. Il problema è quando i poli sono solo apparentemente opponentisi.

    Reply

  • Avatar

    Pietro

    |

    direi che il dado è tratto. comunque vada i 5* hanno uccuso il bambino nella culla. l’alleanza con la lega è stata utile solo a questi ultimi. di maio piu che una volpe si è rivelato il dudu di salvini. cambi di maggioranza a sinistra li vedo abbastanza improbabili. con la scottatura rimediata con questa alleanza, parecchi ex elettori di sinistra potrebbero tornare all’ovile, soprattutto se il pd si decidesse ad eliminare (cosa difficile ma non impossibile) renzi ed i suoi “sgerri” dal partito. la questione soldi della lega non penso possa influire negativamente, troveranno il babbo natale (berlusconi?) che li può tirar fuori dai guai. naturalmente a condizione che il padano impedisca legislazioni anti. quanto agli elettori della lega (terroni compresi, purtroppo tanti), questi sono delle vere e proprie compostire, digeriscono di tutto, il loro partito è stato alleato con tutto quel che il convento ha passato e mai gli è venuto un benché minimo conato di vomito.

    Reply

  • Avatar

    Amedeo

    |

    Ben tornato Aldo!

    Faccio un piccolo ragionamento: Salvini va al voto e può andarci solo con FI/FdI… e se dopo il voto, con questa legge elettorale, non si hanno maggioranze cosa può andare dicendo? “Abbiamo scherzato, di nuovo coi 5s”?

    Sui 5s confermo la tua visione: non vogliono andare a votare, ma anche per la lega la porta è stretta.

    Insomma se si vota, si vota presto (in un intorno delle Europee, largo circa), altrimenti non si vota. Questa la mia previsione secca.

    Reply

  • Avatar

    Giovanni Talpone

    |

    Bentornato! Un interessante banco di prova sarà il decreto Spazza Corrotti. Qui non ci sono problemi di vincoli di bilancio; anzi, in teoria lo Stato risparmierebbe parecchio. Il punto è che, da sempre, la Destra (oggi Salvini, of course) è il cane da guardia che difende la corruzione: si pensi al colpo di spugna tirato da Mussoni all’inizio della sua avventura sui processi contro i “pescecani” delle forniture belliche della I Guerra Mondiale. E poi gli ERPivori, la DC, il CAF, fino alle prescrizioni berlusconiane e ai trucchetti legislativi di Renzi e Gentiloni. Si rende conto il guaglione miracolato che se Salvini lasciasse passare il decreto intatto, alla Lega non verrebbero chiesti 49 milioni ma direttamente gli attributi, in natura?

    Reply

  • Avatar

    Sergio

    |

    Professore, bentornato. La sua previsione è parecchio fosca, speriamo che non si riveli ottimistica a posteriori, vien da dire. Ma scherzi a parte, la tesi che gli interessi che hanno cementato Lega e 5* siano soltanto spartitori, e si siano quindi in gran parte esauriti, non mi convince. Aver conquistato qualche poltrona non può esaurire le ambizioni di due forze che mirano a cambiare il paese, naturalmente in meglio, e a tenere banco per i prossimi decenni. Staccare la spina prima delle europee sarebbe un errore per entrambi, qualunque cosa dicano le previsioni basate sui sondaggi. Per quanto inesperti o maldestri, non penso che faranno un simile autogol.

    Reply

  • Avatar

    adamenzo

    |

    bentornato Professore,
    all’attuale governo non c’è alternativa. se dovesse cadere, i partiti che lo sostengono otterrebbero alle elezioni le stesse percentuali di voti, ma con meno votanti; l’astensionismo crescerebbe.
    penso, invece, che il problema attuale sia un altro, ovvero l’immobilismo del governo sul versane economico-finanziario di prospettiva. intendo, come modificare o sottrarsi agli attuali regolamenti interni e dell’UE, e dalle politiche di austerità, che sono stati adottati per mettere il nostro paese sotto schiaffo, come dimostrato dalla lenta e costante agonia economica e di crescita dell’ultimo decennio.
    oggi, per invertire la marcia inesorabile verso un destino “alla greca”, la parola d’ordine dei rappresentanti del governo, ma anche di economisti, analisti e intellettuali che hanno a cuore il futuro dell’Italia, dovrebbe essere: FACCIAMO COME LA GERMANIA, ossia
    – prevalenza delle norme costituzionali su regolamenti e leggi comunitarie;
    – abolizione del pareggio di bilancio;
    – obbligo per la banca centrale dell’acquisto dei titoli di stati rimasti invenduti;
    – creazione di una banca pubblica.
    chi potrebbe obbiettare?
    gli “alleati….” tedeschi si son guardati bene da rinunciare a questi vantaggi.
    solo una classe dirigente miope, prona e corrotta, poteva accettare diktat tedeschi per modificare norme e regolamenti interni che il paese teutonico si guardava bene da adottare per se stesso.
    figurarsi perfino che ancora per il marco è stato conservato il corso legale…………

    Reply

  • Avatar

    Gaz

    |

    .. non dimentichiamo le sorprese che ha in serbo per l’Italia l’amico (si fa per dire) Macron.

    Reply

  • Avatar

    Herr lampe

    |

    Bentornato professore.

    Alla sua analisi delle difficoltà aggiungerei che, come pare evidente, un conto è fare il tamarro con dei disperati su una nave di cui non frega niente a nessuno; un altro è rompere davvero le scatole ai Benetton dopo la tragedia del ponte.

    Qualcuno ha detto nazionalizzazione? No, avete capito male voi.

    https://www.google.it/amp/s/m.huffingtonpost.it/amp/2018/08/20/giancarlo-giorgetti-frena-m5s-sulla-nazionalizzazione-delle-autostrade-non-credo-che-con-stato-funzioni-meglio_a_23505450/

    E lo ha detto al meeting di Cl. Ah beh…

    Reply

Lascia un commento

I miei libri

  • codeca_copertina_250
  • isis_250
  • uscirecrisigrande

  • servizi_media

  • servisefgrande

  • pafragrande

  • grandecrisigrande

  • 2006_russia_mussolini_250

  • 2008_bombe_250

  • 2009_abuso_250

  • 2013_noto_servizio_250

  • 2013_sistemi_elettoralli_250

Newsletter

* = campo richiesto!