Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

Storico, è il promotore di questo, che da blog, tenta di diventare sito. Seguitemi su Twitter o su Facebook.

Commenti (6)

  • Avatar

    ilBuonPeppe

    |

    Se non sbaglio però anche per gli USA questo gioco al ribasso rischia di essere pesante. Molte aziende sono fortemente esposte sull’estrazione da gas di scisto e simili; cose che a questi prezzi diventa antieconomica. A lungo andare queste aziende rischiano grosso, e sono soggetti che alla casa bianca hanno un peso.

    Reply

  • Avatar

    grandavide

    |

    fubini ieri diceva cose molto simili, aggiungeva però anche l’elemento del fraking: la mossa saudita servirebbe, oltre che per rintuzzare la concorrenza russa venezuelana eccetera, anche a rendere insostenibili i costi delle nuove tecnologie estrattive come il fracking. che già sono care con il petrolio a 90, ma che con il petrolio a 60 sarebbero solo investimenti buttati. quindi non so quanto sia una mossa “antiputin” nello specifico, ma è sicuramente una mossa contro tutta la concorrenza.
    poi che la russia si sia cacciata in un vicolo cieco è un altro discorso. ma anche questo sta nelle cose: putin è un eterno indeciso, e non sa se vuole fare il piccolo stalin o il piccolo rockfeller: da un lato ti vuole entrare nel wto, sorreggere il suo paese con i rapporti commerciali fatti con l’occidente, dall’altro vuole fare il grande generale ecumenico che redimerà l’umanità da non si sa cosa, e quindi invade i confinanti e finanzia i partiti di estrema destra di tutta europa. finora si è mosso bene in equilibrio, ma quando si ha una linea d’azione scombinata come quella putiniana la conclusione più probabile è quella di cadere e farsi male. d’altra parte viviamo in un sistema economico che va avanti a bolle speculative che prima o poi scoppiano, e il non accorgersi di stare seduto su una bolla può avere gravi conseguenze.

    Reply

  • Avatar

    Ireneo.Fulcanelli

    |

    Buongiorno, oltre le motivazioni geopolitiche e strategiche, non è ipotizzabile, dal alto economico, anche un tentativo di dumping da parte dei produttori del Golfo per rendere non competitiva la produzione da parte degli USA, di petrolio e gas tramite fracking?

    Reply

  • Avatar

    DomenicoC

    |

    Pensare che Putin in questa situazione venga deposto è impensabíle. E davvero poco probabile. Semmai questa situazione lo rafforza, ne si intravedono segnali di diffidenza o sfiducia verso di lui nelle alte sfere. L’esercito è con lui, la bcn è con lui, i piú grandi banchieri anche, il popolo in larga misura lo appoggia.

    Reply

  • Avatar

    giovanni

    |

    “il momento è particolarmente favorevole ad una speculazione al ribasso, per la coincidenza con le sanzioni all’Urss”
    è un po’ difficile credere alle previsioni (petrolio stabile sui 60 dollari) di chi è lievemente fuori dal tempo…

    Reply

Lascia un commento

I miei libri

  • codeca_copertina_250
  • isis_250
  • uscirecrisigrande

  • servizi_media

  • servisefgrande

  • pafragrande

  • grandecrisigrande

  • 2006_russia_mussolini_250

  • 2008_bombe_250

  • 2009_abuso_250

  • 2013_noto_servizio_250

  • 2013_sistemi_elettoralli_250

Newsletter

* = campo richiesto!