Aldo Giannuli
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Commenti (8)

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    Longobardo

    |

    SACROSANTO!
    Sì ALL’ALTA CORTE DI GIUSTIZIA!
    L’IMPORTANTE E’ CHE VENGA PROCESSATO UNA VOLTA PER TUTTE, QUALUNQUE SIA IL VERDETTO!

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    ivo

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    Il problema principale oggi e’ che il nostro sistema consente ad un unico elemento dal potere smisurato e ne abbia in mano le redini, di fare quel che gli pare. Non ci sono contromisure ne’ contrappesi – chi ha la maggioranza oggi, a suon di fiducie ed emendamenti riesce a farsi le leggi che piu’ gli aggradano e questo e’ il vero tallone d’Achille della nostra repubblica e mister B lo ha abilmente e subdolamente sfruttato al massimo. Speriamo che una volta usciti da sto pantano si sistemi questa falla clamorosa senno’ siamo daccapo a 12.
    PS: bellina la tua recente intervista su radio popolare!

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    ugo agnoletto

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    per me il problema è che troppi traggono vantaggio da questa situazione. In altre parole: l’impunità di chi mi è sopra garantisce la mia.
    mmm… temo un nuovo piazzale Loreto perché l’ingiustizia non può superare un determinato limite e Berlusconi non lo sa.

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    Marco86

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    Ma il punto è: può un politico(ahahaha) del centrodestra, tale bondi sandro, al secolo “ravanello”, andare in un programma tv seguito da milioni di persone e dire che “storicamente una parte della magistratura è politicizzata” senza che nessuno gli dica qualcosa? Partiamo dal presupposto che la magistratura non esiste, per il semplice fatto che l’italia non è un paese democratico, quindi la legge esercitata in un paese non democratico è per definizione non democratica e iniqua. Ma ci sarà pure qualcuno che ha le basi storiche, anche minime, per controbattere a tale mostruosità? Ma l’opposizione dov’è? Ma l’opposizione dopo Genova e dopo la sentenza su Genova dov’era? Ma negli anni 60 e 70 quando i fascisti mettevano a ferro e fuoco l’italia e in carcere ci finivano anarchici e comunisti i giudici da che parte stavano? E la polizia da che parte sta? E i giornali? E le tv? Ma chi gli risponde in tv a questa gente quando dice queste corbellerie? Non ha nessun senso parlare di giustizia, la giustizia non esiste.

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    Andrea Spanu

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    Il problema, secondo me, è ancora più grave. Il punto davvero drammatico della situazione è che se anche Berlusconi fosse riconosciuto colpevole per la corruzione di un testimone, il suo elettorato giudicherebbe non grave tale comportamento. I berlusconiani non vogliono che vengano celebrati i processi che riguardano il loro idolo non perché temano sinceramente la “politicizzazione” dei magistrati, bensì perché, se Berlusconi risultasse colpevole, sarebbe costretto a dimettersi per reati che il voto popolare sente di aver già “perdonato”. E’ triste guardare in faccia la realtà: ma l’elettorato di centrodestra, se Berlusconi ha corrotto un testimone, o è riuscito a nascondere denaro all’estero, o si è servito di amicizie poco raccomandabili, ci trova motivi IN PIU’ per votare Berlusconi, e non fattori di sfiducia. Tutto rientra all’interno dell’ammirazione per un uomo che, così dice il mito diffuso in quell’area politica, “partendo dal nulla ha edificato un grande impero economico”. Per l’Italia del centrodestra non conta come l’abbia fatto, conta che ci sia riuscito. Una condanna verrebbe accolta dal solito coro di insulti alle “toghe rosse”, ma in cuor loro gli elettori di centrodestra saprebbero che non è vero. Quella dei “giudici politicizzati” è solo una scusa, un alibi inventato che sembra più accettabile per difendere Berlusconi rispetto al vero pensiero che c’è dietro, ovvero che se Berlusconi ha forzato la legge e si è comportato da pirata per arrivare dove è arrivato, “ha fatto solo bene”.

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    marta

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    Che strana sinistra! Fin dall’inizio ha sostenuto e agevolato la scalata rapida e eclatante di Berlusconi. Craxi, D’Alema, Amato etc., la lista è lunga. Quali e quanti interessi ci sono dietro da difendere?

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    mario l

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    Lei dice: Personalmente, se mi trovassi nella condizione di essere accusato di collusione con la Mafia, riterrei insopportabile un’ombra del genere e pretenderei di essere processato proprio per dimostrare la mia innocenza.
    Le sue sono sacrosante parole e le condivido appieno.
    Ma per un’attimo torniamo al processo Dell’Utri,Gaspare Spatuzza è un reale pentito e racconta la verità, Filippo Graviano smentisce(?) Spatuzza e dice di non conoscere Dell’Utri probabile che sia anche vero e che non lo abbia mai conosciuto personalmente …..ma Giuseppe Graviano fa di tutto per non raccontare parlare confermare perchè???
    Vorrei il Suo parere sù quello che penso.
    Spatuzza dice il vero Filippo Graviano smentisce e Giuseppe Graviano si pone ad ago della bilancia come per mandare un’avvertimento al Governo ossia che se dico come stanno le cose non concorso esterno ma associazione mafiosa sarebbe la condanna per Dell’Utri e socio di partito.
    Dopotutto ci sono fondi oscuri nella fininvest di cui il premier non ha mai voluto indicarne la provenienza avvalendosi della facoltà di non rispondere.
    E infine perchè Berlusconi è tutto impegnato sui vari lodi immunità processi brevi quando i veri problemi dell’Italia sono ben altri???
    Mario//

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    mirko

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    Parola di D’Alema “Il Paese – afferma – ha bisogno di riforme. Ha bisogno di riforme sociali, penso al tema degli ammortizzatori sociali e della protezione per chi non ha lavoro. Ha bisogno di riforme delle istituzioni, riduzione del numero dei parlamentari, un parlamento più forte, più agile. Ha bisogno di riforme in tanti campi”. “La maggioranza non è in grado di farle – conclude – e l’opposizione ha il dovere di mettersi in gioco.
    Torna in ballo Baffino di ferro, reduce dal pasticcio della Bicamerale, pronto questa volta a proporre una agevole via di uscita per SB.
    Ricordiamoci le parole di Violante in Parlamento, allorchè – credo fosse il 2003 – si vantò di avere contribuito, insieme ai suoi colleghi DS, al salvataggio delle TV di SB nel 1993 !

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