Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

Storico, è il promotore di questo, che da blog, tenta di diventare sito. Seguitemi su Twitter o su Facebook.

Commenti (17)

  • Avatar

    Dimitri

    |

    Salve Prof. Giannuli, credo che il guaio peggiore in questo paese sia rappresentato dal fatto che abbiamo seppellito il concetto di etica. Ad esempio, nella sentenza che condanna per concorso esterno in associazione mafiosa Marcello Dell’Utri è ritenuto provato che il Nostro, insieme al sopracitato, abbia incontrato galantuomini del calibro di Stefano Bontate e Vittorio Teresi(rispettivamente numero 1 e 2 della mafia siciliana negli anni 70) nella sua villa di Milano.
    In un paese normale basterebbe questo per incenerire all’istante una carriera politica.
    Ma, come giustamente lei fa notare,applicando questo principio avremmo i banchi dell’opposizione sarebbero semideserti. Non crede?

    Reply

  • Avatar

    giovanni

    |

    “il reato non è di tipo politico,”
    ma sta scherzando? Fare pressione sulla questura in forza del proprio potere politico è il reato politico per eccellenza. Ma cosa crede, che gli abbiano dato l’interdizione dai pubblici uffici perchè ha scopato?

    Reply

    • aldogiannuli

      aldogiannuli

      |

      giovanni: fare pressioni sulla questura ecc. era il mezzo per una finalità di tipo non politico ma di tipo del tutto personale ed io usavo l’espressione per indicare quello che è nella percezione della gente il reato politico (corruzione, alto tradimento, asttentato alla Costituzione, broglio elettorasle ecc.). Peraltro un abuso di potere come quello in questione non mi pare il “reato politico per eccellenza” -non esageriamo- anche se certamente rientra nell’ambito di un esercizio illecito del potere. Peraltro, Le faccio presente che la condanna è per concussione (nei confronti delle ragazze) e per avviamento alla prostituzione di minori, non mi pare si faccia cenno all’abuso di potere

      Reply

  • Avatar

    giandavide

    |

    fondamentalmente d’accordo; sotto alcuni aspetti però si potrebbe dire che gli effetti polarizzanti per cui si inventano opposizioni e apparentamenti dal nulla sono usciti dal cappello di berlusconi, e a sinistra ci sono cascati come fessi. e in effetti uno degli esempi di questa polarizzazione che colpisce il pensiero dell’elettorato con effetti alquanto retrivi può essere quello della giustizia in italia: in questo paese immedesimarsi con un qualsiasi cittadino onesto è troppo poco: se l’avversario politico ha tutta l’aria di essere un disonesto, serve il grande magistrato che ricopra la funzione carismatica e diventi canale privilegiato per la rappresentanza politica. in fondo è stato anche grazie a questa pletora di giudici che l’onestà non è andata più di moda in italia, dato che l’italiano ha pensato che l’uomo onesto, per essere tale, doveva far parte della magistratura. tutto sommato gli italiani forse sono più classisti di quanto non si pensi, e berlusconi non ha fatto altro che eccitare la parte piccoloborghese della mente italiana

    Reply

  • Avatar

    Paola Simona

    |

    Come spesso accade, caro professore, il Suo intervento rappresenta una sana “voce fuori dal coro”. Lei conosce la Magistratura, in un recente post ha chiarito il Suo pensiero sul Potere Esecutivo della sopraccitata categoria (condanna esemplare per aver rubato “beni di lusso” in un supermercato). Sono d’accordo (seppur con gli scarsi strumenti che posseggo in merito) con tutto, proprio tutto, il Suo intervento. Una domanda: fermo restando che il Berlusca e la sua coorte sono stati rieletti, che di opposizione negli ultimi vent’anni non ce n’è stata e via dicendo, chi in un Paese disastrato economicamente e culturalmente come il nostro, può e sta facendo opposizione? Seppur maldestramente, quale forza politica è,in grado di opporsi, non a una, ma ALLE caste? Ho letto tutti i Suoi post (a buon intenditor, poche parole:-)
    Grazie,
    Paola

    Reply

  • Avatar

    filippo boatti

    |

    D’accordo al 110%.

    Reply

  • Avatar

    Paolo

    |

    @Giandavide: ma essersi messi nella posizione di poter cadere nella trappola berlusconiana è una colpa in tutto e per tutto della sinistra italiana che ha volontariamente smantellato la sua cultura politica pezzo dopo pezzo.
    In generale la sinistra s’è ingurgitata una pseudo cultura liberale filtrata da Scalfari e dal gruppo editoriale l’Espresso (che, appunto, essendo in lotta contro Berlusconi è buono per definizione) e questo nel campo della giustizia si vede nell’espressione “le sentenze non si commentano”. Le sinistre non avrebbero dovuto commentare le sentenze che nel dopoguerra mandavano in galera gli ex parigiani? Le sentenze che condannavano i sindacalisti e i militanti? Le sentenze che dicono che le stragi non le ha fatte nessuno e che Pinelli ha avuto un malore attivo? E attenzione, qua non si tratta di fare gli autonomi della situazione che non riconoscono l’autorità del tribunale borghese, si tratta di quella norma elementare per cui la sentenza di tribunale non è necessariamente corrispondente alla verità storica e all’idea di giustizia delle sinistre

    Reply

  • Avatar

    Federico Piemontese

    |

    In primis bisognerebbe arginare ab origine la candidabilità al parlamento di soggetti che siano non dico condannati in via definitiva (vista la lunghezza dei processi )ma almeno con una sentenza di primo grado per reati gravi.Il problema della commistione tra potere legislativo e potere giudiziario è cosa vecchia risalente all’Illuminismo ma sembri che in Italia non sia mai arrivato.Un magistrato che volesse scendere nell’agone politico dovrebbe come minimo stare lontano dalle aule giudiziarie 7-8 anni (durata media di un processo).Quale parlamentare vorrebbe avere come avversario un onorevole che fino al giorno prima esercitava una delle professioni più delicate del mondo?I magistrati sono custodi di segreti professionali delicatissimi.A chi piacerebbe avere come sindaco di un paesino un parroco che tutto ha saputo nel segreto confessionale?E che non lo potrà svelare ma è meglio non rendercelo nemico.Dal mio punto di vista certa sinistra sta proprio utilizzando questo potere indirettamente intimidatorio.A proposito della telefonata al questore da parte del Caimano penso che se fossero iscritte nel registro degli indagati come concussione tutte le pressioni istituzionali che avvengono nel Paese ci sarebbe un amministratore o dirigente ogni due minuti a processo.cosa ne pensa prof Giannuli se quella non era una questione che doveva essere relegata al tribunale dei ministri dato che il questore in questione(sembra una battuta di Totò) ancora non è stato ingato come concusso?Saluti buon lavoro.

    Reply

  • Avatar

    Caruto

    |

    “…Le faccio presente che la condanna è per concussione (nei confronti delle ragazze)…”

    Forse ricordo male (cosi’ mi pare di aver letto in un articolo di Tinti su Il Fatto) ma la “concussione per costrizione” della sentenza si riferisce alla richiesta di B. di affidare la minorenne Ruby a persona diversa da quella indicata dal magistrato di sorveglianza, e quindi di aver indotto ad un comportamento contra legem utilizzando la minaccia implicita del ruolo di presidente del consiglio e quindi capo dell’esecutivo.

    La condanna a sette anni e l’interdizione perpetua sarebbe conseguenza proprio di quella fattispecie di reato (sei anni solo per la concussione) e infatti i commenti che ho ascoltato e letto distrattamente (mi sono un po’ rotto del mio-nostro tempo sequestrato dalle vicende personali di B.) mettono in rilievo che Ferrara dolosamente sottolinea solo l’aspetto boccacesco per mettere in secondo piano il reato piu’ grave (appunto, la concussione).

    Reply

    • aldogiannuli

      aldogiannuli

      |

      Caruto: i giornali non sono affatto chiari sul punto. Ragione di più er leggere la sentenza in originale
      Comunque sento parlare di costrizione lla prostituzione delle ragazze e questo commento
      ma ovviamente voglio leggere la sentenza in originale

      Reply

  • Avatar

    Mirko S.

    |

    Dal 1987 al 1993… dalla prima stagione di Star Trek Next Generation alla costituzione di Forza Italia… guardate trattasi di una singolarità, in effetti se non fosse stato introdotto colla I stagione di TNG, io giurerei il popolo Ferengi sia stato ispirato agli sceneggiatori di Star Trek proprio da Berlusconi. Pensateci: il tipico ferengi è corto, pelato, tarchiato, traffichino, maschilista, rattuso, involontariamente comico. Fosse stato introdotto colla I stagione di Deep Space 9 allora gli anni coinciderebbero quasi.

    Reply

  • Avatar

    massimo ceci

    |

    Francamente stare ancora a discutere di Berlusconi e della finta opposizione che gli hanno organizzato nella presunta sinistra per 20 anni, non mi pare valga la pena; il suo articolo poteva fermarsi a metà, dopo aver chiarito che quelli che dovrebbero, sottolineo, dovrebbero essere gli avversari del cavaliere con la mania delle feste e delle mazzette ma oggi sono suoi alleati al governo ( curioso), non hanno fatto mai nulla contro la sua posizione di concessionario di bene pubblico dello Stato, impegnato in politica rigorosamente pro domo suo.

    Reply

  • Avatar

    massimo ceci

    |

    Dei magistrati in politica e dell’impressione di una parte degli italiani che, personalmente oggi non giudico peggiori di quelli che continuano a tapparsi il naso e a votare per quello schifo del Pd, che credono che ci sia un complotto giudiziario contro il caimano, francamente me ne sbatto e ce ne saremmo sbattuti tutti se ci fosse stata una vera ed onesta opposizione al piduista in questi anni.

    Reply

  • Avatar

    massimo ceci

    |

    Se mi è consentito, oggi le alternative per il cittadino sono due quando viene chiamato alla cabina elettorale: Movimento 5 Stelle, unica opposizione con tutti i suoi limiti ma con un’onestà e una trasparenza che gli vanno riconosciuti o astensione: tertium non datur.
    Io rifiutandomi di rassegnarmi a cambiare qualcosa ho scelto e sceglierò ancora la prima.

    Reply

  • Avatar

    massimo ceci

    |

    Ovviamente intendevo dire rifiutandomi di rassegnarmi a non cambiare qualcosa.

    Reply

Lascia un commento

I miei libri

  • codeca_copertina_250
  • isis_250
  • uscirecrisigrande

  • servizi_media

  • servisefgrande

  • pafragrande

  • grandecrisigrande

  • 2006_russia_mussolini_250

  • 2008_bombe_250

  • 2009_abuso_250

  • 2013_noto_servizio_250

  • 2013_sistemi_elettoralli_250

Newsletter

* = campo richiesto!