Aldo Giannuli
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Commenti (8)

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    benito

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    il mondo globalizzato sta’ subendo una serie di crisi ad ondate. Non e’ per essere catastrofisti, ma l’ultima ondata o per lo meno quella piu’ temibile in assoluto sara’ l’ondata della annunciata crisi ambientale perche’ a questo punto non ce ne sara’ piu’ per nessuno

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    leopoldo

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    petrolio e oro calano? bhe forse gli abitanti di ricolandia hanno capito che i beni rifugio sono altri. )-:

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      leopoldo

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      in questo libro i ricercatori teorizzano l’infinito delle risorse materiali e energetiche, cosa che sembra plausibile. Ma on affrontano l’argomento della sostenibilità in modo serio con un metro di misura come propongono i fisici qui. Mentre Carlo Ptrini e soci fanno una valutazione della produzione agricola dove vige la pace, non considerando che le multinazionali mettono a bilancio la pruduzione come tempi di guerra. Non è che la bolla cinese è un effetto di questa guerra tra i mercati .

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    Gaz

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    Qualche post fa il Professor Giannuli si doleva del fatto che il thema Cina non tira su questo blog, malgrado la rilevarza dell’argomento e l’interesse generale suscitato da altri argomenti.
    Scriviamo con PC made in PRC, vestiamo ormai made in China, la Cina è persino sulle nostre tavole. Ricordo un interessante articolo sull’agli cinese del Professore.
    Quel che avviene in Cina ci riguarda direttamente.
    Eppure l’Estremo Oriente inmedia non raccoglie più di due interventi in media.
    Paradossalmente sarei portato ad interpretare il dato come un segno del successo del blog, perchè l’argomento Cina/yuan/pboc mostra al lettore tutta la fragilità dell’Europa/euro/bce.
    Inconsciamente forse l’impotenza dell’Eurpaq è percepita dagli interventori che preferiscono astenersi su questo argometo e invece lasciare un contributo sulle tematiche europee più conosciute, benche entrambe abbiano risovolti di politica ed economia e monetaria. Si percepisce nell’aria che in Europa con l’Euro si combatte una partita ad armi impari e truccata.
    Consciamente Lei Professore ha fatto seguire ad un articolo sulla Cina, uno sull’Europa, legandoli uno all’altro.
    La categoria sottesa ad entrambi, ma ottimo filo rosso di tanta parte di questo blog è la sovranità nelle sue varie declinazioni.
    Mi ci tiro fuori, perchè il Maestro in materia non sono io, che sono invece un modesto lettore.

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    Paolo Federico

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    Giannuli, si è lamentato che non ci si accapiglia troppo sui post riguardanti la Cina, forse perché quando si parla di Cina si parla solo di noiosissimi aspetti economici, i quali gira che ti rigira non approdano mai a qualche punto fermo.
    Sono convinto che ci sarà una implosione dell’occidente ma non a causa della bomba atomica ( alla quale penso dovremmo assegnare il Nobel per la pace degli ultimi settant’anni ), quanto piuttosto a causa della follia economica e precisamente finanziaria, quando per la prima volta al mondo finirà in maniera definitiva ed irrecuperabile una materia prima. Quel giorno tutta l’assurda massa di denaro circolante e non, scoppierà come una bolla di sapone.
    Quindi perché dovrei appassionarmi alla convulsioni giornaliere di un sistema drogato?

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    Gaz

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    L’era della finanza piratesca non finirà per mancanza di finanze.
    Tra le cause della fine della crisi esplosa nel 1929 qualcuna va ascritta a Glass-Steagall Act e Keynes. IRI, ENI, EFIM …

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    Paolo

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    Argomento difficilotto…bisogna avere un quadro macroeconomico dell’economia globale piuttosto chiaro…altrimenti si rischia di dir fesserie.

    Interessante il post di Paolo Federico…(con quella “robaccia” chiamata derivati…il debito mondiale è di circa 54 volte il PIL reale..)…prima o poi si affloscerà il tutto…(e allora saranno guai )…bisognerebbe rifare una nuova BrettonWoods….e rimodulare il tutto (mi pare che tempo fa sia stata proprio la Cina..- spero di non ricordar male- a chiederlo…richiesta caduta nel vuoto )…ripulire il mondo dalla carta straccia finanziaria…e ricominciare da capo…prima che sia troppo tardi (ma mi sa …che è troppo tardi )

    Interessante anche il riferimento di Gaz sulla Glass-Steagall e Keynes ….l’abolizione della Glass-Steagall…(ad opera Clinton )..ha creato le premesse…per questo disastro ….

    La Cina già da qualche anno..ha capito che non può basare la sua economia esclusivamente sull’esportazione e sta tentando di riindirizzarla sul consumo interno…ma non è semplice. Bisogna aumentare gli stipendi..creare più welfare, più diritti etc etc…cioè creare le condizioni perché aumenti la domanda interna…cio vuole dire ..anche aumentare i costi di produzione…e non essere più competitivi a livello mondiale.

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    Gaz

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    Legge bancaria del 1936, con le sue specializzazioni creditizie, ha sorretto lo sviluppo post bellico, insieme a tanti altri istituti che inserivano più o meno nello stesso solco. La banca universale negli sviluppi ultimi porta persino a mettere le mani in via sub gradata sui conti correnti dei clienti/risparmiatori .. più facoltosi in caso di crisi.
    Da grande voglio fare il bancarottiere (battuta)!
    Il macro influenza il micro .. e viceversa.

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