Aldo Giannuli
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Commenti (8)

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    leopoldo

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    se teniamo che come obbiettivo del conflitto ucraino portare puttin e la russia in uno stato di sudditanza verso gli interessi EU e USA. Quale causa e chi sia stato ad abbattere l’aereo sembra una faccenda secondaria se non per creare un clima accusatorio verso la russia che svelare la verità. Ieri FRANCO VENTURINI sul corriere della sera sostiene che le sanzioni porteranno i russi al tracollo economico e sotto i rigidi inverni russi e il brusco abbassamento dei livelli di vita, come se i russi non fossero abituati alle scomodità e il consenso una mera questione elettorale; come se la libertà di commerciare in un tavolo tra pari diritto fosse prerogativa solo occidentale e gli unici scambi finanziari accettabili fossero quelli che transitano attraverso per il FMI e banche occidentali e non esistesse un polo asiatico estremamente vivo e dinamico e sempre più indipendente dall’occidente.
    Ma stabilita le responsabilità e accertate le cause, il massacro ucraino si fermerebbe? La UE smetterebbe di sostenere un governo di ispirazione nazista? non lo credo come non credo che l’opinione pubblica, che è anestetizzata dalle difficoltà economiche e giornali, avrebbe qualche sussulto. La questione che mi pongo è: potrebbe esserci un possibile coinvolgimento italiano nel conflitto, attraverso la nato?-:

    qui l’articolo su puttin citato

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    ranieri

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    Per ulteriore precisazione vorrei segnalare questo articolo in inglese, http://www.anderweltonline.com/wissenschaft-und-technik/luftfahrt-2014/shocking-analysis-of-the-shooting-down-of-malaysian-mh17/ , dove fra le altre cose si dice che la voce di Wikipedia relativa al Sukoi-25 sarebbe stata cambiata ai primi di luglio in modo da ridurre il dato relativo alla sua effettiva quota di tangenza.
    Il pilota tedesco interrogato nell’articolo rimanda a questo link, http://www.fliegerweb.com/militaer/flugzeuge/lexikon.php?show=lexikon-50 , dove la quota di tangenza del Sukoi-25 è stabilita addirittura intorno ai 14.000 metri.
    A me personalmente Putin non è mai piaciuto e l’ho sempre considerato un fascista. Né mi rallegra molto sapere che la polarità del mondo passerà dall’occidente all’oriente, che il dollaro sarà sostituito dallo yuan o che i BRICS prevarranno sugli Stati Uniti, visto che tutto questo rappresenta solamente un cambiamento formale che non incide minimamente sulle ingiustizie sociali, sulle catastrofi ecologiche o sulla volontà di pace.
    Come diceva mia nonna, santa saggezza popolare, “a questo mondo il più sano ha la rogna”. Certo è che l’occidente è un malato terminale che sta cercando di portare tutto il resto del mondo insieme a sé nella tomba.

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    Lorenzo Adorni

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    Chiarimento: Il Sukhoi può volare a 10000 metri ( e anche oltre) ma difficilmente in condizioni da poter portare un attacco come quello descritto dal presunto pilota ucraino

    Per la cronaca : Non uso wikipedia. Nel link da lei indicato non c’è scritto che la quota di tangenza del Sukhoi SU 25 è di 14000 metri. C’è scritto, com’è vero, che in un volo di test sono stati raggiunti i 14000 metri. Inoltre non credo che basti cambiare un voce di wikipedia per far fesso il mondo intero.

    Domanda: se fosse stato abbattuto dai colpi del cannoncino del Sukhoi SU 25 (ipotesi che comunque non possiamo escludere) perchè i detriti dell’aereo risultano sparsi in un’area vasta?

    Inoltre, molto probabilmente, il pilota del Boeing 7777 avrebbe avuto tempo di attuare una manovra o di comunicare quanto stava accadendo. Cosa che non risulterebbe dalle registrazioni delle comunicazione della scatole nere.

    Per finire, controllando le carte potrebbe facilmente scoprire che per colpire il Boeing 777 in quella zona con il cannoncino da 30 mm. il Sukhoi avrebbe dovuto inziare la manovra d’attacco sul confine o addirittura dal territorio russo.

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    Lorenzo Adorni

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    Per quanto l’articolo di popoffquotidiano contenga alcune inesattezze come: la portata degli M2, le effettive capacità degli R-60 (l’articolo tralascia anche di spiegarne il funzionamento, dal quale si potrebbero capire molte cose), l’effettivo funzionamento del datalink delle batterie BUK (in quella particolare circostanza ), tralsciando alcuni passaggi non condivisibili, sono sostanzialmente d’accordo nel sostenere che se si può parlare di missile, non è possibile individuare chi abbia lanciato questo missile.

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    Lorenzo Adorni

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    Ad ulteriore precisazione:

    – non credo alla teoria dell’abbattimento deliberato del Boeing 777.

    – i missili lanciati potrebbero essere più di uno.

    – i missili che hanno colpito il boeing 777 potrebbero essere più di uno.

    – non è da scartare l’ipotese che chi abbia sparato, abbia tentato di abbatere, in una prima fase, i Sukhoi SU 25 ucraini, nel caso la loro presenza dovesse essere confermata

    – Per quanto concerne le milizie filorusse, il Boeing 777 potrebbe essere stato scambiato per un velivolo militare scortato da due caccia Sukhoi SU 25 ucraini. In conseguenza di ciò si sarebbe deciso di abbatterlo, esattamente come per gli aeromobili militari ucraini precedentemente abbattuti. Il Boeing sarebbe stato colpito per errore, conseguente ad una non identificazione.

    – (ipotesi più remota) Per quanto concerne l’esercito ucraino, una mancata comunicazione all’interno dell’apparato militare potrebbe aver indotto in errore il personale attivo. Fino al punto di giungere ad attivare i sistemi di difesa aerea probabilmente nel tentativo di abbattere i Sukhoi stessi. Anche in questo caso il Boeing sarebbe stato colpito per errore.

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    Adriano M.

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    Riporto alcuni link ad articoli che ritengo utili per farsi un’idea di ciò che potrebbe essere accaduto. Il primo link è quello all’articolo di Popoff già presentato nel mio commento precedente.

    http://popoffquotidiano.it/2014/07/22/abbattimento-aereo-malese-sempre-piu-prove-inchiodano-kiev/

    http://www.atimes.com/atimes/Central_Asia/CEN-01-190714.html (tradotto in italiano nel link
    http://alfredodecclesia.blogspot.it/2014/07/volo-mh17-due-articoli-da-leggere.html)

    http://aurorasito.wordpress.com/2014/08/05/lmh17-una-false-flag-della-cia-che-non-vola/

    http://aurorasito.wordpress.com/2013/05/12/il-pivot-asiatico-degli-usa-passa-per-la-malesia/

    Invito a ragionare su alcuni passaggi del primo articolo:

    “L’aereo viaggiava a novecento chilometri orari sulla rotta abituale, sorvolando Varsavia e Kiev, per dirigersi poi verso la Crimea e il Mar Nero. Aveva fatto così il giorno prima, e quello prima ancora. Il Boeing doveva evitare accuratamente il sorvolo dell’Ucraina orientale, dov’è in corso la guerra civile. Nonostante la zona di guerra fosse stata dichiarata sicura dall’organismo che regola per le Nazioni Unite l’aviazione civile (Icao), come ha voluto puntualizzare la Malaysian Airline.”

    E’ ragionevole che la rotta di un volo commerciale eviti zone di guerra. Chi pianifica tali rotte lo sa benissimo. Perché l’MH17 è andato proprio quel giorno (e solo quel giorno) a cacciarsi in una zona di guerra deviando dalla sua rotta abituale? E’ vero che ha ricevuto dalla torre di controllo ucraina l’ordine di deviare dalla rotta abituale? E’ ragionevole che l’MH17 sia stato abbattuto per errore quando ci si è dati da fare così tanto per deviarlo dalla sua rotta “sicura” e scaraventarlo in zona di guerra? A chi ha fatto comodo che quell’aereo sia stato abbattuto? Sono queste le domande a cui credo sia meglio cercare di rispondere prima di impelagarsi nei dettagli delle armi usate. Poi si dovranno cercare conferme alle ipotesi fatte e le ipotesi potranno essere confermate o smentite. Partire dal cercare quali armi siano state usate sapendo bene che le informazioni di cui disponiamo non sono nemmeno in grado di dirci se una certa arma appartenga solo ai ribelli filorussi, solo agli ucraini oggi al potere o ad entrambi è fuorviante.

    Personalmente un’idea piuttosto chiara me la sono fatta, pur sapendo che non è una certezza matematica.
    Gli USA avevano tutto da guadagnare a buttare giù quell’aereo dando la colpa ai russi o ai ribelli filorussi. Viceversa, i russi e i ribelli avevano tutto da perdere. Un aereo commerciale non devia dalla sua rotta stabilita senza un motivo ben preciso e tanto meno lo fa per cacciarsi in zona di guerra. Che sia stato abbattuto da missili, cannoncini o razzi, un aereo civile è caduto e decine di civili innocenti hanno visto concludere tragicamente la loro vita.

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    ranieri

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    …ho capito. Il fatto è che io, non essendo un “analista internazionale” (quelli che in genere non ne azzeccano mai una, per intenderci), posso permettermi di non credere alle versioni ufficiali di governi più o meno corrotti e ricattabili, specialmente quando chi ha i dati audio delle registrazioni di bordo (tra cui anche UK e Olanda, per non parlare dell’Ucraina) si rifiutano di divulgarli, come.
    Invio altri due link, a beneficio informativo dei laici:
    http://consortiumnews.com/2014/08/03/flight-17-shoot-down-scenario-shifts/ e http://vineyardsaker.blogspot.it/ , purtroppo anche questi in inglese, e questo: http://www.pandoratv.it/?p=1639.

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