Aldo Giannuli
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Commenti (3)

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    Gaz

    |

    Bell’intervento. Al solito scintillante.
    Mi manca il testo. però tra le cadenze diluite e la nuova modalità, infinitamente meglio la seconda.
    Con questi non si va da nessuna parte. Lo status quo piace agli europeisti/euristi … a chi può vantare rendite di posizioni alla Renzi, o ai graziati dalla politica.
    Il profilo interno, sommato a quello internazionale impone di dare uno shock al sistema economico.
    Bisogna chiudere con l’UE, se vogliamo colmare il divario esistente nell’offerta interna.
    Questa non può essere l’unica misura. Bisogna attrarre capitali dall’estero. Le imprese che vanno fiscalmente e a rifugiarsi in Olanda sottolineano più di un problema che non viene risolto da “questi”.
    Che fine ha fatto la proposta di Di Maio di combattere i paradisi fiscali all’interno dell’UE?
    Il livello della tassazione è elevato. Il debito pubblico va ridimensionato. Con lo spread bisogna chiudere una volta per tutte.
    Con questi non si va da nessuna parte.
    Occorre la Politica con la P maiuscola, la quale si basa sul consenso quanto più largo possibile.

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      Allora ditelo

      |

      A me sembra ci siano una serie di malintesi e delle intercalazioni a schiocco leggermente fastidiose ma non si può che concordare con la richiesta di maggiore trasparenza.

      Il dossier segreto non può comunque essere retrodatato a prima che i cinesi sapessero di avere un’epidemia di SARS-CoV-2.

      Quanto all’ironia di Conte è stata debitamente accompagnata da ben più formale ed articolata risposta a chi chiedeva se “secondo Conte” Arcuri dovesse fare un “passo indietro”. In effetti bastavano due lettere (un semplice “no”) ma giacché era palese che il mandato non fosse stato revocato avrà optato per fornire il fumo, l’arrosto, il contorno e le patatine: A qualcuno sarà venuta l’acquolina in bocca ma c’è chi preferisce tutt’altra cucina.

      Vorrei che qualche giornalista si facesse carico del lavoro necessario (per es accesso agli atti) chiarire debitamente se siano stati disattesi degli obblighi. 

      «la Gismondo si dice stupita che nei documenti redatti dopo il lavoro siano state sempre comprese alcune raccomandazioni da tener presenti per prepararsi ad una emergenza sanitaria. Fra queste vi è l’invito rivolto a tutte le nazioni di mantenere un adeguato stock pile, o scorta essenziale, che include i Ppi, le protezioni individuali come guanti, mascherine e camici monouso e i farmaci tra cui antidoti, antibiotici e vaccini. Inoltre, nello stesso documento si invitano i Paesi ad avere un piano di riconversione sanitaria che permette un rapido utilizzo dei posti letto in base all’emergenza.» — https://www.ilgiornale.it/news/cronache/coronavirus-gismondo-che-questa-emergenza-serva-lezione-1846779.html 

      «L’ultimo piano governativo contro le pandemie, redatto dopo la Sars nel 2003, è stato aggiornato nel 2016 ma sembra essere scritto oggi. Prevede una serie di adempimenti. È un dossier scrupoloso, redatto seguendo le indicazioni dell’Oms, che in caso di emergenza di un nuovo virus, dà indicazioni chiare su come muoversi.» — https://www.corriere.it/cronache/20_marzo_28/coronavirus-piano-anti-pandemia-che-l-italia-non-ha-seguito-02bcf4cc-7109-11ea-a7a2-3889c819a91b.shtml 

      In ogni caso l’emergenza ha fatto sorgere l’esigenza di qualificare alcuni prodotti come risorse strategiche il cui approvvigionamento deve essere in tutto o in parte garantito dalla produzione nazionale.

      Se c’è qualcuno che nel corso di una pandemia ancora pretende di reperire facilmente dall’estero determinati prodotti deve aver fatto troppi passi avanti. 

      Quanto a modelli sul numero di morti in assenza di qualsivoglia contromisura non serve attendere dossier segreti.

      Tali previsioni possono essere formulate dati i valori di R0 e del tasso di letalità del covid. 

       Il valore R0 serve per stimare la percentuale della popolazione suscettibile che deve essere infettata prima che ci sia un numero di sopravvissuti immuni tale da giungere almeno temporaneamente all’immunità di gregge (si diceva il 60-70% della popolazione)

      Il tasso di letalità serve per calcolare quanta parte della popolazione sarebbe morta dopo aver ricevuto tutte le cure possibili (e dunque senza saturazione del sistema sanitario)

      Quale tasso di letalità si sceglie?       con l’1% sarebbero 400’000 (se r0=3)

      «R0 is proportional to the contact rate and will vary according to the local situation. A recent review of 12 modelling studies reports the mean basic reproductive number (R0) for COVID-19 at 3.28, with a median of 2.79. This is in accordance with estimates of R0 from Italy, ranging between 2.76 and 3.25. […] Robust estimates for the COVID-19 case fatality rate are still lacking and potentially biased by incomplete outcome data and differences in testing policies. The mean crude case-fatality (proportion of deaths among total cases reported) from the EU/EEA and the UK by 6 April 2020 was 1.5% (median country-specific estimate: 1%; range: 0.0–25%).» — https://www.ecdc.europa.eu/sites/default/files/documents/covid-19-rapid-risk-assessment-coronavirus-disease-2019-eighth-update-8-april-2020.pdf 

       

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    Gaz

    |

    Mah!
    A furia di frequentare Macron, che quanto ad arroganza non è secondo a nessuno, Giusepppi si è contaminato?

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