Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

Storico, è il promotore di questo, che da blog, tenta di diventare sito. Seguitemi su Twitter o su Facebook.

Commenti (7)

  • Avatar

    Mattia

    |

    Era stata interessante la vicenda del film “The interview” (https://en.wikipedia.org/wiki/The_Interview_%282014_film%29): all’approssimarsi dell’uscita della pellicola che trattava l’immaginario assassinio di Kim Jong-un, la Sony (produttrice) fu vittima di un pesante attacco informatico.
    Peculiarità degli attacchi informatici è la difficoltà di attribuzione; eppure gli USA in quel caso furono immediatamente certi della matrice nord coreana dell’offesa.
    La Sony decise persino di ritirare il film – che pare essere piuttosto scadente – dalle sale cinematografiche.
    Difficile credere che, per quanto potente e spregiudicata, una grande casa di produzione così strettamente legata al governo americano (tanto da ottenere supporto governativo nella propria difesa informatica) possa permettersi di produrre film che ridicolizzano un capo di stato estero, soprattutto se così poco ricettivo all’ironia e alle critiche.
    Sarei curioso di sentire il parere del prof. Giannuli sulla vicenda, per poter inquadrare l’evento in una visione più ampia.

    Reply

  • Avatar

    Gherardo Maffei

    |

    E’ una costante propagandistica delle cricche criminali plutocratiche che dominano la porcilaia occidentale, in specie quella statunitense,che ricordo che fu l ‘unica al mondo ad aver usato la bomba atomica contro popolazione civile inerme, dipingere tutti i capi politici mondiali che si oppongono a tale immonda egemonia, come dei pazzi.Rammento la propaganda idiota che vuole che Hitler fosse un depravato che si faceva defecare in bocca dalla propria nipote, oppure in preda a visioni notturne del demonio, peggio in preda alla follia che si arrotolava sul pavimento mordendo i tappeti della cancelleria.Ancora qualche decennio e poi la verità storica alla fine prevarrà: Hitler è stato per i tedeschi ciò che Napoleone fu per i francesi. Le stesse considerazioni furono fatte per Mussolini, che videro un frammento del suoi cervello, prelevato dagli americani e sottoposto ad esami clinici negli USA, in quanto si sosteneva che fosse diventato pazzo a seguito di una sifilide giovanile mal curata.Infine voglio ricordare il compianto in primis da noi italiani il grande leader libico Gheddafi, sempre definito come un pazzo, linciato con il figlio dopo essere stato sodomizzato con un bastone.Stia sereno professore che l’industria propagandistica statunitense, ci ripropone lo stesso copione di sempre, naturalmente citando la crociata della seconda guerra mondiale, che vide il “bene” contro il “male assoluto”. Saranno loro ad usare l’energia atomica contro le popolazioni civili, come ad Hiroshima e Nagasaki, ma il bello è che troveranno largo consenso presso tutti i “sinceri democratici” che da quasi un secolo hanno portato il cervello all’ammasso.

    Reply

  • Avatar

    Orso Balu

    |

    Mattia, io il film The Interview l’ho visto ed è tutt’altro che scadente. Anzi, a parte qualche caduta di stile, mi sono scompisciato dalle risate.
    È un tipo di umorismo alla Ali G ma più curato. Secondo me dietro la decisione della Sony c’era qualche ragionamento di marketing.

    Reply

    • Avatar

      Mattia

      |

      Orso Balu ti ringrazio per il parere; il mio giudizio si basava sulle recensioni lette dato che il film non ho avuto l’occasione di vederlo.
      Anch’io sono convinto che da parte della Sony ci sia stata la volontà di metter su una bella operazione di marketing; non ho visto i dati degli incassi, ma sicuramente il film è stato uno dei più chiacchierati recentemente prima ancora della sua uscita.
      Trovavo solo strano nella mia ignoranza che una casa produttrice tanto legata a un governo avviasse un’operazione del genere solo per il marketing e senza curarsi del lato politica estera. Anche perché l’attribuzione dell’attacco informatico è stata fatta da parte del governo che ha additato la Corea del Nord e non dai tecnici della Sony: gli USA piegano la propria politica estera per favorire operazioni di marketing di aziende private?

      Reply

  • Avatar

    Tenerone Dolcissimo

    |

    Caligola era sicuramente matto come del resto Nerone e altri. E’ pero’ quanto meno strano che gli imperatori matti siano proprio quelli che vollero limitare i poteri del Senato.

    Reply

    • Aldo Giannuli

      Aldo Giannuli

      |

      allude a Renzi?

      Reply

      • Avatar

        Tenerone Dolcissimo

        |

        Per carità Professore, io sono alieno dalla sterile polemica né sono aduso indulgere in striscianti allusioni: la mia era una considerazione squisitamente storica. Vero è che la follia imperiale era sempre sorella alla prevaricazione dei poteri senatori, almeno nella storiografia ufficiale del tempo che, strana combinazione, si promanava da uomini che del ceto senatorio facevano parte. Saluti

        Reply

Lascia un commento

I miei libri

  • codeca_copertina_250
  • isis_250
  • uscirecrisigrande

  • servizi_media

  • servisefgrande

  • pafragrande

  • grandecrisigrande

  • 2006_russia_mussolini_250

  • 2008_bombe_250

  • 2009_abuso_250

  • 2013_noto_servizio_250

  • 2013_sistemi_elettoralli_250

Newsletter

* = campo richiesto!