Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

Storico, è il promotore di questo, che da blog, tenta di diventare sito. Seguitemi su Twitter o su Facebook.

Commenti (12)

  • Avatar

    Gaz

    |

    Tra i drammi storici della classe dirigente di questo nostro Paese, tardivo nel ritrovare l’unità politica, vi è quella di essere condizionato dal gioco, mai benevolo e sincero, dei vicini e talvolta dei lontani.
    Se si vedono gli stemmi nobiliari, i colori e i segni di Spagna e Francia si sprecano.
    Ieri come oggi i partiti stranieri sono decisivi nel far emergere carriere politiche brillanti.
    E’ normale che la Merkel si barcameni tra retorica europeista e rigorismo monetario: a lei interessa essere rieletta.
    Non è normale che noi si abbia una classe politica, cieca all’interesse dell’Italia, sensibile alle telefonate che giungono in altre lingue, che si faccia dividere e comandare.
    In Francia o Germania esiste un partito pro-Italia?
    Non mi pare proprio. Anche quando sono accidentalmente favorevoli a singole misure, lo sono di riflesso, perchè l’interesse dei nordicos coincide con quello degli europeisti de noi altri.
    Un difetto diffusissimo tra i nostri politici è non sapere cosa, pensano los nordicos e specificatamente come guardano gli italiani. Non si possono applicare a costoro le nostre categorie e i nostri modi di pensare.
    Los nordicos, sia pure tra pregiudizi e preconcetti, una qualche idea di noi l’hanno. I nostri politici e tecnocrati credono invece che los nordicos scendano letteralmente dal Walhalla, quando sanno cosa sia.
    «Noi siamo da secoli
    Calpesti, derisi
    Perché non siam Popolo,
    Perché siam divisi
    Raccolgaci un’Unica
    Bandiera, una Speme
    Di fonderci insieme
    Già l’ora suonò»
    Ci vorrebbe un bel referendum .. almeno consultivo .. sull’Euro e sull’UE.
    Giuseppi, promuovilo. Sarebbe forse l’unico modo di tersi a galla, visto che in Europa l’Italia viene trattato come il parente povero, come una colonia … un tempo si diceva da Ascari.

    Reply

  • Avatar

    Dexciomeridio

    |

    Ma certo. Commissariamo la sanità, che rappresenta il 70% del bilancio regionale. In fondo, i lombardi, sono nati solo per lavorare e pagare le tasse affinché le regioni-canaglia che sperperano il denaro possano salvarsi. Ascolti cos’ha detto Pregliasco sul coronavirus: è stata una cosa mai vista. Le regioni non contaminate lo sono solo per una grandissima fortuna.

    Reply

  • Avatar

    Deciomeridio

    |

    Mi scusi, come mai ha rimosso il mio post?

    Reply

    • Aldo S. Giannuli

      Aldo S. Giannuli

      |

      non ho censurato niente sono solo in ritardo e me ne scuso, quanto al merito, può darsi che le regioni meridionali siano state risparmiate dal virus solo per fortuna (anzi è probabile), ma la lombardia non è stata incestita solo dalla sfortuna ma anche dall’incapacità dei suoi amministratori, Se ha pazienza di attendere mi riservo di dimostrare quanto dico nel mio prossimo libro

      Reply

      • Avatar

        Massimo Giorgio Di Valerio

        |

        Grazie.

        Reply

      • Avatar

        Silvia

        |

        Caro professore,

        nel suo prossimo libro la inviterei a estendere la sua visione
        1. alla mala gestione sanitaria nazionale a partire dai tagli governativi alla sanità del governo monti , tagli lineari dei costi applicati anche a Regioni con la Lombardia che una politica sanitaria di tutto rispetto aveva portato a livello di eccellenza mondiale. Le ricordo peraltro che qui meno che altrove non ci sono stati i tagli ai reparti di malattie infettive fortunatamente. E che la sanità Lombarda annovera uno dei migliori Istituti di malattie infettive a livello mondiale, il Sacco diretto dal prof. Galli, di fama internazionale.
        2. alla mala gestione dell’epidemia da parte del governo Conte e del ministro Speranza o di Zingaretti in Lazio che piu che governare sembra ansiosi di dimostrare devozione ai poteri delle grandi case farmaceutiche, ai produttori di vaccini e agli staff tecnici prezzolati per garantirsi un futuro a livello delle loro aspettative a prezzo della rovina del paese
        3. alla ottima gestione del governatore Zaia in Veneto che ha rivelato competenza e responsabilità e coraggio andando contro le linee guida dell’OMS e facendo tamponi a tutti a VO
        4. a gli enormi sprechi della sanità delle regioni quali il Lazio e il sud Italia che a fronte di tali spese non garantiscono nulla ai propri cittadini.
        5. Dopodichè possiamo parlare anche della Lombardia e della incapacità di QUESTO governo che nella gestione del COVID, la sottovalutazione della prevenzione territoriale ect ect ect….
        6. Concludo dicendo che da cittadina del Nord preferisco in ogni caso di gran lunga il sistema sanitario efficiente e organizzato lombardo a quello di del resto d’Italia e preferisco di gran lunga un governo regionale a quello nazionale. DOPO IL COVID RESTERÀ LA SANITA ORDINARIA E PREFERISCO CHE QUESTA SIA SOTTO IL CONTROLLO REGIONALE (magari RINNOVATO piu competente) PIUTTOSTO CHE SOTTO i VERGOGNOSI GIOCHI DEL GOVERNO NAZIONALE
        7. DA STORICO CONSIGLIEREI UNA VISIONE PIU OGGETTIVA ED EQUIDISTANTE INVECE DI FARSI BANDIERA DI UNA SINISTRA PERICOLOSAMENTE E OTTUSAMENTE VOTATA AL NEOLIBERISMO VACCINISTA.

        Reply

        • Avatar

          Gaz

          |

          @Sivia
          In una regione dell’Italia che non ha sbocco sul mare, i pubblici ministeri hanno scoperto che in una Asl i concorsi sarebbero stati come certe automobiline: “pilotati” dai politici locali, ma neanche tanto locali.
          Ci si augura che altrove le corse delle automobiline non siano in mano ai politici, altrimenti rischiano di essere più truccate di un clown.
          Il partito del trucco e parrucco che percentuale ha?
          Sarebbe più democratico il concorso a eliminazione diretta con i petali delle margherite da sfogliare: Primario SI, Primario NO, Primario SI, Primario NO.
          O no ?
          Forse in quella regione i politici hanno tentato un esperimento paranormale, finalmente riuscito.
          E gli appalti?
          Valga ovunque il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva di condanna !

          Reply

          • Avatar

            Silvia

            |

            si capisco che si faccia fatica a chiamare le cose con il loro nome invece che fare astrusi giri di parole per dire e non dire, senza andare a parare da nessuna parte, le consiglio di scendere dal pero se pensa che i concorsi siano pilotati in una solo asl o pecca di ingenuità o di falsità. Propendo per una mancanza di capacità di analisi oggettiva. Confermo quanto scritto sopra. Di gran lunga opto per un governo sanitario regionale. E a maggior ragione lo penso constatando la gravissima se non criminale inerzia sanitaria e ecnomico-sociale del governo centrale in questi giorni. Vade retro…

Lascia un commento

I miei libri

  • codeca_copertina_250
  • isis_250
  • uscirecrisigrande

  • servizi_media

  • servisefgrande

  • pafragrande

  • grandecrisigrande

  • 2006_russia_mussolini_250

  • 2008_bombe_250

  • 2009_abuso_250

  • 2013_noto_servizio_250

  • 2013_sistemi_elettoralli_250

Newsletter

* = campo richiesto!