Aldo Giannuli
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Commenti (21)

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    Marco

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    Bravo Professore! Non si può che condividere quello che scrive, peraltro non è per nulla banale e i testi sono anche profondi. Purtroppo è vero… il paese puzza terribilmente di vecchio…. e purtroppo fra i più vecchi ci sono tanti ventenni…

    ps Guardi il nuovo video “non c’è due senza trash” su youtube, perchè nn ci fa un pezzo, una recensione? Sarebbe carino, soprattutto visti i suoi gusti musicali un pò, mi consenta, demodé

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    Riccardo

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    Ho la sensazione che la maggior parte delle critiche sia da imputare alla dichiarata simpatia nei confronti del M5S visto che sono cominciate dopo le sue dichiarazioni a favore…… Prima gli “intellettuali” non sapevano nemmeno chi fosse….. Condivido le sue opinioni ma credo che il clamore sia dovuto solo per accontentare i soliti noti….. L’analisi sociologica ahime centra poco. Cosa ne pensa?

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    Gherardo Maffei

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    Questa sua apologia del “giovanilismo”, mi ricorda storicamente parlando ovviamente, la feroce polemica che contrappose il movimento futurista/fascista al vecchiume ben rappresentato dal “cagoia” Facta e Nitti, la vecchia Itala massonica, che fu liquidata al grido del motto “largo ai giovani”. Non si dimentichi egregio professore che Mussolini divenne a soli 29 anni direttore del giornale socialista “Avanti” portando a triplicarne le copie vendute. Senza dimenticare l’inno ufficiale del PNF “Giovinezza Giovinezza”. Quindi nulla di nuovo sotto il sole, la storia si ripete ma spesso come ricorda Marx in farsa e parodia. Fu il caso della generazione dei sessantottini, sterco e vomito umanoide, figli super garantiti fuoriusciti da lombi alto borghesi, che organizzavano dei veri e propri safari metropolitani al grido che uccidere un fascista non è reato.Sono finiti a fare i primari,i notai, i giornalisti pennivendoli, i politici spesso berlusconiani. E’ la personificazione del detto popolare che vuole che si nasce piromani e si muore pompieri. E’ anche una volgare questione di testosterone e ormoni femminili direi io. Julius Evola alle comitive di giovani che si recavano in pellegrinaggio a casa sua, ripeteva che gli aspettava al varco, vale a dire dopo i trenta anni.Oppure come diceva Benedetto Croce il problema dei giovani, si risolve…invecchiando.

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      Marco

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      E quindi?

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        Gherardo Maffei

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        Ci sono giovani che a venti anni sono già vecchi decrepiti; ultra novantenni lucidissimi. Questo “giovanilismo” ad oltranza, peraltro non nuovissimo nel corso della storia del novecento, non dimostra nulla.Ribadisco si nasce piromani si muore pompieri; si tratta di saper aspettare.

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    giovanna

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    ho sempre pensato ke una persona stupida da veckio … probabilmente lo è stata stupida anke da giovane … voglio dire ke un giovane come fedez … intelligente .. kiaro … e diretto … sarà un veckio altrettanto sensibile … intelligente .. e diretto .. quindi .. bisogna riconoscere la sua capacità di comunicare il malessere di questa società … al di là dell’età .. è un grande … bravo fedez …

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    Imbe Cille

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    Qualche tempo fa eravamo costretti a parlare di Fede (Emilio), oggi si parla di Fedez.
    Secondo me qualche passo avanti lo abbiamo fatto. Sono ottimista.

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    Enrico

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    Potrebbe esistere anche una terza ipotesi, quella del: “non sto con nessuno”.
    Siamo l’Italia dei dualismi dove o con uno o con l’altro e francamente ne ho piene le “cose”. Dev’esserci un Joe Van Hardy per giustificare un Fedez, Un diavolo per un Dio, Canon o Nikon, Mac o pc, Beatles o Stones?
    Fedez può dirci qualcosa che ancora non sappiamo su Gasparri? Il povero Gasparri che tutti hanno sentito parlare ma che ancora qualcuno vota allo stesso modo di quelli che comprano i cd di Fedez.
    Basta vi prego. Vorrei una vita semplice ed invece anche io rientro nei gironi dei commentatori e dei “condivisori” mentre dentro di me non vorrei farlo (e come me credo tantissima gente)
    Enrico.

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    leopoldo

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    a me sembra che Fedez non riceva una critica seria, cosa di cui avrebbe bisogno per crescere.

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    Dafni Ruscetta

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    Professore, ci dice in tutta onestà cosa pensa del tweet di Grillo di ieri relativo ai clandestini a Roma? grazie

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    • Aldo Giannuli

      Aldo Giannuli

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      penso che si sia trattato di una frase infelicissima, ma che una frase infelicde può capitare a tutti e farne un titolo da prima pagina come fa oggi Repubblica denita solo l’irragionevole accanimento contro di lui.

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        Dafni Ruscetta

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        D’accordo Professore, però anche continuare a dire ogni volta che si sia trattato di un errore e che può capitare a tutti…tutti chi, Gasparri? Salvini? Da simpatizzante e militante 5S mi sarei aspettato almeno una dichiarazione da parte di Beppe, un’ammissione di responsabilità…

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        Marco Bonelli

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        Io abito in provincia di Pescara: se dichiaro che la città è invasa dalle zanzare, escrementi di cane e prostitute (sono fatti oggettivi, non strettamente correlati e constatabili da chiunque) sto paragonando le prostitute a esseri disgustosi puzzolenti e succhia sangue? Ma fatemi il piacere, nella sintesi della dichiarazione ha solo elencato dei problemi da risolvere (chiaramente non sono tutti allo stesso livello) che tra l’altro non riguardano solo Roma.

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    Mattia

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    Nella “vicenda Fedez” ci sono un po’ di cose che mi infastidiscono particolarmente, scoraggiandomi non poco.
    La prima è la modalita ad hominem che viene assunta nel criticare Fedez.
    Ho letto su di lui di tutto, ma raramente ho trovato la citazione delle sue parole nè tantomeno una critica che attaccasse le sue idee lasciando intatta la persona.
    Vero, non succede solo con Fedez: è una brutta abitudine diffusa. Ma è indice della volontà di voler mettere fuori gioco qualcuno.
    Inoltre mi inquieta come, nonostante il vastissimo seguito e la grande popolatità, Fedez faccia così fatica a difendersi, venendo taciuto.
    E, dopo le pesanti accuse e “la macchina del fango”, non si sa mai come la vicenda sia andata a finire. Al Just Cavalli ha tirato una bottiglia ferendo una persona oppure l’ha soccorsa e ha chiamato la polizia? Mah…
    Cercando una spiegazione a questa dinamica non posso che pensare che il problema di Fedez sia quello di avere un’opinione propria che non necessariamente va ad incastrarsi nell’ambito di quelle permesse e che diventa quindi illegittima (riguardo al 1 maggio no expo ad esempio).
    E ho come il timore che la cosa non abbia nulla a che fare con la sua giovane età ma, piuttosto appunto, con le sue posizioni non allineate al pensiero unico.
    Avete notato come stanno trattando quel personaggio dalle idee “originali”, ben più anziano e senza tatuaggi ma con Cappella Sistina, di nome Francesco?

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    David arboit

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    Il ragazzo mi piace. E non per campanilismo. Ha la stessa età del mio primo figlio e forse ha frequentato la stessa scuola. Appartiene alla sua generazione, ragiona come la sua generazione e tutto sommato non ragiona male.

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    Paolo Federico

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    Con i ragazzi bisogna parlarci, capirli proprio perché hanno bisogno di essere guidati.
    Il testosterone scatena tra i giovani maschi la rivalità e la violenza, ma è anche responsabile dell’innato senso di protezione che spinge gli stessi a occuparsi della propria donna, della propria famiglia, della propria comunità, della propria patria.
    Diamo loro un virile esempio di amore lealtà e giustizia e poi si vedrà di cosa sono capaci!

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    fabio t

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    il problema è che la patente per rappresentare i ggggiovani gliel’hanno data proprio coloro che lui dice di voler combattere. il cosidetto sistema. chi è veramente scomodo non viene invitato in ogni salotto radio-redazional-televisivo italiano per dire la propria opinione.
    cmq come al solito segnalo un’articolo di vice, rivista abb sul pezzo per quanto riguarda la gen “tween” , che riguarda fedez e questo protagonismo mediatico volontario o involontario che sia.
    http://www.vice.com/it/read/su-primo-maggio-fedez-no-expo-923

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    Gianluca

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    Io ho finito l’università da tre anni, e nei miei anni universitari non ho trovato assolutamente nulla nei miei coetanei di interessante e intellettualmente impegnato. Eppure si trattava di una facoltà umanistica, ma di impegno verso la politica, e in generale per ciò che succedeva nel mondo non ne volevano sapere, preferivano i reality, i cellulari e lo shopping. Si limitavano a studiare meccanicamente quello che serviva per passare l’esame senza porsi mai la minima domanda su cosa stessero leggendo, sul mondo che li circondava. Che le ultime generazioni, di cui faccio parte, siano stupide per colpa loro o per colpa della società, radicalmente spoliticizzata, poco cambia nella sostanza. Ci sono delle eccezioni ma sono sempre di meno, ogni lustro di meno, e il livello generale e bassissimo. Spaventosamente basso. Come cantava Gaber “non invogliate il talento, che è sempre più spento”. Questa è la realtà.

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    WOW

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    L’unica risposta giusta l’ha data Riccardo.Fedez è sotto attacco solo perché appoggia pubblicamente il M5S.In pratica gli stanno dicendo : parla di tutto quello che vuoi,di donne,droga,baggianate,la pace nel mondo..ma lascia perdere la politica così come fanno i tuoi amici cantanti.E se proprio vuoi parlare di politica lascia perdere il M5S perché hai milioni di fan.Mica vorrai che diventino tutti grillini?Se no noi qui chiudiamo baracca!Quindi torna ad occuparti di cazzate o ti stronchiamo la carriera.Tutto qui.

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    Gianluca

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    Aggiungo il forte interesse per i soldi. Lo stimolo a diventare ingegneri, avvocati, medici ecc. in moltissimi casi solo per il ritorno economico che questa posizione offre, ovvero per poter accedere ad elevati standard di consumo. Siamo una società fondata sul consumo, per cui i soldi sono tutto e chi non ne ha è un perdente, un rifiuto umano prima che sociale. Da Berlusconi a Renzi la cifra è quella. Ma del resto dopo 30 anni di neoliberismo, di retorica meritocratica, di darwinismo sociale (più o meno temperato), cosa ci si poteva aspettare?!

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    Paola sala

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    Sarà anche simpatico ma la sua musica fa veramente cagare…. preferisco il nichilismo di Marilyn Manson…. forse sono veramente invecchiata….

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