Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

Storico, è il promotore di questo, che da blog, tenta di diventare sito. Seguitemi su Twitter o su Facebook.

Commenti (20)

  • Avatar

    Gaz

    |

    Mi sfugge il rapporto che c’è tra Razzi e De Luca.
    Se quella è opposizione ?
    @Gas. fatto.

    Reply

    • Aldo S. Giannuli

      Aldo S. Giannuli

      |

      Razzi?

      Reply

      • Avatar

        Gaz

        |

        Il sistema politico è malato. Il Pd non è di sinistra. La destra padronale è in semicoma.
        Le critiche sono taciute dai media e quando vi si affacciano diventano burletta.
        La politica politicante è diventato uno spettacolo deteriore …

        Reply

  • Avatar

    Brugial

    |

    Certo che a lei la fantasia non manca proprio, e chiamiamola fantasia!
    Questo non ha detto “ci ha dato tot milioni in cambio dei nostri voti a favore del Si”: in questo caso, al limite, si potrebbe forse pensare a ciò che le ha messo addosso la fregola.
    Questo ha detto che il Governo ha avuto attenzione per le esigenze della Campania destinandole, come del resto usa fare anche a favore delle altre, fondi per il suo sviluppo ecc.
    E’ un Governo attento alle esigenze locali che, come del resto pure lei sottolinea, rischia di andare a casa se il Referendum non gli sarà favorevole, venendo magari sostituito da uno meno attento.
    Del resto che un presidente di regione di un partito faccia propaganda a favore delle iniziative politiche del primo ministro del suo partito sembra essere attività ad oggi ancora lecita.

    Reply

    • Avatar

      Paolo Selmi

      |

      Brugial, buongiorno.
      A me, sinceramente, la cosa che più urta, è la monetizzazione ANCHE della Costituzione. Con questa logica del “mangia e taci”, la stessa che sostituisce al concetto di DIRITTO quello di FAVORE, siamo all’atto finale:
      – MI danno soldi, quindi VI posso dare soldi, quindi quello teniamocelo a Roma, voi tenetemi dove sono e votiamo tutti compatti SI.
      – Ma è una riforma costituzionale che accentrerà tutto nelle mani dell’esecutivo.
      – Fottitene, ti arrivano i soldi?
      – Si.
      – Ci mangi?
      – Si.
      – Ti ho parato il culo?
      – Si.
      – Allora “chettefrega”?

      Reato o no, qui non si parla di divergenze politiche, ma si va oltre: questa merda è ciò a cui sono sempre andato contro, va contro tutto quello in cui ho sempre creduto, dà l’impressione che tutto, tutto sottolineo, abbia un prezzo, anche le norme etiche di una convivenza civile che, da articolo 1, dovrebbe basarsi su altro. Da parte di tutti, per primo da parte di politici che dovrebbero non solo rappresentarci, ma anche svolgere una funzione esemplare, costituire un riferimento. E che riferimento, aggiungo: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/20/clientelismo-per-il-si-de-luca-e-il-nuovo-gava/3206259/

      Ieri ho fatto una domenica a pranzo da parenti a scannarmi per questo referendum, ma l’unica cosa, l’unica, che mi accomunava a loro, era il presupporre la bontà dei cosiddetti “fondamentali” su cui è stata costruita la nostra Carta Costituzionale. Ed è in virtù di questo, infatti, che gli è alla fine sorto il dubbio che questa controriforma mini proprio questi fondamentali.

      Ci rendiamo conto che il “nuovo che avanza” VUOLE farne a meno, di questi fondamentali? Che li considera altresì un orpello inutile? Che è un marcio che va ben oltre la semplice corruzione o concussione in atti d’ufficio perché, una volta vinto, avrà giudici asserviti e parlamentari da lui nominati e asserviti con cui farne carta straccia?

      Un caro saluto.

      Paolo

      Reply

    • Avatar

      Gaz

      |

      @Brugial
      Il diritto penale non è solo aggressione di beni protetti, ma anche modalità di aggressione.

      Reply

  • Avatar

    Brugial

    |

    Anzi, se me lo consente vorrei piuttosto chiederle, essendo lei docente di materie giuridiche, di precisare quali e quanti reati commette un partito che utilizza i fondi pubblici ricevuti dal Senato anziché per finanziare la sua specifica attività politica per pagare invece l’affitto della abitazione privata a Roma del suo responsabile della comunicazione. Grazie

    Reply

  • Avatar

    Paolo Selmi

    |

    Fatto… tampinati una cinquantina di compagni, amici, parenti e conoscenti, con preghiera di reinoltro. Speriamo che qualcuno apra gli occhi.

    Reply

  • Avatar

    leopoldo

    |

    da quando il governo non dovrebbe risanare il territorio? le terre dei fuochi devono restare così come sono state deturpate? Perché? Sinceramente non vedo cosa faccia di male De Luca a sostenere il PD, se crede che sia un reato perché non va dalla magistratura e lo denuncia, e poi pubblica la denuncia fatta? Adesso si sostiene il reato di opinione, quando si passa al randello?

    Reply

    • Aldo S. Giannuli

      Aldo S. Giannuli

      |

      senta ma perchè quando queste cose le faceva la Dc o Forza Italia erano clientelismo e quando le fa la “sinistra” (badi alle virgolette) sono appoggio del governo ad una regione in difficoltà, ecc. Il problema non sono gli interventii ma il fatto che siano usati per orientare il voto secondo una logica di scambio. L’apologia di ub reato (e il clientelismo lo è) non è un’opinione è un reato.
      Tutti uguali questi tifosi del PD. disonestà intellettuale a tutta prova

      Reply

    • Avatar

      leopoldo

      |

      bhe per risolvere la questione terra dei fuochi qualcuno deve tirare fuori i soldi, sia DC, FI, PD, M5S ec.. poi se si vuole imputare a chi svolge il ruolo politico di voto di scambio, corruzione solo perché non ci è simpatico o non lo abbiamo votato stiamo parlndo di aria fritta buona solo per congiure di palazzo non adite a risolvere le questioni o far progredire il dibattito politico. Come dire, meglio la cancrena polemica, sterile ed equivoca che costruire corrette opinioni contrarie, se ci sono. Non è il PD la mala pianta, ma l’attuale incapacità della politica ad acquisire identità sociale [ che per inciso nel PD attualmente teorizzano un partito laico lontano da visioni pseudo-religiose e dotrinarie che dovrebbe risolvere le questioni in quanto attori di governo (?!!?)] anche loro cercano di capire chi sono. Caso mai perché non espone gli argomenti del M5S in campagna invece di parlare di tifoserie che non ci sono.

      Reply

  • Avatar

    mirko g. s.

    |

    Se lanciassimo una petizione on line? O ci vorrebbero troppi giorni?

    Reply

    • Aldo S. Giannuli

      Aldo S. Giannuli

      |

      cominciate a far girare la proposta e mandare messaggi sui siti del mrs di sinistra italiana eccetera, poi vediamo

      Reply

  • Avatar

    moravagine

    |

    Caro professore, mi permetto di intervenire perché il caso vuole che io sia originario proprio della terra sciagurata “protagonista” di queste ultime vicende. Le lezioni del recente passato dovrebbero averci insegnato che queste battaglie si vincono (o perlomeno si combattono) sul piano politico e non su quello giudiziario. Le cronache sono piene di storie di loschissimi figuri sottoposti a processi di ogni sorta e poi puntualmente eletti e rieletti con le classiche percentuali “bulgare”. L’amara verità è che la corruzione, il clientelismo ed il malaffare godono, in quelle terre più che altrove, di un consenso di massa: è questo il dato politico da cui partire.
    Illudersi di combattere in un’aula di tribunale, attribuendo alla magistratura una funzione “palingenetica”, è un retaggio della trista epoca dell’antiberlusconismo.
    Chi descrive il “popolo” (inteso in questa sede come corpo elettorale) come naturalmente “buono” e i politicanti come ricattatori cattivi non ha capito e probabilmente non vuol capire, ma solo eludere il problema. Saluti, Moravagine.

    Reply

    • Avatar

      Roberto B.

      |

      Aggiungo che combattere le battaglie politiche nelle aule dei tribunali, a colpi di esposti e non quando ci siano chiare denunce di reatoi, è spesso un modo di deresponsabilizzarsi ed è stato il paravento dietro il quale negli anni del berlusconismo la nostra “sinistra” – tutta la sinistra – si badi bene, si è nascosta per non far emergere l’ipocrisia della sua politica e la sua disposizione al compromesso comunque e con chiunque, pur di mantenere la poltrona.
      Atteggiamento venuto chiaramente alla luce con l’emergere di una nuova forza politica che ha fatto esplodere le contraddizioni e mostrato il re nudo. Non fosse che per questo, dovremmo essere molto grati al comico urlone.

      Reply

      • Avatar

        Gaz

        |

        @Roberto. B.
        La logica, ancor più quella deontica, non è un’opinione.

        Reply

  • Avatar

    Matteo Mattioli

    |

    Condivido in pieno il tenore del suo articolo.
    Il fatto che disturbi poi i “sinistronzi” mi da un certo piacere che definirei quasi orgasmico… A CASA!

    Reply

  • Avatar

    Giovanni Talpone

    |

    Sono d’accordo, però non sottovaluterei gli attacchi alla Bindi. Gli attacchi (sia che vengano da Berlusconi, sia da De Luca) hanno in comune: 1) la ribellione verso qualcuno che sta cercando di applicare delle regole (cosa quest’ultima che a quanto pare in Italia attira solo antipatia e scherno) 2) l’idea che una donna meno avvenente della Carfagna, della Minetti o della Boschi possa essere impunemente attaccata, tanto nessuno la difenderà seriamente.
    Se fossi in un partito con dentro un De Luca, e questi non fosse cacciato a calci a fronte dei suoi comportamenti, me ne andrei all’istante. Ma a quanto pare le “Donne per il Sì” del Pd non hanno la stessa sensibilità…. maschile.

    Reply

  • Avatar

    Allora ditelo

    |

    In base alla legge 85/2006 l’art. 283 cp è limitato alle “azioni violente”.
    L’art 416 bis riguarda associazioni che utilizzino “metodo mafioso”.

    A causa della lampante natura delle restrizioni ai quali sono soggette tali fattispecie non credo che alcuno possa ritenere di poterli applicare sulla base degli elementi virgolettati.

    Mi chiedo se la soluzione più appropriata l’abbia scelta Calderoli, il quale con un esposto ha segnalato la notizia alle autorità competenti affinché valutino secondo legge.

    La pagina della wikipedia sul voto di scambio sembra abbastanza istruttiva e se ne consiglia la lettura.

    PS: In ogni caso i meridionali sono tra i maggiori sostenitori del no. Chissà se per “eterogenesi dei fini” si muovano anche a nordovest.

    Finora solo il fronte del No ha pullulato di “anti-testimonial” mentre Renzi oramai ha lasciato l’alone sui fosfori della TV (Alfano, Verdini e compagnia bella, chi li ha visti?)

    Reply

Lascia un commento

I miei libri

  • codeca_copertina_250
  • isis_250
  • uscirecrisigrande

  • servizi_media

  • servisefgrande

  • pafragrande

  • grandecrisigrande

  • 2006_russia_mussolini_250

  • 2008_bombe_250

  • 2009_abuso_250

  • 2013_noto_servizio_250

  • 2013_sistemi_elettoralli_250

Newsletter

* = campo richiesto!