Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

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Commenti (14)

  • Libero Ferrari

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    Professore dissento,
    la sua analisi mi sembra a tratti radi condivisibile, nell’impostazione complessiva no. E’ sempre stato vero che tra politiche ed amministrative il confronto possibile era solo lontano. Perché adesso dev’essere sovrapponibile? Nelle amministrazioni, specialmente comunali, ci sono più variabili che giocano, non ultime quelle del clientelismo e della corruzione. E, immagino lei saprà molto meglio di me, specialmente al nord oggi questo conta, pesa ed è determinante: ci sono intere regioni in cui gli incendi e i roghi sono quotidiani e nessuno ne parla da Roma; amministratori e magistrati chiedono da tempo l’istituzione di DIA in provincie tradizionalmente guidate da Lega e FI e si registrano confische di beni mafiosi senza precedenti.
    In alcune città il M5S non ha concesso l’uso del simbolo a loro attivisti, valga per tutti l’esempio di Vicenza, che ancora adesso si chiedono il perché. Chiediamocelo anche noi. A Brescia, il sindaco di centrosinistra viene rieletto al primo turno con 54 mila voti su un totale di 145 mila aventi diritto al voto. Che vuol dire? Nei due municipi di Roma ha votato il 20% degli elettori: è un segnale molto serio, non è un tracollo; anzi, si potrebbe persino commentare che in blocco i votanti M5S abbiano preferito l’astensione piuttosto che votare altri con una fedeltà desueta pur criticandolo evidentemente.
    Quello che balza agli occhi, semmai volessimo fare raffronti con il dato nazionale delle politiche, è il ritorno di un pesante astensionismo, molto più importante perché riguarda le amministrative, di più ancora perché riguarda le comunali.
    Condivido con lei il giudizio sulle sciocchezze di Di Maio, preferirei anch’io che venisse sostituito e mi auguro vivamente che Salvini, facendosi ingolosire, mandasse in frantumi a breve il contratto di governo perché i motivi per i 5Stelle di una campagna elettorale vittoriosa sarebbero enormi e di potente consistenza. Potrebbero associarsi Conte fin dalla campagna elettorale, ad esempio, che al G7 è sembrato di tutto fuorché di debole consistenza politica. Potrebbero smascherare l’ambivalenza di Salvini e il misterioso silenzio di Berlusconi, che lo riceve ad Arcore con malcelata compiacenza. Motivi per fare il pieno di voti i 5Stelle ne hanno più oggi che prima del 4 marzo, a patto che la smettano con titubanze o sospetti favoreggiamenti o retromarce troppo smaccate. Il problema di fondo, a mio avviso, sta proprio in quello che lei scriveva nel precedente articolo: è un problema culturale che si sta definendo sempre più grave e pressante; problema al quale i 5Stelle sembravano dare una direzione risolutiva contrapponendosi alla Lega di Salvini, a FI di Berlusconi e al PD renziano come tre entità omologhe e sovrapponibili nella sostanza. Credo che…. maggiore limpidità nello sguardo gioverebbe alle comprensioni.

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    • Allora ditelo

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      Clientelismo e corruzione spiegherebbero i risultati?
      Cioè gli “onesti” sarebbero in minoranza?

      Oppure gli onesti (senza virgolette) preferiscono astenersi purché votare chi si è candidato?

      Bisognerebbe porsi la questione di ciò che il mVs intenda rappresentare e decidere se alle amministrative un simbolo possa avere mai più significato dell’attività politica degli attivisti sul territorio.

      Quale giudizio avrebbe Lei degli attivisti se avesse la conferma che in un comune la loro attività politica sia meno nota del simbolo di cui intendono fregiarsi?

      Forse è il caso di negare il simbolo più spesso.

      Pizzarotti non ne ha avuto bisogno per essere rieletto e rappresenta proprio quello che il mVs ha scelto di non essere. ;-D

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      • Libero Ferrari

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        No, clientelismo e corruzione non spiegano tutti i risultati ma è endemica, pervasiva, costante. In questa parte di amministrative ha giocato un ruolo fondamentale e sa perché sono così sicuro? Perchè l’astensionismo è stato troppo grande per essere elezioni comunali; analizzi il voto di Catania, quello di Torre del Greco è stato documentato da Fanpage, si spieghi il risultato di Treviso, mi descriva cosa è successo a Vicenza…
        Il M5S ha un controllo ossessivo dei suoi attivisti ed ha atteso che stessero per scadere i tempi per rifiutare il simbolo in modo che non si potessero cambiare le liste. In quei luoghi non doveva proprio essere in corsa. Il protagonismo della leadership, per i grillini, è riservato a pochi e solo se quei pochi sono galoppini sicuri. Quanti ne ha contati di Pizzarotti?

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      • Allora ditelo

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        L’elevata astensione rende i risultati disrappresentativi ma fornisce comunque un dato sulla scarsa fiducia verso i candidati (a prescindere dai simboli).

        Il timore di clientelismo e corruzione è un po’ troppo vago per le amministrative: Tenga presente che hanno un livello di partecipazione significativamente superiore a primarie e comunarie varie.

        Dove ha trovato conferma che il simbolo sarebbe stato negato dopo la scadenza dei termini di presentazione delle liste in un numero significativo di casi?

        Solo recentemente una parte degli attivisti hanno iniziato a prendere posizione su cosa debba essere il mVs e stanno facendo causa proprio per il simbolo: non esiste solo Pizzarotti 😛

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  • Gaz

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    Di Virgin Rays ne ho fatto una folk singer internazionale in grado di surclassare Joan Baez.
    E di Luigi Di Miao che gatti ne faccio ?
    Trippa ci cova !!

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  • Amedeo Maddaluno

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    Ciao Aldo, ti cito letteralmente: “Il M5s ha una quota maggiore di “elettori contro” rispetto a quelli di adesione (quel che i suoi dirigenti non hanno mai capito) per cui ha sofferto di più del riflusso di questi elettori”.
    Potresti spendere qualche parola in più su questo concetto – che val la pena approfondire? Ne sei certo al 101%?

    Grazie come sempre!

    Reply

  • Amedeo Maddaluno

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    Ciao Aldo! Ti cito: “Il M5s ha una quota maggiore di “elettori contro” rispetto a quelli di adesione (quel che i suoi dirigenti non hanno mai capito) per cui ha sofferto di più del riflusso di questi elettori.”
    Potresti spendere qualche parola in più su questo? Ne sei sicuro al 101%?

    Grazie!

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  • Tenerone Dolcissimo

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    Pd: decadenza lenta più che altro per assenza di alternative, ma nessun segno di ripresa e graduale scomparsa anche dal potere locale. Direi che la strada è segnata
    —-
    Caro Giannuli, mi costringi a ripetermi e ad apparire antipatico.
    Non esultiamo anzitempo sulla scomparsa dei piddini. Sono ancora forti nella parato statale e non è detto che possino riprendersi.
    Quindi estote parati fratres. Rimaniamo vigili e cerchiamo l’occasione di sparargli un colpo alla nuca.
    MEMENTO DELENDUM PD

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  • Gaz

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    O.T.
    Se non ci fosse da piangere ci sarebbe da ridere.
    La foto che ritrae in piedi la Merkel al G7 semichina verso il seduto Trump, con alle spalle MAcron, è interpretabile sia in termini etologici, sia come il gesto di una mendicante, sia come atto di sottomissione verso un mammasantissima.
    Trump, che fesso non è, sapeva dei viaggi precedenti di Macron Asterix e di Frau Merkel a Mosca e San Pietroburgo per piazzare le loro commesse, in barba all’embargo contro la Russia. Però al vertice in Canadà hanno chiesto di mantenere contro la Russia l’emebargo di prodotti italiani, tipo formaggi e frutta, quasi che i nostri contadini producessero ordigni bellici.
    Ovvio che due paraculi simili siano stati sfanculati da Trump.
    Ad essere generosi, sono due guappi di cartone, per non dire che sono fatti di budino …
    E noi prendiamo ordini da due che sono deboli con i forti e forti con noi …
    P.s. Vedere i comunicati ufficiali del governo che usa gli stessi concetti e categorie di Gaz, riferendosi alla Francia ipocrita, mi lasci un attimo stupito.
    P.s. 2 Se nelle alte sfere leggete questo blog, avete negli articoli di Giannuli già tutto quello di cui avete bisogno. Nereo Rocco, una volta col giornale alla mano seguì i consigli di Gianni Breda …

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    • Gaz

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      .. e vinse la partita così preparanta, mentre la precedente, impostata a suo modo, era stata sonoramente persa.

      Reply

  • Gaz

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    ACME NEWS
    Convocata d’urgenza riunione per dare una lezione all’Italia. Al summit presieduto da Macron hanno partecipato Santuzzo, che da buon maffione non ha dettouna parola. Il discorso di Abbar Al Cirenai in arabo non è stato compreso da nessuno dei presenti. Il generale Franzuà ha paventato i pericoli di una risposta nucleare verso Roma, che potrebbe scatenare le ire di zio Tom: meglio a cuccia. Lo stallo del breafing è stato interrotto da un colpo di genio del cameriere che portava i panini durante il break.
    “Perchè non esportare in Italia i nostri formaggi, in modo da far scappare tutti gli italiani ? “, ha suggerito il pinguino.
    Macron ha telefonato al suo amico romano e ha preparato una missione in Italia per sommergerci di bombe maleodoranti al formaggio.

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