Aldo Giannuli
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Commenti (12)

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    Cristian

    |

    Grazie per l’informazione! Non ero al corrente che in Germania non fosse conteggiato nel debito pubblico quello della “Cassa depositi e prestiti” tedesca. E non so se anche in Italia si ricorra a questi artifici ma penso che la risposta sia positiva visto il tentativo del nostro governo di annegare la questione debito pubblico italiana nel più vasto conteggio delle ricchezze private (le famiglie sarebbero ricche a fronte delle dissestate casse pubbliche).

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    • aldogiannuli

      aldogiannuli

      |

      no in Italia la cassa depositi e prestiti è conteggiata nel debito pubblico come, peraltro in tutto il mondo a parte la germania. I ragionamenti cui ti riferisci riguardano non il debito pubblico ma il debito aggregato

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    Giuseppe

    |

    Mi sto chiedendo a che livello scenderebbe il debito italiano senza il fardello della Cassa Depositi e Prestiti (a cui Tremonti attinge in maniera piuttosto disinvolta per quel che ricordo). Ma credo sia più che altro una curiosità: nelle attuali condizioni sapere che anche altri (p.es. la Francia) non stiano messi meglio non consola più di tanto.

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    rosario

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    Interessante articolo: come sempre! Ma qui interviene il fattore irrazionale. Da sempre gli italiani si mostrano come un popolo di irresponsabili, malgrado l’indubbio sviluppo economico raggiunto, malgrado l’elevata propensione al risparmio privato che ci fa assomigliare più a formiche che a cicale. Quando raggiungiamo un importante obiettivo politico o economico destiamo stupore. Come definire questo atteggiamento nei nostri confronti, che tuttavia noi per primi abbiamo nei nostri confronti?

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    Tommaso

    |

    Concretamente cosa vuol dire che la cassa depositi e prestiti tedesca non è conteggiata nel debito pubblico mentre quella italiana sì? Per calcolare il debito pubblico di uno stato mi serve conoscere a) livello del debito nel periodo precedente b) tassi di interesse ai quali questo stesso è stato finanziato c) livello della spesa pubblica durante il periodo presente d) entrate fiscali nel periodo presente.
    In che modo entra in questo calcolo la CDP?

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    Tommaso

    |

    posso chiedere anche da dove arrivano i dati citati nell’articolo, perchè ad esempio quello sul rapporto DEBT/GDP della Germania mi sembra una decina di punti percentuali sotto quello effettivo che nel 2010 stava all’83.2%

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    • aldogiannuli

      aldogiannuli

      |

      infatti per errore ho riportato un dato vecchio del s24

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    Paola Pioldi

    |

    Ciao,
    credo di aver compreso che il “succo” dell’intervento di Aldo sia: la Germania non è messa poi così bene e non potrebbe permettersi di “sindacare” sulle disgrazie altrui. Domanda politica: perchè un’analisi come quella di Aldo non trova un’eco nell’ambito, appunto, politico e finanziario? A chi giova far credere che la Germania sia una locomotiva, non ansimante e asfittica, ma forte e “potente”?
    Grazie,
    Paola

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    Tommaso

    |

    Paola ,(mi rivolgo a te perchè mi sembra di capire che il tuo intervento sia una risposta al mio) che quello è il succo dell’intervento l’ho capito anch’io, il problema che sollevo è diverso.
    Dato che di interventi riguardo questo particolare rapporto tra DP tedesco e Kreditanstalt für Wiederaufbau (KfW) ne ho trovati pochi sul web, tutti in italiano, e nessuno che riportasse riferimenti specifici a dati più o meno ufficiali, chiedo che differenza farebbe per il debito pubblico Italiano se, dato un certo livello di entrate fiscali e di spesa pubblica, la CDP fosse ad esempio privata o pubblica. Se la risposta è “nessuna”, perchè le due variabili di sopra sono sufficienti a calcolare il DP e la CDP non le influenza (per questo sopra ho chiesto se e come eventualmente le influenzi) il passo successivo è: e allora che differenza fa per la Germania??
    Ci sono poi altri punti dell’articolo volti a mostrare quanto poco in salute siano i conti tedeschi che mi lasciano dei seri dubbi (ad esempio, se al posto che al debito/GDP guardiamo all’evoluzione nel tempo di questa misura vediamo dove sta la (una delle) vera differenza tra noi e la Germania), ma non mi sembra il caso di tirarli fuori tutti insieme, meglio risolverli uno alla volta.

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    paint60

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    si mi associo a Paola, perchè tali dati non hanno alcuna risonanza, perchè pare indispensabile che la germania continui a rivestire il ruolo di ferrea guardiana dell’eurozona, a chi fa comodo rappresentarla come la guida del gregge europeo!?

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    Paola Pioldi

    |

    Ciao Aldo,
    Tommaso, paint60 ed io attendiamo risposte. Magari con un articolo.
    Un carissimo saluto,
    Paola

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    • aldogiannuli

      aldogiannuli

      |

      avete ragione ma io sto lottando contro il tempo…

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