Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

Storico, è il promotore di questo, che da blog, tenta di diventare sito. Seguitemi su Twitter o su Facebook.

Commenti (13)

  • Avatar

    ilBuonPeppe

    |

    Il problema del m5s è che hanno un’impostazione da setta religiosa. Quindi non c’è spazio per critiche, tolleranza, laicità e nemmeno per la ragione.

    Reply

  • Avatar

    Vincenzo Cucinotta

    |

    Aldo, scusami l’OT, ma trovo il settore dell’informazione, anche quello del tutto informale e volantario dei blog, molto distratto sulla proposta di revisione costituzionale.
    Si tratta in effetti di questo, qui non si tratta di proporre puntuali modifiche alla costituzione, qui si vuole cambiarla, avviando un processo di revisione ad hoc, che sta fuori dalle procedure previste all’articolo 138.
    Si tratta quindi di un atto potenzialmente golpista nelle stesse modalità con cui va avanti, rafforzato dal fatto che l’iniziativa è stata assunta da chi ha come precipuo ruolo istituzionale la difesa intransigente del testo costituzionale.
    Mi chiedo come ci possiamo baloccare ancora con le intemperanze verbali di un comico e con le menzogne interessate della stampa, ignorando il fatto che ci stanno sfilando da sotto gli occhi la nostra beneamata costituzione per distruggere quello che appare come l’ultima difesa della democrazia in questo paese. Perfino nel caso che le forze politiche continuassero nell’inconcludenza di cui Napolitano le accusa, il tentativo stesso non può essere passato sotto silenzio, e del resto alla fine anche i più inetti politicanti per salvarsi il culo potrebbero finire per obbedire attuando sciaguratamente l’infausto progetto.
    Già l’anno passato abbiamo dovuto assistere a una modifica costituzionale, quella sul pareggio obbligatorio di bilancio, fatta passare clandestinamente con il silenzio complice e colpevole della stampa: dovremmo assistere al completamento dell’opera di smantellamento della costituzione repubblicana come la conosciamo ancora nel silenzio più assoluto, non interessa più a nessuno difenderla?
    Scusami l’invasione, ma lo faccio anch’io (come Napolitano…) per una questione di emergenza.

    Reply

    • aldogiannuli

      aldogiannuli

      |

      Giusto, ci stavo gia pensano e nella prossima settimana penso che pubblicherò qualcosa
      Intanto c’è una mia intervista a cadoinpiedi che non so se è stata messa in rete

      Reply

  • Avatar

    simona

    |

    abbiamo assimilato il fascismo della lega, e questo è un male. ciò detto, resta il fatto che auspicare l’uso dell’olio di ricino non cambia valenza a seconda del destinatario del medicamento. p.s. io avrei risposto “fascisti” ai leghisti

    Reply

  • Avatar

    Andrea T

    |

    È un piacere leggere un’analisi che in un Paese normale, con una stampa libera e indipendente, potrebbe essere l’editoriale di uno dei più importanti quotidiani nazionali e non su un blog frequentato da qualche migliaia di persone

    Basta poco, in fondo, per inquadrare con correttezza le questioni che riguardano il M5S: quello che serve è pura e semplice ONESTÀ INTELLETTUALE e INDIPENDENZA DI GIUDIZIO. Questo valga sia per i viscidi detrattori del M5S (che non a caso sono coloro che si sono sempre distinti per servilismo nei confronti dei soliti poteri forti) che per i suoi attivisti più talebani, affetti da una autodistruttiva sindrome da accerchiamento.

    Reply

  • Avatar

    Germano Germani

    |

    Mario Borghezio in gioventù militò in Jeune Europe del belga Jean Thiriarth,sezione italiana, dove comparve anche il giovane militante Renato Curcio, per poi cambiare sponda e fondare le brigate rosse. Mai Borghezio ha militato in Ordine Nuovo; che è storia molto diversa da Jeune Europe. Questo movimento non si rifaceva come Ordine Nuovo a Julius Evola, ma al pensiero del suo leader che posizionava il proprio movimento decisamente a sinistra,antiamericano,antisionista, alleato di tutti i movimenti di liberazione nazionali.Ebbe incontri coi leader comunisti cinesi e arabi, sempre in funzione antiamaericana e antisionista.Per quanto riguarda Borghezio è un personagio molto ma molto più complesso di quello che appare; studioso di esoterismo, possiede in lingua originale francese tutte le opere del maestro della Tradizione il francese Rene Guènon, uno dei più grandi esoteristi del novecento, che a un certo punto della sua vita si convertì all’islam ed emigrò in Egitto, ove morì e fu sepolto al Cairo.Borghezio è un personaggio da non sotto valutare,ha una personalità da demagogo istrione per la plebe, di cui sollecita i bassi istinti, ma attenzione culturalmente è un personaggio di calibro e spessore, ripeto da non sottovalutare.

    Reply

    • aldogiannuli

      aldogiannuli

      |

      Credo che ci sia una intyervista in cui lui stesso parla di una sua militanza in On e per la verità io ricordo qualche documento visto molti anni fa che lo include in quella organizzazione. Poi so che Je ed On sono cose diverse e che Curcio è stato in Je

      Reply

  • Avatar

    alberto

    |

    andrea t esprime quasi interamente il mio parere.
    non cerchiamo a tutti i costi la purezza e l’assoluta impermeabilità agli errori da parte di chi lotta per eliminare la corruzione e il malaffare imperante; di “talebani” non ne vedo nel m5s, forse militanti accesi si, ma non talebani.
    eppoi in tutti gli schieramenti ci sono gli esagitati, che ovviamente devono essere gestiti, non certo allontanati, essi sono parte di una giusta causa.

    saluti

    alberto

    Reply

  • Avatar

    Mirko G. S.

    |

    Caro professore è una gioia leggere quest’articolo!!! Però mi permetta che da quando seguo e voto per gli ortotteri dalla stampa, dalla politica, dalle TV non sono mai arrivate critiche costruttive, pacate, obiettive, spassionate o proposte di dialogo. Solo invettiva (senza turpiloquio magari…), menzogne clamorose, tentativi di discredito sempre più arditi oppure semplicemente silenzio. Quando si tratta poi di giornalismo serio ed inchieste mirate (non del salotto di Floris o di Vespa per intenderci) TUTTI i politici ed i loro congiunti dell’imprenditoria scappano a gambe levate: non è vero che Grillo rifiuta il confronto televisivo, è vero che evita per sè e per i suoi movimentisti (ingenui per non dire peggio) le trappole di giornalisti complici. Duole cmq doversi constatare che hanno fatto un errore cosmico a non rispondere immediatamente alla Giannini quando colla telecamera cercò d’intervistare Casaleggio. Un errore imperdonabile.

    Reply

  • Avatar

    Camo

    |

    ricordo quando “fregarono” un esponente dell’allora PRC con un'”intervista” su un giornalone… ci perse la candidatura alle elezioni, lo fregarono soprattutto con il titolo del pezzo, … i Talk-show poi sono inguardabili e quindi non li guardo piu’, sono stanco dal lavoro e mi devo fare il sangue amaro? mi guardo un telefim nord americano su Rai 4 tanto vale, cosi mi abituo al presidenzialismo che verra’ (tocco ferro)… ma cosa possiamo fare per ripristinare le Tribune Politiche?

    Reply

  • Avatar

    Vincenzo Cucinotta

    |

    Caro Aldo,
    ho letto la tua intervista su cui in gran parte concordo e sul cui merito interverrò sull’articolo che prossimamente posterai. Tuttavia, sarebbe secondo me importante affrontare anche il problema delle procedure che si intende utilizzare.
    Ciò che sta avvenendo in questi ultimi mesi, incluso l’ordine che Napolitano ha dato a Letta ed al suo governo di un DDL per avviare il cammino della revisione costituzionale, prefigura ampiamente la nuova distribuzione dei poteri ed influenza il risultato che si vuole ottenere.
    Osservare il silenzio su questi aspetti procedurali è per me profonda fonte di preoccupazione, e mi sembrerebbe doveroso includerla nel dibattito sul merito della revisione.

    Reply

  • Avatar

    cinico senese

    |

    E’ evidente che se dici per mesi e mesi che tutti giornalisti sono dei pezzi di merda, li prendi per il culo, non rilasci interviste anche dopo che M5stelle è diventato il primo “partito” italiano, non distingui tra giornalisti amici e nemici, in più ordini ai tuoi soldatini parlamentari di fare la stessa cosa pena l’espulsione immediata con olio di ricino made in internet, è evidente che te li metti tutti contro i giornalisti, nessuno escluso. E’ umano. E allora non te ne devi lamentare: diventi patetico e infantile.Idem per il rapporto politico coi partiti: se per te non esistono alleati ma solo nemici pezzi di merda, non fai politica, ma cabaret. Grillo ha fatto un miracolo: dal niente ha creato il primo “partito” italiano. Per questo si è completamente bevuto il cervello.Infatti crede di essere un highlander. E’ ossessionato da rai giornali da quando l’hanno mandato via dalla rai. Il suo odio personale l’ha fatto diventare programma politico, così ha gettato M5stelle nella totale irrilevanza politica. E siccome aumentano le sue turbe psichiche verso tutto e tutti, il destino del M5stelle è segnato.
    Sinceramente: visto l’andazzo che ha preso, io avrei paura se M5stelle avesse la maggioranza assoluta: sarebbe una dittatura di Grillo e Casaleggio. Peggio di Berluska.
    Così, noi che votandolo abbiamo fallito nuovamente, non ci resta che l’astensione. E senza opposizione verrà rifondato lo stato dalla casta, per non cambiare nulla.
    Grillo in realtà diventa così funzionale alla sopravvivenza della casta. Altra occasione persa: che tristezza non vedere mai una cambiamento in Italia.

    Reply

Lascia un commento

I miei libri

  • codeca_copertina_250
  • isis_250
  • uscirecrisigrande

  • servizi_media

  • servisefgrande

  • pafragrande

  • grandecrisigrande

  • 2006_russia_mussolini_250

  • 2008_bombe_250

  • 2009_abuso_250

  • 2013_noto_servizio_250

  • 2013_sistemi_elettoralli_250

Newsletter

* = campo richiesto!