Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

Storico, è il promotore di questo, che da blog, tenta di diventare sito. Seguitemi su Twitter o su Facebook.

Commenti (14)

  • Avatar

    Mirko G. S.

    |

    Se togliete l’ergastolo sostuitelo colla pena di morte.

    Reply

  • Avatar

    ilBuonPeppe

    |

    Sono d’accordo. Giusto pochi mesi fa scrivevo cose simili: http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=267
    In ogni caso, a parte provvedimenti ben mirati che non abbiano ripercussioni sul sistema (come la questione dei fuori ruolo) eviterei di affrontare un argomento come questo a suon di referendum: si rischia sempre di creare dei mostri peggiori di quelli che si abbattono.
    I referendum devono essere piccole operazioni chirurgiche di estrema precisione; per gli interventi di ampia portata ci sono altre strade.

    Reply

  • Avatar

    Davide

    |

    Grazie Prof, per darci queste letture ” tra le righe ” .

    Reply

  • Avatar

    giandavide

    |

    perfettamente condivisibile. se il concetto di interesse nazionale tende ad essere ambiguo, la sua interpretazione da parte dei politici italiani è completamente psichedelica. e devo dire che tra grillo e letta ci stanno riuscendo a fare si che gli italiani si scordino che fin quando il nano malefico non esce dalla vita politica italiana si rimane così. e sotto questo aspetto non posso esimermi dal ricordare che il fattore determinante per la prosecuzione dell’attività politica di berlusconi in questo caso è stato beppe grillo.

    Reply

  • Avatar

    mirko g. s.

    |

    cosa avrebbe fatto grillo per la prosecuzione di b.?

    Reply

  • Avatar

    Mario Vitale

    |

    Riguardo alla prima parte dell’articolo, devo confessare che ho da sempre un debole per l’elezione del Procuratore. Come Lei, Professore, condivido la preoccupazione di quello che potrebbe scaturirne se venisse applicato in Italia oggi, anche se non mi fermerei alle regioni del Sud e guarderei con preoccupazione anche alla Lombardia ed alla mia regione, l’Emilia Romagna. Io personalmente ritengo che la condicio sine qua non per l’elezione del Procuratore sia la presenza di una stampa sufficientemente libera dai condizionamenti del potere politico. Però resto anche convinto che il peggior sistema del mondo gestito da uomini retti sia assai meglio del miglior sistema possibile amministrato da uomini corrotti.

    Reply

  • Avatar

    giandavide

    |

    è evidente che bastava accettare governo a tempo per 6 mesi, cambiare la legge elettorale, e intanto aspettare che i processi al nano facciano il loro corso. casomai ci sarebbe stata pure l’occasione di spaccare il pd nel frattempo, mettendo in risalto le sue numerose contraddizioni e mettendo in imbarazzo certi personaggi che sembravano tramontare ma che sono sempre là, dato che quelli che avevano idee meno sciocche, come bersani, oggi sono in pensione. sono più o meno le stesse cose che ha detto rodotà, e per questo gli è stato dato dell’ottuagenario rincoglionito. quindi trovo inutile la discussione tanto sapete tutto voi e gli altri sono degli idioti. e letta ringrazia

    Reply

  • Avatar

    SantiNumi

    |

    Sono d’accordo su tutta la linea.

    Sembra quasi che i Radicali siano stati il primo partito in Italia a professare da una parte i diritti civili e applicare politiche di estrema destra dall’altra.

    Il PD dagli anni ’90 li ha seguiti a ruota.

    Ma sarà una coincidenza che i Radicali italiani sono nati proprio nel periodo della grande svolta mondialista conservatrice? Iniziando ad inquinare le soluzioni di sinistra con quelle di destra?

    Reply

  • Avatar

    cinico senese

    |

    Dire che la “corporazione giudiziaria è un pericolo per la democrazia” è come dire in bella copia che “i magistrati sono un cancro della democrazia” come disse Berlusconi. Prof. ha mai pensato di iscriversi al PDL? potrebbe fare una carriera sfolgorante, peraltro sarebbe ottimamente referenziato dal suo ex allievo Quagliarello.
    Il resto delle sue considerazioni contro la custodia cautelare, x la separazione PM giudici, del liberi tutti x non far fare il carcere a nessun delinquente, è il solito discorso giustificazionista buonista della cultura 68.ina e 77.ina antistato che ha prodotto + danni alla sinistra e all’Italia del fascismo. Si ricordi che nel mondo, storicamente, l’unica sinistra che ha vinto è l’altra.

    Reply

    • aldogiannuli

      aldogiannuli

      |

      Cinico senese: No bello non hai capito niente: Bwerlusconi cde l’ha con i magistrati e con la funzione giudiziaria. Io ce l’ho con la corporazione giudiziaria. Riesci a capire la differenza?
      Se non riesci vuol dire che puoi chiedere la tessera del Pdl e sei in ottima compagnia.
      Quanto alla sinistra che ha vinto: quale è? Non me ne sono accorto.

      Reply

  • Avatar

    giandavide

    |

    ehm ehm, grillo è andato ancora più a destra, e ora si mette a linkare le interviste di Enrico Colombatto

    http://www.beppegrillo.it/2013/07/letta_al_lavoro.html

    anche in questo caso abbiamo il solito neoliberista maskerato. e casomai ci mettiamo anche bagnai, per il quale la fornero sembra il migliore ministro possibile.

    http://keynesblog.com/2013/07/29/solo-un-piccolo-chiarimento/

    e poi mi parlano di pensiero unico, quando sono proprio i cosiddetti rivoluzionari de li miei cojoni che ripropongono il solito mantra del pensiero unico in economia: il neoliberismoi

    Reply

  • Avatar

    cinico senese

    |

    @prof Giannuli, si calmi, vedo che nella incazzatura alla risposta ha compulsivamente smanettato sulla tastiera e sono partiti refusi non corretti poi. Poi vedrà che ho ragione io.
    Il termine “corporazione” giudiziaria non esiste in Costituzione, ma “ordinamento giudiziario”. Tralasciando il significato originale di corporazione – che non è per nulla negativo http://online.scuola.zanichelli.it/lezionifilosofia-files/volume-c/u1/U1-L04_zanichelli_Hegel.pdf
    lei l’ha usato in accezione polemico spregiativa per sottolineare i privilegi di cui godono i magistrati, da eliminare. Di grazia, quali? perchè su alcuni ok, sono d’accordo, ma su altri no, sono pericolose eliminazioni. Ad esempio: essi fanno vacanze di 2 mesi, senza orari di lavoro, distacchi, doppi stipendi,ok, togliamoli; lavorano senza che nessuno li controlli nella produttività, ok, mettiamogli sopra un manager. La responsabilità civile, la amovibilità: non ok, perchè se il giudice ha paura di richieste danni/deminutio di carriera dai condannati o dalle vittime degli assolti, assolverà sempre i potenti, condannerà sempre i pezzenti. E così via si potrebbe scriminare tra privilegi giusti perchè senza c’è arbitrio e privilegi veri perchè tutti i burocrati statali devono essere uguali. Ma esiste anche la corporazione dei prof. universitari, dei notai, degli avv.,degli impiegati pubblici, dei dirigenti pubblici e via. Ne parliamo?
    Per Berluska i giudici sono un pericolo per la democrazia perchè lui la sua persona il suo patrimonio è la democrazia e quindi è ingiudicabile per diritto patrimoniale. Sono chiari i pericoli alla democrazia come li intende lui. Non sono chiari i pericoli per come li intende lei: in che modo i magistrati mettono in pericolo la democrazia? provi a specificarlo, così si capisce e ci confrontiamo; se no resta una frase slogan copiata dal Berluska.
    Sulla diatriba che data dai tempi di Craxi (aridaje…è proprio una attrazione fatale con gli ex socialisti milanesi…) se il PM è giudice o capo sbirro, se metterlo sotto il governo o sotto l’ordine giudiziario, tutte e 2 le soluzioni hanno un senso istituzionale, non ha senso la sua soluzione che non è nè carne nè pesce: se togli il PM dai magistrati, diventa caposbirro e, quindi, inevitabilmente lo devi metti sotto gli ordini dell’esecutivo e l’azione penale diventa programma di governo. Tertium non datur.
    Per sinistra che vinse intendevo quella storica leninista autoritaria statalista (seria!) rivoluzionaria che ha fatto l’URSS, la Cina, etc….che voi sessantottardi e 77ini avete criticato. Quella sinistra ha fatto le rivoluzioni e si è fatta stato in mezzo mondo. Ora non esiste più nulla, ma almeno l’esperimento storico ha avuto successo per tutto il secolo breve. Il mondo nuovo che i sessantottardi criticoni volevano io non lo vedo: sono tutti al potere e gli esiti si vedono. Ma stiamo parlando oramai di cadaveri storici.
    Cmq sono d’accordo con Lei: se entrambi ci fossimo iscritti al PDL saremmo arrivati fino in cima, vedi il Quagliarello 😉

    Reply

    • aldogiannuli

      aldogiannuli

      |

      Cinico Senese:
      intanto passiamo al tu che mi sembra più adatto ad una comunicazione diretta e lascia pure perdere il “Professore”: non ci tengo molto ai titoli accademici. Sul cuore della questione (i rapporti fra l’opposizione a Berlusconi e il giudizio sull’operato della nostra magistratura) tornerò in modo argomentato in uno dei prossimi pezzi, per cui qui riduco la risposta solo agli aspetti marginali:
      1. L’incazzatura: si c’è ed è giustificatissima. Come è facile verificare dalla lettura di queste pagine, io ammetto qualsiasi critica, non filtro niente, ammetto di potermi sbagliare, ma non ammetto insolenze gratuite e non permetto a nessuno di dirmi “iscdriviti al Pdl” tanto più se questo si basa sul fatto che chi parla non ha capito niente di quello che dico. Tu come la prenderesti se uno ti dicesse che, data la tua avversione al sessantotto, sei un fascista come Larussa e puoi iscriverti a Fratelli d’Italia? Il rispetto delle posizioni altrui esige che esse vadano valutate per quello che sono e non iscrivendole di ufficio nel partito di appartenenza opposto. O no?!
      2. Il guaio è che in questo modo di fare riconosco l’arroganza becera tipica dei militanti del vecchio Pci che credevano di essere i concessionari del titolo di “sinistra” abilitati a concederne la patente a loro giudizio. Nessuno vi ha concesso questa privativa, per cui, se vogliamo andare d’accordo, giù le arie e proviamo a rispettare le posizioni degli altri. Parli di fatale attrazione fra socialisti milanesi e sessantottini che ora sarebbero tutti al potere o quasi: ma, perché, voi che avete prodotto? Bondi, Bossi, Meluzzi, Adornato… devo continuare? Ripeto: giù le arie.
      3. La parola corporazione giudiziaria non esiste nella Costituzione: e ci mancherebbe altro! Se è per questo, nella Costituzione, non c’è neppure la parola Mafia, ma questo non impedisce che la mafia esista, mi pare
      4. Ci sono anche le corporazioni di notai, avvocati, professori universitari: e chi lo nega? E mi pare che proprio sulle pagine di questo blog non ho trattato molto bene la corporazione dei miei colleghi o ti è sfuggito?
      5. La sinistra che “ha vinto”: intanto ti faccio notare che la sconfitta c’è stata per tutti (mi pare che la Russia di Putin sia un po’ diversa da quella della rivoluzione d’ottobre e la Cina di Xi Jinping, che pure si dice comunista, non sia poi così socialista come qualcuno pensa). Sul piano storico qualche decennio di potere è scarsamente rilevante, se poi tutto si conclude con una sconfitta catastrofica in cui “tutto è perduto, anche l’onore”. Con il tuo metro di ragionamento, anche il franchismo in Spagna ha vinto perché ha preso il potere nel 1939 e lo ha mantenuto per circa 40 anni.
      6. Forse non lo hai capito, ma io non sono affatto uno spontaneista (e, tanto meno, un anarchico) e, anche se molto criticamente, tutt’ora difendo Lenin. Ma forse a te sta più a cuore Stalin…
      7. Quagliariello lo conosco da quando aveva 19 anni e ti dico di non sottovalutarlo: non dico che abbia il genio politico di Cavour e la dottrina costituzionale di Kelsen (tutt’altro…) ma ti garantisco che il potere lo conosce molto bene avendolo succhiato con il latte materno e discendendo da “lombi sì nobili e perfetti” come direbbe Totò. Ti assicuro che sul piano delle tecniche di ascesa e gestione del potere ci mette nella manica tutti e due.
      8. Per il resto, incazzatura a parte, amici come prima…

      Reply

  • Avatar

    giandavide

    |

    @cinico sense. la tua difesa balorda dell’elitismo verticista e dell’autoritarismo in genere è stata una delle cose più buffe lette in questa settimana. ci mancavano gli errori di grammatica e andava benissimo per “siamo la gente il potere ci temono”, anche perchè le inclinazioni politiche sembra che siano proprio quelle. ma in fondo forse sono solo effetti provocati dal triste habitus sociale presente nella città più chiusa e massonica della toscana

    Reply

Lascia un commento

I miei libri

  • codeca_copertina_250
  • isis_250
  • uscirecrisigrande

  • servizi_media

  • servisefgrande

  • pafragrande

  • grandecrisigrande

  • 2006_russia_mussolini_250

  • 2008_bombe_250

  • 2009_abuso_250

  • 2013_noto_servizio_250

  • 2013_sistemi_elettoralli_250

Newsletter

* = campo richiesto!