Aldo Giannuli
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    Pierfrancesco

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    E no professore, qui fa pure lei uno sfondone però, la giunta per le autorizzazioni a procedere è una commissione di carattere politico, e non deve entrare nel merito dell’ordinanza d’arresto dal punto di vista giurisprudenziale, bensì deve valutare se l’arresto sia stato causato da una persecuzione di carattere politico, il fumus persecuzionis. L’inconsistenza delle motivazioni di arresto sono un possibile indizio di persecuzione solo se c’è un minimo sospetto che Azzolini per le sue battaglie politiche sia preso di mira, altrimenti potrebbe essere solo il frutto del lavoro di un cattivo magistrato, e la giunta non serve a proteggere i parlamentari dagli errori giudiziari.

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    • Aldo Giannuli

      Aldo Giannuli

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      e iinvece si, serve anche a proteggere da errori il parlamentare per proteggere la funzione, quindi entra nel merito delle motivazioni, perchè come dice lei stesso la debolezza delle motivazioni è indice del fumus. (anche perchè poi mi dovrebbe dire suu che altro potremmo individuare un intento persecutorio a meno di mettere i telefoni del magistrato sotto controllo)
      Ed è così anche perchè se quelle garanzie ci sono per un qualsiasi cittadini è giusto a più forte ragione che ci siano per chi esercita una funzione delicata come quella di Parlamentare.
      Infatti, ci sono precedenti, paradossalmente di segno contrario ma confluenti con questo indirizzo: nel 1983 la giunta autorizzò l’arresto di Negri (per soli 7 voti)motivandolo proprio con il sospetto (peraltro poi rivelatosi esatto) di fuìga all’estero e non c’era ancora il codice Vassalli.
      Non facciamo i formalisti per fare poi i giustizialisti… per carità

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        Pierfrancesco

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        È necessario che vi sia una certa esposizione politica del soggetto, una battaglia, uno scontro, insomma un qualche movente politico che faccia da supporto all’inconsistenza della richiesta, altrimenti i parlamentari godrebbero semplicemente di una udienza di garanzia in piu rispetto ai comuni cittadini, che si accontentano del gip e questo sarebbe ben poco costituzionale. Poteva funzionare il teorema delle toghe rosse berlusconiano, ma su un Azzolini, semplice passacarte della commissione bilancio non regge proprio.

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        • Aldo Giannuli

          Aldo Giannuli

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          e se il movente fosse privato? Nessun sospetto?
          Ma questa interpretazioine che lei propone da dove la ricaviamo?

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            Pierfrancesco

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            sono numerosissime le relazioni della giunta che esprimono bene questo concetto, quando ancora la costituzione era fresca di scrittura e nella memoria i principi ispiratori, ad esempio nel 53′ II leg doc 2-42-A Riccio:” la Giunta dell’autorizzazione a procedere come poi la Camera, deve soltanto esaminare se sussistono motivi, che possono, comunque far ritenere la persecuzione contro il deputato.” o nel caso di abbatangelo 84′ , concessa “non potendosi ricorrere al concetto di fumus persecutionis né potendosi ricondurre ai fatti ascritti all’on. Abbatangelo all’esercizio di una attività politica connessa con il mandato parlamentare”. se c’è persecuzione personale, sarà per primo il deputato a farlo presente, (“ho avuto una realzione con la moglie del giudice..”), se sono motivi di antipatia, privi di movente e indizi…ci arrendiamo, sarà il caso in cui si ha il delitto perfetto contro l’eletto, lo accetto piuttosto che garantirgli un grado di giudizio in più di merito, fatto da suoi pari, rispetto agli altri cittadini.
            Sono comunque d’accordo con lei quando fa presente che oggi nessuno coglie piu lo spirito dell’istituto e prende la richiesta di arresto come lotta politica, pro o contro qualcuno, ancora devo sentire un deputato che a sangue freddo dichiari, “voto si all’arresto perchè non mi sembra ci sia persecuzione politica, è una normale operazione giudiziaria”. Penso che per ottenere il miglior controllo incrociato tra i poteri dello stato sarebbe piu utile distinguere meglio il potere esecutivo dal potere legislativo, lasciando governo e ministeri puramente tecnici assumibili per concorso e lasciando tutto l’indirizzo politico al parlamento, così un consiglio dei ministri privo di conflitto di interessi potrebbe decidere piu serenamente sull’arresto di un deputato.

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    T.S.

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    Buongiorno prof.
    Perdoni la puntigliosità, ma il nome del protagonista delle vicende da cui sono nate le sue analisi dovrebbe essere AzzoLLini.

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    Tenerone Dolcissimo

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    1) Che possano esserci anche dei “privilegi” può anche essere giusto. Anche in UK ci sono le autoblu ma le hanno solo i ministri non anche le caccole e le hanno finché sono ministri poi stop.
    2) Giustissimo il garantismo e giustissime le guarentigie per i politici, ma purché siano pochissimi (al massimo una camera di 200 membri) ed eletti col consenso popolare (il sistema migliore è l’uninominale a doppiio turno).

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    • Aldo Giannuli

      Aldo Giannuli

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      non sono privilegi: sono garanzie costituzionali e le auto blu non c’entrano
      per carità di patria non rispondo dul sistema elettorale uninominale

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    fortebraccio

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    ci hanno tolto,la gioia,e l orgoglio di essere cittadini italiani,e quando mi chiedono a quale nazione appartengo,rispondo,sottovoce,vergongnandomi,sono :usaliano! e se c è,un dio dei giusti,ci deve pensare,lui!

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