Aldo Giannuli
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Aldo Giannuli

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Commenti (31)

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    Mirko G. S.

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    Grillo non credo farà marcia indietro dopo aver fatto tutto il chiasso che ha fatto sulla coerenza col programma elettorale e non sottovalutate il fatto che “la medicina ha fatto miracoli con Berlusconi”… mi pare a dirlo fu Bossi riguardo all’uso di farmaci contro l’impotenza del kaimano. Dopo tutto Andreotti è durato 94 anni e B. è curato da specialisti formidabili. Volete che anche il B. non faccia un analogo patto col diavolo???

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    Mirko G. S.

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    Morisse subito di fatto sarebbe una sconfitta per il sistema (una delle tante): un delinquente che è entrato in politica per loschi scopi personali e che il sistema non è riuscito a restituire a sè stesso e alle patrie galere. Dal momento che il berlusconismo non morirà mai politicamente sarebbe più educativo se intervenisse una condanna passata in giudicato ad espellerlo dalla vita politica del Paese e a ridarci la speranza che forse in Italia la legge sia davvero uguale per tutti.

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    Paola Simona

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    Mirko, non mi pare che il prof Giannuli abbia ipotizzato una retromarcia di Grillo, ma una defezione di alcuni eletti del M5S che potrebbero scegliere di allearsi con P.D. e Sc(ma il SEL che accidenti fa?). Ho votato M5s anche se, come ebbi a scrivere, in tempi non sospetti, in questo blog, l’ingombro di Grillo &C. mi è sempre andato stretto (non solo per questioni anagrafiche). Se il sopraccitato fondatore del Movimento, riuscirà a essere come tutti i buoni padri (anche quelli un tantino “padroni”) permettendo alla sua creatura di svincolarsi e non appartenergli più – pensiamo a Freud con la psicoanalisi, a Darwin con l’evoluzionismo, a Marx con la dottrina marxista – credo che il M5s rappresenterà una svolta nel concetto di politica e non solo. In caso contrario, per me, rischia non solo di “spaccarsi”, ma di dissolversi in mille rivoli (sinistra docet).
    Per quanto riguarda Berlusconi … è in pover uomo sotto stress, perseguitato dai giudici, minacciato dai comunisti, insidiato dalle donne, vilipeso dai giornalisti, depredato dalla moglie, rinnegato da coloro a cui ha fatto del bene … Speriamo in un infartino o un ictus!!

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    vitolucio

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    Il M5S potrebbe anche appoggiare dall’esterno un governo PD-SEL in cambio di un voto a favore della non eleggibilità di Berlusconi e di alcune
    leggi ad hoc cui tiene ( finanziamento partiti, legge elettorale, reddito di cittadinanza ).
    Un appoggio “a tempo” per giungere al 2014 e
    per poter votare sia per il parlamento italiano che per quello europeo.
    Questa, secondo me, è l’ipotesi più sensata.
    Ma saranno altrettanto sensati i tre soggetti politici in discorso?

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    Vincenzo

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    E se Napolitano si dimettesse come ha minacciato in caso di crisi di questo governo? Il cav. rischierebbe di vedere un ricompattamento intorno a Rodotà presidente?

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    Francesco Sylos Labini

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    L’opzione PD+M5S per un governo ammazza cavaliere mi sembra fantascienza pura. Il PD non solo soffre dell’egemonia culturale berlsuconiana, ma ne è completamente succube. A parte una decina di parlamentari non vedo che possa essere interessato in una tale operazione.

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    ermanno

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    mah… per me si andrà, prima o poi, ad elezioni… e Grillo farà il pieno. Certamente le amministrative saranno il vero “sondaggio” a cui guardare…

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    giandavide

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    perfettamente d’accordo, anche se io ci aggiungerei anche i parlamentari pdl: siamo proprio sicuri che tutti voteranno la sfiduicia? anche quagliarella e gente come lui che non ha la minima possibilità di fare strada nel pdl e preferisce guardare a monti?
    le spiegazioni come quella di francesco sylos labini qua sopra dimostrano una totale mancanza della comprensione della natura unmana:perchè gli eletti pd dovrebbero volere fare cadere un governo tra loro e i 5 stelle? per tornare alle urne e dire ai loro: “abbiamo votato berlusconi?”. e in cambio rinunciano a stipendi, poltrone, privilegi e vitalizi? la compravendita dei parlamentari può essere fatta da berlusconi per singoli numeri, dato che se chiedi a una persona di riunciare a badilate di privilegi, devi garantirglieli di tasca tua, e così è stato per alcuni deputati del geniale dipietro.
    maquesti grillos sono come i protagonisti stupidi dei protagonisti di agatha cristie: per loro una coincidenza è una coincidenza, due coincidenze sono due coincidenze e così via. quindi è una coincidenza che grillo abbia detto di preferire un governo tecnico con berlusconi a realizzare programma (?) 5 stelle, è una coincidenza che bersani era per alleanza con m5s e si è dimesso per fare posto a letta, è una coincidenza che la russa e grillo la pensino allo steso modo sull’immigrazione, è una coincidenza che berlusconi preferisca m5s a sel per il copasir, è una coincidenza che berlusconi tema solo i dissidenti dei 5 stelle e non il suo ex dipendente beppe grillo…

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    LUCIO TAURO

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    La tua disquisizione mi sembra realistica: i calcoli e gli interessi messi in luce prescindono da qualsiasi considerazione in difesa del bene comune e degli interessi dei cittadini, dunque i conti tornano!

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    vitolucio

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    Non è detto che il congresso del pd non possa
    segnare una svolta circa l’egemonia esercitata
    da Berlusconi. Credo che Barca sia portatore
    di valori tipici della sinistra . Certo se viene eletto Chiamparino od un altro amministratore
    locale il pd rischia di incartarsi per la mancanza di un disegno politico .
    Ma forse abbiamo capito tutti che la politica non è solo amministrare , ma proporre idee
    nuove.

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    mimmotron

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    Ottimo articolo, come sempre, solo non mi e’ piaciuta la battuta Crimi/Grillo. Poteva risparmiarsela.

    Con immutata stima.

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    maurizio

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    Ho partecipato volentieri al dibattito sullo ius soli e ho apprezzato la passione e la competenza con la quale molti hanno partecipato.Questo argomento,sinceramente,mi interessa molto meno.
    Va be’,lei dice,partecipa quando hai voglia e lascia perdere quando non ti interessa.Certo l’osservazione sarebbe questa,logica.Ma io ribatto,per migliorare questo blog che,non per piaggeria,e’ gia’ a livelli sideralmente piu’ alti della media,non sarebbe meglio abbandonare i temi delle politica-politichese (Grillo dice,Berlusconi forse….,Epifani,la Camusso ecc.)e impostare le tematiche sul solco dei problemi concreti della politica,ma soprattutto della gente?Magari con incursioni in quella che una volta era chiamata politica estera e che ora e’ invece per forza connessa con la politica di ogni singola nazione

    Reply

    • aldogiannuli

      aldogiannuli

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      be un po’ più in là magari parleremo dell’uilità di parlare anche di quella che lei chiama la “politica politichese”….

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    sergio

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    Il vero mistero è cosa vuol fare il pd.

    è vero (come lei spiega) che la fase attuale lega le mani a berlusconi – inchiodandolo a quel banco che avrebbe interesse a far saltare. Aggiungo che se b. stacca la spina, sarebbe davvero grossa se (col pdl in vantaggio) napolitano sciogliesse le camere senza prima tentarle tutte (incluso un governo a 5S).

    tuttavia, è dubbio che il pd stia pensando alla rimonta; si consoleranno con l’idea di aver attirato b. nel loro stagno logorante (il trucco? fargli credere di esserne il dominus);
    ne sono troppo infatuati per pensare di metterlo nell’angolo, o per indicargli l’uscita…

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    altair

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    Buongiorno, Professor Giannuli, buongiorno a tutti i lettori del blog.

    Sempre interessante quello che scrive, ma in questa vicenda c’è una cosa (tra le tante) che non ho capito.
    Come spiega l’uscita di Luigi Zanda? E’ chiaro che non può essere avvenuta a caso, essendo egli il capogruppo del PD al Senato e per giunta uno di coloro che hanno ricevuto dal loro partito l’incarico delicatissimo di trattare con i possibili alleati dopo la deludente prova elettorale.
    Allora come mai un’affermazione del genere? Sono cose che si fanno senza dirle, se le si vogliono fare. Berlusconi e i suoi non possono essere così sprovveduti da non sapere quali rischi stiano correndo se il leader del PdL rimane interdetto dai pubblici uffici. Non so se la magistratura, da sola, possa arrivare a tanto. Non so nemmeno se le altre forze politiche abbiano interesse a tenere in vita il PdL (tranne i cespugli di destra, radicali compresi). Dire una cosa del genere se la si volesse fare sul serio lo trovo del tutto controproducente, anche in vista dell’imminente congresso. I vertici del PD vogliono quindi salvare sul serio il PdL? Se sì, perché?

    Poi non mi è chiaro come mai quasi tutti i giornali (compresi quelli di destra) considerino coloro che hanno portato avanti l’iniziativa “Occupy PD” come una sparuta minoranza di ragazzi. Leggo invece dai blog locali che molti di loro non lo sono più ragazzi da un pezzo e probabilmente faranno sentire il loro peso al prossimo congresso. Possibile che gente come Gozi e Civati, rampanti aspiranti leader senza un apprezzabile retroterra di consenso alle spalle, non abbiano interesse a dire che quell’iniziativa va molto oltre qualche giovane inesperto, isolato e forse troppo esuberante?

    Le domande sono rivolte a tutti i lettori del blog. Grazie per lo spazio concessomi.

    Reply

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    giandavide

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    sono interessanti un paio di articoli del fatto quotidiani in quanto completamente inventati: uno che attribuisce a dalema una tendenza verso rodotà mai esistita ( i suoi continuavano a scrivere imperterriti “dalema” sulle schede) e un’ostitlità di bersani nei confronti di rodotà, come se i 100 franchi tiratori che preferivano napolitano a prodi, avrebbero preferito in realtà votare per rodotà, nonostante non abbiano mai votato nè prodi nè rodotà. è significativo che l’house organ di grillo arrivi alla contraffazione delle notizie per rinforzare il leitmotiv del suo guru.in fondo l’unica cosa che dice grillo da giorni è che ilpd gli fa schifo e non ci vuole govenrare: ma che il governo pd-5stelle non ènato solo per colpa di bersani, che ora infattiha ottenuto ciò che voleva: è stato cacciato dal partito.
    la teoria è quella per cui il m5s, nonostante abbia il 25% con le maggioranze di governo non c’entra nulla perchè loro stanno su marte. siamo ai personaggi stupidi di agatha cristie che non riescono a mettere insieme delle coincidenze

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    Caruto

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    @giandavide

    Da quello che ho letto, alla fine di Marzo D’Alema aveva consigliato a Bersani di proporre a Napolitano il nome di Rodota’ come Presidente del Consiglio (non della Repubblica) per “stanare” quelli dei 5stelle e vedere come avrebbero reagito.

    Se la ricostruzione e’ esatta la mossa di D’Alema era interessante.

    Maliziosamente si poteva poi pensare ad una Presidenza D’Alema dopo quella Napolitano per controbilanciare (ma questa valutazione e’ solo una mia considerazione).

    Inoltre, all’assemblea del PD che scelse per acclamazione Prodi (poi bocciato), secondo queste risostruzioni, avrebbe dovuto essere sottoposta la scelta tra Prodi, appunto, e D’Alema. Da quello che ho capito c’era un accordo su questo tra D’Alema e Bersani (o una richiesta di D’Alema a Bersani), ma Bersani ha scelto di sottoporre solo il nome di Prodi.

    Ora, dico io, puo’ essere che le sorti della Repubblica siano in mano a galletti litigiosi?

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    Caruto

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    Dimenticavo: alla proposta di D’Alema di proporre Rodota’ come Presidente del Consiglio, pare che Bersani si sia rifiutato (come sappiamo) sostenendo che voleva giocarsela tutta, per diventare appunto Pres. del Consiglio.

    Bisognerebbe conoscere ora la versione di Bersani.

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    giandavide

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    @caruto
    francamente mi sembra pura fantascienza, dato che bersani ha detto varie volte che sarebbe stato disponibile a farsi da parte in cambio di un’alleanza con i 5 stelle. ma non mi sembra che dalla parte di grillo abbiano mai pensato seriamente a una cosa del genere: hanno invece preferito indebolire bersani attraverso gli insulti, e poi si sono trovati letta che sulle alleanze la pensa come grillo.

    ma, ancora più importante, è ridicolo pensare che un pd che non ti vota nemmeno il fondatore prodi ora si metta a votare rodotà come presidente del consiglio. sicuramente bersani sapeva che nel suo partito c’erano un centinaio di pezzi di merda, e ha sicuramente condotto una battaglia anche in merito all’esistenza di questa frangia golpista, mediazione che noi estyranei alpd non conosciamo. ma dalle sue dimissioni risulta evidente che era l’unico a volere il dialogo con grillo: infatti le posizioni del pd di bersani ormai sono storia: questo pd di natura lettiana e dalemiana di grillo non vuole sentir parlare, e vi preferisce berlsuconi, altro che “mettere alla prova i 5 stelle”. faciule dire che tutti erano più furbi di bersani e che tutti volevano un furbo governo con grillo. ma nei fatti? come mai se tutti erano tanto furbi ora c’è casualmente un governo pd-pd, che non mi sembra certo l’apoteosi della furbizia?

    poi francamente sta storia di dalema presidente della repubblica non regge proprio. vabbè che siamo la patria natia dei complotti politici, ma sto dalema dappertutto mi ricorda quando doveva diventare mister pesc al posto della ashton, solo che in realtà non se lo cacava nessuno ed era di fatto impossibile farlo eleggere. insomma, se mi dici che la contropartita era quella, per me diventa matematico non crederci, dato che è una contropartita troppo alta, e mi sa che dalema sta volando molto più in basso,come fa di solito l’uccello padulo.

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    Caruto

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    @giandavide

    Cosa sia successo veramente non lo so.

    Dopo l’articolo del Fatto c’e’ stata una smentita da parte di persone vicine a Bersani che d’Esposito (il giornalista) ha definito generica. Quindi, continuo a dire che non lo so.

    Quando ci fu la prima conferenza stampa di Bersani dopo le elezioni ne ho avuto un’impressione pessima. L’ho vista in diretta ed ho visto Bersani iniziare confusamente un frase senza completare per almeno un paio di minuti: come se avesse sbattuto contro un palo.

    I due mesi successivi sono figli di questa “botta” che era del tutto inattesa: non sapeva come uscirne.

    Proporre Rodota’ come Pres. del Cons. sarebbe stata una scelta tattica per vedere se i grillini rispondevano qualcosa. Avrebbe potuto far capire se la loro disponibilita’ era un bluff e gli insulti invece la sostanza. Di piu’ non so dire.

    Circa il ruolo di D’Alema che viene citato sempre come al centro di qualche cosa, anche qui non lo so. Ma mi viene in mente che fu l’iniziatore insieme ad altri di una fase di agreement strutturale con Berlusconi nella fase post-stragi e trattativa del 1992/1993 che secondo alcuni (compreso Ingroia) costituisce la fase fondativa di questa cosiddetta Seconda Repubblica.

    Oggi Colombo su Il Fatto scrive uno strano articolo. Sostanzialmente dice che non capisce perche’ il PD sembra paralizzato: il PD e’ sotto ricatto? Oppure e’ solo un po’ (molto) rincoglionito?

    Dubito che dal 1993/94 Berlusconi abbia potuto combinare tutto il disastro che ha combinato, e farsi molto bene gli affari suoi, senza una qualche forma di accordo di lunga durata con i feroci comunisti.

    Poi c’e’ di mezzo l’alleato USA: puo’ darsi che i due (D’Alema e Berlusconi) seppure in maniera diversa siano (o si sentivano) legittimati da una qualche relazione speciale con i nostri maggiori alleati.

    Io ho un strana sensazione in questi giorni: come se la realta’ politica si sia improvvisamente fermata e bloccata.

    Come quando nei film di fantascienza la scena si blocca ed il protagonista vede tutto in 3D ma bloccato, congelato.

    Colombo nell’articolo che ho citato dice che il PD e’ bloccato ed il PDL si muove anche troppo (si muove anche Grillo). Ma proprio questo e’ quello che sembra aver caratterizzato grande parte della situazione politica italiana negli ultimi anni.

    Voglio dire: se veramente ci fosse stato, alla fine, un conflitto vero tra PD e PDL sarebbero volati gli stracci veramente, invece ci sono solo iniziative giudiziarie: prostitute ed evasione fiscale (versante Berlusconi-PDL) e Monte dei Paschi, in attesa di ulteriori sviluppi (versante PD).

    Come dire: non facciamoci del male, che’ tanto dobbiamo continuare a convivere.

    Nel frattempo, e’ (mi pare che sia) tutto bloccato.

    Non e’ una bella sensazione.

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    Bart P. Miles

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    Sono perfettamente d’accordo con berlusconi! Il Pd non farà mai un’altro governo con il PDL! L’ha fatto con Monti perchè l’obbiettivo primario assoluto era quello di cacciare il governo legale voluto dagli elettori! In accordo con Napolitano e la cialtrona merkel avrebbe accettato anche un governo fascista pur di cacciare con la congiura dei Palazzi romani e della stampa massone/debenedettiana, Berlusconi! Bisogna aver pazienza ed attendere l’implosione del PD! L’unica novità sarebbe il tentativo Renzi ma mi sembra un’opzione franzamente svuotata di significato e farebbe certamente aumentare la confusione nell’elettorato sia del pd che di Grillo! Ripeto pazienza, pazienza ed ancora pazienza il tempo lavora per la maggioranza di centro-destra!

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    Mirko G. S.

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    Per altair: io credo che nel PD ci siano parecchi personaggi che vanno per i fatti loro del resto di correnti ne hanno parecchie… il capogruppo per quanto possa essere un rappresentante è pur sempre un politico con una propria cordata di appartenenza e propri interessi momentanei. Credo quindi che Zanga abbia voluto esprimere il punto di vista del proprio gruppetto di appartenenza, salvo poi fare un mezzo passo indietro. O il suo gruppo non intende fare accordi per la nomina a senatore a vita del B. e ha lanciato un ammonimento ai compagni di partito oppure ha voluto sottolineare che vuole qualcosa di preciso in cambio della propria disponibilità.

    Reply

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    giandavide

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    @caruto.
    e quindi la spinta per annientare berlusconi sarebbe arrivata da dalema che propone rodotà? a me sembra improbabile. io non insisto tanto sulla stupidità di bersani perchè
    1)mi sembra di sparare sulla croce rossa, e dare calci alla gente a terra è una cosa che non appartiene al mio retaggio
    2) perchè non sappiamo quali erano le reali possibilità di bersani: io mi sono fatto l’idea che la rilevanza di bersani sia stata pari a quello del due di coppe quando la briscola è a mazze, e che non era assolutamente in grado di proporre rodotà e farsi seguire da quei merdoni del suo partito. sotto questo aspetto sarebbe stato ben poco utile sparigliare i grillini, specie quando il tuo partito nel frattempo si ribella, perchè una parte non irrilevante di questo senza berlusconi non compra nulla. d’altra parte il pd è immobile perchè è nato zombie, è servito a congelare la dirigenza “che aveva una banca” e a impastoiare post pci e democristiani in un conglomerato senza cervello, ma con un unico fine, impresso da veltroni, che ancora oggi parla di maggioritari: divorare ogni cosa (braaains!)che si muova a sinistra per costringere l’elettore a scegliere tra berlusconi e il meno peggio. sotto questo posso dire che bersani al massimo sarà stupido, ma perlomeno non si è dimostrato cattivo. piuttosto prima o poi sarebbe interessante riflettere sulle opzioni di scissione che avrebbe davanti questo sfigatissimo partito (certo, un’opzione sarebbe che non si scinda del tutto, ovviamente, ma lo ha detto anche l’ideologo cacciari che se il pd rimane unito alle prossime elezioni arriva al 15%)

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    Caruto

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    @giandavide
    @per chi vuole

    Veltroni dice sempre le stesse cose (la stessa cosa) da quando lo ascoltai dal vivo la prima volta, per curiosita’, agli inizi degli anni ’90.

    L’ho voluto ri-sentire (per ovvio mio masochismo) da Fazio (Che tempo che fa) per vedere cosa diceva del suo nuovo libro.

    Una totale carenza di analisi socio economica che avrebbe potuto giustificare in qualche maniera successive opzioni organizzative e politiche. Il Nulla fatto persona.

    Almeno D’Alema bazzica in Europa e si tiene aggiornato sulle ultime analisi di quello che resta del movimento socialista europeo.

    In Italia siamo messi male, ma la mia impressone e’ che dovunque il ruolo delle forze politiche nazionali si e’ molto ridotto lasciando spazio di manovra solo alle politiche finanziarie europee (queste politiche finanziarie) con una evidente predominanza degli interessi tedeschi (fin quando potranno esportare…).

    Puo’ darsi dunque che l’Europa ha una forte influenza ma l’Italia ha una polmonite.

    Questa incapacita’ di darsi una mossa a livello europeo contrasta con quello che sta avvenendo in Cina e negli USA.

    Adriana Cerretelli, che scrive sul Sole 24 ore, nei giorni scorsi ricordava i dati di una ricerca di un centro studi di Boston che spiegava come gli USA con una politica industriale (ed energetica!) stanno cercando di uscire dalla recessione e per una serie di fattori potrebbero ridiventare competitivi anche rispetto alla Cina.

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-05-16/solo-industria-salva-europa-063540.shtml?uuid=Abf30IwH&fromSearch

    Condivido in parte il giudizio su Bersani (sarei meno caustico nel considerarlo stupido) soprattutto sono d’accordo sul fatto che parlare male del PD in questa fase sembrerebbe addirittura un inutile crudelta’. Ma devono capire che prima ci liberiamo dei gangster che bloccano e’ meglio e’ per tutti, perche’ solo dopo si potra finalmente cominciare a parlare di politica, per es., industriale.

    Se non lo fanno sono (oggettivamente, soggettivamente) complici dei gangster.

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    giandavide

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    @caruto: non vedo profonde differenze tra veltroni e dalema, certo veltroni è sicuramente più stupido, ma politicamente sono poco distinguibili. ma il punto è un altro: piuttosto che liberarsi dei gangsters si sono liberati di bersani, mentre al momento stanno garantendo un comodo anonimato ai 101 traditori, in modo che poi quando arriverebbe il momento di scindersi, si trovino tutti impastoiati di nuovo nel blob da cui risulterebbe che ogni elettore più a sinistra di enrico letta possa essere considerato un pericoloso estremista incline a derive terroristiche. un pò come è stato per la fondazione del pd da parte di veltroni. se non inneggiavi con fassino al grido di “abbiamo una banca”, non potevi fare parte della sinistra responsabile. purtroppo la mia unica soluzione è il lancio delle monetine, sebbene con la mancanza delle 100 lire tutto diventi meno bello o più dispendioso.

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    Caruto

    |

    @giandavide

    Quello che mi sta dando molto, ma molto fastidio e’ il discorso attuale sulla “pacificazione”.

    Se ricordo bene, da 20 anni i gangsters sono all’attacco della Costituzione, dei magistrati, e dicono di essere aggrediti dai Comunisti (ma dove li hanno visti…?!).

    Batti e ribatti, finisce che la gente crede veramente che qualcuno ha cercato di contrastare i gangsters violentemente (se ora si invoca la “pacificazione” vuol dire che prima c’era la guerra).

    E questi imbecilli del PD neanche ribattono dicendogli che dicono sciocchezze: basterebbe una scrollata di spalle e con noncuranza e senza acrimonia (altrimenti si fa il loro gioco) dire appunto sono frasi prive di senso.

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    giandavide

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    sono d’accordo. stiamo assistendo a un ritorno a 20 anni fa. e il peggio è che finchè l’opposizione sarà grillo, questi continueranno così: sapranno benissimo che grillo gli terrà buoni i suoi elettori e non ci farà un cazzo per cambiare qualcosa, come è stato a questo giro, e con un 25% di elettorato congelato possono dire questo ed altro, tanto non si muove una foglia.

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    Roberto

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    Concordo sulla sensazione di blocco, anche se penso che sia una sensazione più mediatica che reale. Ad ogni modo, dopo una inziale ‘rivelazione’ da una fonte web, ho avuto una conferma tramite conoscenze famigliari (per quanto possa valere) di una appartenenza personale, ad un alto livello, di Grillo ad una loggia. Poco ne so della massoneria e non è detto che quello che so sia anche giusto, questo fatto, se fosse vero, farebbe qualche differenza? Con questa premessa e seguendo un certo ragionamento, quando Grillo dice che sono fortunati perchè “senza di lui la protesta, anche violenta” questo non sarebbe un effetto positivo ‘collaterale’ del suo successo ma un obiettivo, realizzato, per prendere tempo e bloccare la situazione?

    Reply

    • aldogiannuli

      aldogiannuli

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      Roberto: Grillo massone? Tutto può essere ma la cosa non mi convince neanche un po’. E, soprattutto, non abbiamo uno straccio, non dico di prova, ma di indizio a sostegno di questa tesi.

      Reply

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    ciccillo

    |

    tra poco diranno(pur di seminare zizzanie)che grillo e incinto gia da giovanni grillo denuncio il magnia magnia

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