Aldo Giannuli
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Commenti (7)

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    davide

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    quando si son scoperti dei falsi palesi e clamorosi cosa è successo?Poco o nulla.Sappiamo che la manipolazione delle immagini e informazioni è arma assai usata e sopravvalutando l’opinione pubblica,la società civile,la libera stampa,(tutte cose da liberali),in realtà partecipanti con ruoli precisi al grande show.
    Io mi reputo possibilista,non credo in tutti i complotti e non sostengo i complottisti,ma ci vuole una grande ingenuità o una forte complicità per credere alle notizie ufficiali di potenze colonialiste,le quali chiaramente avranno bisogno di descrivere come atroci e feroci gli altri stati e altri governanti,hanno bisogno di cattivoni e regimi per avvallare la loro rapina ultracentenaria.
    Quindi l’operazione bin laden fin dal principio rientra in questa ottica.L’espansionismo prima con la tattica fin troppo rumorosa delle missioni di pace,esportazione della democrazia,poi costruendo rivoluzioni da fare bere anche ai sinistrati
    dice che è organizzata male la missione bin laden?Perchè secondo lei quella libica non è organizzata alla kazoo di bau bau,dick of dog in english?Si deve bere litri e litri di acqua santa per non vedere in libia lo zampino tipico del colonialismo espansionista imperialista.No?

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    Paola Pioldi

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    Ciao a tutti,
    secondo me, la “lepre finta” è tutta la vicenda. Bravi sono! Siamo qui a domandarci se è o no il terribile Osama (quesito per i “piccoli”), o se è il caso di indagare circa modalità e tempi della cattura (per quelli un po’ più “sgamati”). Bene, sarà anche intrigante tutta la faccenda, ma il loro scopo (potenze allo sbando) lo raggiungono ancora: siamo distratti da tutto il resto che, a mio parere, è decisamente più importante della propaganda populista e utilitaristica degli States e dei loro servi,
    Paola

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    Paola Pioldi

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    Per Aldo:
    scusa i toni del precedente intervento, accorato e amaro. Naturalmente apprezzo le tue analisi (domande ed ipotetiche risposte) e condivido le tue tesi circa l’evento “mediatico” di tutta la vicenda. Mi aspetto anche altro … tutto qui.
    Con stima,
    Paola

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    ugo agnoletto

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    riporto dal blog di un mio ex compagno di scuola nato a Saluzzo e che conosce bene la realtà americana essendo stato direttore dell’Ansa a Washington, che l’AP (agenzia di stampa), in nome della trasparenza, chiede a Obama le foto del trofeo di Bin Laden. Dice: non vorrà mica questo presedente smentirsi dopo aver cercato di far chiarezza su Guantanamo? Ecco la domanda: in che direzione và ora la politica degli Stati Uniti e quanto Obama la rappresenta? L’elezione di Obama mi aveva entusiasmato come segno di un cambio di rotta degli Stati Uniti, oppure Obama stesso fa parte del depistaggio? Chi tira le fila?

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    davide

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    l’elezione di obama era un simpatico diversivo per colpire la consueta ingenuità e facilità all’entusiasmo tipiche di una parte della sinistra.Io e tanti altri non ci siamo mai cascati.Il Veltroni versione light abbronzato d’america è chiaramente una pedina del nuovo gioco americano.Dopo Bush che aveva ridato lustro e vita al movimento pacifista e che incarnava il male assoluto,si cambia strategia:basta guerre e bombardamenti e sopratutto un leader appartenente alla categoria che maggiormente ha subito razzismo e violenza nella pacifica e libera america:un nero o negro che dir si voglia,(dipende dai punti di vista),come tanti pesciotti tutti ad abboccare persino,(e questa cosa fa tanto,ma tanto ridere), con entusiasmo.Possiamo imparare una lezione:la scarsissima preparazione politica di molti che essendo anti berlusconiani si reputano terribilmente intelligenti e informati.A parte che l’anti berlusconismo è una cosa normalissima per gente normale,a parte che pure in quelle vesti son riusciti a mantenere a vita per lungo un triste guitto e i servi di scena suoi,a parte questo i democretini,(questo è il nome scientifico e politico)credono a tutte le panzane di saviano,hanno visto in obama capacità da super eroe marvel contaminate con sprazzi di jesus christ superstar e dosi massicce dei Robinson,sono profondamente impreparati sulla politica estera,(alcuni sono anche convinti che vi sia una vera rivoluzione anti gheddafiana,tanto per dire), e così via.
    Per questo l’operazione bin laden potrebbe provocare bruschi risvegli e un po’ di amarezza.
    Leggete Losurdo,”democrazia e bonapartismo” ad esempio,cercate di sforzarvi a comprendere che le nazioni democratiche da sempre vivono sul colonialismo e sull’imposizione del pensiero unico del libero mercato dividendosi tra:espliciti sostenitori dell’espansionismo e paternalismi sinistrati.
    Mica sarebbe stato Obama a cambiare le carte suvvia!
    E per giunta quel cazzo del milan ha vinto lo scudetto,che mondo infame!

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    Sakuragi

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    Rapide osservazioni:

    1) Basta conoscere la dotazione delle armi dei seals per capire che no, difficilmente sarebbe stato “possibile ricomporre il cadavere e fare una foto presentabile”. Un buco in faccia di un .45 non lo si tappa con del cerone.

    2) Sei in grado di fare un elenco di “quelle versioni aggiustate, pasticciate, smentite, rabberciate!”? Le versioni USA eh, non le storielle inventate dai giornalisti.

    3) La pazienza (o perseveranza) produce esperienza non forza.

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