Aldo Giannuli
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Commenti (4)

  • Germano Germani

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    Partito populista AN di Gianfranco Fini? Si se Almirante e l’attuale vedova imperversante, non avessero favorito la scalata di Fini al vertice del MSI, contro la base che non lo voleva. Ecco il vero crimine di Almirante.Fini (dietro gli occhiali il nulla)è come il mitico Re Mida, solo che il monarca trasformava in oro tutto ciò che toccava, lui in sterco.Non possiamo dimenticare i suoi trascorsi:il tentato suicidio del marito della sua prima moglie, appreso della tresca scandalosa; i trascorsi da concubina, della sua attuale compagna, con il bancarottiere latitante a Santo Domingo Gaucci. Ultima la ciliegina sulla torta dell’appartamento a Monaco regalato al cognato.Almirante invece a differenza di Fini, regalava un appartamento alla vedova del militante Ugo Venturini, assassinato dalla bestia rossa.Se Fini è stato un capo populista…che Dio ce ne liberi!Che si rassegni e vada ai giardinetti a dare da mangiare ai piccioni.Oppure come consigliato da Crozza, vada in comunità per disintossicarsi dalla cariche politiche ai vertici del potere, lui che è riuscito a distruggere prima il Fronte della Gioventù,poi il MSI ereditato da Almirante, successivamente AN, infine il popolo delle libertà di Berlusconi!

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  • Renzo Stefanel

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    D’accordo su tutto. Preciso che, a mio parere, l’“anti pedagogia politica che ha prodotto una spoliticizzazione di massa” così facendo si proponeva, oltre che di avere dei votanti meno competenti e quindi più facili da abbindolare rispetto ai decenni precedenti (e qui ci sarebbe da fare tutto un discorso sulla diseducazione di massa partita dagli anni 80 e che ha i suoi vertici nel ruolo dei mass media e nella distruzione della scuola come luogo di insegnamento e nella sua trasformazione in luogo di accoglienza e intrattenimento, ai limiti della badanza), anche la diminuzione del numero di votanti. Scopo perfettamente ottenuto: meno gente va a votare, meno gente si interessa alla politica, meno gente c’è da abbindolare o legare a sé con sistemi clientelari.

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  • Mirko G. S.

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    Professore, il produrre riviste e organizzare convegni a che serve? Sicuramente serve a produrre persone che dicono “vabbè, il comunismo è un’utopia, il socialismo ha prodotto più sterminii del nazismo e ha messo in ginocchio i Paesi dove è stato applicato, però ehhhhhh… è tutta un’altra cosa, ci puoi fare una tesi di laurea sopra” (ancora oggi una mia amica nata in una famiglia di “comunisti” difende Vendola dicendo che almeno parla bene ed è colto). Oltre a questo a cosa serve? Non mi sembra abbia alfabetizzato alcuno. Oltretutto anzichè di alfabetizzazione politica il popolo avrebbe bisogno di essere sufficientemente informato e che gli si spiegassero i fondamentali concetti di economia e di diritto. La politica non è una scienza ma la scelta del compromesso più opportuno per il proprio Stato, non dimentichiamolo.

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  • davidem

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    alla corretta e precisa analisi storica credo si dovrebbero aggiungere alcune brevi osservazioni.
    1) Il pds-ds-pd non ha voluto/saputo essere nulla, nemmeno populista, fino all’ascesa di Renzi, considerato secondo me dai Vecchi come il SieroantiGrillo: questo ha trasformato il pd in un partito platealmente populista, nel senso di legittimazione attraverso un leader salvatore che si presenta come il Robin Hood degli 80 euro (e dice di voler un miliardo dalle banche dopo avergliene dati 5). Durante il quasi-ventennio berlusconiano i dirigenti ds erano ben contenti di spacciarsi per l’alternativa al populismo di FI.
    2) I primi populisti furono forse i fratelli gracchi (da cui l’espressione tribuno del popolo) ed entrambi finirono male: il concetto base è che prima o poi, in qualunque società per quanto elitaria, si comprende che per evitare il collasso o la rivolta si deve ridistribuire. La domanda è chi vuole e può davvero farlo.
    3) I populisti tendono a banalizzare i problemi proponendo cure anche radicali, ma considerate (a torto o a ragione) impossibili o peggiori del male stesso. Il fatto è che i partiti (tutti, praticamente) hanno abdicato alla volontà di presentare un vero progetto di società alternativo agli altri. L’assunto di base è che le decisioni “serie” sono troppo complesse per essere discusse (e spiegate) al popolo.
    4)Prima dell’arrivo dei 5S “l’ americanizzazione” aveva creato da noi una situazione politicamente non dissimile dagli USA, due partiti con sensibilità diverse, ma non troppo dissimili. L’italia, però, nel bene e nel male, non è economicamente e culturalmente come gli stati uniti. Oggi abbiamo un fronte che minaccia lo status quo (come il pci una volta) e un altro che fa blocco comune (come dc e gli altri). Ma senza veri grandi ideali, se non cosette come l’onestà, pagare le tasse, un paese normale, insomma… fa tristezza, ma mette anche paura.
    5) Nella citazione di Schmitt: Volk (con la v) e Führer…

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