Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

Storico, è il promotore di questo, che da blog, tenta di diventare sito. Seguitemi su Twitter o su Facebook.

Commenti (10)

  • Avatar

    Gaz

    |

    Nomen omen.

    Reply

  • Avatar

    Gaz

    |

    Il Woodies – per non tradurlo in toscano – , le cui idee sull’ordinamento giudiziario sono poche, ha fatto un fritto misto logico concettuale di autonomia, indipendenza, terzietà, autogoverno, autotutela e azione disciplinare. La responsabilità politica delle sue frasi in libertà è prima di tutto di chi lo ha scaraventato in quella posizione, solo e soltanto per meriti di fedeltà politica.
    Mi inquieta la concezione della democrazia esportata dalla De Gaule (piccola mezza portaerei). La Clinton non si è dimostrata amica dell’Italia. Purtroppo non sono riuscito a trovare il testo del discorso di Gaule all’inaugurazione del traforo del Monte Bianco, col quale rivendicava alla Francia la Valle d’Aosta e non solo. Però ho il suo faccione nero:
    https://c2.staticflickr.com/4/3717/9353152046_d539e0f60c_b.jpg
    Dedico a lui e ai suoi eredi politici, alla sua politica aggressiva verso l’Italia, ai suoi furono spioni sobilllatori in mezzo Piemonte e alla mezza portaerei eponima un solenne e alto messaggio politico di Cetto La Qualunque … senza dimentica Clouseau:
    https://www.youtube.com/watch?v=CVQ7VElUdqE

    Reply

    • Avatar

      Paolo Selmi

      |

      “notamment vers cette belle vallée, que le sang, la langue, le sentiment, apparentent de si près à la France” ( Allocution du général de Gaulle Courmayeur, 16 juillet 1965)
      https://halshs.archives-ouvertes.fr/tel-01115304/file/Annexes_these.pdf
      Mi unisco al saluto ai cugini e… comunque vadano i referendum, basta portaerei in casa nostra.

      Reply

  • Avatar

    Tenerone Dolcissimo

    |

    Guarda Giannuli che un controllo del governo sui magistrati esiste già e senza bisogno di modifiche costituzionali, anche se pochi ne parlano.
    Il Governo ha infatti il potere di premiare magistrati”meritevoli” conferendo loro incarichi di sottogoverno.
    E io ne so qualcosa.
    Saluti

    Reply

  • Avatar

    Paolo Selmi

    |

    Professore, buongiorno!

    ed è solo l’inizio… Per la Boschi chi vota NO è come casa pound, ribaltando strumentalmente i termini di paragone (imitazione di minore COME maggiore, x es. “fare come x” Lenin, Gandhi, Papa Francesco, mettiamoci chi vogliamo, ma non viceversa; dovrebbe essere quindi c.p. a fare come il Comitato per il NO). Poi la nostra toscanina fa la vittima. Mezzucci retorici che restituiscono la cifra della persona, e il clima teso in generale, che spero peggiori dopo le elezioni. Buon segno. Ma non abbassiamo la guardia.

    Un caro saluto.

    Paolo Selmi

    Reply

  • Avatar

    Riccardo M

    |

    Chiaro che l’attuale gruppo dominante, guidato dal PD e Renzi (ma i cui riferimenti sono Confindustria e parecchi gruppi finanziari) non è tranquillo. C’è sempre l’inquietudine che i piani siano scombussolati da qualche imprevisto, anche se il controllo della comunicazione è saldamente nelle loro mani (notare: scrivo comunicazione, non informazione).

    Ma personalmente non ho dubbi sul risultato del referendum: vincerà il SI, ed a mani basse.
    Qui, come in altri blog o pagine di reti sociali, fate i conti credendo che chi va a votare i referendum lo faccia seguendo le indicazioni del proprio partito di riferimento, trasportate le percentuali delle elezioni politiche a quelle referendarie. Ma siete sicuri di vivere nella realtà? La realtà, signori miei, è quella fuori dal vostro uscio di casa, non quella del vostro ristretto cerchio di amicizie ed affinità delle reti sociali e di blog come questo. La realtà è quella di una schiacciante maggioranza di analfabeti funzionali che andranno a votare al referendum con in testa gli slogan “semplificazione” “governabilità” e “abolizione del Senato” (odiato perchè inutile). Questa consapevolezza non mi fermerà dal fare campagna per il NO, ovviamente. Ma so già che lo farò per rimanere a posto con la mia coscienza.

    Reply

    • Avatar

      Paolo Selmi

      |

      “Pessimismo della ragione, ottimismo della volontà!” 🙂
      Anch’io vivo e lavoro in mezzo a vicine e vicini, colleghe e colleghi, che fanno la coda per entrare nel centro commerciale, che stanno alzati a televotare per il loro personaggio preferito, che sanno tutto di questo o quel personaggio, che non esitano a esibirsi nelle situazioni più improbabili (o noiosamente ripetitive) nei cosiddetti “social”. La scommessa è trovare il linguaggio per “svegliarli”. Mio fratello, nel piccolo della sua classe, ha fatto un buon lavoro e i suoi ragazzi (un Liceo artistico) son finiti proprio oggi su Pandora TV con questo “montaggio” di spezzoni fatto interamente da loro:
      http://www.pandoratv.it/?p=7745
      E sono ragazzi normalissimi, che fanno la coda ai centri commerciali, che televotano, ma che ora hanno visto anche “Essi vivono” di John Carpenter e hanno provato l’ebbrezza, per un attimo, di mettersi quel paio di occhiali. E quando te lo metti una volta, nulla è come prima. 🙂
      Un caro saluto e… non molliamo!
      Paolo

      Reply

  • Avatar

    Roberto B.

    |

    “Può tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro.
    In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi è un passaggio assai pericoloso. Quando il gusto per il benessere materiale si sviluppa più rapidamente della civiltà e dell’abitudine alla libertà, arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare e quasi perdono la testa alla vista dei beni che stanno per conquistare.
    Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti.
    In casi del genere, non sarà neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri.
    Se un individuo abile e ambizioso riesce a impadronirsi del potere in un simile momento critico, troverà la strada aperta a qualsivoglia sopruso. Basterà che si preoccupi per un po’ di curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamerà a rispondere del resto.
    Che garantisca l’ordine anzitutto!
    Una nazione che chieda al suo governo il solo mantenimento dell’ordine è già schiava in fondo al cuore, schiava del suo benessere e da un momento all’altro può presentarsi l’uomo destinato ad asservirla.
    Quando la gran massa dei cittadini vuole occuparsi solo dei propri affari privati, i più piccoli partiti possono impadronirsi del potere.
    Non è raro allora vedere sulla vasta scena del mondo delle moltitudini rappresentate da pochi uomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che agiscono in mezzo all’universale immobilità disponendo a capriccio di ogni cosa: cambiando leggi e tiranneggiando a loro piacimento sui costumi, tanto che non si può fare a meno di rimanere stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande popolo. (cit. Alexis de Tocqueville)

    Reply

  • Avatar

    Ugo Agnoletto

    |

    io pensavo che spettasse al presidente della repubblica difendere la costituzione,
    e pensavo anche che fare le leggi spettasse al potere legislativo e non al potere giudiziario.
    Ma evidentemente siamo in emergenza e tutti possono fare tutto.

    Reply

    • Aldo S. Giannuli

      Aldo S. Giannuli

      |

      se è per questo io pensavo che il Presidente giurasse fedeltà alla costituzione vigente e non a quella che gli passa per la testa

      Reply

Lascia un commento

I miei libri

  • codeca_copertina_250
  • isis_250
  • uscirecrisigrande

  • servizi_media

  • servisefgrande

  • pafragrande

  • grandecrisigrande

  • 2006_russia_mussolini_250

  • 2008_bombe_250

  • 2009_abuso_250

  • 2013_noto_servizio_250

  • 2013_sistemi_elettoralli_250

Newsletter

* = campo richiesto!