Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

Storico, è il promotore di questo, che da blog, tenta di diventare sito. Seguitemi su Twitter o su Facebook.

Commenti (29)

  • Allora ditelo

    |

    Sembra che le leggi elettorali possano fare molto per la paura dei partiti esistenti di perdere voti a destra ed a manca: basta che siano abbastanza subdole da ostacolare che si affermi una nuova offerta politica in concorrenza.

    In economia i sedicenti liberali dicono di essere contro i cartelli economici ma in politica risulta che le leggi elettorali vengano concepite secondo altro registro per formare oligopoli o duopoli.

  • Gaz

    |

    “Italiani, elettori, inquilini, coinquilini, casigliani!
    Quando sarete chiamati alle urne per compiere il vostro dovere, ricordatevi un nome solo: Grillo!
    Italiano! Vota Grillo
    Italiano ! Vota Grillo! (un condomino irriverente: “Sì, e la Fata Turchina eh…”)
    Brutto mascalzone, figlio di…
    (Riprende “alla Mussolini”): Italiani, italiani! Vota Grillo, vota Grillo, vota Grillo, vota Grillo!
    Inquilini, coinquilini, condomini, casigliani, quando andrete alle urne per compiere il vostro dovere, votate la lista PNR, Partito Nazionale Restaurazione; scegliete un numero solo che è tutto una garanzia, tutto un programma: 47.
    (il solito condomino irriverente: “Morto che parla!”)
    E fesso a chi non sta zitto!
    Ma guarda che numero mi hanno dato!
    (Adattato da “Gli Onorevoli” con Totò, reg. Sergio Corbucci, 1963)

    • Paolo Selmi

      |

      Diavolo d’un Gaz!
      Geniale!
      Paolo

      • Gaz

        |

        Grazie Paolo, sei generoso.

    • Roberto B.

      |

      Proprio così, caro Gaz; con Grillo, La Trippa per i gatti finirà.

  • Roberto B.

    |

    Sull’incontro Casaleggio-Salvini, se ho capito bene la querela dovrebbe riguardare l’affermazione di Calabresi che su Repubblica ha dato pubblicamente del mentitore a Casaleggio quando ha smentito l’incontro, smentita arrivata peraltro anche da Salvini, per quello che vale.
    Purtroppo, è anche molto vero l’aforisma di Churchill! Ma quando è in gioco la propria onorabilità, il silenzio o peggio la semplice protesta, ancorchè urlata, equivale ad assenso. Piuttosto, sempre che ci sia assoluta certezza di non essere poi smentiti in sede giudiziaria, bisognerebbe chiedere risarcimenti milionari, per cercare di mettere un po’ di sabbia nei serbatoi delle macchine del fango.
    Penso anch’io che il nomadismo non è un problema risolvibile; ma siccome non si può dire con questa crudezza, la storia politica è piena di “grida” fatte per far credere di voler affrontare il problema, salvo poi che gli interventi sono stati di facciata e tutto è rimasto come prima. Sono curioso di vedere se e quali interventi l’amministrazione Raggi metterà in campo e se riuscirà davvero a portare a casa qualche risultato.
    Sullo Ius Soli, il M5S ha annunciato la propria astensione, non il voto contrario. Forse non è molto, tuttavia lo distingue dalla Lega e da Salvini che si è subito affrettato a congratularsi con se stesso dicendo che “il M5S è infine pervenuto sulle nostre posizioni”.

    • Aldo S. Giannuli

      Aldo S. Giannuli

      |

      conoscendo Davide so che se avesse incontrato davvero Salbini, lo dirette e non si nasconderebbe, per cui mi rendo conto della sua reazione di fronta all’accusa di ecr mentito, unico timore che ho è che il proseguire della polemica possa fare più danno al M5s che il lasciar cadere la cosa

      • Roberto B.

        |

        Questa polemica dovrebbe ormai continuare nelle aule giudiziarie, con i tempi della giustizia civile che ben conosciamo.

    • Allora dileto

      |

      Qualcuno mi spiga perché Grillo non ha chiesto agli iscritti del M5S (e che sono il M5S) cosa ne pensassero dello ius soli?

      PS: In Inghilterra certe questioni sono risolta da un’authority indipendente (IMPRESS certificata dal Press Recognition Panel) finanziata da donazioni da privati cittadini e costituita in seguito all’inchiesta Leveson che ha comportato la chiusura della Press Complaints Commission.
      http://pressrecognitionpanel.org.uk/

      • Allora ditelo

        |

        Fate una donazione a Rosseau e poi annunciate su Twitter che l’astensione al Senato vale come votare contro perché innalza il quorum del numero legale: altra cosa sarebbe il non essere presenti.

      • Allora ditelo

        |

        Questa problematica delle indizioni delle consultazioni online dovrebbe essere risolta con spiegazioni sul blog che non gestisce Grillo così che anche i meno dotati ogni volta che accada sappiano perché non sia stato necessario convocarle.

        Per tutte le volte che ho letto o sentito qualcuno lodare la democrazia diretta non sono stato in grado di capire con quale criterio funzioni quella del m5s.

        Se non erro talvolta veniva detto che le decisioni erano già fissate nel programma oppure erano state fissate come conseguenza implicita di qualche precedente votazione.

        Sulla base della mia comprensione non ho mai avuto un parere favorevole ma il M5S si è sempre dimostrato al di là della mia comprensione: è sempre sbucato qualche cavillo interpretativo come nella logica paraconsistente.

  • Tenerone Dolcissimo

    |

    Il problema non è stato quello di sedersi al tavolo delle trattative della legge elettorale.
    E’ normale che una legge elettorale sia fatta da tutti i partiti di comune accordo, come le riforme costituzionali e difatti a volte le leggi elettorali fanno parte della costituzione.
    Il grave è stato cercare di aggregarsi all’ALDE cioè al piu’ combattivo reggimento delle forze di occupazione straniera che agiscono in Italia.
    PS A proposito. La L di ALDE sta per “liberali” ma mai ho sentito qualcuno dell’ALDE esprimersi contro l’eccessiva tassazione nonostante sia noto che un liberale, per definirsi tale, ogni giorno deve sacramentare tre volte contro le tasse esattamente come ogni buon musulmano deve pregare tre volte rivolto verso La Mecca.

  • Tommaso B

    |

    Anche la questione dello Ius soli è una provocazione politico mediatica, per tentare di schiacciare il M5S a destra, con il doppio scopo di deludere gli elettori del M5S provenienti da sinistra e nello stesso tempo evitare ulteriori emorragie di voti dal PD e dai partiti di sinistra verso il M5S.

    Meglio non cadere in queste trappole, tenersi alla larga, non partecipare a discussioni o votazioni su temi così divisivi, messi apposta per spaventare alcuni potenziali elettori.

    Meglio tornare a parlare di legalità, corruzione, conflitto d’interessi, tutti temi da cui il PD si tiene alla larga.

    • Gaz

      |

      A volte mi chiedo se il pd non si avvii a diventare un partito radicale spannellato di massa ad insaputa dei duri e puri in una operazione tatticista, per trasmutarsi in seguito in altro, ma penzolando pur sempre nel campo neo liberista.

    • Que se vayan

      |

      Si infatti un milione di bambini sono nati qui apposta per consentire a Lotti di evitare il voto di fiducia.
      Idem per quelli che rischiano la vita per attraversare il mediterraneo.
      Sei capace di distinguere le “ragioni” dal “tifo” o sei forse come i politicanti del PD?

  • Tenerone Dolcissimo

    |

    Ho raccontato tempo fa che io, uomo di destra liberale, ho partecipato ad una manifestazione inondata di bandiere rosse dove il 99 per cento dei partecipanti era comunista. Questo perche’ delle tante manifestazioni contro la UE in programma quel giorno era quella più estremista.
    Rinaldi, uomo di sinistra, non manca mai di parlare di amor di patria. Fusaro, noto esaltatore del marxismo, non manca di lodare lo stato nazionale. Entrambi usano parole che 40 anni fa uscivano dalla bocca del solo Almirante.
    Non dimentichiamo poi che molti settori di sinistra scavalcano la Lega nella lotta contro l’immigrazione selvaggia e non stupisca, perché oramai lo capiscono anche le pecore con la meningite che questa immigrazione ha come scopo principale quello di inchiappettare i ceti popolari.
    Forse questa crisi un qualcosa di buono lo ha prodotto: ci ha condotto ad apprezzare le idee dell’avversario e a condividerle almeno parzialmente.
    Quindi se i piddini pensano di guadagnare posizioni oggi e salvare la testa domani accusando di fascismo chi non la pensa come loro hanno fatto male i conti.
    Non dico che destra e sinistra non esistano più. Esistono e torneranno a dividersi come accadde durante la rivoluzione francese.
    Ma prima ci sono tanti aristocratici da ghigliottinare. Mano alla mannaja.

    • Stefano Trucco

      |

      Che poi viene la parte davvero divertente, quando i ghigliottinatori cominciano a ghigliottinarsi l’un l’altro (o a mandarsi in campo di concentramento, se preferiscono).

  • Iacopo Biondi

    |

    Il problema sta nel tipo di consigli che sta dando. E’ possibile che un partito o movimento che dir si voglia possa essere segno di consigli che riguardano l’essenza di quello che dovrebbe essere un programma o almeno una linea politica? E’ concepibile che sia normale consigliare, non su un dettaglio, ma sull’adesione o meno a provvedimenti come la legge elettorale o la legge sull’immigrazione che dovrebbero essere incardinati in un programma, altro che consigli su cosa fare o meno! E la cosa più eclatante di tutto questo è che il partito o movimento che dir si voglia dovrebbe o meno aderire a tali indicazioni sulla base del vantaggio elettorale che la decisione porterebbe. E non dico questo biasimando il fatto che il consiglio venga dato; lo dico per rendere evidente la totale mancanza di un qualsivoglia programma, idea, ideale, disegno di società, obiettivo di questo partito o movimento, ragion per cui qualsiasi consiglio o indicazione proveniente dall’esterno può avere cittadinanza e accoglienza. La pericolosità di un siffatto movimento una volta al potere, la lascio considerare a lei; speriamo solo che continuino a consigliarlo delle brave persone. Purtroppo non sarà così.

  • Lorenzo

    |

    Conformemente alla sua teoria autoproclamata per cui l’avalutatività è riservata alle sole pubblicazioni scientifiche, in questi consigli rivolti al M5S (e nei suoi articoli in generale) Giannuli assimila senza parere le sue predilezioni ideologiche ad obbiettivi elettorali e di consenso. Ad esempio il processo di normalizzazione filosistemica dei 5S non gli è gradito, quindi meglio parlarne come fosse una deviazione occasionale e non un processo strutturale, largamente irreversibile.

    Personalmente vedo un grande vuoto generato dalla morte delle ideologie e dei partiti in senso tradizionale, che assieme allo sfacelo economico e all’invasione extracomunitaria espone il gregge, pardon l’elettorato, a repentini sbandamenti di umore (e di voto). Un vuoto che tutti i soggetti politici, coll’eccezione molto (ma molto) parziale della Lega nord, cercano di sfruttare a forza di artifici verbali, sbandate programmatiche, trovate mediatiche e manovre di corridoio. Grillo fa quel che fan tutti; d’altro canto, mancando completamente i 5S di una cultura politica propria, non si vede come potrebbero riempire il nulla ideale ed esistenziale di questo tristo tramonto dell’occidente.

    • Gaz

      |

      Ci fu un ometto con velleità artistiche che provò a riempire di contenuti il tramonto dell’occidente e si è visto che fine ha fatto.
      Ce ne fu un altro che non seppe far di meglio che reggere la coda al primo e fare disastri su disastri, che continuiamo a pagare tutt’ora.
      Dubitare, dissentire, eccepire !!!

  • Ernesto Rossi

    |

    L’M5S non è un partito di sinistra ma è certamente di destra, anzi cerca di tenere i piedi un pò in tutte le scarpe, quindi sono dei moderni opportunisti di Destra. Chi lo organizza a livello locale è sempre un ignorante del tipo moderno, ovvero uno capace di leggere e scrivere nella misura in cui è pessimo lettore e scarso scrittore. un tecnicuccio furbastro che crede di essere un capace mentre si ritrova in una organizzazione da capo carismatico e non costringe gli associati a cercarsi effetticvmente un elettorato, dei sostenitori, questo però lo sanno benissimo, rappresentanti di un partito per il quale a loro è bastato versare 19 euro al mese per il meet-up. Troppo comodo e troppo furbo, dove furbo è sempre opposto ad intelligente! L’M5S non intende compiere nessun passo effettivamente rivoluzionario, come attaccare la Chiesa e mandarla definitivamente a monte, oppure rifiutarsi sin dal primo giorno di entrare in Parlamento con la giacca e la cravatta, allo stesso modo potevano dormire nelle stanzette sul tetto del Parlamento e mangiare alla mensa, mentre hanno chiesto cifre esorbitanti per svolgere la funzione di parlamentare, venendo meno a quel che avevano promesso. Di sicuro questi pavoni egocentrici che compongono i meet-up e riempiono le liste non sono differenti sul piano psicologico agli altri opportunisti politici, proprio perchè essendo popolani non hanno avuto altro riferimento imitativo. unico mezzo ancestrale che ogni uomo abbia da sempre usato per imparare. Inoltre costoro non possono essere che il frutto della manipolazione tipica della psicologia di massa, che domina i cittadini sin dagli anni 20; per cui dovrebbero prima liberare se stessi eppoi umilmente riconoscersi ignoranti e incapaci; manca infatti una concreta classe dirigente che possa dettare una agenda concreta. L’unica osa certa è che esiste un bacino di voti assolutamente maggioritario a Sinistra, ma appunto i fascisti consapevoli e questi che l’hanno respirato dall’aria, non ne vogliono sapere…

    • Roberto B.

      |

      Si vabbè ma fuma de meno.

    • Gaz

      |

      @Ernesto Rossi (che nick impegnativo !)
      .. ma la Chiesa con tutte le processioni che organizza per i monti … già va a monte.
      Non penso che i preti abbiano bisogno della sua autorizzazione.
      Secondo gli ultimi sondaggi il partito della pagnotta è in testa.
      Ha ragione quando afferma che le coreografiche delle parate degli anni venti e trenta erano grandiose. Nulla di paragonabile ai meet up .. dove si sta pure scomodi.

  • Mario Vitale

    |

    @ Tenerone Dolcissimo
    Non è che Lei si definisce liberale, ma in realtà è un liberista? Per quale motivo un liberale dovrebbe sacramentare contro le tasse? Nelle idee di John Locke è l’intromissione dello Stato nelle libertà del cittadino che deve essere minima, non il prelievo attraverso le tasse. Il secondo punto è più critico per un liberista, il quale vorrebbe che tutto fosse privatizzato e lasciato in mano alla libera impresa ed al mercato. Non si può negare, ovviamente, che secondo la filosofia liberale le tasse dovrebbero essere minori, rispetto ad uno stato amministrato da un governo di sinistra, però lo stato sociale di per sé non è incompatibile con la dottrina liberale.

    • Tenerone Dolcissimo

      |

      Sinceramente stento a capire cosa significhi liberista.
      Il liberale è per la libertà e contro l’intromissione dello stato in tutti i campi
      In primis nelle libertà individuali e ci accorgiamo cosa vuole dire ora con le campagne di stampa goebbelsiante pro UE e pro Merkel della RAI
      IN secundis per l’economia che vuole dire libertà di fare impresa senza troppe vessazioni statali e senza troppe tasse. ANche perché è illusorio che i politici usino le tasse per il bene dei cittadini.
      Non nego che una certa dose di stato sociale possa essere accettata anche da un liberale
      E ammetto anche che un pò di interventismo keynesiano possa essere utile ogni tanto purché non diventi un vizio.
      Spero che nessuno voglia considerare liberale la UE considerato che è favorevole ad alte tasse per mantenere efficiente lo statalismo tedesco

      • Mario Vitale

        |

        Liberista mi risulta essere un seguace delle teorie economiche di Adam Smith, che non sono di per sé incompatibili con il pensiero liberale, ma per un buon liberale dovrebbero essere subordinate.

  • Gaz

    |

    O.T.
    Il negoziato tra EU e UK sulla Brexit ha segnato le prime battute.
    Theresa May, con candore da guerriera vergine, come prima mossa ha lanciato sul tavolo delle trattative il processo di acquisizione della cittadinanza britannica ai residenti EU, tacendo che è capitale umano prezioso, ben istruito e integrato. Sono di gran lunga più numerosi gli UE in UK, di quanti siano gli inglesi in UE: l’affare è a tutto favore dei britannici.
    Gli inglesi sono delle vecchie volpi nelle trattative. La May è stata ben supportata. Non bisogna dimentica di avere a che fare con dei pirata in giacca e cravatta.
    Hanno fatto passare per vantaggio altrui un vantaggio per essi. Ma hanno mostrato di avere una buona riserva del materiale più prezioso per condurre una trattativa .. rispetto alla controparte UE .. e scrivere così l’agenda.
    Nell’abilità ed esperienza nel reperimento del bene più prezioso durante un negoziato non c’è confronto tra le strutture inglesi e quelle dell’UE, che non dovrebbe neppure averne.
    Qualsiasi accordo raggiunto sarà caratterizzato dall’asimmetria di informazioni tra UK e UE a tutto vantaggio dell’UK, col rischio di trovarsi i pirati di Inghilterra e Commonwealth liberi di gironzolare in casa a loro piacimento.
    Altro che Cina !
    Nel corso della storia nessuno ha fatto buoni affari con gli inglesi, neppure gli scozzesi.
    Non illudiamoci che lo facciano con la UE.
    I migliori affari con gli inglesi sono quelli non fatti.
    Che sia allora hard Brexit !
    All’UE costerà molto meno la hard Brexit, di quanto costerebbe avere l’Inghilterra con un piede dentro e l’altro fuori dall’UE, come del resto ha sempre fatto. Ora vuole alternare i piedi.
    De Gaulle, che conosceva bene di qual pasta fossero fatti i politici inglesi, aveva buone ragioni per tenere fuori l’Inghilterra fuori dalla CEE.
    Bisogna dargliene atto.

    • Gaz

      |

      Di qual foggia fossero gli abiti nascosti sotto le giacche cravatte, lo si è visto non appena la delegazione UE ha detto a quella UK che nell’Unione ci sono regole e vanno rispettate, onde c’è anche un Tribunale.
      Gli inglesi hanno fatto orecchie da pirati.
      Ma quando mai i pirati hanno avuto delle regole commerciali da rispettare ??

Commenti chiusi

I miei libri

  • codeca_copertina_250
  • isis_250
  • uscirecrisigrande

  • servizi_media

  • servisefgrande

  • pafragrande

  • grandecrisigrande

  • 2006_russia_mussolini_250

  • 2008_bombe_250

  • 2009_abuso_250

  • 2013_noto_servizio_250

  • 2013_sistemi_elettoralli_250

Newsletter

* = campo richiesto!