Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

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Commenti (23)

  • Brugial

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    “Una via d’uscita? Abrogare l’Italicum e ripristinare il modello della Corte Costituzionale (proporzionale con clausole di sbarramento ed una preferenza)”

    Ma questa non è il senso della mia proposta di pochi giorni fa che lei ha stroncato così categoricamente??

    • Aldo S. Giannuli

      Aldo S. Giannuli

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      ma veramente lei parlava dello spacchettamento del referendim ed io dicevo che quella proposta non sta in piedi. qui io parlo dell’italicum

      • Brugial

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        Questo molto prima.
        Mi riferisco alla post di pochi giorni fa dove illustravo un sistema proporzionale con livelli di sbarramento plurimi (2,50 – 5 – 10 e 15%) ed un premio di governabilità, che lei ha apoditticamente liquidato, in modo per me del tutto incomprensibile, quale peggiore del porcellum.
        Per quanto riguarda lo spacchettamento del Referendum mi pare che, leggendo le ultime cronache, stiano invece cercando di mettergli i piedi e le calze per farlo camminare….

        • Aldo S. Giannuli

          Aldo S. Giannuli

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          si ricordo e le dissi che era un sistema altamente disrappresentativo che non c’entra con il consultellum, e allora?

          • Brugial

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            Allora continuo a non capire come possa essere considerato “altamente disrappresentativo” visto che la differenza per avere una qualche rappresentanza alla Camera varierebbe solo dello 0,50%.
            Ma non mi aspetto e non chiedo che mi venga spiegato.

          • Aldo S. Giannuli

            Aldo S. Giannuli

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            conosci la formula di laakso e tagepera? Se la aplici capisci perchè è più disrappresentativo del porcellum

  • Brugial

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    “conosci la formula di laakso e tagepera? Se la applichi capisci perchè è più disrappresentativo del porcellum”

    Non sono così geniale come lei da poterne calcolarne il risultato a priori senza sapere quanti partiti si presenteranno alle elezioni (il fatto di andare singoli o raggruppati in una unica lista è mero calcolo di convenienza in base al sistema in vigore), il numero di voti che otterranno ed il conseguente numero di seggi che verrà attribuito.

    • Aldo S. Giannuli

      Aldo S. Giannuli

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      fai una simulazione tipo

      • Brugial

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        Quando tu simuli (cioè fingi) puoi pervenire al risultato che più ti fa comodo se parti dalle situazioni che più ti convengono, e perfino dimostrare magari che la luna illumina più del sole se parti dal plenilunio e dall’eclissi totale…
        Non è questo di certo un criterio sano di valutazione.
        Voglio sperare che le lezioni che tieni all’università non siano strutturate su questi parametri….

        • Aldo S. Giannuli

          Aldo S. Giannuli

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          voglio sperare che tu legga qualche libro di scienza della politica ed eviti di dire le sciocchezze appera pubblicate

          • Brugial

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            E proprio per questo!
            Gli scritti seri partono da analisi di situazioni reali e non da “simulazioni”

          • Aldo S. Giannuli

            Aldo S. Giannuli

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            ma tu sai cosa è una simulazione e come si fa?

        • Gaz

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          @Brugial Le leggi elettorali, per nulla neutrali o fungibili, hanno implicazioni matematiche che le rendono idiosincratiche ai giuristi abituati a misurarsi con le concettuologie più eteree, a meno di non farne oggetto di studio specialistico …
          Aretha Franklin va riascoltata.

  • Andrea M

    |

    Professore, forse non le è ancora chiaro, nonostante tutto, che il M5S è figlio del sistema vigente e come tale si comporterà, in barba ai tanti simpatizzanti e iscritti che vogliono un cambiamento reale e si impegnano ogni giorno per ottenerlo.
    Dopo anni che si è tentato di portare “a sinistra” il PD, si tenta di portare “a sinistra” il M5S, è uno sbaglio che molti compagni continuano a fare, invece di riflettere su proposte concrete e sistemiche e tentare di acquisire consenso (tra la popolazione) su quelle.

    Altrimenti possiamo pure illuderci che il M5S possa servire allo scopo e perdere altri anni e battaglie ideologiche e arrendiamoci pure di fronte al pensiero unico e alle sue false divisioni come “onesti e ladri”. L’occasione fa l’uomo ladro e come può notare anche lei c’è già qualcuno che all’occasione vorrebbe rubarci la democrazia, esattamente come sta facendo qualcun altro (che ne ha già l’occasione).
    E allora diciamolo ancora una volta: le ideologie esistono e sono la cartina tornasole dei comportamenti politici e chi lo nega vuole solo togliere al popolo il controllo dell’operato politico.

    Un abbraccio

    • Valdo

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      Ah quindi l'”onestà” basterebbe a caratterizzare il M5S? Ma una analisi un po’ approfondita la volete fare, per capire di che cosa state parlando o vi fermate ai resoconti dei giornali del padronato? E che cosa vuol dire che il M5S è figlio del sistema? Se si vuole dire che non è anticapitalista, è verissimo. Però, siccome di forze anticapitalistiche anche solo lontanamente influenti non ce n’è mezza da decenni, mi pare che la natura anche solo antiliberista del M5S (che è certamente prevalente: ma per capirlo bisogna seguirli) sia una cosa da apprezzare e sostenere o no? No, perché mi pare che i veri illusi siano quelli che, dopo aver fatto da bordone al Pci-Pds- Ds-Pd per una vita, adesso fanno gli schizzinosi con chi, almeno, un po’ di giustizia sociale la può portare e preferiscono farsi sdegnosamente da parte aspettando il Sol dell’Avvenire. Studiate, voi a sinistra, studiate e non accontentatevi di Repubblica o Il Manifesto per capire questo Movimento. Tipo queste due analisi: http://www.sinistrainrete.info/politica-italiana/2713-michele-nobile-il-movimento-5-stelle.html e http://www.sinistrainrete.info/politica-italiana/7550-marco-maurizi-cos-e-il-m5s-cosa-puo-e-cosa-non-puo-fare-nella-situazione-politica-italiana.html

  • Paolo

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    “il Senato maggioritario a un turno ma su base regionale”. Il Consultellum al Senato e’ proporzionale, seppur a base regionale e con soglie di sbarramento alte (8% per i partiti non coalizzati, 3% per i partiti coalizzati e 20% per le coalizioni). O no?

    • Aldo S. Giannuli

      Aldo S. Giannuli

      |

      no, la sentenza si è ocupata solo della Camera

      • Que se vayan

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        Se non mi sbaglio è un proporzionale a sbarramento alto e con premio di maggioranza tale da farlo divenire appunto maggioritario.
        Non è un maggioritario a collegi uninominali.

        • Aldo S. Giannuli

          Aldo S. Giannuli

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          sostanzialmente si

  • Franco Ragusa

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    Finalmente il Giannuli di una volta.

  • Brugial

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    “ma tu sai cosa è una simulazione e come si fa?”

    E’ un esercizio di lana caprina che serve il più delle volte a giustificare le prebende, se non la stessa esistenza, dei cosiddetti esperti della materia.
    Un esempio pratico
    Poniamo che alle ultime elezioni la Lega prende il 12% e Fratelli d’Italia il 5%.
    Tra le varie “simulazioni” che gli esperti vengono a proporti supponiamo che ci sia anche il sistema turco, quello che prevede lo sbarramento al 10%
    L’esperto allora ti spiega che in questo caso FdI resta fuori, mentre passa la Lega che con il suo 12% prenderebbe X seggi, cioè Y in più o meno rispetto al sistema attuale perchè bla bla bla.
    Poi l’esperto ti dice che però in questo caso Lega e FdI potrebbero presentare una lista comune che prenderebbe in totale il 17% dei voti con X seggi, cioè tot in più rispetto ad adesso ecc ecc
    Queste sono però delle emerite sciocchezze perchè l’esperto non può sapere quanti elettori delle due forze politiche sarebbero ugualmente disposti a votare una lista unitaria, quanto pertanto sarebbe in risultato ecc ecc
    Morale: le simulazioni valgono il tempo che trovano ed il più delle volte servono solo a tirare acqua al mulino di chi ha interesse a farle,
    Anche perchè, come puoi toccare con mano nel caso dell’Italicum, quel che oggi va bene ad uno e male all’altro, tra un mese potrebbe sortire effetti completamente opposti.
    Bye

    • Aldo S. Giannuli

      Aldo S. Giannuli

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      vedo che non ci siamo. Solo che rispondere analiticamente richiederebbe un tempo che non ho adesso che devo finire un libro. Co scroverò un pezzo appena dinisco quello che sto facendo

  • Allora ditelo

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    A parte le osservazioni di Franco Ragusa(toninellum su riforme.net) e di Piotr Zygulski (pentasiderum su termometropolitico.it), ho l’impressione si sia scritto troppo poco sulla proposta di legge elettorale del M5S per la quale i divisori, la ripartizione circoscrizionale e le soglie naturali “variabili” sono state supplite per delega “attuativa” del risultato “da completare” fornito da consultazioni di democrazia diretta che hanno incontrato più elogi che spiegazioni.

    Mi chiedo quanto sia “eguale” un voto dato in circoscrizioni con soglie differenti e quali costituzionalisti sostengano tale proposta.

    La “media del 5%” è abbastanza peculiare e certamente rende difficili i calcoli.
    Dove sono enumerati il numero di seggi per le circoscrizioni delle tabelle A dell’A.C. 2352?

    PS: Il “diritto di tribuna” risulta un dispositivo retorico a disposizione di chi voglia aggirare la rappresentatività. Per quale motivo le leggi di bilancio devono essere decise da assemblee la cui composizione sia viziata da distorsioni? A che serve il diritto di tribuna quando le pregiudiziali/sospensive si votano a maggioranza?

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