Aldo Giannuli
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Commenti (18)

  • lorenzo meneghini

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    grande aldo, finalmente un’analisi oggettiva e ben fatta….l’informazione italiana in tutto ciò ancora parla delle urne trasparenti di ieri….

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    • aldogiannuli

      aldogiannuli

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      gaetano@ martinelli ha ragione sul fatto che i fascisti nostrani, per antiamericanismo, stanno dalla parte di Putin, ma questo non significa che le squadracce ucraine siano meno fasciste di loro, anzi…
      quanto Bandera ci scriverò qualcosa di piu, anche se, in effetti, non può essere definito un nazista nè io l’ho fatto

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  • nicola

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    Caro Aldo Giannuli,

    grazie per questa tua presa di posizione, è una boccata d’aria in mezzo a tanta propaganda di guerra. Infatti i mass media continuano a raccontare la favola dei separatisti cattivi contrapposti ai buoni dell’esercito di Kiev. Sono schifato dall’idea che l’Occidente stia schierato con fascisti e neonazisti: sul social network vk.com è possibile trovare molti profili di neonazisti che hanno partecipato alla strage di Odessa. Sono visualizabili foto davvero impressionanti di questi giovani armati di bastoni, pistole e pugnali: sono autentici criminali, a cui non peserebbe assassinare vilmente anche donne e bambini. Per questa ragione hai ragione, bisogna reagire e sostenere la resistenza ai neonazisti e ai piani di guerra USA e NATO, prima che sia troppo tardi.

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  • GA

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    Hollande servo degli americani? A me da l’idea che sia più uno sfigato alla ricerca di gloria, lui e il suo predecessore, che forse era meno peggio. Su molti dossier, mi sembra, la Francia spinge molto più d Obama e si dimostra infinitamente più cinico e pericoloso: Siria, Iran e Palestina.
    Quel che non è chiaro è il ruolo della Germania, perché non mi sembra abbia tanta voglia di fare da secondo agli stati uniti, ma ancora una volta dimostra di non essere in grado di imporre la sua pax, ma anzi di fare disastri (il primo fu quello della yugoslavia)

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  • Aglieglie Bratsorf

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    Peggio ancora rispetto alla connivenza politica di Merkel e Hollande, espressione più che altro di codardia di due capi di stato che attaccano il carro a quello che sembra il più forte (gli USA, ancora loro) per proteggere la propria pericolante posizione, è la infame complicità della stampa. Se per i media internazionali, che sono dei semplici distributori di comunicati stampa della Casa Bianca e degli studi dei think tank neocon e che hanno interessi imperiali in ballo, la cosa è “comprensibile”, più vigliacca e schifosa è la posizione dei nostri giornali, in particolare di quelli “antifascisti”. Il Corriere della CIA è l’organo ufficiale del sionismo splatter,si sa, ma andate a vedere una rivista che dovrebbe essere “intellettuale”, di analisi geopolitica come Limes.

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  • giandavide

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    intervenire? gli ucraini hanno già perso. i russi hanno già invaso la parte del territorio che gli interessa strategicamente e se la stanno pigliando a colpi di paramilitari e referendum organizzati da paramilitari, mentre l’esercito ucraino se ne torna a piedi lasciando ai russi i mezzi blindati o si fa abbattere gli elicotteri dai sam russi. è difficile imputare all’esercito ucraino una roba del genere, data la sua totale disorganizzazione. per la russia è un altro discorso: considerando la cecenia e una altro paio di eventi simili,dovrebbe essere evidente che i metodi russi per trattare con la dissidenza sono questi, e che, al contrario degli ucraini a cui non ne riesce una, hanno le capacità militari e logistiche per procurarsi quanti cadaveri vogliono.

    insomma io il neonazismo ce lo vedo da tutte e due le parti (basta conoscere un minimo il tenore del dibattito politico in russia, oltre alla vicinanza a putin di tutti i gruppi neonazisti europei) e mi sembra una buona occasione per non schierarsi.

    trovo molto sintomatico l’accostamento con chavez. che c’entra? maduro organizza porogrom neonazisti? al massimo mi ricordo dei poveri che spogliano il ricco e il ricco fa le sue foto nudo insieme ai suoi amici ricchi per dimostrare che è meglio nudi che con chavez. certo, sono cose commoventi per un neoconvertito al grillismo, ma continuo a non vedere il nesso. e quindi l’unico nesso che mi rimane è che chavez non è neoliberista, putin si. è logico che ogni buon convertito al neoliberisnmo grillino, si debba posizionare diversamente anche sul piano geoppolitico. come ideologia totalizzante non c’è male.

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    • aldogiannuli

      aldogiannuli

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      giandavide@ Putin ed i russofoni non sono angioletti, lo sappiamo, però una porcheria nazista come questa di Odessa non l’hanno fatta. Forse la faranno, speriamo di no, ma per ora non l’hanno fatta. Non sono masi stato filorusso, ma se pestano l’esercito ucraino non posso dire altro che gli ucraini se la sono andata a cercare.

      Maduro: mai detto che organizza pogrom neo nazisti, l’ho criticato per le cose che ha effettivamente fatto fottendomene del fatto che aè (o meglio, si proclama, antineo liberista) così non me ne frega che Putin sia (questo si) neo liberista, esprimo giudizi sull’operato di ciascuno a prescindere dalla collocazione ideologica

      Quanto algrillismo, per piacere non dire cretinate e cerca di pensare prima di pestare i tasti.

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  • giandavide

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    vorrei capire una cosa: cosa sarebbe stato del venezuela senza le suqdracce armate che chavez non disarmò (ma i cui figli vanno a scuola perlomeno): siamo sicuri che non ci sarebbe stato un golpe diretto dagli usa? anche se sembra che per ilprofessore gli usa diventano malvagi solo se agiscono in europa e contro gli interessi di putin,mentre in america possono fare quello che vogliono. forse mi sbagliavo sul grillismo, è direttamente la dottrina monroe applicata alla politica internazionale (ed è inutile che ribadisco a chi apparengono le fette dei nostri culi….)

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    • aldogiannuli

      aldogiannuli

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      giandavide@ ti prego, rifletti e non scrivere banalità del genere. Certo che il tentativo di colpo di Stato contro Chaves fu sostenuto ed ispirato dagli Usa . E quando mai ho detto il contrario? Ma ti faccio presente che Chavez non ha mai pesato la mano con la repressione e questo lo rendeva forte. Qui invece, siamo alla rivolta dei certi medi e dei giovani con qualche porzione di classi povere, e non è un colpo di Stato (visto che esercito e polizia non mi pare che stiano tramando per deporre Maduro), ma c’è una repressione (poi possiamo discutere sui numeri) al posto della ricerca di un dialogo politico. E la repressione rende sempore più deboli, questo ricordatelo. Peraltro le due grandi colpe degli chavisti si chiamano incompetenza economica e corruzione e su questo mi pare ci sia poco da dire. Questo ho rimproverato a Maduro non i pogrom nazisti che certamente non ha fatto.

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  • Claudio Martini

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    Comunque Claudio Martinelli si chiama Claudio Martini. Saluti a tutti.

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  • Germano Germani

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    E’ una costante da parte delle “anme belle” il richiamo alla presunta ferocia dei presunti neonazi ucraini.Ridicola e patetica poi la pretesa che il presunto neonazismo ucraino sia “il male assoluto” satanicamente reincarnato, è il solito dogma teologico del nuovo culto obbligatorio per tutti.La ferocia degli adepti del pensiero unico dominante attualmente in occidente, batte tutti i record mondiali mai prima d’ora registrati.Volete un esempio? Basterà citare il più grande e moderno stupro di massa del novecento, programmato,voluto e attuato scientificamente, ma soprattutto aizzato dal propagandista Iljia Erenburgh quotidianamente da Radio Mosca,nel corso dell’ultimo conflitto mondiale, che ebbe come vittime due milioni di donne tedesche. Ci fosse un fottuto democratico, intriso fino al midollo, dei sacri valori della democrazia,della resistenza, che lo ricordi.Poi è impossibile spiegare tale fenomeno di stupro di massa,calzando gli occhiali degli economisti di tutte le scuole e credi, spiegandolo come lotta di classe o come fenomeno riconducibile alle dinamiche economiche di sfruttatori e sfruttati.Ma come sempre su tali crimini è calato un silenzio omertoso, in perfetto stile mafioso. E’ una costante quella di evocare la violenza e i crimini del “male assoluto” quale alibi per mascherare i propri di crimini.Poi è la weltschaaung (visione del mondo) la vera chiave di lettura, per capire i conflitti attuali in corso d’opera, per poi attuare la scelta del fronte con il quale battersi. La storia maestra di vita, dalla quale gli uomini mai nulla imparono, dimostra che tutto può accadere, anche una immonda allenza degli arcicapitalisti statunitensi coi bolscevichi sovietici, per battere il “male assoluto”. “Grande è la confusione sotto il cielo,la situazione è eccellente”. Mao Tse Tung.

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  • Tenerone Dolcissimo

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    Puo’ anche essere che l’ucraina sia in mano ad una banda di neonazisti, ma se io avessi i russi sull’uscio di casa anche io mi unirei alle bande naziste per cacciarli via. Quindi, putin si tolga cortesemente dai coglioni e poi discuteremo sulla costruzione di una ucraina democratica

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  • maurizio

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    Quando si dice idee chiare e coerenza:”E magari verrebbe fuori un decente partito socialista come in Francia”
    Indovinate chi l’ha scritto non secoli fa dopo essersi ironicamente o no augurato una vittoria di Renzi alle primarie?
    Oddio uno ha sempre diritto di cambiare idea,ma che cosa e’ cosi’ cambiato in un anno nel Ps francese?
    Non e’ piuttosto che qualcuno e’ scivolato talmente da considerare il male assoluto tutto quello che e’,diciamo cosi’ che ci si capisce,
    Europa

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    • aldogiannuli

      aldogiannuli

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      Maurizio@ : parlavo di quello che è stato il Ps francese prima di questa catastrofe di Hollande che ne ha fatto strame

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  • giandavide

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    appunto dalla risposta dovrebbe essere evidente che lo chavismo e il putinismo sono agli antipodi: se da un lato la repressione di maduro può essere considerata una reazione antitetica e dettata dalla debolezza, nel caso di putin si tratta di azioni coerenti con il suo impianto autoritario. non per niente il modello di tutte le destre europee è putin, non certo gli sconosciuti burocrati di kiev.

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  • alfredo novarini

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    Mi piacerebbe che il sito del Concetto Marchesi fosse inserito nell’elenco dei tuoi siti amici. Fraterni saluti Alfredo Novarini

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    • aldogiannuli

      aldogiannuli

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      alfredo novarini: sicuramente si è stata una imperdonabile dimenticanza di martino (io non so come si fa) che non ho notato, ma segnalo subito

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