Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

Storico, è il promotore di questo, che da blog, tenta di diventare sito. Seguitemi su Twitter o su Facebook.

Commenti (10)

  • Avatar

    francesco cimino

    |

    Solo un appunto…. a chi critica l’ ” individualismo ” come fonte d’egoismo e disgregazione, condannando insieme diritti come il divorzio e il liberismo economico, Giannuli replica che si può trovare un equilibrio tra le esigenze della libertà personale e quelle della solidarietà. Questo vuol dire accettare la descrizione del ” liberismo ” come pratica di universali libertà personali. Ecco, sospetto sia un errore, una concessione che proprio non si deve fare ai liberisti. Si dovrebbe ricordare, credo, che per determinati aspetti le loro ” libertà ” sono fonte d’illibertà per chi ha meno risorse e magari per gli stessi abbienti, per cui, per molti versi, la libertà non giunge dal mercato o dal mercato oggi esistente. Facciamo tacere Benjamin Constant, una buona volta…

    Reply

    • Aldo S. Giannuli

      Aldo S. Giannuli

      |

      sospetto che tu sia un po’ integralista

      Reply

      • Avatar

        francesco cimino

        |

        Eppure non mi è dispiaciuto leggere ” La libertà degli antichi e dei moderni “. Solo che poi troppo spesso ho sentito giustificare in nome della ” libertà ” contratti di lavoro che consegnano il dipendente all’arbitrio del superiore o un indigente ad una paralizzante malattia. Così mi arrabbio e me la prendo con Constant.

        Reply

        • Avatar

          francesco cimino

          |

          Comunque, se un trotskista mi definisce integralista qualcosa di vero dovrà esserci: non mi era mai accaduto prima, sto peggiorando

          Reply

          • Aldo S. Giannuli

            Aldo S. Giannuli

            |

            ma forse sto peggiorando anche io. (non so fare le faccine altrimenti metterei quella che strizza l’occhio)

        • Aldo S. Giannuli

          Aldo S. Giannuli

          |

          be però Costant non c’entra molto con i contratti schiavistici dei nostri giorni

          Reply

      • Avatar

        Mauro

        |

        Gentile Professore, le chiedo solo due cose e poi taccio:
        A) tenendo conto che il diritto alla vita deve trarre origine da un fatto giuridico incontrovertibile e non da una data arbitrariamente fissata dalla legge ordinaria, secondo Lei la legge sull’aborto può essere rivista (considerato che in Parlamento non è più presente il MSI) nel senso di obbligare le Regioni, da un lato, ad impedire che l’interruzione della gravidanza avvenga nelle strutture pubbliche o convenzionate e, dall’altro, a predisporre le risorse per l’affidamento del bimbo entro i 6 mesi dal parto, nel caso la madre insista a non volerlo crescere?
        B) tenendo conto che esiste ancora un obbligo giuridico di tutela dei genitori nei confronti dei figli minorenni, secondo Lei la legge sul divorzio abbreviato può essere rivista (considerato che i cattolici sono pochi e sparsi ormai in tutti i gruppi) nel senso di non riconoscere giuridicamente la possibilità di nuove nozze civili ai coniugi separati, prima del raggiungimento della maggiore età da parte dei loro figli?
        Chiedo a tutti i potenziali commentatori di astenersi dal metterci del personale in queste due questioni, sia che abbiano alle loro spalle un divorzio o un aborto, sia che abbiano fatto grandi sacrifici per evitarli. Per una volta vorrei che si discutesse di un oggetto e non implicitamente dei trascorsi di qualcuno. Grazie.

        Reply

  • Avatar

    Gaz

    |

    Ho votato per i rappresentanti degli studenti una sola volta. Era il millennio passato, giù, a piano terra, dove tutto è di granito rosa.
    🙂

    Reply

  • Avatar

    Roberto B.

    |

    A proposito dell’Euro.
    Non sono nelle stanze da dove si dirige il Movimento, per cui posso solo dire la mia.
    Intanto una precisazione doverosa: il M5S non ha mai messo l’uscita dall’euro nel suo Programma di governo, questione sulla quale scommetterei che c’era e c’è tuttora grande perplessità e diversità di opinioni nei vertici stessi del Movimento, ad iniziare dal fu Casaleggio sr: per convincersene, basta consultare i famosi “20 Punti”, nei quali è citato un “Referendum sulla permanenza nell’euro”, cioè il proposito di consultare i cittadini, cosa che si sarebbe dovuta fare PRIMA di abbandonare la moneta nazionale.
    Quello che so è che, almeno formalmente, la posizione ufficiale del Movimento non è cambiata e nel blog è ancora presente il link “fuoridalleuro” dove si poteva firmare per il referendum.
    Ma siccome non sono sordo e cieco e, spero, neppure stupido, mi pare chiaro che da un punto di vista sostanziale la questione non è più in cima ai propositi di Grillo, Casaleggio jr e gli altri.
    Lo testimonia chiaramente anche l’assoluta mancanza di incontri, seminari ed eventi in genere sull’argomento, eventi molto frequenti in precedenza e completamente cessati successivamente al flop (evidente!) sulla raccolta firme, laddove si è registrata una scarsa partecipazione dei cittadini a questa battaglia.
    D’altro canto, perdere un referendum su questo argomento ci consegnerebbe mani e piedi legati alla peggiore Europa, per i secoli dei secoli, senza poi parlare di Renzi e renziani vari. E ci sarebbe anche da considerare quello che è successo in Grecia: un referendum che ha spaccato in due il Paese, ha dato indicazioni che Tsipras si è poi dovuto rimangiare tornando da Bruxelles con la coda tra le game. Quindi, anche in caso di vittoria ad un referendum, da questo governo ci si potrebbe aspettare di tutto tranne che rispettasse davvero la volontà popolare.
    A questo, aggiungerei anche che ormai da un anno siamo in campagna elettorale permanente, il che ha messo in primo piano argomenti certamente più pressanti e contingenti.
    Per finire, segnalo un’iniziativa che certamente non ti sarà sfuggita, un nuovo soggetto politico a cui, pare, hanno aderito alcuni parlamentari: “Alternativa per l’Italia”, ovvero ALI, infelice acronimo che rimanda all’ALA di Verdini (quindi in Parlamento si volerà a tutto spiano!). E’ stato annunciato di recente dall’economista Antonio Rinaldi, e si propone come principale obiettivo l’abbandono dell’euro. Lo segnalo perchè mi è capitato in più di una occasione di assistere a eventi organizzati sotto il cappello del M5S, in cui Rinaldi, Galloni ed altri, sono intervenuti a parlare sull’argomento ed a spiegare le loro posizioni riguardo l’Europa e l’euro. Ora ha deciso di andare per conto suo: l’ennesima lista civetta?

    Reply

  • Avatar

    Lorenzo

    |

    — Lorenzo in che mondo vivi?

    In un mondo in cui, oltre a dare del lei agli estranei, si ascoltano le argomentazioni della controparte anziché deformarle in uno schemino Ponzi buono per farci battutine.

    La contrapposizione fra atomismo e socialismo (che sia razziale, nazionale, collettivista o altro) non è limitata alla destra, stante che ovunque i comunisti siano andati al potere han dovuto sopprimere le libertà individuali per rifondare il vincolo comunitario.

    Lei dice che è possibile trovare un punto di compromesso. E’ vero. Ma siccome le società umane non sono orologi svizzeri regolabili meccanicamente, quel punto coincide generalmente col momento di trapasso da un’integrità olistica a una fase di disfacimento atomistico. Proprio come accadeva all’Italia degli anni ‘70, che si preparava a legalizzare il divorzio e a dare concreta attuazione alla madre di tutte le decadenze, la liberazione femminile (con conseguenze devastanti sulla famiglia e l’educazione dei figli).

    Lei Giannuli, da buon socialdemocratico, cioè da liberale con ubbie progressiste, tende a una visione statica che recepisce la società in termini di equilibri fra diritti anziché come plesso organico in divenire storico. Per questo non vede le radici dello sfascio civile e morale in cui viviamo.

    Reply

Lascia un commento

I miei libri

  • codeca_copertina_250
  • isis_250
  • uscirecrisigrande

  • servizi_media

  • servisefgrande

  • pafragrande

  • grandecrisigrande

  • 2006_russia_mussolini_250

  • 2008_bombe_250

  • 2009_abuso_250

  • 2013_noto_servizio_250

  • 2013_sistemi_elettoralli_250

Newsletter

* = campo richiesto!