Aldo Giannuli
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Aldo Giannuli

Storico, è il promotore di questo, che da blog, tenta di diventare sito. Seguitemi su Twitter o su Facebook.

Commenti (57)

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    Gaz

    |

    AAA Cercasi banchiere o imprenditore per fondare nuovo partito. Ottima ricompensa in appalti, concessioni, linee di credito. Astenersi non ricattabili.

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      Gaz

      |

      Provo a tradurmi: sia benvenuto il rapace che supporta le liste civetta.

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        Herr Lampe

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        Semplicemente meravigliose. Sia l’appello che lo scolio.

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      Roberto B.

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      Grazie per questa reminiscenza. Pensa che per “scambista” io invece avevo inteso tutt’altra cosa.

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        Gaz

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        .. ma se è per questo c’è stato un post “sulle rotte della nuova via della seta”, tutto in minuscolo.

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          Gaz

          |

          .. tanti saluti dalle banche in fallimento o in via di fallimento.

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    Gaz

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    Lo scambista era un ferroviere che all’arrivo di ogni treno, sotto il sole, pioggia o neve si recava nelle piccole stazioni ai capi di entrata o uscita per azionare gli scambi e instradare esattamente i convogli. Nella stazione del mio paese c’era un locale con tanto di insegna “SCAMBISTA”, dove era depositata una bicicletta decrepita, che fischiava poco meno che un treno, arrancava sotto il peso di nerboruti scambisti …
    Era il tempo in cui il cellulare era in dotazione alla Polizia ..

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    Valerio

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    Ad esempio, vi sembrerebbe così strana un movimento anti corruzione presieduto da Cantone che si presenta alle alezioni, magari in compagnia di Davigo?
    All’FBI no di sicuro.

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      Gaz

      |

      .. quella è roba da fuori ruolo o da PM. Lo scrivere sentenze assorbe molto tempo, tanto più se sono lungamente enciclopediche: escluderei perciò Davigo.

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    Ernesto Pertini

    |

    Ha dimenticato la galassia sovranista, che stiamo cercando di aggregare insieme anche ad ex-m5s, ex di Sinistra e di Centro. In un quarto polo che spero riduca, e non aumenti, i partiti esistenti.

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    Tenerone Dolcissimo

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    Caro Giannuli, perdona la critica, ma considerato che in questo blog possono capitare anche minorenni non mi sembra il caso di dire che
    lo “scambista” può anche essere un “posizionista”
    Poi ci lamentiamo di Berlusconi

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    Tenerone Dolcissimo

    |

    Io mi permetto di rappresentare che sono in formazione o recentemente formati movimenti SOVRANISTI senza se e senza ma e, soprattutto, senza un passato con qualche dubbio –sia generico sia proprio nella materia sovranista- come la Lega.
    E penso che l’animus bloccandi, tipico dei collaborazionisti -a partire dai piddini (principes collaborationis)- abbia di mira proprio questi movimenti.

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    Allora ditelo

    |

    Il fatto che l’astensione aumenti indica che ci siano degli ostacoli alla concorrenza tali che larga parte dell’elettorato rimanga marginalizzata.

    Poiché è possible conquistare la maggioranza dei seggi con un esigua rappresentatività c’è un palese interesse dei partiti esistenti (immaturi compresi) a creare leggi elettorali che facciano loro stessi un bel selfie.

    Che poi partiti possano anche sorgere dal nulla come con Macron in Francia mostra quanto la costruzione del consenso necessiti la mediazione dei mass media (e di chi li gestisce)

    Il fatto che ci sia spazio politico a iosa non spiega perché i partiti esistenti (immaturi compresi) siano così refrattari ad occuparlo lasciando l’onore ai “nuovi”.

    Un proporzionale puro senza soglie sarebbe modo onesto per impedire a chiunque confidi sul “sistema” esistente di rilassarsi un po’ troppo perpetuando la pretesa che si possa obbligare l’elettorato a non frammentarsi.

    Le elezioni non servivano a scegliere tra un totalitarismo e l’altro ma a garantire il pluralismo politico necessario un mediazione rappresentativa che è ostacolata nel deliberare in spregio ad una collettività politicamente frammentata.

    La politica autoreferenziale lontana dalla base è un luogo comune trito e ritrito ma è starno che gli stessi media che lo diffondono non sembra riescano a focalizzare su cosa lo determini: che ripetano al pubblico SOLO ciò che il pubblico già conosce?

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      Gaz

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      Virgola! Punto e virgola. Punto! Due punti!…ma sì, fai vedere che abbondiamo… Abbondandis in abbondandum…

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        Allora ditelo

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        Ma se il principe de Curtis si fosse candidato alle elezioni Lei lo avrebbe votato per le idee o per farsi quattro risate?

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          Gaz

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          @Allora ditelo
          Premesso che da diciottenne sono stato spettatore di comizi da avanspettacolo, cabaret e tifo da stadio, con lenzuola/striscioni, incitamenti/fischi, trombe … non si può essere sempre diciottenne.
          Per la cronaca non ho votato quel politico locale che ci faceva sbellicare dalle risate.
          Allora ditelo, scrivi delle cose che vanno lette, però aiuta pure tu la lettura, altrimenti è arduo comprenderti esattamente.
          P.s. Sbaglio, o quando è stata formata la compagine governativa espressa da questo blog il presidente incaricato Allora ditelo ha sciolto la riserva e ha formato il suo governo con tanto di benedizione del Presidente Giannuli ?

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            Gaz

            |

            Sbaglio, o quando è stata formata la compagine governativa espressa da questo blog il presidente incaricato, Allora ditelo, ha sciolto la riserva e ha formato il suo governo con tanto di benedizione del Presidente Giannuli ?

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          Allora ditelo

          |

          Il governo non si fece perché un certo Gaz non volle sciogliere la riserva: chissà se anche quella volta si era chiesto se sarebbe andato a votare?

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            Gaz

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            .. ma Gaz rivestiva in quel tempo il ruolo di Segretario Generale della Presidenza Giannuli.
            Comunque nella tornata elettorale precedente era andato a votare, come in tutte le altre.
            Non ha saltato un appuntamento elettorale!
            Quando non esistevano i voli a basso prezzo si è fatto anche mille chilometri di viaggio in treno, pur di votare.

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            Gaz

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            Onorevole ministro Foriato, la richiamo.

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            foriato

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            Onorevole Premier Allora ditelo, Esimio Segretario Gaz y Gaz, Carissimi Colleghi, Pubblico Eccellente, in ordine alla crisi politica in atto, l’Illustrissimo Presidente A Capite Ad Calcem Di Questo Sito Sovrano, don Aldo Giannuli, ha rilasciato la seguente dichiarazione, di cui darò lettura: Abbasso i sottoposti! W Io!

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            Gaz

            |

            @foriato
            Bravo !
            Bravo !!
            Bravo !!!
            (applausi)

          • Avatar

            foriato

            |

            Grazie Popolo Giannuliano da parte del Signor Professore. Io non sono che un umile banditore delle sue parole sempre lucenti e radiose che ci mostrano la verità e la via… Tre urrà per don Aldo! Ed altri due per il Premier l’on. Allora ditelo!

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            Gaz

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            @foriato.
            Tra il pazzariello e l’advertising vince il primo.
            Per i miei gusti scrivi poco, ma sei imperdibile.
            Sei l’altro che qui pratica il genere comune.

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            foriato

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            Mejorando lo presente, carissimo segretario generale per antonomasia, oppure, come dicevano in quel capolavoro del genere comune: Gaz! Tutti siamo contingenti però tu sei necessario!!

            https://www.youtube.com/watch?v=5fwLKayyK04

            Col permesso di don Aldo, come no…

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    Gaz

    |

    Pusillibus: ma io alle prossime elezioni andrò a votare?

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      Herr Lampe

      |

      Gaz, propongo una birretta il giorno delle elezioni se si dovesse votare con un clima ancora mite.

      Altrimenti un bel rosso. Offro io, naturalmente.

      Reply

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        Gaz

        |

        Se siamo vicini, ci sto. Vivo a Bari.

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      Allora ditelo

      |

      C’è una barzelletta che raccontano alle spalle di chi si astiene: quella che questi lo facciano deliberatamente perché non possono più scegliere partitini che diano fastidio ai manovratori.

      Reply

      • Avatar

        Allora ditelo

        |

        pardon, non “questi” ma costoro

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        Gaz

        |

        Gratis no !
        A Renzi ho proposto l’affarone di dare a me la metà della cifra versata al consulente americano, Big Jim, per perdere il referendum. Con me avrebbe risparmiato il 50%.
        Ho invitato Berlusconi, che ormai ha una certa età, ad occuparsi della politica italiana: per le cene eleganti ghe pens mi.
        Che altro devo fare ??

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          Allora ditelo

          |

          Hai visto mai che la democrazia diretta non abbia bisogno di consigli?

          Gaz Lei chiedere più del gratis non porta lontano e lasci perdere il Mukbang che ci vuole il physique du role.

          Reply

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            Gaz

            |

            Contrario alle consulenze esterne. Le migliori sono quelle interne al sistema.
            Perchè ricevo del Lei ?

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          Allora ditelo

          |

          il Lei era un refuso (uno dei più innocui oltre agli errori di ortografia) però è una forma che su internet uso spesso e spero nessuno ne abbia a male se sono tendenzialmente introverso.

          Reply

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    Gabriella

    |

    Rilassiamoci? Mi è già venuto mal di testa!

    Reply

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      Gaz

      |

      Pure a me.

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    Aliquis

    |

    Forse sarebbe meglio creare dei soviet e dare tutto il potere a loro.

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    Giovanni Talpone

    |

    Secondo me c’è una contraddizione concettuale fra l’analisi, un po’ catastrofista, ma sostanzialmente esatta e le tatticucce che vengono elencate. A fronte di quell’analisi, viene piuttosto in mente il famoso disegno con Lenin e la scopa (http://www.doppiozero.com/sites/default/files/imagecache/rub-art-preview/Lenin_0.jpg per Millenials), non necessariamente però un Lenin di sinistra. Penso anch’io che nasceranno partiti nuovi, o si ristruttureranno radicalmente partiti attuali; ma avranno successo se diranno qualcosa di interessante (magari anche di folle) su quei temi.

    Reply

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    Lorenzo

    |

    Nella supporazione del regime demoplutocratico la formazione di nuove sigle è una possibilità concreta, il cui verificarsi dipenderà dall’incrociarsi dei tatticismi, dei contorsionismi e dei fuochi d’artificio mediatici ha cui è ridotta la politica politicienne.

    Basta non scambiare fischi per fiaschi e pensare che dalla nascita di nuovi partiti possa venire qualche alito di rinnovamento sostanziale. Compito storico dei socialdemocratici è stato quello di salvare la plutocrazia e quindi Giannuli, nella sua solita prospettiva orientata, concentra la responsabilità della crisi sul ceto politico, nell’assunto non esplicitato (ma fortemente motivante) che per puntellare la situazione basti rinnovarlo come vuole (anzi voleva fino a un anno o due fa) fare il M5S.

    In realtà questo ceto politico rispecchia fedelmente la natura di una società in fase di sfacelo atomistico, in cui indolenza e venalità hanno azzerato i pregiudizi aggregativi che rendono possibile la convivenza, e che rotola sul piano inclinato che conduce al baratro. Non ci sarà una rinascita, o nella migliore delle ipotesi ci sarà come conseguenza delle guerre razziali e religiose che l’invasione extracomunitaria – e la strategia dell’islamismo radicale – lasciano intravedere all’orizzonte.

    Bisogna scrivere col sangue per apprendere che il sangue è spirito.

    Reply

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      foriato

      |

      “Bisogna scrivere col sangue per apprendere che il sangue è spirito.”
      _______________________
      Ma soprattutto, se si vuole che la scaramanzia porti dei risultati, non dimenticare mai di ancorare un lucchetto Ponte Milvio e infilarsi poi la chiave nel forellino terminale opportuno.

      Reply

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      Gaz

      |

      @Lorenzo
      Considerazioni demografiche a parte, mi pare che il Prof. Giannuli nel suo ultimo libro abbia espresso un pensiero molto più ampio e articolato di quanto lei gli attribuisca. Ma c’è l’Autore ..
      Quanto all’inchiostro ematico, mi fa ritornare in mente quelli che scrivevano che “bisogna fare bandiere più rosse col sangue dei … ”
      Ma l’ha prescritto il medico o qualche sciamano di fare una guerra razzial etnica, tipo Jugoslavia?
      Viva le donne giapponesi !

      Reply

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      Gaz

      |

      Ricorda che il sangue è spirito !
      VOTA DRACULA
      Lui ne capisce.

      Reply

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    Lorenzo

    |

    PS: d’altro canto sono gli stessi poteri forti che si stanno organizzando per tirar fuori dal cappello, in caso di difficoltà elettorali, un’Italie en Marche che normalizzi la situazione a loro favore. E’ già aperta la caccia al lustrascarpe intraalpino aspirante a emulare Macron.

    Reply

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      Stefano Trucco

      |

      Beh, non perda la speranza. Il fatto che voi ‘sovranisti’ stavolta non siate riusciti a truccare l’elezione in Francia non vuol dire che non ci riuscirete in Italia. Anzi!

      Reply

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      Herr Lampe

      |

      La sa una cosa? Lei è uno dei pochi razzisti di cui leggo con interesse gli interventi. E non sono antifrastico.

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      • Avatar

        Roberto B.

        |

        Antifrastico!!
        Senta Herr Lampe, cortesemente eviti parole scurrili; qui si cerca di mantenere un certo stile!

        Reply

        • Avatar

          Herr Lampe

          |

          Chiedo venia…

          Reply

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    Gaz

    |

    “Non bisogna essere preparati alla guerra domani, ma oggi”
    è stato scritto:
    a) da uno che la guerra l’ha vinta;
    b) da uno che la guerra l’ha persa;
    c) da Augusto Pinochiet (non c’è nessun errore);
    d) Guido Terzulonia di Montefiascone.

    Reply

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      Roberto B.

      |

      Nessuno di quelli.
      Fu Albertone nostro (correggo: mio, dato che sei barese): in “Finchè c’è guerra c’è speranza”.

      Reply

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        Gaz

        |

        @Roberto B.
        Ohibò !
        Non ricordavo che la frase fosse finita in bocca all’Albertone.
        Di mio l’ho scippata al Cavalier Benito Amilcare Andrea.

        Reply

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    Gaz

    |

    ACME NEWS
    Il conte Dracula è solennemente adirato contro la propaganda ematologica: è incappato in una partita di sangue infetto, che ha immediatamente riportato indietro all’emoteca, con tanto di protesta.

    Reply

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    Gaz

    |

    Si é spento il Professor Stefano Rodotà. Ne hanno dato notizia ieri tutti i media. Sono pochi i giuristi che riescono a superare la notorietà del circuito accademico o forense, per essere conosciuti dal grande pubblico. Lui ci è riuscito, grazie all’opera di costante diffusione delle sue idee fuori dai tradizionali canali propri del dibattito dottrinale.
    E’ stato un grande innovatore e pioniere del diritto. Ha arato per primo campi che altri non avevan mai solcato.
    Era ben conscio che il diritto degli uguali tra gli uguali era una mistificazione sostanziale e procesuale, perchè i beati possidentes hanno mezzi e strumenti che non sono a disposizione degli altri.
    Oggi l’interpretazione orientata è un dato acquisito, ma questo lo si deve anche ai suoi studi.
    Il suo campo di indagine scientifica ha sovente toccato il diritto pubblico, in una visione comune ai giusprivatisti della sua generazione, per affermare i postulati dell’uguaglianza sostanziale e rendere i pubblici poteri meno autoreferenziali.
    Nella sua visione, oggi comune a molti, il diritto privato si tiene in un tutt’uno ordinamentale insieme al diritto comparato e alla storia del diritto, di cui conosceva benissimo i percorsi.
    E’ stato un gigante del diritto.

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      Roberto B.

      |

      Purtroppo. la maggior parte della gente lo ricorderà per il suo contributo (involontario, eh! certamente involontario), alla deforestazione amazzonica, causa quella massa di cartaccia inutile che ci fanno continuamente firmare (e che nessuno ha mai letto!), quando aderiamo a qualcosa, chiediamo un prestito, sottoscriviamo un contratto, ecc.
      Tutti noi abbiamo “dato il consenso al trattamento dei dati personali”, talmente tante volte e in tali e tante occasioni, che ormai è assodato che si tratta di un rito senza alcun significato, pratico e giuridico.
      In teoria, chiunque potrebbe ad esempio chiedere al proprio fornitore di energia, oppure al gestore telefonico, o a quella finanziaria che anni fa vi ha concesso un prestito, di avere copia dei dati completi che lo riguardano conservati nei loro archivi: ma provateci! Se anche vi dessero retta, vedreste solo i dati che vogliono farvi vedere e che non violano quel modulino che avete firmato tanti anni fa’, un impegno che avete preso voi a beneficio di chi ve lo ha chiesto, non il viceversa.
      Siccome credo che Rodotà sia stato un uomo fondamentalmente onesto, immagino il dispiacere e la delusione che deve aver provato nei suoi ultimi anni, nel constatare che il suo maggior successo si è trasformato in una foglia di fico a coprire l’interesse di chi assolutamente non rispetta alcuna “privacy”.
      I princìpi, anche quelli più giusti e nobili, quando se ne impossessa la burocrazia, questa fine fanno.

      Reply

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        Allora ditelo

        |

        • Avatar

          Roberto B.

          |

          Ciò che volevo mettere in evidenza, a parte il rammarico per questa grave perdita, è che ciascuno di noi ha sottoscritto tante di quelle volte quello scarico di responsabilità (perchè in buona sostanza è di questo che si tratta), e con così tanti soggetti diversi, che sarebbe impossibile risalire al responsabile di un eventuale divulgazione non autorizzata di fatti nostri, iniziando dai dati sensibili, passando per i gusti e le preferenze personali riguardanti qualsiasi aspetto della nostra esistenza.
          Si conferma così il detto “Con le leggi, si fa torto alla legge” (Eduardo: Filumena Marturano – con Titina De Filippo – Film del 1951).

          P.S. non capisco cosa c’azzecchino Grillo e Casaleggio con la dipartita del bravo Rodotà, ma grazie comunque per le informazioni. Vuol dire che ci sono altri due soggetti che potrei incolpare di raccontare in giro i fatti miei.

          Reply

        • Avatar

          Allora ditelo

          |

          «In teoria, chiunque potrebbe ad esempio chiedere […] di avere copia dei dati completi che lo riguardano conservati nei loro archivi: ma provateci!Se anche vi dessero retta, vedreste solo i dati che vogliono farvi vedere e che non violano quel modulino che avete firmato tanti anni fa’, un impegno che avete preso voi a beneficio di chi ve lo ha chiesto, non il viceversa.» — Roberto B.

          Ciò che le Sue convinzioni non Le hanno consentito di mettere in evidenza è che le leggi consentono di agire in giudizio contro chi le infrange e che non sia Lei a decidere se vengano ignorate o meno giacché individuano gli oneri che sono tenuti a rispettare i titolari del trattamento dati, i responsabili ecc. (che per sua informazione includono anche Grillo).

          Grillo e Casaleggio Le sono stati menzionati per valutare se fosse disposto contemplare che le Leggi possano essere rispettate volontariamente.

          La differenza che Le sembra sfuggire è che se Lei -ipoteticamente- dovesse gestire dati personali altrui debba distinguere “tra il cavolo che Le pare” e ciò che richiede la Legge.

          Poi se desidera partire dalla premessa che -ipoteticamente- qualcuno non intenda rispettare la Legge, La inviterei a cercare su internet quanto sia affidabile la petizione di principio che La vede convinto che sia impossibile risalire ai responsabili.

          Basta che Lei trovi UNA SOLA sentenza sull’abuso di dati personali per consentirLe di capire autonomamente che Lei abbia ecceduto con la retorica.

          Purtroppo sovente le convinzioni personali non descrivono affidabilmente il mondo esterno.

          Poi se in occasione della morte di Rodotà Lei intendva -per caso- invitare alcuno a considerare che i risultati odierni non consentano di tutelare la privacy e costituiscano un “inutile spreco di carta” mi sembra che non abbia finora addotto sufficienti argomentazioni razionali per dimostrare che la Legge sia inutile.

          Perché avendo Lei tirando provocatoriamente in ballo la deforestazione dell’Amazzonia chi legge può avere l’impressione che Lei consideri inutile tale normativa.

          Se mai presentasse su Lex una proposta di riforma la faccia presente anche qui (che a Lex possono partecipare solo gli iscritti).

          Sono dati personali che Lei può diffondere autonomamente senza incolpare altri soggetti di raccontare in giro i fatti suoi.

          PS: Ma su Lex è tutto creative common? E se lo è perché non è consentito ai non iscritti di osservare il lavori?

          Reply

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