Aldo Giannuli
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Aldo Giannuli

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Commenti (11)

  • Pierluigi

    |

    Caro Aldo,
    definisci ambiguo minestrone l’alleanza militare islamica.
    A me sembra non vi sia nulla di ambiguo a cominciare dal ministro della difesa saudita Mohammed bin Salman che, nell’assordante silenzio delle Nazioni Unite, sta conducendo una guerra contro lo Yemen per legittimarsi all’interno dell’oligarchia dei Saud.
    Nè è definibile ambiguo Erdogan, a meno di non voler essere ciechi riguardo le ambizioni che nutre ed i metodi che pratica.
    Mi sembra, peraltro, che quello della lotta al terrorismo sia un film già visto.
    Proprio Erdogan ha appena utilizzato gli attentati effettuati in Turchia ( che, però, guarda caso, hanno avuto come vittime i suoi oppositori interni) per rompere la tregua con il PKK anzicchè per combattere l’IS.
    Conseguentemente, mi sembra che i creatori dell’IS stiano tentando di ovviare ai guai che i disadattati da essi stessi arruolati hanno causato alla causa sunnita ( e, potenzialmente, agli equilibri di potere interni allo stesso) recitando la parte di voler cambiare tutto perchè nulla cambi.
    Mi sembra molto poco ambiguo.

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    • Aldo Giannuli

      Aldo Giannuli

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      be ma è natale, siamo tutti più buoni e qualche sconto si può fare…

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  • Gaz

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    La solita politica di Marianna del passo più lungo della gamba, per finire … a terra e chiedere ad altri di sollevarla, in nome della sua presunt/a/uosa superiorità immorale.

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  • Giovanni Talpone

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    OK. Ricordo un episodio stranoto: pochi giorni fa la Russia ha accusato la Turchia di favorire o tollerare il contrabbando di petrolio. Ankara, con poca fantasia, ha rilanciato la stessa accusa su Mosca. In teoria, con i satelliti, gli aerei e i droni sarebbe facilissimo verificare che ha ragione e chi mente. E invece… silenzio totale. E questi qua dovrebbero combattere spalla a spalla contro il Daesh? Ma per favore!

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  • Alessandro

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    Giannuli,io aspetto il suo articolo della guerra commerciale EU-USA che mi pare di aver capito fosse in procinto di essere pubblicazione salvo “dirottamento” causa attentati terroristici a Parigi. Non se ne dimentichi!!

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  • Alessandro

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    A capo della coalizione anti-terrorista ci sarebbe l’Arabia Saudita,ovvero il maggior sponsor del terrorismo islamico. Sembra una barzelletta.

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  • Gaz

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    Note a margine. E’ di questi giorni la notizia secondo cui Cameron vorrebbe tagliare per i primi er quattro anni di soggiorno il wellfare ai cittadini comunitari soggiornanti in UK. Brussel storce il naso. La partita si inquadra nel prenegoziato sulle partite di avere tra Londra e l’Unione Europea in vista del referendum sulla Brexit, la cui data non è stata fissata.
    Il grido di allarme in Italia è stato lanciato dalla Gisl.
    Se questo non è SOLO un mercato arabo in lingua inglese a latitudini più elevate, ditemi voi cos’è?

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  • Paolo Selmi

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    Comunicazione di servizio:
    purtroppo in lingua russa. i video tuttavia sono ben comprensibili.
    http://cassad.net/konflikty/voyna-na-blizhnem-vostoke/22008-operativnaya-lenta-voyny-na-blizhnem-vostoke-za-1812-2015.html
    ogni giorno il sito aggiorna la situazione in Siria e nelle zone di guerra del m.o. in generale. Fa impressione la cartina di settembre (reperibile negli archivi) a confronto con quella di oggi.
    Per la cronaca, capita spesso di vedere pozzi e colonne di autoblindi in fiamme.
    Infine, una notazione per quanto riguarda i pozzi. La difficoltà maggiore per milizie ed esercito regolare siriano è rientrarne in possesso facendo il minor danno possibile. Per questo – mi riferisco a Russi e Siriani, per il resto non commento – si preferisce limitarsi alle colonne di camion e alle raffinerie. E i Russi, di pozzi di petrolio in zone di guerra, qualcosa ne capiscono.
    Questo episodio è abbastanza noto nell’aneddotica storiografica sovietica, ed è stato recentemente citato proprio in un editoriale che parlava delle difficoltà dell’intervento russo in Siria:
    – “Hitler sfonda nel Caucaso. Occorre fare tutto, affinché neppure una goccia di petrolio arrivi al nemico. Tenete presente che, se i tedeschi prendono possesso del nostro petrolio, noi La fucileremo. Ma se voi distruggete i pozzi prima del tempo, e i tedeschi non li occupano, noi La fucileremo lo stesso”.
    – “Non mi lasciate scelta, compagno Stalin”. Notò Bajbakov.
    – “A voi la scelta, compagno Bajbakov. Pensateci su, e risolvete il problema sul posto.”
    Per la cronaca, Nikolaj K. Bajbakov (1911-2008), all’epoca responsabile dei pozzi del Caucaso, visse fino a 97 anni.
    Testo originale della riunione fra Stalin e Bajbakov
    — Гитлер рвётся на Кавказ. Нужно сделать всё, чтобы ни капли нефти не досталось врагу. Имейте в виду, если немцы захватят нашу нефть, мы вас расстреляем. Но если вы уничтожите промыслы преждевременно, а немец их так и не захватит, мы вас тоже расстреляем…
    — Вы не оставляете мне выбора, товарищ Сталин, — заметил Байбаков.
    Сталин перестал ходить по кабинету, медленно поднял руку и слегка постучал по виску:
    — Здесь выбор, товарищ Байбаков. Думайте, решайте вопрос на месте…
    Paolo Selmi

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  • benito

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    che l’Arabia si faccia promotrice di una coalizione anti IS non ci credono neanche i piu’ babbei. Piu’ probabile che vogliano contrastare l’azione della Russia in medio oriente. Se e’ cosi’ la cosa si fa molto pericolosa

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  • Kelly

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    Questo post è decisamente interessante, nello
    stesso modo in cui l’intero sito in generale. Son un vostro lettore, complimenti.

    leggi questo articolo

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