Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

Storico, è il promotore di questo, che da blog, tenta di diventare sito. Seguitemi su Twitter o su Facebook.

Commenti (7)

  • Avatar

    Paolo Federico

    |

    A Franco Romanò
    Circa l’interrogativo sul potere, lei ha omesso di dire che anche la cultura di destra ha prodotto su tale argomento profonde e accurate disamine. Invito a leggere “Gli Uomini e Le Rovine” di Julius Evola.

    Reply

    • Avatar

      Ercole

      |

      Grazie per il riferimento.
      Grazie anche al prof. Giannuli per aver indirettamente introdotto l’argomento pubblicando questo articolo sul tema fondamentale del potere.

      Reply

  • Avatar

    Paolo Federico

    |

    A Franco Romano
    Per capirci, Julius Evola riprende pari pari gli stessi temi da lei trattati nell’articolo, ma li declina in maniera più chiara e soprattutto ne discioglie la problematicità in una prospettiva di rivolta contro il mondo moderno.

    Reply

  • Avatar

    Lorenzo

    |

    L’articolo conferma il sospetto che i “comportamenti paranoici” di cui avete discusso al convegno siano anzitutto quelli sgraditi alle vostre sensibilità sinistrorse, e in ciò – fatto salvo il livello di elaborazione dottrinaria – vi proponete come degni eredi della yeshiva francofortese.

    Romanò ha comunque fatto un passo avanti quando si è reso conto che non esiste alcuna differenza qualitativa fra stati totalitari e stati demoplutocratici. In futuro potrebbe fare un passo ulteriore e rendersi conto che la differenza non c’è mai stata; e poi un altro ancora, arrivando a concepire tutti i concetti politici come corpora mystica, scongiuri simbolico-semantici proiettati ad aggregare fasci polimorfi di associazioni mentali, interessi settari e pregiudizi aggregativi in un mélange santificato dall’inerzia del presente e dal vincitore di turno.

    Giunto a quel punto, dove si comincia a capire il mondo (e quindi si dimette l’aspirazione a cambiarlo), perfino il collegamento colla psicanalisi acquisterebbe un senso e un’attendibilità.

    Reply

    • Avatar

      Franco Romanò

      |

      In altri scritti e seminari mi sono occupato delle fucine totalitarie del ‘900, in questo ho cercato di mettere a fuoco alcune tendenze nei paesi dell’Europa contemporanea e della connessione fra tendenze paranoidi presenti nelle legislazioni e nei provvedimenti e l’altra faccia della medaglia dal terrorismo suicida che era poi il tema di fondo di tutto il ciclo di conferenze. Quanto ai passi indietro e non avanti che i commentatori mi suggeriscono, non ignoro ovviamente che esiste una cultura di destra che ha persino velleità anticapitaliste e che affonda le sue radici in una manipolazione sistematica del mito a fini politici, nonché sul culto della violenza a prescindere. Sono un lettore attento di Furio Jesi e un libro come cultura di destra è più che sufficiente per lasciare dove stanno i vari Julius Evola e amici.

      Reply

      • Avatar

        Paolo Federico

        |

        A Franco Romanò
        Quindi è lei che ammette di non far qualcosa “a prescindere”: non ha letto Evola perché qualcun altro gli ha detto che è inutile.
        Infatti l’affermazione “culto della violenza a prescindere” è soltanto l’esplicitazione di un pregiudizio, in realtà anche ammesso che ci trovassimo d’accordo sul significato della parola “culto”, è piuttosto di” culto della forza ” che si dovrebbe parlare, di cosa cioè assai assai lontana e diversa dalla violenza.

        Reply

      • Avatar

        Lorenzo

        |

        “la connessione fra tendenze paranoidi presenti nelle legislazioni e nei provvedimenti e l’altra faccia della medaglia dal terrorismo suicida”

        Perfetto. Terrorismo islamista proclamato cattivo dal conquistatore anglosassone = (timidissima) difesa contro l’invasione extracomunitaria = paranoia. Contro la quale si erge la sanità mentale (!) della globalizzazione turbocapitalista, alla quale l’ex-sinistra ha venduto l’anima sotto la foglia di fico del pregiudizio antirazzista e della garanzia dei diritti cosmetici.

        Siamo in piena temperie piddino-selista. Almeno i francofortesi avrebbero avuto la decenza di valorizzare il terrorismo islamico come una forma di lotta antiimperialista. Loro almeno erano sinistra, voi siete il fianco sinistro del regime.

        Reply

Lascia un commento

I miei libri

  • codeca_copertina_250
  • isis_250
  • uscirecrisigrande

  • servizi_media

  • servisefgrande

  • pafragrande

  • grandecrisigrande

  • 2006_russia_mussolini_250

  • 2008_bombe_250

  • 2009_abuso_250

  • 2013_noto_servizio_250

  • 2013_sistemi_elettoralli_250

Newsletter

* = campo richiesto!