Aldo Giannuli
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Commenti (14)

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    giandavide

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    mah anche se tutta sel si trasferisse con renzi, il suo supporto sarebbe statomionre di quello dei transfughi 5 stelle,che anch’essi saranno sempre di più (specie dopo la catastrofe dello spot sull’euro).
    per il resto la vedo grama: purtroppo in italia non nascerà un altro partito di sinistra dato che c’è il “voto utile” al movimento 5 stelle, che di solito viene chiamato in un altromodo: “m5s unica opposizione possibile”, frase spesso usata dal professor giannuli.
    mi piacerebbe capire in cosa sta la differenza tra le due locuzioni, che mi sembrano significare la stessa cosa: l’unico voto utile è quello dato all’unica opposizione possibile, che deve rimanere la stessa anche se non ci azzecca una mazza. mi sembrano gli stessi ragionamenti del cazzo che rispolverava al tempo veltroni che bisognava votare lui sennò si buttava ilvoto e vinceva berlusconi.
    quindi la soluzione è aspettare il miracolo sennò saranno cazzi delle nuove generazioni. e intanto il decennio che ci porterà fino al 2020 è in gran parte andato a puttane, dato che dovremo aspettare il 2018 solo per capire che non c’è nessuna opposizione a renzi, e chissà quanto tempo dopo per costruirla.
    ed è veramente gramo sperare che il problema di renzi sarà il consenso popolare: tanto si è visto tranquillamente il grado zero di moralità con cui aggrega tranfughi di altri partiti. uno che si muove così non ha certo problemi a inventarsi maggioranze dal nulla.

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    paola sala

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    Gentile Professore
    mi piacerebbe conoscere la sua nalisi su quanto sta succedendo in Grecia in questo momento (mi riferisco alle dichiarazioni del Ministro dell’ecomomia Varoufakis riguardo un possibile default dell’Italia immediatamente dopo quello della Grecia) e le minacce contro la Germania riguardo il saldo dei debiti di guerra, mai ottemperato. Nello scenario geopolitico ci sono rischi che la Grecia, non trovando alcuna sponda in Europa, possa rivolgersi ad altri paesi per un prestito? Mi viene in mente la Russia e questo non getterebbe nel caos totale la coaliziona anti Putin che stanno bizzarramente portando avanti i nostri politicanti? Leggerei molto volentieri un suo articolo al riguardo.

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    • Aldo Giannuli

      Aldo Giannuli

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      dovrebbe uscire domani un pezzo in proposito e Le chiederei la cortesia di segnalarlo ai suoi amici

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        paola sala

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        sicuramente!!

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      benito

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      la domanda e’ interessantissima, a mio avviso l’unica possibilita’ della Grecia di sottrarsi ai ricatti della troika (o meglio di quella troika della merkel, mi si conceda il dire) e’ proprio quella di trovare un canale alternativo di finanziamento. E per quanto mi risulta pare che la Russia avrebbe offerto degli aiuti.
      Ma oltre la Russia potrebbero esistere anche altre possibilita’, es. la Bca di sviluppo dei Brics.
      Sicuramente questo sconvolgerebbe i piani dei nostri “cravattari” europei ai quali non interessa salvare la Grecia ma al contrario portarla nelle condizioni di dover vendere i suoi gioelli, mi riferisco alla Finlandia la quale ha detto: “se la Grecia non riesce a pagare i debiti si venda il Partenone” i tedeschi invece hanno dichiarato che si accontenterebbero di qualche isola. Tuttavia l’ipotesi degli aiuti russi sarebbe piu’ interessante perche’ potrebbe forse aprire una breccia nella questione ucraina.
      Aspetto con ansia le valutazioni del prof. Giannuli

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      • Aldo Giannuli

        Aldo Giannuli

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        domani c’è un primo pezzo sulal questione, aiutatemi a farlo conoscere

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    leopoldo

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    sarebbe da dire ‘PUR che sé magna’, ma andare a votare ammetti anche tu che sia sbagliato )-:,
    secondo me è un ottima occasione per M5S di far passare parte dei suoi punti e provare a costruire una proposta politica se vogliono ottenere di nuovo 8 milioni di voti.
    Bisogna vedere quanto del progetto di distruzione degli stati nazionali (più europa vuol dire questo) coincide con lo sviluppo delle identità dei popoli [ come giustamente dici è impossibile giocare senza la gestione della moneta ] . Il caso lituania è esemplare, dove il gioco funziona se la popolazione scompare [perché usare le camere a gas? Le politiche economiche sono più efficaci], mi sa che i greci come noi diminuiremo semplicemente perché non vi sono né saranno opportunità [ niente risanamento ambientale, niente ristrutturazioni urbanistiche, niente rilancio dell’agricoltura, niente organizzazione del turismo (forse si farà qualcosa per la gestione dei lupanari), ] Tsipras è a corto di idee e di tempo e potrebbe esserci un cupo scenario a breve, anche se non credo a un 11 settembre cileno [da qui il mio dubbio cosa ci vuole per far scomparire uno stato?]. I progetti economico politici si basano su dimensioni e caratteristiche dei gruppi sociali, chi non corrisponde alle loro caratteristiche non è prevista una soluzione (che dire degli esodati?)

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    francescoT

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    Grazie dell’analisi, come sempre spunti interessanti alle volte tralasciati grossolanamente altrove.
    E’ vero che il 2018 è lontano e che la rimescolanza ha sbaragliato le dicotomie novecentesche, ma sul piano del contenuto rimane salda la sfida fra capitale e lavoro. L’ammaliante Renzismo si regge su promesse, più o meno rispettate e di certo si percepisce che il suo cinismo è un’arma che può ritorcersi contro i suoi stessi elettori, i quali a poco a poco capiscono il senso dello “stare sereni”. Imbarcare transfughi è ossigeno momentaneo per la sua maggioranza, ma lede alla lunga la sua immagine se questi trasformismi da casta, non porteranno frutti per la popolazione ancora disposta ad attendere, o che ha ancora le terga al caldo. La differenza la farà ovviamente l’andamento economico generale. Ovvero la mai sopita lotta fra capitale e lavoro. Credo che non sia più la sinistra che abbiamo conosciuto la custode della fiducia dei lavoratori e piano piano questo emergerà con maggiore chiarezza anche per coloro che credono che dopotutto Renzi si l’ultima spiaggia, essendolo -in verità anche da Lei sottolineato- più che altro per le Banche e il sistema neoliberale sottendente.
    Certo il problema è complicato abbondantemente dalla subalternità economica di grandi e piccoli interessi personali sulla scena politica (in primis Berlusconi che arrivò a sostenere da prima forza politica il governo Monti) i quali producono la subalternità culturale di ampie fette di elettorato. Non è poco.
    Per questo diventa cruciale l’andamento della riforma della legge elettorale.
    Con il doppio turno, anche qualora vi arrivasse m5s, il partito unico delle destre avrebbe la meglio (I voti di Fitto o del Passera di turno travaserebbero automaticamente alla destra Ranzista).
    Più aperti i giochi in caso di proporzionale o consultellum. Tsipras insegna (e vedremo podemos) con la maggioranza relativa ha realizzato un’alleanza di governo (certo non è possibile pensare ad una coalizione pre-elettorale) destra-sinistra con i nazionalisti ellenici.
    A quel punto sarebbe da valutare lo scenario italiano, se la sinistra pd avesse un minimo di orgoglio e si smarcasse, le possibilità aumenterebbero per ripetere l’esperienza greca. Con un ruolo anche per la Lega certamente non trascurabile. In più lei evidenzia il vuoto politico creato dall’astensione ed io credo ci siano davvero lavori in corso a ridosso di un certo settore pensante ed intellettuale non allineato. Certo presumo la levata di scudi per l’aberrazione che immagino, ma la casistica ha già dei precedenti, prima non immaginabili (a proposito la cgil che sorregge il referendum di Salvini è un’altro caso), certo è che l’alleanza programmatica di governo sarebbe circoscritta in particolare alle tematiche economiche. In fin dei conti le grandi (strane) coalizioni di socialisti e popolari impazzano. Resta da capire chi difende il lavoro e chi il capitale.

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    julius evola

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    a far le pernacchie a renzi sempre pronto!!!!PUR PUR PRRRRRRRR

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    Unoqualunque

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    Giannuli sei l’unico che Grillo prende in considerazione, perché non gli inculchi nella testolina l’idea di incominciare a creare un fronte anti-euro e anti-austerità in Italia? Il M5S correndo da solo alle prossime elezioni rischia di non arrivare al Ballottaggio, perché ci arriveranno sicuramente la Lega e Forza Italia e tutti gli altri partitini. Ora, se noi iniziamo a creare una coalizione (o lista o chiamatela come volete), improntata contro l’euro e l’austerità, possiamo mirare al ballottaggio. Ma dobbiamo incominciare a parlarne ora, così da lasciare agli altri il tempo di riorganizzarsi e creare movimenti e partiti che si possano alleare con noi. Poi per entrare nella nostra alleanza, dovranno sottoporsi ai requisiti tremendi del Movimento 5 stelle, cioè no rimborsi elettorali, no condannati nelle liste, max due legislature. Se creiamo un fronte anti euro/austerity, possiamo allearci a Podemos in Spagna e Syriza in Grecia (creiamo storicamente l’alleanza giallo, viola, rosso). Progetto, iniziamo a parlarne ora per anticipare gli altri e se arriviamo al ballottaggio vinciamo noi al cento per cento. Lo volete capire?

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    fabrizio

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    Onestamente io tutto sto potere di Renzi non lo vedo. Non ha delle tv di sua proprietà e quelle che lo osannano sono gestite da burattinai che al primo sgarro che fa lo mandano a casa. Dove va va la gente lo prende a male parole ed è costretto a girare con una schiera di guardie del corpo (altro che la piazza è la mia!). E sta al governo solo da un anno! Alle ultime regionali il Pd ha si vinto ma perchè gli altri partiti non son riusciti a catalizzare il consenso di chi del Pd non ne vuol più sapere, vedi astensionismo alle stelle. Renzi rappresenta l’ ultimo fortino di una oligarchia che sta disperatamente cercando di mantenere il controllo della società italiana e che man mano che passa il tempo fa sempre più fatica a tenerla! Siamo sicuri che se anche dovesse portare in porto le sue riforme e pigliarsi il parlamento con un misero 25 30 per cento dei consensi, Renzi riuscirà a controllare un paese che in realtà non lo vuole? A questo scenario c’è solo un’ alternativa: la dittatura!

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    cinico senese

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    Si, allo stato presente, il berluskino non ha rivali.
    Anche se le cose nel paese peggiorano, non ci sono partiti che catalizzerebbero l’opposizione. M5stelle ha perso il treno, Grillo è stanchino e Casalecchio Associati non sta tanto bene.
    La Lega potrà in futuro diventare come la Le Pen, ma ne deve passare ancora di tempo per scrollarsi di dosso l’antimeridionalismo 20ennale.
    Robe come Podemos non ci sono.

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    emilio

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    Egregio Renzi sto notando intorno alla tua pesona un casino di mosche…..com cazzo e’ sei diventato una merdaccia!!!!!!!!!!!!!!!!!Popolo Italiano ,qusta non e’ piu’ politica;ma come succede nel campo del calcio……..i giudici, la guardia di finanza(che si scaglia dietro per uno scontrino non fatto per un panino) tutte le istituzioni,si sono fatte incantare da qusto renzi……ma stiamo scherzando? …..ma chi …..e’ costui…….gente attenzione a votare…abbiate gli occhi aperti.Saluti

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