Aldo Giannuli
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Commenti (15)

  • Pierluigi Tarantini

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    Che bel post!
    Finalmente si vola alto con un pò di geopolitica che non sia quella della val brembana.

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  • davidem

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    Bel post e grazie per la segnalazione della notizia che mi era sfuggita.
    Io aggiungerei un paio di dettagli forse non trascurabili per interpretare le dinamiche di questo pezzo di medioevo gonfio di petrolio.
    1. I principi sono migliaia e i clan numerosi. Fra tutti però spiccano forse quello dei sette fratelli Sudairi, i migliori amici degli USA (e dei Bush) fra cui abbiamo il re fahd (morto nel 2005 ma regnante dall’82) e il padre di bandar, ministro della difesa (come si diceva). Il clan del re attuale Abdallah è se vogliamo,un clan rivale, meno amico degli usa e più nostalgico della purezza wahbita. (Per intenderci Osama era il nemico n.1 di re fahd ma non avrebbe disdegnato il secondo.)

    2. il posto di capo dell’intelligence saudita è sempre stato un feudo a sé, indipendente dalle aspirazioni al trono. il principe Turki Faisal (mentore di Osama) ricoprì quel ruolo per più di 20 anni dimettendosi nell’agosto 2001. bisogna dire che Bandar resta a capo del consiglio di sicurezza nazionale: come dire, potrebbe essere un gesto per accontentare Obama e frenare su siria e iran, ma senza punire troppo Bandar e famiglia.

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  • Mirko G. S.

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    Leopoldo caro, come faccio ad aprire questi filmati visto che non sono disponibili in Italia, mi dice il Tubo??? Grazie.

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  • Germano Germani

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    Leopoldo per me il 25 aprile rappresenta una data in cui i “liberatori”, grazie anche all’apporto della mafia siculo-statunitense,dopo essere sbarcati nella Trinacria, sono ancora presenti con un centinaio di basi militari, nelle quali nemmeno i nostri pseudo parlamentari possono mettere piede.”Liberatori” che hanno liquidato un regime che era leggittimato dal più ampio consenso popolare,dando vita alla attuale era politica che sta affogando in un oceano di corruzione,scandali,ladrocinio,inettitudine. Ci meritiamo ampiamente, tutto quello che di peggio ci sta accadendo, ma temo che non abbiamo ancora raggiunto il fondo del baratro.Azzardo una profezia: fra qualche anno l’Italia sarà dilaniata da una guerra civile secessionista feroce e sanguinaria e farà la stessa fine dell’ex Jugoslavia di Tito. Ma forse dopo finalmente sorgerà un’alba dorata. Ma ficcatelo bene in mente l’inizio della fine è datato 25 aprile 1945.

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  • Paolo Federico

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    A Germano Germani
    “Un regime legittimato dal più ampio consenso popolare”. Se gli italiani avessero potuto esprimere liberamente il loro consenso l’Italia sarebbe entrata in guerra? Ma quando mai!
    Le visioni sanguinarie evidentemente la eccitano,deve avere una specie di Killer istinct.

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  • Germano Germani

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    A Paolo Federico, citami una guerra decisa dal popolo;nessun popolo vuole scannatoi, nessun popolo vuole dissanguarsi. Le guerre le impongono le classi dirigenti in tutte le epoche storiche a prescindere dal regime politico.Comunque a piazza Venezia il 10 giugno 1940 non vi era solo Mussolini.Poi per restare in tema basta rammentare la cricca criminale al potere negli USA facente capo a Franklin Delano Roosvelt negli anni 40, che impose al popolo statunitense, che era in maggioranza isolazionista (do you remember Charles Lindbergh?)l’entrata in guerra.Egli lasciò proditoriamente che la flotta USA venisse affondata a Pearl Harbor dai nipponici.Bada bene attacco provocato e tanto atteso ma soprattutto già conosciuto, in quanto i servizi segreti americani ne erano a conoscenza. Poi a proposito di guerre, che dire dell’irriducibile antifascista Ferruccio Parri, che posto a capo del governo fantoccio dagli angloamericani, nella primavera del 1945, dico 1945, ebbe l’ardire di dichiarare guerra all’ex alleato nipponico? Fu una guerra sentita e voluta dal popolo italiano? Comunque visto che soffro della sindrome da killer istinct, citerò altri personaggi più autorevoli di killer instinct,Filippo Tommaso Marinetti:”la guerra è la sola igiene dei popoli”; Fredrick Nietzsche:”E’ la buona guerra che rende buona la causa e non viceversa”. Il 25 aprile 1945 non fu il nazifascismo ad essere sconfitto ma tutta l’Europa (Inghilterra Francia comprese) ad essere sconfitta.Ora la nemesi storica ci sta presentando il conto,ma siamo solo all’inizio,entro un ventennio l’Africa in pieno boom demografico, conterà un miliardo di abitanti, allora il vecchio continente conoscerà una guerra razziale di sterminio, di saccheggio,di occupazione, al cui confronto i due precedenti conflitti mondiali,non saranno un granchè.

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  • Mirko G. S.

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    Germano, il consenso al fascismo non esisteva nei termini da lei sostenuti. Il plebiscito al quale tutti votarono per il fascismo, lei omette di dirlo e posso capire benissimo il motivo, fu falsato da una scheda che era bianca per votare in un modo e colorata per votare in un altro, quindi fu molto facile ai fascisti individuare chi votava contro il fascismo e picchiarlo a sangue fuori dal seggio elettorale; dopo i primi pestaggi, tutti quelli che volevano tornare a casa col cranio sano capirono come usare il differente colore delle schede elettorali. Se la scheda fosse stata unica ed impossibile individuare chi votava a favore o contro il risultato non avrebbe arriso ai cialtroni in nero. Secondariamente, a riprova che il fascismo non era appoggiato dalla maggioranza della popolazione è la circostanza che mentre i tardi sostenitori del cocciapelata dicono che in testa alla marcia su Roma c’era proprio il duce, in realtà questi era al confine svizzero pronto a scappare in quanto non si sapeva come la cosa sarebbe andata a finire e il “grande condottiero” sapeva bene quanto fragile fosse la sua base.
    Noi abbiamo le basi USA in patria perchè un cialtrone che non sapeva governare e non sapeva a maggior ragione come comportarsi colle potenze straniere ci ha portati in una guerra in cui nè lui nè quel pazzo di Hitler sapevano avrebbe causato la rovina delle rispettive nazioni. Franco, che non era un intellettuale e che non era meno criminale di loro, ebbe il buon senso di mantenersi neutrale e restò dittatore molto a lungo. Il confronto con Franco dimostra il perchè Mussolini, al di là di essere un criminale, è ricordato una mappina.

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  • Germano Germani

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    Mirko, Mussolini fu l’unico uomo politico italiano del novecento, internazionalmente conosciutio e apprezzato, compreso Churchill, il quale disse che se fosse stato italiano, sarebbe stato fascista. Perfino Lenin, quando apprese che il partito socialista lo aveva espulso a causa del suo interventismo, affermò che era un errore perché Mussolini era l’unico che poteva fare la rivoluzione in Italia.Per il resto hai detto un sacco di corbellerie e cialtronerie varie.Ti esorto allo studio, potresti incominciare con la poderosa biografia di Renzo De felice e continuare con il suo attuale discepolo Emilio Gentile.Noi tutti abbiamo un dovere non morire idioti:ti esorto allo studio, alla documentazione, alla riflessione, quello da te scritto è insieme di castronerie.Franco fu il tipico militare di carriera ottuso, il cui cruccio era quello di mandare a letto presto i giovani,affinchè non si occupassero di politica. Mussolini e Hitler ebbero l’intuizione di governare con la mobilitazione delle masse; governarono entrambi con il consenso dei loro popoli,ne conquistarono primo il cuore e poi la mente.Citami un solo uomo politico italiano del novecento degno di competere con lui,fu un genio politico, dopo di lui solo dei falliti, accetto scommesse.

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  • davidem

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    Germano, si può essere anche geni del male e i condottieri da te citati hanno portato i loro popoli nell’abisso.
    Aggiungo, poi, che è facile prendere il comando quando il mondo capitalista internazionale ti aiuta e ti supporta come baluardo contro il comunismo. Al di là delle sparate contro i complotti plutogiudaicomassonici guarda chi ha davvero aiutato finanziariamente il nascente partito hitleriano e mussoliniano, perfino al di là dell’oceano. Leggi ad esempio Who financed Hitler o chiediti perché JP Morgan offrisse prestiti tanto cospicui al governo italiano e come mai Dupont e altri desiderassero un governo simile invece del loro Roosevelt.
    Abbiamo bisogno di politici decenti, non di animali alfa irraggiungibili.
    Io almeno la vedo così e invidio i paesi che vanno meglio del nostro senza bisogno di avere Andreotti o Mussolini

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  • davidem

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    cmq l’articolo era sul principe Bandar e l’Arabia saudita…

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  • Mirko G. S.

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    Germano, la storia di Churchill fascista la ripeti sempre e su questo ti ho già risposto. Le lezioni colle schede bianche e colorate non me la sono inventata, l’ho studiata sui libri di storia come il particolare dell’ubicazione di Mussolini al confine svizzero mentre i suoi marciavano su Roma. Quanto a Franco nella sua rozzezza ebbe il buon senso di evitare nella II Guerra Mondiale che capì fosse una follia. E la storia, rassegnati, ha dato ragione a lui.

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  • Mirko G. S.

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    Potete correggere (e)lezioni con referendum?

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