Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

Storico, è il promotore di questo, che da blog, tenta di diventare sito. Seguitemi su Twitter o su Facebook.

Commenti (16)

  • Giovanni Dall'Orto

    |

    Da quando è che la Norvegia è entrata a far parte dell’Unione Europea? 😳😳

    Reply

  • Valentina

    |

    Professore, ma perchè la Norvegia? Credevo che non facesse parte dell’UE. Mi sbaglio?

    Reply

  • craksoon

    |

    Ma è quello che teorizzano ciccio borghi e la cricca legista siri, ecc… E il sistema più sicuro per sbarazzarsi delle opposizioni e insediarsi al potere per molto, molto tempo. Che poi svilupperanno un sistema corrotto, clientelare, connivente col malaffare è del tutto secondario. Poi mi chiedo come gestiranno il crollo demografico? Ma è sempre una quisquisglia secondaria (-:

    si deve riconoscere che sono eficaci

    Reply

  • Andrea Ceccaroni

    |

    Non mi risulta che la Norvegia sia parte dell’Unione Europea

    Reply

  • Tenerone Dolcissimo

    |

    caro Giannuli, stai facendo degli articoli egregi su debito pubblico e suoi effetti, ma non arrivi mai al dunque e cioè a dire che il debito pubblico e, soprattutto, l’acquisto di titoli di stato da parte della banca centrale nazionale è un pezzo oramai importantissimo della DIFESA NAZIONALE e, come tale, deve essere gestito dai militari.

    Reply

    • Gaz

      |

      @Tenerone Dolcissimo
      Gli economisti danno il loro contributo alle strutture della difesa da molto tempo, ma non mi risulta che i militari abbiano mai ambito a conquistare la Banca d’Italia.
      Durante la dittatura dei colonnelli in Grecia, la Banca Centrale Greca fu affidata a un banchiere, Demetrios Galanis, non ad un militare.

      Reply

  • Gaz

    |

    Norvegia?
    Mi pare che a quelle latitudini con due referendum abbiano detto no+no all’ingresso nell’UE.

    Reply

  • Gaz

    |

    Macron che va compensare le altrui perdite?
    Ma se è incaduta libera nei sondaggi …

    Reply

  • Gaz

    |

    Dovrebbe essere chiaro che è una guerra (economica) contro l’Italia, sia che al governo ci siano dei compiacenti europeisti, sia che siedano dei riottosi barbari sovranisti.
    Macron svolge il ruolo di macro della maitresse (padrona) Merkel e l’Italia e dell’Italia si vorrebbe fare la sua cocottina scema.
    Ad averne figli di … guidati da una classe politica sveglia, in grado di far piangere in cinese los nordicos, sarebbe una battaglia tutta da giocare, con elevate possibilità di vittoria.
    Gli esteri e l’economia sono in retrovia. Salvini non è attrezzato per i climi freddi. Di Maio si trova a comandare un esercito che non è suo e che non combatte una battaglia da molto tempo. La banca d’Italia è un bel Palazzo.
    Se si ha a disposizione un Cadorna, un Badoglio e gli apparati che non ti rispondono, meglio restare a casa.
    P.s. Eiettate Giuseppe Gagliano dalle contraddizioni del Rafalle

    Reply

  • Gaz

    |

    Attenzione a non sottovalutare il fattore tempo tempo .. e il meteo, oltre il contesto internazionale e la questione Libia/migranti.
    Collomb e Moscowic hanno deciso di abbandonare la nave che imbarca acqua, ma è lungi dall’affondare e conserva tutto il tuo potenziale minaccioso: è pur sempre in grado di far partire qualsiasi attacco.
    In gioco non è solo il risultato alle europee, o lo scioglimento anticipato della legislatura, o la crisi di governo, ma l’Italia.
    E’ un gioco impari che non andrebbe accettato, perchè gli altri non mettono nulla nel piatto.
    Ci vorrebbe una classe politica astuta e pro-Italia, tale da mettere nel piatto Germania e Francia … in grado di cercare alleanze, statagemmi, inganni.
    Quelli non sono alleati e men che mai amici.

    Reply

  • Giorgio Pirre'

    |

    Secondo me ha ragione chi dice che la strategia di questo gruppo dirigente al governo punti a scassare l’Europa. Noi ci faremo male, ma l’Unione Europea pure.

    Se si va in questa direzione lo scenario che si potrebbe delineare e’ il seguente: potrebbero entrare in gioco gli USA (ammesso che in questo momento ne siano fuori) con un ruolo a protezione dal collasso finanziario, con ulteriore cessione di sovranita’ da parte dell’Italia e, oggettivamente, di tutte le altre nazioni europee. Le elezioni della prossima primavera saranno una possibile conferma di cio’: anche se gli equilibri fossero indefiniti la situazione di stallo creerebbe un vuoto di potere che altri soggetti riempirebbero.

    Anche senza questo scenario estremo, a me pare sia troppo tardi per una qualche soluzione che metta insieme i cocci. Ha ragione Magatti nel suo articolo di Domenica scorsa sul Corriere: gli equilibri sono saltati e da qui bisogna ripartire. Tutti quelli che ora gridano preoccupati per i Barbari al governo dovrebbero per dignita’ stare zitti: negli anni e nei decenni precedenti hanno ignorato la fame e l’incazzatura delle persone senza lavoro o con lavoro precario; forse perche’ si sento garantiti in ogni caso: Franza o Spagna basta che se magna.

    Reply

  • Gaz

    |

    Macron e Salvini. che gareggiano in battute da avanspettacolo, sono due politici vacui, che non risolvono nessun problema reale: Iddio e i cittadini sanno quanti ce ne sono.
    Voi non siete Stati.
    Il Macron che si impegna in facezie, altro non è che lo stesso che ascolta Trump parlargli del più e del meno. perchè con lui non si può fare altro.
    Perchè occuparsi allora di Macron commediante?
    Non me ne occuperò più in pubblico. Non merita la mia attenzione.
    I francesi non giudicano il loro presidente vanesio per il privato bollente confessato da Brigitte a jeminformetv.wordpress.com
    ma per la sua politica.
    Vorrei poter scrivere le stesse cose su Salvini, che meriterebbe lo stesso trattamento.
    E’ un politico italiano di primo rilievo.
    Scrivendo di politica italiana è molto più difficile ignorarlo, ma lo meriterebbe.

    Reply

  • Valerio

    |

    il governo Monti era molto più gradito ai palati della finanza internazionale di quanto non sia il governo gialloverde attuale lascia ben intendere quali interessi stiano a cuore al prof. Giannuli.
    Draghi era appena entrato alla Bce, mentre ora è in scadenza ed ha molta meno influenza chiarifica che la BCE non è un organismo politicamente indipendente e chi la governa ha importanza(cioè le regole dell’UE sono fasulle).
    Eravamo in tempi di quantitative esasing che ora va a chiudersi e l’inflazione al 2% la stiamo ancora sognando, per cui mi sembra abbastanza acclarato che stampare non produce inflazione (o iperinflazione in sé).
    L’Italia era al 119% del debito sul Pil ed oggi supera il 133%; siamo al livello di Pil procapite reale del 1999, ma questo non sembra turbare il sonno del prof. Giannuli.
    Monti faceva una sciagurata politica di austerity mentre questi fanno una politica ancora più sciagurata espansione della spera: quindi, politiche espansive sono peggio di politiche deflattive (a meno che esista una terza via, chiederemo a Blair).
    Concludendo: neoliberista è chi il neoliberista fa.

    Reply

    • Gaz

      |

      @Valerio et alios
      … neoliberista, socialdemocratico, Papa. Non ci si capisce più niente.
      Propongo di organizzare a Parigi, sotto l’egida dell’Onu, una Conferenza Internazionale per attribuire la esatta denominazione.
      Naturalmente la presidenza è già assegnata di diritto.
      Da Brigitte ci facciamo prestare il Salone degli Specchi di Versailles.
      Io mi occupo dei frutti di mare.
      Per il vino non ci sono problemi. Ci pensa Jean Claude.
      Chi del barbecue?
      La sicurezza la si può appaltare alla Benalla Services.

      Reply

  • Gaz

    |

    L’agenzia stampa Sputnik Italia ha smentito il Sun, che riporta una fonte dei servizi, piuttosto allarmata, secondo cui la Russia si appresterebbe a fare delle Libia una nuova Siria. La fonte caldeggiava un intervento in loco in forma quasi preventiva, rispetto ai russi, che hanno già due basi navali.
    A metà novembre si terrà a Palermo la Conferenza Internazionale sulla Libia, a cui sono stati invitati Trump e Putin, il cui successo ostacolerebbe i disegni di Francia (Total) e Gb (Bp).
    Il Sun parla di ammasso missili e truppe in Libia per inondare l’occidente (principalmente l’Italia) di migranti.
    Altre fonti lanciano l’allarme terrorismo a causa della concentrazione di jihadisti nel nord della Libia, che potrebbero attraversare il Canale di Sicilia.
    Gli scafati del sito non hanno bisogno di spiegazioni per coprendere a che gioco stanno giocando e in quali pasticci vorrebbero che l’Italia si cacciasse.

    Reply

  • Lorenzo

    |

    L’articolo prefigura uno scenario verosimile, ma evita di esplorare possibili alternative e già ciò suscita il sospetto di una pregiudiziale antigovernativa.

    Il piano di Salvini e Di Maio può essere quello di far lievitare i consensi realizzando quanto più possibile il programma di governo e criminalizzando l’eurodittatura per la procedura d’infrazione che non tarderà ad aprire. A marzo l’attuale sistema di equilibri politici fondato sull’egemonia del capitalismo renano può andare in pezzi ed essere sostituito da una maggioranza di popolari e sovranisti. Questa procederà a circoscrivere le competenze dell’UE trasformandola progressivamente in una società delle nazioni continentale. L’euro sarà progressivamente affiancato da valute nazionali parallele (tipo i minibot) liquefacendone il carattere unitario. La primazia assoluta delle export sarà ammorbidita da una riscoperta della domanda interna, compatibile colla crescita salariale. L’invasione extracomunitaria sarà azzerata e progressivamente verrà suscitato il clima giusto per deportare almeno larga parte dei migranti presenti.

    Par di capire che a Giannuli una manovra in deficit andrebbe bene sol che puntasse a “far crescere la produttività”, cioè rimanesse nei parametri del capitalismo di rapina. Non sarebbe male se una volta tanto il Nostro chiarisse se il suo scopo è trascinare il capitalismo globalizzato nella rovina o conviverci nel migliore dei modi. Anche non esplicitare mai questa scelta è molto socialdemocratico.

    Reply

Lascia un commento

I miei libri

  • codeca_copertina_250
  • isis_250
  • uscirecrisigrande

  • servizi_media

  • servisefgrande

  • pafragrande

  • grandecrisigrande

  • 2006_russia_mussolini_250

  • 2008_bombe_250

  • 2009_abuso_250

  • 2013_noto_servizio_250

  • 2013_sistemi_elettoralli_250

Newsletter

* = campo richiesto!