Aldo Giannuli
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Storico, è il promotore di questo, che da blog, tenta di diventare sito. Seguitemi su Twitter o su Facebook.

Commenti (44)

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    Allora ditelo

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    Ma che andassero per strada ad informare i cittadini indecisi.

    DIbattito Renzi-Smuraglia sembra si stato una serie di “ultime parole” concesse al rottamatone che nel repertorio è solito usare distrazioni come attacchi ad peronam.

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    Gaz

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    Gli inzuppatori stranieri nel referendum italiano sono tutti figli della stessa cagna politica.
    I retroscena fatti filtrare dopo la dichiarazione dell’ambasciatore Usa mettono ancor più in cattiva luce il governo italiano, ovvero si sostiene che il tutto è avvenuto -come al solito- ad insaputa del Ministro e del Presidente. In altri termini ci troveremmo di fronte a due fantasmi, considerati poco o nulla.
    §§§§
    Mi sovviene un appello dell’ex Cancelliere tedesco Billy Brandt rivolto agli elettori italiani a votare un partito (che non nomino). Tempo dopo quel partito scomparve …
    La teutonica sfiga cosmica è in agguato.

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      Mario Vitale

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      Non si chiamava Willy?

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        Gaz

        |

        Vero, si chiamava Willy, come il coyote (Wile).

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          foriato

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          …e il padrino (con sostegno del nazista Friedrich ‘Acme’ Flick) di Felipe ‘Road Runner’ González, bip bip.

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    Gaz

    |

    Se Cetto Laqualunque in politica estera surclassa il duo Renzi – Gentiloni, siamo messi male.
    I dormacchioni andrebbero sbrandati …

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    ilBuonPeppe

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    “pare che il governo italiano non rappresenti più il popolo italiano ma sia diventato una depandance del Pd e che, anzi, ringrazi gli Usa per il grazioso appoggio”
    Ma è esattamente questo infatti.
    Capisco che una sconfitta al referendum sarebbe un brutto colpo per il governo e, di conseguenza ma in modo più blando, per le elite europee. Non riesco però a vedere il motivo di tanto accanimento da parte di soggetti non coinvolti direttamente, che invece avrebbero interesse a rimanere alla finestra a guardare; tanto se cade Renzi (cosa che non avverrà) mettono un altro al posto suo e la giostra continua.

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      M

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      Più che parlare di incomprensibile accanimento, direi che il padrone americano, soggetto ben più coinvolto di quanto tu non creda, non può stare alla finestra a guardare quando perfino gli ubbidienti D’Alema e Bersani tirano fuori le palle e gli vanno contro. L’intervento dell’ambasciatore è un esplicito richiamo agli iscritti alle varie logge italiche di uniformarsi al volere imperiale, pena la decapitazione.
      Non solo. Anche tutti gli adulatori del mito americano, che si annidano nel corpo elettorale e che sono una moltitudine impressionante, da qualche giorno hanno anche un suggerimento “autorevole” su cui riflettere.
      Arrivati a questo punto, personalmente confido in un intervento in calcio d’angolo da parte del Papa, come accadde poco prima delle politiche del 2013, nonostante lo Spadaro di allora (Bagnasco) avesse già fatto il patto con Lucifero e Belzebù (Napolitano e Monti) solo per evitare di pagare troppe imposte.

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      Herr Lampe

      |

      Il senso dell’articolo è proprio che una cosa del genere avrebbe vita breve.

      C’è qualcuno che si è accorto che la fase delle “grandi coalizioni” si sta esaurendo? E che il motivo è che non hanno uno straccio di sostegno nella società?

      Questa idea per cui “chi comanda” può fare e disfare a piacimento, mi spiace, ma è falsa e ingenua.

      Se dipendesse da “quelli là” avremmo ancora Monti sul groppone. E invece è a giocare a bocce all’ospizio del Senato e a rilasciare dichiarazioni imbarazzanti al Corriere.

      Cerchiamo di mantenere un livello un po’ più alto di siti à la Byoblu.

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        Massimo

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        A quelli là di avere Monti o Renzi non gliene frega niente, l’importante è che abbiano un galoppino pronto a fare quello che vogliono loro fregandosene del volere popolare.
        Forse è vero se dipendesse da loro avremo ancora Monti ma ora abbiamo Renzi non eletto da nessuno come il professore emerito fatto nottetempo senatore a vita da quell’altro delinquente di Napolitano, quindi mi saprebbe spiegare quale progresso abbiamo fatto?
        Forse che lei giudica meglio il guitto sbruffone e contaballe toscano rispetto al grigio professor Monti? E perché, quali sarebbero i motivi?

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          Herr Lampe

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          Non è questione di progresso o meno.

          Piaccia o no Renzi è diventato premier sfruttando la debolezza degli investiti da “quelli là”.

          Che infatti mal lo tollerano, soprattutto ora col pasticciaccio brutto del referendum…

          (se dovesse tornare a fare baghera stappo lo spumante, sia chiaro)

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    Andrea T

    |

    Va dato atto ad Ambrose Evans-Pritchard, editorialista del Telegraph conservatore ma persona integra e autenticamente democratica, di aver scritto alla vigilia del voto sul Brexit, quando lo spin della propaganda del regime globalista spargeva sui mass media l’equazione sostenitori leave=razzisti, un articolo quasi commovente: “Brexit vote is about the supremacy of Parliament and nothing else: Why I am voting to leave the EU”.

    Il voto sul Brexit riguarda la supremazia del Parlamento e nient’altro.

    Ecco, io credo che questo sia tragicamente vero anche per il referendum italiano: il voto sul referndum italiano riguarda l’ultima vestigia della centralità del Parlamento italiano sul Governo; anche se la supremazia del parlamento è stata gravemente compromessa già dal 1993 in poi, con l’ortopedia delle leggi elettorali golpiste che dovevano far “conoscera agli elettori il vincitore già la sera delle elezioni”, a maggior ragione, con l’ingerenza sempre più pervasiva dell’Unione europea nella nostra società e a modificare il nostro modello sociale postbellico (basato sul compromesso pluriclasse e inclusivo, incompatibile con la globalizzazione).

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    Tenerone Dolcissimo

    |

    Se i partecipanti a questo blog fossero meno affezionati alle elucubrazioni filosofiche e si degnassero di sporcarsi le scarpe con il fango della realtà (ed e’ totalmente voluto il riferimento alle scarpe di D’Alema) ricorderebbero che il liberale Einaudi venne trombato per un incarico ministeriale in un dicastero economico dagli imprenditori. E questo perché, essendo liberale, era contrario all’intervento statale nell’economia.
    Questo piccolo esempio dovrebbe far capire che non sempre chi ha la proprietà di un’azienda (rectius di un complesso di beni produttivi) è un liberale ed è favorevole alla competizione liberale.
    Difatti, nel medio evo e secoli seguenti era l’aristocrazia a possedere (si badi bene: ho detto “possedere” e non “essere proprietaria”) dei beni produttivi, a quel tempo rappresentati praticamente solo dalla terra.
    La situazione cambio’ gradatamente soprattutto a cagione delle grandi rivoluzioni liberali: prima quella inglese (Cromwell) e poi quella ben più famosa francese, che furono mosse soprattutto da componenti liberali anche se non mancarono -e in quella francese furono particolarmente forti- componenti socialisteggianti.
    Ora, si è riformata, un po’ in tutto il mondo ma in modo particolare in Europa, una nuova aristocrazia che detiene strumenti economici e produttivi, la quale aristocrazia, come tutte le aristocrazie, ha un unico scopo: preservare lo status quo ed evitare quelle situazioni fluide e dinamiche care ai liberali.
    E le aristocrazie hanno un’altra caratteristica: si aiutano sempre fra di loro mostrando al loro interno una solidarietà invidiabile, come dimostra il pronto e compatto aiuto fornito dalle monarchie assolutistiche ai sovrani ed alla nobiltà francese presi a pedate dalla rivoluzione, aiuto che non fu teorico, ma molto molto concreto e rappresentato da un’aggressione militare contro la Francia rivoluzionaria, aggressione che venne fermata a Valmy.
    Su questo tema consiglio di sentire Paolo Barnard (numerosi i suoi filmati su YT) il quale spesso propone terapie poco efficace, ma è fenomenale nell’azzeccare le terapie, poiché è un eccezionale cane da trifola, dotato di un fiuto straordinario e che da vero giornalista d’inchiesta capisce subito dove è il marcio.

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      Herr Lampe

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      Gli è che i padroni sono irrimediabilmente bolscevichi!

      VIERGONGNIA!121#!*:@!

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        Tenerone Dolcissimo

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        I padroni possono essere liberali o anche bolscevici
        I nostri padroni voglio l’intervento statale
        Adesso fai 2+2

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          foriato

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          Liberali certi o studiati, i padroni vogliono sempre diventare padrini.
          Se vogliono anche l’intervento statale specie sul mercato il che, si sa, è come l’amore…
          https://www.youtube.com/watch?v=VYYER39Zvj4

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    Davide

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    Boicottare i prodotti statunitensi, farne proprio una campagna anti AmeriNazisti.

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    Ercole

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    Gutta cavat lapidem. Goccia dopo goccia li faremo cadere tutti.
    Intanto la Kasner (Merkel è il cognome del primo marito) perderà le elezioni di domenica a Berlino. Renzi si spera che perda il referendum e che cambi la legge elettorale: così farà un ‘figurone’ di fronte agli elettori, cambiando due volte la legge nella stessa legislatura per paura di perdere le elezioni. Sempre in tema di paura di perdere le elezioni: in Austria il governo ha spostato la ripetizione delle elezioni presidenziali irregolari da ottobre a dicembre, inventandosi un problema relativo colla per sigillare le buste di chi vota per corrispondenza. Lì in candidato anti-sistema è Hofer. A novembre ci sarà l’elezione presidenziale in USA e Trump è in forte recupero. Nel 2017 l’elezione presidenziale è in Francia e Marine Le Pen ha buone possibilità, mentre in Germania e Olanda ci saranno le politiche e ci sarà un’affermazione dell’AfD dallo 0% a circa il 20%, mentre in Olanda Wilders è accreditato di un 30%. Se in queste elezioni di affermassero delle forze anti-sistema ciò potrebbe essere una spinta all’affermazione del M5S alle politiche del 2018.

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    Davide

    |

    Ho colpito il centro del bersaglio. Se vuoi distruggere gli americani colpiscili sui soldi. Impazziranno.

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      Gaz

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      @Davide.
      Proponi una guerra commerciae agli Stati Uniti?
      E’ vero che ti chiami Davide, ma abbattere Golia …

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      • Aldo S. Giannuli

        Aldo S. Giannuli

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        ho sempre avuto molta simpatia per Davide!

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        • Avatar

          Gaz

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          🙂 pure io se è per questo.
          La meteria c’è e non può essere lasciata solo all’anti trust.
          Il punto è che Davide dovrebbe essere Juncker & friends …
          altro sintomo del fallimento di questa Europa disunita …
          Si ritona alla casella di partenza, ovvero al vuoto politico italiano, specificatamente di Palazzo Chigi e alle tecnocrazie europee non democratiche.
          C’è necessità di un evento di rottura e discontinuità.
          Certo che nelle relazioni internazionali si può dire NO, ma bisogna saperlo dire e averne la forza.

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        Allora ditelo

        |

        Chi vuole strumenti referendari di livello europeo oltre a quelli esistenti in alcune costituzioni nazionali?

        A parte le controversie sui “risultati che avrà” la brexit il referendum è sempre stato inteso come un modo per ribadire la necessità di legislazioni ad orientamento non impositivo.

        I fascisti hanno “dimostrato” che non importa quanto illuminata “creda” di essere una minoranza della popolazione: La fiducia è un elemento essenziale nella democrazia anche quando “l’illuminazione” sia un artefatto di propaganda.

        Collimare “il bene” e “la fiducia” è un obiettivo che da sempre ci si pone con alterne fortune.

        PS: Dal punto di vista soggettivo -ad esempio- non esiste un modo infallibile per non rifiutare un saggio consiglio (ma piuttosto di accogliere ciò che è più vicino alle nostre convinzioni).

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    Gaz

    |

    quel volto non mi è del tutto nuovo.

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    Gaz

    |

    Brexit, Renziexit, Hollandexit, Angiexit, Hillarexit.
    Come gli ubriachi vacillanti si tengono a due a due, mantienimi tu, che io mantengo tengo te in piedi.
    Back home !
    Cetto Laqualunque si è scierato a favore di Renzi, anzi vorrebbe sostituirlo …

    Reply

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    enzino

    |

    meno male, credevo di essere il solo ad aver avuto un moto di stizza (eufemismo…)
    dopo le parole dell’ ambasciatore USA, se le leggete con calma non si tratta di un
    semplice consiglio: NON CI SARANNO PIU’ INVESTIMENTI STRANIERI, questo per me
    è un avvertimento di stampo mafioso e mi sarei aspettato una reazione adeguata

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      Gaz

      |

      E’ una enorme cassata macroeconomica, cioè una macrocassata detta da un micro ambasciatore … come se gli investimenti esteri potessero essere dirottati dai referendum.
      Abbiamo l’ambasciatore pifferaio,
      l’ambasciatore incantore di serpenti/investimenti ..
      Rendiamoci conto del livello infimo delle stupidità che propala .. lui e tutta la conbriccola dei suoi accoliti.

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    benito

    |

    le riflessioni di Giannuli non fanno una piega. In quanto alla sinistra italiana che continua a dormire anche di fronte alle questioni piu importanti, c’e’ da dire che questi soggetti stanno subendo la stessa trasformazione del PD che da PCI si e’ trasformato nel referente politico dei poteri forti nazionali e internazionali, la differenza e’ che per la “sinistra di opposizione” la trasformazione sta avvenedo in tempi piu lunghi. In quanto al M5S sono evidentemente troppo impegnati con le beghe romane della Raggi al posto della quale avrebbero fatto meglio a mettere un rappresentante migliore.

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    Roberto B.

    |

    Condivido tutto l’articolo, compreso il cazziatone al M5S.
    Aggiungo solo una considerazione da uomo della strada, nel tentativo di semplificare il discorso.
    Perchè tutti questi a correre in aiuto a Renzi? Ci si può anche chiedere quale interesse avrebbero a vederlo cadere; forse che si sentirebbero più tranquilli con elezioni anticipate che portassero al governo il M5S?
    A proposito della ottima lezione su riformisti e non (vedi l’intervento ad hoc), tutti quelli citati dal prof. sono “i conservatori”, cioè gente che ha in odio qualsiasi sconvolgimento dell’ordine costituito che non sia da loro stessi iniziato e gestito.
    Per quanto riguarda poi il silenzio del nostro Ministro degli Esteri, mi stupirebbe davvero molto un intervento di Gentiloni; fa parte dell’esecutivo, mica è un battitore libero!
    L’unica nota positiva in tutta la vicenda, è “la timida ma onorevole uscita di Mattarella”: chissà quanto gliela faranno pagare.

    Reply

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    Giorgio Pirre'

    |

    Penso che la spiegazione proposta sia quella giusta.

    “Un uomo solo al comando”, peraltro, e’ anche facile da controllare e ricattare.

    Riforma Costituzionale + Porcellum2 sono un bel disegno politico.

    Circa Gentiloni, ho notato la sua assenza anche dopo Brexit: ha fatto qualche errore serio e gli hano consigliato di stare da parte per un po’?

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    Gaz

    |

    Off Topic
    “La Germania non rispetta le regole”. “Così come i Paesi devono rispettare le regole del deficit, allo stesso modo si devono rispettare altre regole, come quella sul surplus commerciale. E ci sono alcuni Paesi che non la rispettano, il principale è la Germania”
    M. Renzi, tratto da La Repubblica.
    Io avrei aggiunto qualcosa anche sull’ondivago Clouseau.
    Ma in precedenza la Merkel ha negato a Renzi più ampi margini di flessibilità a seguito del terremoto.
    In termini aritmentici la cosa è semplice:
    0 + Renzi = 0
    dove Renzi sta per Italia.
    Ecco uno splendido esempio di perdita di tempo !
    Renzi, non ha capito nulla dei mercanti anseatici !
    L’idea di farci insieme affari è ingenua.
    Solo ora Renzi scopre che loro le regole che non gli
    piacciono non le rispettano e sono doppiopesisti
    con gli altri. Più o meno come ai tempi di Tacito,
    continuano a vivere frecandosene dei diritti, sopratutto
    se sono di altri.

    Reply

  • Avatar

    fortebraccio

    |

    incominciate a preparare i materassi, e chi cè, li ha,a chiudere i conti correnti bancari!

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    Emiliano

    |

    In giugno c’è stato il referendum per la Brexit, sapete quello che nel libro delle Rivelazioni doveva essere più o meno il settimo sigillo che si rompeva e dava inizio alla venuta dell’anticristo. Durante il periodo di campagna referendaria, abbiamo visto e ascoltato di tutto e di più. La UE che agita il bastone-di-tuono come uno sciamano che cerca di scacciare uno spirito maligno, Obama che viene in visita in GB espressamente a minac… consigliare il popolo britannico di “votare bene”, i media occidentali che per settimane ci hanno mostrato grafici fine-di-mondo della sterlina dopo un eventuale Brexit, addirittura ho letto che se vinceva il SI alla uscita dalla UE la GB sarebbe stata alla mercè della Russia!!!
    Risultato? Ha vinto il SI alla Brexit e la GB gode di discreta salute.
    Perciò per quanto riguarda l’ingerenza degli stranieri nella campagna referendaria beh, parlandone da uno che voterà NO, io dico che siano i benvenuti!!! Agitate gli spettri più grandi che potete, anzi più grandi sono più le contraddizioni saranno evidenti e incancellabili dalla mente degli elettori.

    Prossimamente ci saranno referendum forse in Ungheria, forse in Danimarca, forse in Francia ben più disgreganti della Brexit(in fondo la GB era già con un piede fuori), un consiglio spassionato? A Bruxelles comincino a formulare un piano B, non per l’euro, ma per la Unione Europea tutta(o quello che ne resta).

    Reply

    • Avatar

      az

      |

      Chi vende aringhe, per giunta in monopolio, solo quelle sa vendere, oltre non sa andare.
      Non si pensi che sono antitedesco: mi piaciono l’Austria, la Svizzera, il Lussemburgo ( tra poco mi soffoco .. ) e le Germanie, dove il nord e molto diverso dalla Baviera, l’est dall’ovest …
      Riunficare la Germania è stato un errore.

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        Gaz

        |

        Nel nick del post di sopra mi sfuggita una G.
        Gaz

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        • Avatar

          Roberto B.

          |

          Forse lo sai già. Nel caso, comunque, se fai doppio click su Nome* e E-mail*, non hai bisogno di scrivere nulla: ti basta confermare quelli che vedi proposti.

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      • Avatar

        Roberto B.

        |

        Forse invece è stato un errore dividerle. Anche perchè i costi della riunificazione, pare, l’abbiamo pagati sopratutto noi. E forse ancora li stiamo pagando.

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    Gaz

    |

    @ niente poco dimeno che a:
    Matteo Renzi.
    Angela ti ha detto no e ti ha imbronciato. Non perdere più tempo. Agisci !
    Leggiti questo blog, hai tutto quel di cui abbiamo bisogno e disposizione.
    Se non reagisci, farai la figura del servo e come servo sarai trattato. Muvt !

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