Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

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Commenti (26)

  • Gaz

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    Si apetta a minuti l’intervento del mega direttore intergalattico in collegamento via satellite da Parigi, che gratis dirà in inglisc britisc agli itaiani come votare. Ascoltatelo, non fate di testa vostra.

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  • Michele Pietrasanta

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    Se la somma di due valori da 22.666.000 (4.836.000+17830.000), da dove emerge che le perc(%) ripartite sono: la prima 45% (4.836.000) e la seconda 55%(17.830.000).? E’ un refuso di stampa o….mentale.?

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    • Roberto B.

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      E’ un refuso credo. mettendo un 1 davanti a 4.836.000, il conto torna.

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    • Que se vayan

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      14.835.000

      refuso di stampa

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  • Tenerone Dolcissimo

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    Esco -ma solo leggermente- dal “seminario” per affermare
    QUALCUNO SI VUOLE DECIDERE A DIRE AGLI ELETTORI CHE QUI IL PROBLEMA PRINCIPALE NON E’ PREMIERATO O SPESE SENATO O BICAMERALISMO IMPERFETTO MA IL PROBLEMA PRINCIPALE E’ IL SEGUENTE:
    Con la schiforma Renzi-Boschi
    1) il senato sarà composto da nominati (1)
    2) Il senato avra’ competenza sul recepimento degli ukaze di Bruxelles e quindi di Berlino
    3) il senato quindi -essendo composto da nominati cioè da gente ricattabile dal gran capo- approverà qualsiasi decreto di Berlino -ovviamente tutti lesivi per noi- senza nemmeno i piccoli dissensi che si vedono ora alla camera (2)
    4) il primo decreto consisterà nell’approvare l’imposta patrimoniale per depredare il patrimonio immobiliare e mobiliare degli italiani. Ciò con due scopi:
    a) dare altri soldi alla Deutsche Bank che sta per fallire e non a caso è stata proprio DB ad elaborare un progetto che prevedere di applicare un’imposta patrimoniale alle italiche genti
    b) far crollare le quotazioni delle case italiane in modo da consentire da società immobiliari e fondi immobiliari tedeschi di comprare le case degli italiani per un tozzo di pane, dopodiché le quotazioni torneranno a salire.
    Come diceva quel tale??? A pensare male si fa peccato, MA …………………………… …………………… ……………… ……………………
    (1) da Renzi ora, poi dal prossimo Quisling messo lì dalla Merkel o dal prossimo ReichFuhrer
    (2) ricordo il bellissimo intervento di Martino contra fiscale compact e ricordo che Martino è il più autorevole esponente liberale italiano alla faccia di quelli che l’UE è un progetto liberista o ordoliberista o neoliberista o porno liberista
    (3) Il progetto è stato prontamente sponsorizzato dalla UE che ha immediato ordine ai propri servi italiani di preparare il terreno con una campagna propagandistica ad hoc. E chi sono questi servi? Liberali forse? No sono due organizzazioni comuniste e coministoidi come CGIL e CISL capeggiate da Camusso e Furlan e fiancheggiate dalla Confindustria.

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  • Giovanni Talpone

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    Purtroppo la forza del Sì consiste nel riuscire a intercettare un po’ di protesta antipolitica con la promessa della riduzione del numero di parlamentare e una maggiore speditezza del processo decisionale. Questa è un’idea semplice (anche se sbagliata) e le idee semplici piacciono. Spiegare la dannosità della riforma richiede più tempo, e in genere l’attenzione delle persone non regge più di un minuto o due. Ho la sensazione che il Sì sia in vantaggio, anche perché le persone non seguono più le indicazioni dei partiti (la grande maggioranza non le conosce neppure). Non penso che dal Pd verranno molti No: per i nuovi piddini Anpi, Cgil, D’Alema sono nomi che vengono dal paleolitico; per i vecchi il Segretario ha sempre ragione.

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    • Tenerone Dolcissimo

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      Hai perfettamente ragione. Difatti, non si puo’ considerare affatto stupido chi ha elaborato la schiforma. Il che esclude la Boschi come sua autrice.
      Opportuno è sottolineare che il risparmio derivante dai meno senatori verra’ totalmente mangiato dal fatto che senatori consiglieri regionali verranno a votare da Brunico e fra viaggio e soggiorno al Plaza e pranzi a caviale e champagne e mignott cioe’ coperte in camera (il famoso giustificativo “l’uomo non è di legno”) le spese per il senato saranno il doppio di ora.

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  • Paolo Selmi

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    Professore, buongiorno!
    E grazie per l’analisi. Oltre, a questo, costituisce ulteriore elemento di difficoltà un elettorato “mobile qual piuma al vento”, ormai spiegabile con modelli presi in prestito dalla meccanica dei fluidi… Ed è questo, per quando sarà il referendum, che onestamente mi fa paura. Temo il colpo a effetto con conseguente movimento di massa di voti. C’è da dire che, a differenza degli USA, dove escono fuori rivelazioni più o meno scottanti, bollettini medici, su questo siamo ancora dilettanti allo sbaraglio. Lo scetticismo prevalente, dopo vent’anni di mani pulite, mani sporche, infiltrazioni mafiose e di ogni genere, rende molto più impermeabile la cervice di gran parte dell’elettorato a facili condizionamenti. Il che, per la vittoria del NO, è un buon segno.
    Un caro saluto.
    Paolo

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  • Mario Vitale

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    Mio figlio voterà per la prima volta e voterà NO (altrimenti non lo prendo più in casa) 😉
    Però se continuano a rinviare la data forse vota anche il mio secondogenito che adesso ha 15 anni… :-))

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  • Roberto B.

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    Di tutti quelli che andranno a votare, forse un 20% avrà letto davvero la Costituzione (e sono ottimista!); tra questi, forse una metà avrà letto o sarà almeno ben informato sulle modifiche proposte e sulle loro vere implicazioni.
    Perciò non credo che sarà un voto consapevole e quindi, aldilà di ogni considerazione di merito sui motivi per votare “SI” piuttosto che “NO”, la gente voterà pro o contro il governo e, specificatamente, pro o contro Renzi.
    Che poi è la tesi principale da sempre sostenuta dal prof., mi correggerà se sbaglio.
    Pertanto, ogni qualvolta mi trovo a ragionare con qualcuno sui perchè è meglio votare “NO”, in genere mi guardo bene dal tirare fuori argomenti sul merito delle modifiche, se siano giuste o sbagliate e per quali motivi; non farei altro che confondere le poche idee sull’argomento, rischiando per di più di ottenere l’effetto contrario, dando qualche brandello di motivazione per il “SI” a cui il mio interlocutore nemmeno pensava.
    Meglio concentrarsi sulla vera questione, cioè: sei contento di come vanno le cose nel Paese, del governo e di Renzi? Vota secondo la risposta a questa domanda.
    Ammetto che per un razionalista quale mi ritengo, questa posizione mi fa un po’ schifo: è contraria allo spirito dei referendum, alla partecipazione consapevole dei cittadini alla cosa pubblica e nel metodo anche un po’ truffaldina.
    Ma tant’è: è guerra e senza esclusione di colpi, come dice Giannuli. Ed una vittoria del “SI” metterebbe davvero una pietra tombale su qualsiasi speranza di uscirne vivi, in qualche modo.

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    • Allora ditelo

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      Voti sì che risparmia sulla bolletta. 😛 Per la brexit invece il leave parlava di maggiori investimenti al sistema sanitario inglese. Evidentemente avevano tale concetto degli elettori.

      Reply

      • Allora ditelo

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        E Togliatti avrebbe votato sì.

        Sei scontento di Renzi?
        Vota Sì che poi non c’è bisogno di alleanze per cambiare il paese.

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        • Allora ditelo

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          Probabilmente No.

          Inglese – Regno Unito, Irlanda, Malta (Locutori: 70 5 milioni)
          https://it.wikipedia.org/wiki/Lingue_dell%27Unione_europea#Lingue_ufficiali

          L’inglese potrebbe ben essere l’unica lingua ufficiale (seconda lingua più parlata al mondo) ma hanno reso “ufficiali” tutte le lingue dei paesi dell’unione (tranne per i brevetti dove si sono limitati a quelle essenziali escludendo l’italiano)

          http://www.uibm.gov.it/index.php/brevetti/brevettare-all-estero/il-brevetto-europeo

          https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_languages_by_total_number_of_speakers

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          • foriato

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            Magari tutti i problemi fossero così! In Irlanda e Malta apprezzano anche l’irlandese e il maltese, rispettivamente. Del resto, e per quanto riguarda le lingue ufficiali dell’UE, lo spagnolo conta il maggior numero di parlanti madrelingua, insomma?

        • Gaz

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          Una delle pagini più lungimiranti di questo blog scritta dal Prof. Giannuli riguarda la questione linguistica all’inteno della UE con la proprosta di rivitalizzare e riaggiustare il latino moderno, che già esiste ed è parlato, sull’esempio di quanto fatto in Israele con l’ebraico.
          E’ una cosa serissima.
          Medito di scrivere in latino moderno qui.

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          • foriato

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            Ave, Gaz! I beduini del foro ti salutiamo.

        • Tenerone Dolcissimo

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          Agli inglesi gli trema il pizzo del gonnellino al pensiero di non essere piu’ lingua ufficiale della UE
          Ma quei quattro ubriaconi di bruxelles lo sanno l’importanza dell’inglese nel mondo? Lo capiscono che nella BCE si continuerà a parlare inglese anche con UK fuori dell’Unione????
          PS Un mese fa ho scritto a Monica Bellucci comunicandole che le non è più la mia attrice preferite. Finora non ho ricevuto risposta. Come pensate che l’abbia presa????

          Reply

          • foriato

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            Dai Tenerone, gioca solo a fare la difficile. Pazienza liberale!

  • Allora ditelo

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    Mozioni per nuove leggi elettorali.

    il proporzionale puro è tipico della Repubblica essendo il Regno d’italia molto propenso a svariate forme di maggioritario (incluso proporzionale con premio).

    Il M5S ha presentato una mozione ma per evitare fraintesi dovrebbe rendere noti gli indici di disproporzionalità.

    https://sistemielettorali.wordpress.com/2008/04/06/le-circoscrizioni-elettorali/

    Reply

  • Gaz

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    Off topic.
    Renzi al vertice EU di Bratislava ha sbraitato, si è imbronciato ed è tornato con le pive nel sacco, ovvero ha fatto uno show triste, senza concludere nulla, nè prima nè dopo. Ha fatto a’muinne.
    In seguito è volato negli Stati Uniti, dove con il ministro degli esteri Kerry ha fatto la ricotta sul referendum, con tanto di lodi sulle riforme.
    A questo punto lo svarione dell’ambasciatore Usa sul voto pro Renzi nel rereferendum si palesa per quello che è in realtà è: una illecita interferenza di uno stato terzo negli affari interni di uno stato sovrano, o almeno tale dovrebbe essere considerata, se l’Italia fosse governata da chi avesse il senso dello Stato.
    Barack, che la materia l’ha insegnata, per evitare imbarazzi, si è defilato: non ha ricevuto Renzi e ha preferito fare le cicorielle intorno alla Casa Bianca. Manco una foto di cortesia gli ha concesso.
    Bella figura … ed è la seconda di seguito.

    Reply

  • Pietro

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    In questa analisi manca il soggetto principale. il merito. Ovvero, si va a votare per modificare la costituzione, che è neutra, rispetto ai partiti, ed invece di analizzare la stessa e le sue modifiche gli elettori andranno a votare per simpatia di partito o di persona. a questo punto, la cosa che fa più orrore, nelle 2 settimane pre-referendum al, presidente del consiglio basterà imbastire un po’ di propaganda “magnanimistica”, offrendo un ossicino ai suoi conigli della minoranza e promettendo qualche euro alla fame degli italiani, ed il gioco è fatto. del merito, nessuno sa niente e di niente si accorgerà poi.

    Reply

  • Gaz

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    E infin Renzi e Obama si incontrarono nel Palazzo di vetro, durante la conferenza generale delle Nazioni Unite, sotto gli occhi degli ambasciatori di tutto il mondo. Nel corso di un’intervista, rigorosamente in italiano, Renzi si è sperticato in lodi verso Obama.
    Ma negli Stati Uniti conoscono la differenza tra chi occupa una carica e le linee di politica estera? Temo di si.

    Reply

  • Valmor

    |

    Non saranno molti voti ma qualcosina… sfugge il senso dell’operazione… avversione all’italicum?

    Reply

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