Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

Storico, è il promotore di questo, che da blog, tenta di diventare sito. Seguitemi su Twitter o su Facebook.

Commenti (10)

  • Avatar

    Paola Pioldi

    |

    Ciao Aldo!
    Il tuo blog, a cui sono affezionata, al momento è l’unico che frequento per cui perdonami se sono così “prezzemola” 🙂
    Belle le tue risposte! Soprattutto ai due opposti “estremisti” (Blog e Davide) dei quali comunque ho letto con interesse gli interventi. Sei chiaro Aldo, coerente e non temi ad assumere posizioni “scomode” argomentandole in modo dialogico e convincente. Infatti.. Mi permetto di sottolineare (devo essere stata un po’ confusiva nell’esprimermi) che non ho mai dubitato dell’autenticità delle rivolte e nello scritto di ieri sera, “tra le righe”, ho espresso la mia speranza che l’intervento si riveli d’appoggio alla rivoluzione (anche se con fini ben diversi da quelli auspicati da chi chiede democrazia -col prezzo del sangue- e da noi del blog). Hai ragione, con la realtà emergente nel mondo arabo il potere occidentale (per me al collasso) è costretto a farci i conti.. speriamo bene: mi ha allertato il tuo accenno a un possibile “attacco a terra”, spero sarà scongiurato per i motivi che hai detto. Sacrosanta la risposta a Ugo (con cui condivido ideali e rifiuto spontaneo della violenza).. ma è vero, la storia umana è costellata da sofferenze e “scandita” da conflitti, guerre e violenza. Sarei davvero ipocrita se non affermassi (con assoluta convinzione) la legittimità, in alcuni casi, del ricorso alle armi e alla violenza: ricorderai il Nicaragua (ho avuto amici che là andarono, ma non con le Ong o associazione cattoliche, proprio a fianco del popolo in rivolta.. poi.. va bè .. è finito tutto con le elezioni dell ’84 e la sconfitta dei sandinisti,(per non parlare delle “sfighe” naturali), speriamo in Ortega. Mi sto allargando, scusa. Era per dire che condivido i tuoi esempi storici (rivoluzione francese, opposizione al nazismo ecc.. ma non sono una “storica”, vado “a braccio” per non dir “a spanne”). Tornando a noi: Sostengo che le ns. generazioni (dal dopoguerra) in poche zone del mondo, hanno il privilegio di non aver vissuto guerre sulla loro pelle. Non siamo disposti ad andare a morire, tantomeno mandarci i nostri figli, a fianco di chi si ribella. E’ gia intollerabile l’ambascia che viviamo per chi, di noi, è laggù in veste di cronista o fotografo, perchè la pelle la rischiano e a volte ce la lasciano eccome! Per cui.. “accontentiamoci” di un intervento dell’esercito (e qui chi muore, anche se non è questo il caso, nella maggioranza è figlio di povera gente, che pur ha delle responsabilità nelle scelte che compie).
    Concludendo: tollero a denti stretti e con rospi in gola l’intervento. Mi aspetto altri chiarimenti e “proiezioni”, per quanto possibili, da Aldo.
    Paola
    solito p.s. … scusa Aldo (non ho la TV da anni, ma scrocco su you-tube) forse mi confondo, ma eri tu che sostenevi che negli anni settanta c’è stata una guerra in Italia? Non ricordo il titolo, ma era un Blu Notte di Lucarelli
    p.s.2 (la vendetta! 🙂 Non so se ti sei accorto, ma hai risposto chiaramente alla mia domanda: “in che senso ti definisci comunista?” Grazie, mi hai confermato ciò che immaginavo. Sono anch’io comunista come te.

    Reply

  • Avatar

    ugoagnoletto

    |

    è un segno molto positivo che posizioni diverse non si traducano in rottura, ma in dialogo e che l’autore di un blog abbia anche la pazienza di rispondere ai vari interventi.
    Ma ora cosa si fa? su quale organizzazione si può contare, dal momento che rifondazione non c’è più come rappresentanza politica? Qualcuno ha dei suggerimenti?

    Reply

  • Avatar

    Mario Vitale

    |

    Io vorrei lanciare una piccolissima provocazione. Alla luce di quanto sta accadendo nel mondo Arabo, con reazioni poco lucide da parte dei governi occidentali, in primis di un’Europa che si dimostra sempre più mera istituzione finanziaria, creata per combattere solo contro il dollaro, non per fronteggiare in toto l’America ed il suo imperialismo, non sarebbe opportuno un ritorno alla strategia in voga durante la guerra fredda? Mi spiego meglio. Quando c’era una contrapposizione fra due blocchi, in una regione sotto il controllo dell’avversario potevi cercare di destabilizzare un paese solo con mosse molto limitate, per esempio dare denaro, o armi, o entrambi, a gruppi locali che si opponevano al regime che governava (mi riferisco, ovviamente, a paesi dove non esistevano governi democraticamente eletti). Se proprio si voleva esagerare si mandava qualche consulente militare con il compito d’addestrare gli oppositori.
    Dopo la fine della guerra fredda gli americani vanno in casa di chi gli pare, con i risultati che abbiamo visto. Ora, a cominciare dalla Libia, non sarebbe opportuno fare un passo indietro e ritornare ai bei vecchi metodi. Sarebbe comunque un intervento di tipo umanitario, visto che di Davide che ammazzano il gigante super corazzato Golia con solo una fionda nella storia ce né già stato uno e difficilmente se ne vedranno altri, quindi riequilibrare un attimo le forze sarebbe a tutti gli effetti equivalente ad un intervento umanitario. Inoltre lascerebbe gli insorti padroni del loro futuro e potrebbero decidere se lottare o no per la conquista della libertà.

    Reply

  • Avatar

    davide

    |

    su Kirov un suo collega dice altro,parlo di Losurdo nel suo libro fondamentale:Stalin leggenda nera.

    Vabbè c’è un po’ di copia e incolla dei miei interventi,ma mi piace la sua risposta finale sulle lenti da usare.Perchè io porto gli occhiali da 34 anni.La mia vista è talmente migliorata che pensi un po’ non ho fatto fatica a cogliere la mano euroatlantista e colonialista alla base della falsissima rivoluzione libica.Quindi se vuole a giorni alternati posso prestargli i miei meravigliosi e infallibili occhiali stalinisti.
    Sui trockjisti , io stesso ho militato in un partito di questa natura.Ottime persone,compagni che talora persino mi commuovono per coerenza,ma a mio avviso il trockjismo è uscito sconfitto totalmente dallo scontro con lo stalinismo.Non solo anche i trockjisti sono minoranza rumorosa e dispersiva- tre partiti di questa natura perchè uno è più trockjista dell’altro.
    Ho rivisto la storia stalinista e reputo che quel tipo di partito sia stato funzionale a non far crollare l’unione sovietica.Non solo:organizzazione,disciplina,indottrinamento,controllo,servono maggiormente alla causa rispetto a tante trovate anche geniali della sinistra extraparlamentare che poi si sciolgono come neve al sole.Questa è la mia opinione dopo dieci anni di militanza e di ricerca personale prima nel prc e poi in altra organizzazione comunista.

    ps:ho finito di leggere il suo Bombe ad inchiostro,come sempre ottimo!Il caso Primavalle e Bertoli però non mi vedono del tutto in sintonia con quanto da lei scritto.Ma è altro discorso ed ho già scritto troppo
    Buona giornata

    Reply

  • Avatar

    davide

    |

    Mi scusi se torno di nuovo a importunarla,sia lei che i suoi gentili commentatori.
    Alcune considerazioni che vorrei condividere con tutti voi.

    1)La lega araba ha chiesto giustamente una no fly zone pure per Gaza contro i caccia sionisti.
    Mi pare una buona mossa,è la prima volta che la lega faccia una richiesta simile?Cosa potrebbe significare?Israele dovrebbe preoccuparsi,(lo spero).

    2)Si mormora,mica tanto mormora,che dietro l’attuale esodo tunisino e alla libia in rivolta vi sia la Francia.Non solo per istinto colonialista,ma sopratutto per creare danni all’Italia dal punto di vista economico.Potrebbe essere una sottile guerra diplomatica visto che anche noi stiamo facendo qualcosa per impedire a loro di acquistare industrie italiane.A tal proposito una mia fonte mi rammenta spesso che l’attuale capo del governo tunisino sarebbe un agente dei francesi.Cosa significa?Cosa dovrebbe fare l’italia per difendere i suoi interessi e ridimensionare la boria di questi gallettacci di oltre alpe?

    3)Come le dicevo,trovo ottimo il suo Bombe ad inchiostro.Come tutti i suoi libri che ho letto finora.
    Nondimeno su alcuni punti avrei delle idee diverse e vorrei motivarle in codesta sede.

    1)Bertoli:probabilmente è nel libro sui servizi segreti di de lutii,ma in un libro appunto si denunciava come Bertoli fosse stato per un certo periodo di tempo ospite in un kibuz.Di contatti con il mossad o perlomeno emissari di esso.Non solo era anche ampiamente manovrato e manipolato perchè assai ricattabile dal nostro servizio segreto,il quale scelse lui proprio per quei punti che lei cita a sua difesa-nel senso che fosse un vero anarchico- in quanto non si voleva affatto ammazzare Rumor,ma creare quello che poi è avvenuto.Dunque sembrerebbe molto di più un provocatore ,un utile idiota,rispetto a un vero anarchico convinto di fare un gesto simbolico contro il potere.
    Era previsto tutto o quasi per screditare l’anarchia,che peraltro spesso si scredita da sola.

    2)Primavalle:gesto sicuramente ignobile,anzi il più esecrabile e deprecabile tra quelli fatti dall’estrema sinistra.
    Però:non è amissibile un’analogia con Almirante che nasconde un “terrorista” -era forse azzi non rammento,scusi-e il motivo è lampante:Almirante era un onorevole e segretario di partito che si muoveva nel parlamento italiano,quindi nelle e con le istituzioni.Ha l’obbligo e il dovere di aiutare altre istituzioni che formano lo Stato legale e di collaborare,altrimenti è un sabotaggio interno che nei paesi seri sarebbe punito assai duramente.

    Potop,verso il cui gruppo ho massima antipatia,era altro:nasceva con velleità rivoluzionarie e anti statali,per la sua distruzione attraverso la rivoluzione e poi si sarebbe costruito altro.
    Perchè quindi denunciare alle forze dell’ordine di uno stato che non si riconosce un proprio militante?Semmai davvero imperdonabile è l’aiuto a fuggire.Avrebbero dovuto praticare una giustizia di altro tipo sui mascalzoni che hanno fatto quella inutile strage.
    Perchè le br avrebbero dovuto chiedere un gesto per poterli arruoalare tra di loro?Nei libri che ho letto sulle Br non ho mai incontrato un fatto simile.
    Il problema della denuncia o no,ma questo lo sottolinea anche lei, è stato sicuramente vissuto con dolore intenso dai compagni che però ben sanno che la nostra morale non può essere quella etica e “cristiana”,ma prettamente politica e comunista.Vorrei però vedere se i neri hanno questi tormenti,ad esempio quei fighetti maudit dal grilletto facile di fioravanti e mambro se la godono ora la libertà borghese,peccato non siano caduti prima.

    Questo è un grosso problema che investe anche il caso Rossa e insomma non è nemmeno di facile soluzione.
    Come far convivere la giustizia di partito con quella dello stato in cui si vive senza implodere o aprire conflitti interni ed esterni?Mah!

    ora chiudo l’edicola va..Buona giornata a tutti!

    Reply

  • Avatar

    Paola Pioldi

    |

    Velocenente mentre lavoro:
    Risposta seria per Ugo: no, non ho idee, come sostiene Aldo alla sinistra mancano riferimenti coerenti e un po’ solidi. Posso solo dire che per il sindaco di Milano voterò o Pisapia o Calise (probabilmente voterò Giuliano per poter andare al ballottaggio e sperare in un miracolo). Sono anni e anni che alle politiche ecc… vado a votare (credo nel voto), ma non PER, ma CONTRO qualcosa … è triste .. lo so. 🙁
    Risposta faceta per Aldo e Davide: per andare sul sicuro mi sono comperata un paio d’occhiali libertari, vi dirò come mi trovo, poi se mai ce li scambiamo.
    Per Davide: per favore, saluteresti quella sagoma di Achille Kurosawa alias Pol Pot da parte di Romeo detto “er cozza”? Grazie.
    🙂

    Reply

  • Avatar

    davide

    |

    Achille Kurosawa si trova ora in edicola con me ,abbaia a tutti da rompiscatole della terza internazionale e sopratutto i clienti oggettivamente provocatori!
    saluti a romeo

    D’altronde il rispetto per gli animali è un punto per me importante e dovrebbe esserlo per ogni militante della sinistra.Per questo a modo mio ho sempre fatto in modo che i bertinottiani venissero trattati decentemente all’interno del prc,lo ripeto:rispetto le bestie!^_^

    Reply

  • Avatar

    Paola Pioldi

    |

    Ciao a tutti,
    dato che per il momento non ci sono altri commenti alle risposte di Aldo, mi permetto qualche riflessione sui post di Davide (simpatico quanto impertinente provocatore:-) che, in certo qual modo, introducono la tematica discussa giovedì mattina al convegno di Lapsus (da cui attendo presto il file audio).
    Viriamo al serio: Aldo, ieri notte ho digitato su you-tube il tuo nome sperando di trovare quel tuo intervento a cui accennavo, invece mi sono ritrovata a sentirti parlare di Università, Lotta Continua, Piazza Fontana e Servizi Segreti (finalmente ho capito “capuccino, brioche e intelligence” a cosa si riferisce). Leggerò senza dubbio qualche tuo libro (li ha il mio babbo, lettore dell’ “Unità”, per cui ti conosce un po’ meglio di me). Mi sono affezionata a te circa due anni fa quando è stato pubblicato il libro di Cucchiarelli: “I segreti di piazza Fontana”: Pietro è stato uno dei miei migliori amici (Pia lo è ancora) e mi ero incazzata come uno yeti, poi, la tua, seppur signorile, stroncatura mi aveva rincuorato. Pare che Marco Tullio Giordana ne stia facendo una sorta di film in sei puntate per la TV, così ho ritrovato in rete una sproloquiata di Cucchiarelli che rispondeva alla tua “stroncatura” (anche se ripeto, ti eri peritato di dire che c’erano pochi errori, ma ne smontavi la tesi)e così sono approdata al tuo blog, mentre c’era il questionario per la Libia. Rivisitare quegli anni mi provoca emozioni fortissime, ero estremamente giovane, confusa e giocherellona, ma ho sulla pelle il dolore della perdita di non pochi amici. Va bè … Forse dovremmo si rivisitarli (nel nostro caso con “memoria” perchè c’eravamo …. -ti cito-:-)) e chiederci cosa ne abbiamo fatto.
    Con un po’ di amarezza,
    Paola

    Reply

  • Avatar

    davide

    |

    Quando vogliono eliminarti sai cosa fanno?Si inventano un bel gruppo terrorista e se per caso dovesse esserci già materiale grezzo in giro:uniamoli e mandiamoli a far il lavoro sporco.
    Ora chi meglio dei sionisti è esperto nel fare il lavoro sporco?L’hai visto tante volte Vittorio e l’hai denunciato tante volte.Capita alle brave persone ,che non sono quelle democretine anime belle da salotto euroatlantista e sionista citofonare Pd,di credere nell’umanità e di scriverlo anche Restiamo Umani.Sbagliavi,certi farabutti capiscono solo le bombe e la violenza.Certi STATI ARTIFICIALI,toh mi viene in mente il Kosovo e Israele,con i loro ascari,collaborazionisti,infiltrati,traditori,hanno una sorta di missione nella vita:eliminare quelli come te.Dirai che son dei bastardi fascisti,no?E qui ti sbagli.Loro sono la Grande Democrazia ,anzi L’Unica Grande Democrazia,come un eroe di carta pesta,un misero martire da salotto faziano continua a belare in ogni ove.Tanti lo seguiranno,tanti che insozzano la sinistra con il loro democretinismo da mentecatti.Dovremmo vivere mille vite andate e ritorno per esaurire il disprezzo verso questi sinistrati e i destronzi cialtroni berlusconoidi che ti criticheranno come hanno fatto con Baldoni.Magra consolazione scriveranno forse qualche lagnosa ballata per te.Canteranno di pace e amore,tralasciando di non smettere di odiare chi ha fatto questo a te.
    Io odio israele,odio i sionisti,odio il mossad,odio i collaborazionisti e le quinte colonne ,odio quelli che “piangeranno” la tua vita per poi dirci che non bisogna però prendersela con israele.Va così a occidente,va così nelle democrazie liberali,va così nei posti dove c’è libertà di pensiero e stampa,ma guarda caso tutto sottomesso al Pensiero Unico della dittatura del libero mercato.Manifesteremo,scriveremo,faremo qualcosa,ma tutto accettato dal Sistema,che facciamo tanto folklore e debole baccano.

    Volevo scrivere qualcosa sulla generazione del 68,domandare a loro come mai sono così autoreferenziali che si parlano da una vita addosso,perchè non hanno insegnato ai figli il sacro dovere di essere lucidi avversari della nostra democrazia liberale e colonialista,boh volevo scrivere questo.Cihanno pensato le solite carogne a farmi scrivere altro.
    Sono ateo,non credo in DIO , l’unico a cui credevo si chiamava Ronnie James e cantava nei Rainbow e Black Sabbath,non posso quindi augurarti nessun paradiso.Spero ti vada bene il ricordo di noi compagni,(altro rispetto ai sinistrati).
    Addio Vittorio e grazie

    Reply

  • Avatar

    Ugo Agnoletto

    |

    amara realtà.
    Fatto salvo che guerra, terrorismo e lotta di liberazione sono cose molto diverse, come mai i giornali cattolici locali difendono i movimenti di liberazione in Libia, ma non quelli in Israele?
    Perché la chiesa difende gli stati con i quali ha rapporti di collaborazione o concordati e quindi ha un tornaconto, anche se sono stati canaglia. Contro gli altri la guerra con solo è permessa, ma doverosa. E’ sempre stato così.

    Reply

Lascia un commento

I miei libri

  • codeca_copertina_250
  • isis_250
  • uscirecrisigrande

  • servizi_media

  • servisefgrande

  • pafragrande

  • grandecrisigrande

  • 2006_russia_mussolini_250

  • 2008_bombe_250

  • 2009_abuso_250

  • 2013_noto_servizio_250

  • 2013_sistemi_elettoralli_250

Newsletter

* = campo richiesto!