Aldo Giannuli
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Commenti (7)

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    leopoldo

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    se il sistema fosse totalmente controllato dai partiti non ci sarebbe bisogno della corruzione. non è che la corruzione è una polizza sul pagamento? la corruzione sclude la competizione o compete con altri gruppi di corrotti( é guerre sotto banco)? Non è più utile capirne i nessi finanziari e legalizarli? se la tangente è viaggi, cene, vacanze come distinguerli da promozioni, premi, ecc…? le tangenti raramente superano il 3% più grosso è l’affare, minore è la percentuale perché le aziende pagano? più il sistema è difuso maggiore è il consenso, perché cambiare? qual’è la differenza tra un favore è una tangente( un favore lo devi sempre concedere? )?

    Prendiamo il caso dell’editoria, siamo sicuri che tutti i libri e giornali che si pubblicano abbiano solo un fine intelletuale e comerciale?

    A memoria mia ho sentito parlare di corrusione infinite volte, né vedo le forme nei contratti e nei lavori. E ancora oggi non vedo nessuno parlarne in modo accorto e misurato.

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    Mirko G. S.

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    «Anche qui: sancire che il 10% dei valori recuperati allo Stato sia distribuito fra quanti hanno realizzato l’operazione. Sarebbero tanti soldi e chissà che non funzioni.» PAROLE SANTE!!! FINALMENTE!!! Dovrebbe tuttavia essere il 100% in quanto finchè posso evitare di perdere il 100% di quello che viene scoperto mi conviene promettere il 10% + x% all’agente di polizia / Guardia di Finanza; simmetricamente l’agente di pubblica sicurezza che investiga su questa materia finchè può guadagnarci il 10% + x% sarà tentato di lasciarsi corrompere o di chiedere tanto per chiudere un occhio. Si metta pure il 100% e si stabilisca una rapida turnazione degli inquirenti all’interno del nucleo investigativo.

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    Riccardo

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    Una preghierina?

    A parte gli scherzi io a queste classifiche comincio a credere molto poco.

    Quando è stato eletto Obama come presidente, il governatore dell’Illinois non aveva messo in vendita il suo seggio da senatore? L’aveva fatto con tanta tranquillità che pareva che le cose negli usa non fossero così diverse dai nostrani usi.

    E le cose vanno così anche negli altri paesi non illudiamoci troppo.

    Intanto nella città incantata di smeralda dover regna sovrano il marchese di carabattole uomo di rare virtù…

    http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/04/07/lo-ior-tira-avanti-ma-anche-la-banda-dei-quattro-e-sempre-li/

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    SantiNumi

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    Concordo ma provo ad offrire un “taglio” che più mi appartiene.

    Che il potere giudiziario sia un “problema” in Italia, ne dubito fortemente: non si spiegherebbe come mai da metà anni ’70, con l’inizio dell’attuazione programmatica (non più pianificazione “ideologica”, che si consolidava dagli anni ’20/’30) del neo-liberismo e del “nuovo ordine mondiale” reazionario inizia, mediaticamente la questione della “magistratura”.

    Ma perché proprio in Italia? La patria del “familismo amorale” dell’amico di Milton Friedman chiamato Edward C. Banfield? Un popolo “corrotto” antropologicamente non può “curare” se stesso e ha bisogno di essere “vincolato” per essere “governato”. (Governato da chi? Chi si è mai chiesto chi è il soggetto (o meglio il complemento d’agente) che dovrebbe “governare” il soggetto passivo “Democrazia”? Il demos? Basta andarsi a leggere i paper degli anni’70 di quei bei consessi presieduti da Marietto Monti.

    La “Democrazia”, per l’oligarchia neoliberista, è un sistema “idraulico sanitario” (cfr. F.A. Hayek), quindi semplice strumento di controllo sociale.

    Purtroppo Costituzione e magistratura italiana erano un po’ troppo efficaci per questa splendida piattaforma sul mediterraneo: chi si ricorda cosa fece la più famosa stella della magistratura degli anni ’80? Chi si ricorda il giudice Palermo? Che rapporto c’è tra sistema bancario, oligarchie dinastiche, 7 Sorelle, partita doppia “armi vs narco”-traffico, Sigonella, IOR e torna al punto 1? Palermo scoprì una dinamica simile a quella che oggi osserviamo anche in Kosovo (Kosovo, Camp Bondsteel, Afghanistan, proliferazione armi chimiche, IG Farben, Germania, USA, torna al punto 1): quali altri magistrature al mondo hanno potuto fare delle inchieste così? Perché è stata l’Italia il primo Paese NATO in cui è emersa la scandalosa questione “Stay Behind”?

    No, qualcosa non torna.

    Chi segue l’economista Chang sa che è il sistema economico che conforma l’antropogia, non viceversa: e guarda a caso durante le fasi neo-colonialiste, come denunciava Lelio Basso al Tribunale Russel, sono le corporation multinazionali ad usare un modello ben definito per asservire interi popoli: qual è lo STANDARD? (Standard, capito? Non una delle opzioni dell’attacco neocoloniale).

    Lo standard è la denuncia dei fenomeni corruttivi, far passare mediaticamente che “pubblico = corrotto”, disfunzionale e origine di tutti i mali. (Se poi si fomenta un po’ di autorazzismo, come in Italia, tanto meglio, spontaneamente milioni di persone chiedono l’eutanasia e la schiavitù)

    Capito?

    Chang e, in particolare, “The bad samaritan” va letto.

    Poiché non “vi sapete governare”, avete bisogno del guinzaglio ovvero “del vincolo esterno” (ma perché credete che Grillo sia andato a dire a Napolitano che “non ci sappiamo governare”? Pensate sia un caso anche questo?).

    Cosa sono i “vincoli esterni”? sono le cessioni di sovranità ad oligarchie apolidi che operano dietro il Paese dominante, con già le sue istituzioni “catturate”.

    Quindi si privatizza l’emissione del credito (la BCE è la prima BC della Storia ad avere un vero DIVORZIO dal potere democratico), si privatizza la sanità, i servizi idrici, quelli previdenziali, le risorse naturali, TUTTO quello che rende un popolo sovrano e che gli permette di autodeterminarsi.

    Ma cosa avviene banalmente quando si privatizza (ovvero si sottrae alla collettività le proprie risorse)? ESPLODE LA CORRUZIONE. E’ necessario essere dei geni per sapere a cosa hanno comportato le riforme del Titolo V e la sovrapposizione delle norme UE nella commisione pubblico e privato sul territorio? Che controllo c’è sul territorio da parte dello Stato?

    Il processo di “liberalizzazione” porta alle “privatizzazioni”, alla corruzione e alla “capture” di chi dovrebbe prendere decisioni in nome della collettività, che porta alla cessione completa della sovranità e la fine sostanziale della Democrazia.

    Non va “migliorata” la Costituzione, va RISPETTATA. Ma per farlo è necessario riacquistare la propria sovranità e costringere il capitale all’interesse degli Stati nazionali.

    I Diritti inalienabili dell’Uomo passano attraverso i diritti inalienabili dei Popoli. Su la testa!

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    giandavide

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    io credo che non sia credibile vedere la burocrazia combattere se stessa. peraltro va considerato che corruzione della burocrazia ed evasione del cittadino sono fenomeni strettamente legati e che combattere solo uno dei due è completamente inefficace. non dico che dietro ogni funzionario corrotto c’è un privato cittadino che ruba allo stato, perchè forse ce ne è più di uno. pensare solo al burocrate significa non avere colto il nocciolo del problema, come non basterebbe nemmeno limitarsi ai privati cittadini, dato che l’egemonia neoliberista pone le multinazionali al di sopra della legge.
    sono questi i motivi per cui ritengo che grillo e il movimento no euro siano solo un arma di distrazione di massa: neoliberismo ed evasione sono argomenti messi al bando dal messia genovese, che dimostra di avere un’idea di stato leggera e quindi permeabile ai fenomeni corruttivi, oltre a un modello autoritario, che è uno dei principali ostacoli alla lotta alla corruzione. infatti ormai mi sono rassegnato: non ha senso andare a votare finchè continuerà ad esistere grillo.

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    giandavide

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    cioè troverei più sensato un pò di sano lobbying dal basso per combattere la corruzione. ma l’esistenza di grillo impedisce alla radice la presenza di un diffuso lobbying dal basso, dato che la leva con cui spinge l’elettore è quella della totalizzazione in una formazione politica con aspirazioni maggioritarie che nemmeno veltroni

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    barbara costantino

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    I suoi articoli, equilibrati e rigorosi, sono sempre una preziosa fonte di approfondimento.Grazie!

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