Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

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Commenti (51)

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    Paolo Selmi

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    Complimenti sia per la scrittura che per il contenuto. Verrebbe da dire la frase dei titoli di coda dei film: “Ogni riferimento a fatti, cose o persone…” A proposito di film, ogni tanto passano in TV “Nemico pubblico” con Gene Hackman che fa la spia, ogni volta lo guardo sempre volentieri… ma mi rendo conto che in meno di vent’anni è già cambiato tutto, e a livelli inimmaginabili. Complimenti ancora.

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    Trotsko

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    Grazie per il testo. Come sempre la narrativa è più lucida della sociologia: facebook è i “social-network” sono strumenti di controllo in mano agli Stati.
    Il 24 maggio avevo scritto qualcosa di simile (solo nei contenuti chiaramente):
    http://bellaciao.org/it/spip.php?article35358

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      Ciccillo delle Triglie

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      Fa piacere che anche Lei il 24 maggio corrente anno abbia concordato con analisi che si fanno gia’ almeno da una quindicina d’anni.Chiaramente le analisi alle quali mi riferisco sono piu’ approfondite e non parlano in maniera generica di “Stati” ma si riferiscono a specifici “Governi” che emanano studi-agenda su quanto sia importante rinchiudere l’agone politico nella rete.Addirittura, pero’, leggo che secondo Lei nelle cosiddette primavere il ruolo dei social networks è stato fatto credere fondamentale quando in realta’ essere marginale…mi scusi ma è probabile che Lei non abbia afferrato il carattere “sedimentario” delle nuove proteste di piazza come le pri
      mavere arabe e questo non le permette ,quindi, di comprendere che in tali contesti la funzione dei social network è fondamentale ed è quella di creare uno “scudo cognitivo” affinchè la protesta “cresca indisturbata”. Ogni categoria di persone ha il suo ruolo come prevede il “funzionalismo” d’ordinanza e gli “operatori sintetici” sguinzagliati sui social, sono propio la pietra d’angolo delle nuove rivoluzioni digitali.
      Siamo proprio sicuri che la “democrazia digitale diretta” non possa trasformarsi in un problema di “sicurezza nazionale”?

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        Trotsko

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        Se è per quello anche io queste cose le dico da tempo, tanto che NON uso i social network… né mi sono MAI iscritto; sto inoltre sviluppando una vertenza contro facebook per diffamazione. Ma tant’é…

        Lei dice:”Siamo proprio sicuri che la “democrazia digitale diretta” non possa trasformarsi in un problema di “sicurezza nazionale”?”

        La “democrazia digitale” è un’idiozia.
        Non c’è nulla di democratico nell’utilizzo di uno strumento gestito da una corporation che gestisce “big data” messi a disposizione delle intelligence.
        Se Facebook non vendesse queste informazioni non sarebbe stata quotata in borsa. Né potrebbe generare profitti per Zack e soci.

        Quanto alle primavere arabe, casca male.
        Furono le condizioni economiche di una gioventù proletaria a sollevare la primavera araba. Una disoccupazione insostenibile per un’area del mondo, il Maghreb, in cui si registra la più alta percentuale di giovani sulla popolazione totale .
        Le segnalo la testimonianza di un giovane laureato tunisino:
        https://pclromagna.wordpress.com/2011/02/11/riflessioni-sulla-tunisia/

        Nei quartieri proletari di: Tunisi, del Cairo, di Algeri, la molla furono i coordinamenti reali e non quelli virtuali a creare le condizioni per la sollevazione.
        L’assenza di un Partito rivoluzionario ha invece castrato il processo rivoluzionario.
        E il Partito che serve per creare un “problema di sicurezza nazionale”, non internet!

        Se ci si “organizza” su internet non hanno nemmeno bisogno di una rete di infiltrati, ti paralizzano in partenza. Per dirla con De André in questo caso la classe dominante potrà gridare: “Facile per noi ladroni. entrare nei templi che rigurgitan salmi. di schiavi e dei loro padroni. senza finire legati agli altari. sgozzati come animali.”

        “Senza il partito, al di fuori del partito, aggirando il partito, con un surrogato di partito, la rivoluzione proletaria non può vincere” (L. Trotsky)

        Un saluto

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          Trotsko

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          A supporto della mia tesi segnalo anche un’informativa dello Stato:
          http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=56491109

          Qual è il ruolo svolto da Internet nelle rivolte- Le grandi manifestazioni in Tunisia e in Egitto si sono svolte il venerdì, il giorno della preghiera. Il network della moschea, o del bazar, conta assai più dì Facebook, Google o delle email. La funzione di Internet è stata un`altra: informare all`estero su quanto stava avvenendo e dunque aumentare la pressione internazionale su Mubarak e Ben Ali, come sta avvenendo ora in Bahrein.

          MORALE? FACEBOOK HA ALLARMATO LA NATO.
          La NATO ha castrato una sollevazione del proletariato arabo. L’islamismo si è fatto Stato finanziato dall’imperialismo… agli storici di domani spetterà il compito di capirne le dinamiche. Nella speranza che non facciano tutti la fine di Regeni!

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          Ciccillo delle Triglie

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          Guardi…basare analisi di fenomeni complessi su testimonianze che si trovano su internet ,la cui attendibilità-veridicita’ non si appalesa cosi in automatico, a meno che non tiriamo in mezzo il famoso oro colato,è un atteggiamento pari pari a quello che Lei stesso critica in chi “avrebbe creduto” al ruolo determinante dei social nelle primavere arabe….Che facciamo due pesi e due misure? Per questo alle generalizzazione del tipo “si crede”, “si dice” , “ti hanno fatto credere”,vanno contrapposti concetti tecnici come “funzionalismo”, “scudo cognitivo”,”sedimentazione della folla” e in ultimo ma non meno importante il determinante ruolo della “humint online”…mai sentito parlarne? A parte la citazione della Algeria dove non è avvenuta nessuna rivoluzione primaverile, la sua analisi coincide con quella main stream dei media occidentali e cioe’: le primavere arabe sono state rivoluzioni spontanee del proletariato che si è ribellato ai dittatori cattivoni…che guarda caso sono pure poco graditi a ben precisi governi.
          Che poi ci debbano essere coordinamenti reali per fare una rivoluzione questa è una ovvieta’…ma se un momento tecnico-tattico ben preciso(il coordinamento vis a vis) lo confondiamo con tutto il processo ecco che abbiamo un bias cognitivo.
          Poi Lei sottolinea : “Se ci si “organizza” su internet non hanno nemmeno bisogno di una rete di infiltrati, ti paralizzano in partenza”…ma come? Allora l’organizzazione di movimenti rivoluzionari su internet è un must-strategico…e i social non fanno parte forse di internet.Lei ,quindi, dovremmo dedurre che si è contraddetto?

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            Trotsko

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            1- Ho detto che non ci si organizza su internet. Cosa non le è chiaro?
            2- Aree coinvolte: https://it.wikipedia.org/wiki/Primavera_araba#/media/File:Arab_Spring_map.svg
            3- Non mi affido alle testimonianze ma le prendo come fonti orali.
            4- Le ho citato un’informativa di Stato
            5- Se si fida del web non è affar mio. Probabilmente io e lei abbiamo visioni politiche incompatibili.
            Io lotto per una società socialista e ho la certezza che non si arriverà a questo obiettivo passando dai social. Non erano lo strumento adatto i social-forum… figuriamoci i social network (sic!).

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            Ciccillo delle Triglie

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            1- Ho parlato di quello che in gergo si chiama “scudo cognitivo” ed è attivita’ di humint on line a supporto delle primavere arabe…Cosa non le è chiaro invece a Lei?
            2- Legga meglio i link che Lei stesso posta dato che alla sezione stati coinvolti non c’è l’Algeria…probabilmente nessuno,tranne Lei, si è accorto che in Algeria c’è stata una primavera araba,neanche gli algerini stessi.
            3- E’ il gioco delle tre carte per caso?
            4- Lei non ha citato nessuna “informativa di stato” ma ha linkato un articolo di un quotidiano nazionale presente nella rassegna stampa del sito.
            5- Anche Lei pare fidarsi molto del web dato che mi ha continuamente postato link presi da dove? Dal paese delle meraviglie forse?

            Saluti

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            Trotsko

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            1-Ignoro a cosa si riferisce quando parla di: “scudo cognitivo”. Mi vuole può inviarmi un rimando bibliografico.

            2- Rispetto all’Algeria ci sono state proteste. Le proteste hanno coinvolto tutta l’africa settentrionale. Cito l’Algeria per distrazione ma anche perché in Algeria esiste una forte tradizione operaia. E un Partito il PT (ex-lambertista) capace di eleggere 24 deputati. Non escludo che in quel paese l’intelligence abbia lavorato in funzione preventiva.

            3- non gioco a carte

            4- La Stampa appartiene al gruppo Exor e per me lo Stato è un comitato d’affari della borghesia. Il fatto che il governo lo inserisca in rassegna lo rende una fonte governativa.

            5- Non mi fido del web. Vaglio le fonti. E continuo a pensare che archivi e biblioteche siano lo strumento migliore. Tenga conto che quando militavo nel PCL, nel 2011 organizzammo un’iniziativa con un dirigente tunisino (fonte diretta).

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            Trotsko

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            “Mi …”… volevo scrivere SE VUOLE… il problema di non rileggere!

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        foriato

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        @Ciccillo delle Triglie
        Dopo aver letto l’articolo “Internet rende liberi…”, non sembra che parli di nessuna protesta, cito a memoria, sedimentosa e creatora, col aiuto dei social networks, di una pelta (a mezza luna, siamo in Medio Oriente) conoscitiva ed antisommosse… Comunque risulta altamente improbabile che alcun analista abbia potuto approfondire quindici anni fa, quanto meno, sugli effetti concreti (parliamo di analisi non di profezie) prodotti da un fenomeno concreto (facebook) sconosciuto a quell’epoca.

        In ogni caso: è proprio sicuro che quella, per il momento ideale, “democrazia digitale diretta” non possa trasformarsi in “democrazia soltanto digitale”, cioè “arbitraria ma digitale” dal latino digitus (in spagnolo, a dedo)?

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          Ciccillo delle Triglie

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          Evidentemente Lei non conosce Paul Virilio che analizzava gia’ nel 1999 le dinamiche di relazione tra potere e tecnologia o B. J. Fogg che gia’ a meta’ degli anni novanta teorizzava e formalizzava presso la Stanford un nuovo ramo di indagine scientifica che ha come oggetto l’irruzione, nella societa’ civile e politica, del computer come mezzo “persuasivo” e di “controllo sociale”.
          Dovrebbe approfondire di piu’ gli studi che sono stati fatti in ambito di cibernetica altrimenti poi capita come nel suo commento e cioe’ di liquidare semplicisticamente il tutto come “profezie”.

          P.S. @ Tro-tsko : Lei afferma di non essere iscritto a facebook…come mai sta sviluppando una vertenza per diffamazione contro questo social se non ha mai avuto contatti con esso? Ci puo’ approfondire questa faccenda,spiegarci meglio?
          Grazie

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            Trotsko

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            Ciccillo cosa vuole che le dica…capita che gente di merda parli di te alle tue spalle diffamandoti.
            Un conto è se lo fa al bar, un altro se lo scrive.
            L’invidia è una brutta bestia. Poi dicono che sono i comunisti ad essere invidiosi 😉

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            foriato

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            @Ciccillo delle Triglie

            La ringrazio sinceramente l’annunziazione di “nuovo-ramo-di-indagine-scientifica-che-ha-come-oggetto-l’irruzione-nella-società-civile-politica-del-computer-come-mezzo-persuasivo-e-di-controllo-sociale”, uff. Meno chiaro resta invece se si tratta di piccola introduzione a questo “nuovo ramo” del sapere o del medesimo nome del ramo (di gergo fiorito a quanto pare) e che forse viene dal tronco (controllo sociale, persuasione) di quello che Machiavelli chiamava, col permesso di Virilio & cia, l’Arte dello Stato. Oppure tutto è stato una sorta di gambetto, assai goffo da parte sua, di menare il can per l’aia e non venire al dunque, insomma, allora, secondo Lei & humint online (coordinati vis a vis): è proprio sicuro che quella, per il momento ideale, “democrazia digitale diretta” non possa trasformarsi in “democrazia soltanto digitale”, cioè “arbitraria ma digitale” dal latino digitus (in spagnolo, a dedo)?

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            Ciccillo delle Triglie

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            Non rigiriamo le frittelle caro “foriato” che ha un nick ,se permette l’anagramma,abbastanza “fiorato” anche Lei…dicevamo ,quindi, a proposito di frittelle e cani menati per l’aia che Lei ha obiettato che potessero esserci studi di 15-20 fa su determinati argomenti ma,ricevuta adeguata risposta, fa finta maldestramente di trovarsi di fronte a un “non venire al dunque” ,scomodando addirittura Machiavelli…famosi i suoi scritti sul rapporto tra potere e tecnologia, vero?
            Ho capito che è interessato alla bo-tanica, ma cerchi di non sviare dall’argomento, che è il computer come strumento di controllo sociale…non si perda quindi per campi e foreste ma rimanga appollaiato sul ramo in questione.
            Sono convinto che al prossimo commento si impegnerà maggiormente a non andare fuori tema…ah a proposito di gambetto…se Lei fa aperture di cavallo saltellando tra il nero e il bianco piu’ di una volta(in apertura non si muove mai lo stesso pezzo due volte consecutivamente) e senza occupare le caselle-argomento centrali è gia’ in una condizione precaria.Ha pensato di lasciare la lettura di Machiavelli per dedicarsi magari ad un libro di Scacchi for Dummies?

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            foriato

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            @Ciccillo delle Triglie

            Parolaio Ciccillo, foriato è come chiamiamo dove io abito a chi viene da fuori. Si tratta pertanto di un nick meramente indicativo niente allusivo come avrebbe capito un ciuchino qualunque addirittura un ciuchillino infoiato come Lei ed i pezzi della sua scacchiera.

            Quanto al resto continua a non rispondere alla mia domanda nemmeno a quella che Lei si autoformulava nel primo commento di questo post, quindi, procediamo per ordine e prima di rispondermi, tenti di coordinarsi vis a vis con se stesso e poi, se a Lei pare e vista la sua manifesta incapacità di parlare senza buttare paroline ogni poco, possiamo riprendere l’argomento del racconto, chi controlla D’Amato e cosa controlla invero D’Amato. Intanto, e come dice il proverbio, ‘a burro muerto, cebada al rabo’ che vi traduco volentieri: a ciccillo morto, orzo al culo, in bocca al ciuccio!

            Nota bene: A proposito di paroline, in Spagna vis a vis si chiama il permesso speciale dato ai reclusi per avere rapporti sessuali in prigione. Nel suo caso non ci sarà problema, se la fa da solo. Si prega di non spruzzare.

            @Trotsko

            Lascia perdere, per intendersi con questi sapientoni infarinati di cibernetica (letteralmente, l’arte di obbedire) bisogna studiarci vernacolo per ciuchini, arri!

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            Ciccillo delle Triglie

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            Querido foriatito non te poner grueso che no das miedo a nadie y tampoco,tan pijo de un foriatito, con tus tonterias y jerga de castellano-embustero-medieval, eres capaz de donar al blog canela fina…tradotto in idioma italiano-tanito non fai impressione a nessuno…neanche con tonterias y modismos de calle che dudo tu conozca en verdad…la calle entiendo foriatito-cholito-todopoderoso. Non ti ho risposto perche’ te ne vai per los cerros di Ubeda e manco il gato a l’agua sei stato capace di llevarte…la democrazia digitale diretta è stata concepita in 3d non certo su carta…a proposito di sesso nelle carceri che mi vuoi comunicare che te ne intendi parecchio? Del tuo D’amato o D’odiato no mi importa un duro o un pepino come preferisci…
            Foriatito foriatito donde te lo pones ahora el dito?

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      foriato

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      @Trotsko
      Internet ci renderà qualcosa ma concorderemo sull’evidenza che i kapò non sono più come una volta…

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        Trotsko

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        Esatto, sono peggio…

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    GherardoMaffei

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    Un racconto di fantasia avvincente. Vi ho colto però che il cognome dell’esperto in informatica dei servizi segreti, è quello di un personaggio realmente esistito, nonché capo dei servizi segreti del Viminale. Per inciso era un noto gourmet, dal palato fine, collaboratore di un noto rotocalco di sinistra, ove teneva una rubrica dedicata ai buongustai. Aveva acquisito punti agli occhi dei gangsters invasori statunitensi, collaborando con essi fin dalla occupazione della capitale.Esordì nel dopoguerra, in una brillante carriera, arrestando l’ideologo Julius Evola, accusandolo di essere l’ispiratore di alcuni attentati dimostrativi, avvenuti a Roma.Non esitò a far trasportare alla sbarra, da due infermieri in barella l’ideologo, nonostante fosse un grande invalido di guerra. Era chiaramente un reato d’opinione, Evola difeso da un noto avvocato liberale, fu assolto, mentre fioccarono le condanne per i giovani adepti, di tale sodalizio definito come una “conventicola di esaltati”. Non si mettono le manette alle idee evidentemente, ma agli uomini pensanti si. Volevo provocatoriamente firmare il mio contributo con il “nom des plumes” di Flavio Messala, ma lei esimio professore già una volta mi aveva ripreso, non si era dimenticato da buon esperto in “trame nere” chi in realtà fosse costui. Au revoir.

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      Alessandro Curioni

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      Un lettore molto attento è sempre una grande soddisfazione per chi scrive. In effetti ogni nome e ogni cognome in questo racconto ha dei suoi “riferimenti”, pur trattandosi di personaggi di fantasia. Un gioco che ho trovato divertente realizzare per stuzzicare la curiosità dei lettori. Così D’Amato si chiamava Federico Umberto e non Giovanni, ma non a caso il protagonista porta questo nome di battesimo.

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      foriato

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      Gentile Gherardo, come direbbe la Carrà (Raffaella) Lei è proprio una scatola a sorpresa, Messala l’amico di BenHur! Che aitante corporatura… benché troppo pacchiano. Cosa ne dice invece di Marcus Licinius Crassus? Nobile, eroico e gagliardo come Lei? A proposito di palato fine, cosa gli piace di più, ostriche o lumache?
      https://www.youtube.com/watch?v=CCbLVNtNHJk

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        GherardoMaffei

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        @foriato. Non ho nulla in comune coi personaggi del film,ma nemmeno con gli invertiti.Lo considero un vizio turpe e una scelta errata fatto salvo qualche caso sporadico, molto raro in natura,stimolata e incrementata dal clima attuale di totale decadenza.Flavio Messala è il “nom des plumes” usato dall’autore dell’opuscolo scritto su incarico del generale Aloia, dal titolo eloquente:”Le mani rosse sulle forze armate”. Ma soprattutto fu il fondatore del Centro Studi Ordine Nuovo. Sta a lei scoprire chi fosse in vita costui. Studi,legga, si documenti, meno corride più archivi e biblioteche, poi forse potrà tentare di polemizzare con lo scrivente.Come osa accostare me e Flavio Messala coi sodomiti? Todos caballeros por la Falange!

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        • Aldo S. Giannuli

          Aldo S. Giannuli

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          be per la verità Flavio Messalla erano due persone.
          E sempre per la verità, non mi pare che foriato volesse accostare lei agli omosessuali (non ci scorgo allusioni) che lei chiama spregiativamente “sodomiti”.

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          foriato

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          Caballerote Maffei, è proprio un amore! Detto da un altro caballero eterosessuale praticante occasionale, no todo va a ser follar…
          https://www.youtube.com/watch?v=JD275yqJmDY

          Non ho mai messo in discussione la sua possente mascolinità, las dudas ofenden! Anzi, apprezzo in quante vale il suo verbo maschilone e la sua tonante volontà di stile. Che como OSO accostare Lei con Flavio ed i sodomiti tutti insieme? Mi scusi l’errore e l’orrore, ma credevo parlassimo di nick. Comunque se vi sembra troppo intimo pure minaccioso per la vostra virilità posso acostarla con Flavio da soli “y cada uno meta la mano en su pecho, y no se ponga a juzgar lo blanco por negro y lo negro por blanco; que cada uno es como Dios le hizo, y aun peor muchas veces” (II, 4), che diceva Sancho al bachiller Sansón Carrasco, il che mi sembra anche un nick appunto per Lei, se non fosse per la Sua condizione di uomo scienziato di segnata vocazione di studio, quasi lampedusiano… ecco già! Sansone Salina (S.S.), cosa ne dice?

          In attesa di solita e gentilissima risposta, collego aggiornamento di inno in codice di Falange che di sicurissimo Lei conosca, al mio bravissimo Gherardo con tanto amore della sua Mariannina:
          yo te daré
          te daré principone
          te daré una cosa
          una cosa que yo solo sé: ¡café!*
          https://www.youtube.com/watch?v=OYeTRB-NxlM

          *A chi non sono scienziati in segnate cavolate: Camaradas, Arriba Falange Española.

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    Herr Lampe

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    Questo gustoso racconto è un estratto o un pezzo a sé stante?

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    • Aldo S. Giannuli

      Aldo S. Giannuli

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      è la prima parte cui seguirà in settimana il secondo pezzo

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        Herr Lampe

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        Grazie, mi permetto un’altra domanda.
        A costo di fare la figura del cretino (sai la novità) confesso che la natura del titolo mi sfugge. Credo di aver intuito (assai argutamente) che ci si riferisce alle scatole delle pizze – e ok – ma non mi è comunque chiaro il senso.
        Potrebbe illuminarmi?

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        • Aldo S. Giannuli

          Aldo S. Giannuli

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          le faccio rispondere dall’autore

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            Alessandro Curioni

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            Ci sono cose che nulla potrà mai cambiare. Le pizze resteranno rotonde, anche se sarebbe più logico prendessero la forma della scatola quadrata (più facile da trasportare, meno ingombrante, più capiente). Nel breve racconto ci sono cose che non cambiano, anche se forse potrebbero e magari dovrebbero farlo

        • Aldo S. Giannuli

          Aldo S. Giannuli

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          contento?

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            Herr Lampe

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            Dankeschön. Una risposta molto schopenhaueriana, se posso permettermi.

            Attendo il seguito…

            (ho appena scoperto l’esistenza di un dibattito molto vivo sulla quaestio. Forse non sarebbe così logica come appare una concordanza sulle forme, ma si posteri, etc etc)

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    foriato

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    Professore Giannuli, come promotore di questo sito e come moderatore in questa fastidiosa controversia, mi permetta una domandina alquanto compromettente: Lei, quando parla Ciccillo, capisce cosa vuol dire? Alcuni dei presenti?

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    • Aldo S. Giannuli

      Aldo S. Giannuli

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      non sempre però capisco che vuol prendere per i fondelli e mi diverte. O no?!

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        Ciccillo delle Triglie

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        Sig Aldo no per i fondelli piuttosto per i fornelli…comunque Sig. Giannuli non gli dica a foriatito che Lei si diverte che poi si ingelosisce e incomincia a parlare quello spagnolo che esiste solo sui libri…si chiama cholizzazione ahahahah soprattutto quando chiama a raccolta gli altri per esprimere pareri…ma che cerchi foriatito supporto? Hai bisogno del branco? Foriatito como eres tierno y yo que te creia tan cholo ahahahah

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        Trotsko

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        Sì, è un mito. E’ che io di fronte alle provocazioni rispondo… di Lenin il libro che mi ha convinto meno è l’estremismo.

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        foriato

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        …ma fondelli così gonfi che si direbbe talmente infondati (sempre dal punto di vista di una dinamica attendibilità-veridicità, sottintendiamoci)… Comunque grazie, me ne resto più tranquillo…

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          Ciccillo delle Triglie

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          Ohhh chiquitito te has tranquilizado ahora?! Que bieeen…te habias puesto nervioso verdad?! Has llamado los amiguitos ? Te han hecho la manzanilla tuya? Que tiernoo…ponte tranquilo ahora y regresa a decir las tonterias de todos los dias…que como me haces reir a carcajadas tu ahahahahahahah nadie ahahhahahah

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            foriato

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            Mi sa che si è spiegato un po’ meglio di quando ragliava in ciccilliano ma si è sentito lo stesso. Suvvia..!..

        • Aldo S. Giannuli

          Aldo S. Giannuli

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          basta non prenderlo sul serio come lo stesso nick suggerisce…

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            Ciccillo delle Triglie

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            Sig. Aldo gli stia vicino a quel chivita di un foriatito, ha bisogno di molto sostegno perche’ forse con una dieta priva di pescao non ha potuto assorbire molto fosforo…comunque se ci viene a trovare a Bari gli apriamo due fasolari cosi si ripiglia…basta che al mercato del pesce non si porta il libro di machiavelli o si mette a parlare quello spagnolo da pupetto che secondo me poi lo pigliano a totani in faccia ahahahhaah

          • Aldo S. Giannuli

            Aldo S. Giannuli

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            dai che ti diverti a sfottere….

          • Aldo S. Giannuli

            Aldo S. Giannuli

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            però, se quando vengio io a Bari mi fate trovare un piatto di fasolari e di noci di mare aperti, mica mi offendo

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            Ciccillo delle Triglie

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            Come no Sig. Aldo, fasolari e noci come antipasto come minimo…ci mancherebbi. Come primo invece raviolo nero ripieno di cicoria e cernia e sopra una bella concassè di calamaretti spillo ahhh c’i deic’h? Sui secondi invece come si dsuol dire: la rash’e com vue’ la fash’e e l’alic’h comu ue’ li frisc’h…altro che sardine atlantiche…quel maraccio con concentrazione salina bassissima…nuje a ddo’ tinim’e lu mar’e bell e saporit’e…e obama sempre due cozz’ ce le deve spaccare…ca cudd’ nu picch’e tropp’ u guapp’ de cartun’e fash’e…ahahahahahah

            P.S.
            Se poi viene pure foriatito a lui gli facciamo trovare il pulpo all’asturiana rivisitata chiaramente in chiave slavo-appula ahahahhahaah

          • Aldo S. Giannuli

            Aldo S. Giannuli

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            sapevo che sei molto ospitale, giro l’invito a Foriato

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            foriato

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            Accetto volentieri l’invito, è sempre bello sedersi a tavola in buona compagnia… Ma nel posto dove mangeremo, ammetteranno ciuchini? Glielo dico perché forse non lo sa, però il nostro amorevole Ciccillo, anche conosciuto come Sanciccillino Panza, ragazzone “dabbene ma di ben poco sale in zucca” e noto “scudiero cognitivo”, ovunque lui vada, si fa sempre accompagnare dal suo carissimo Rucio. Si conobbero facendo tandem durante un corso Eramus e da allora sono diventati inseparabili: Rucio gli insegnava lo spagnolo e Sanci raglio moderno, un esperimento pedagogico, a giudicare dai risultati, più che soddisfacente. Tengalo a mente e così, oltre a godersi della splendida cucina barese, pratichiamo un po’ di tutto, italiano, spagnolo, vernacolo, ahahaha, ecc…

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            foriato

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            …ma il dopo pranzo invece, se possibile, solo in ciccilliano, il che mi pare, per quanto ho sentito finora, rumorino ideale per schiacciare un pisolino o “funzionalismo d’ordinanza digestiva susseguente a proceszzzzzzzzz…” Lo vede, professore? Non falla!

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            Ciccillo delle Triglie

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            Foriatito foriatito a l’erasmus vanno i pijos come te ahahahhaah…certo che non ne azzecchi una, piu’ che un buon profilatore fai la figura del buon profitterol…ahora es cierto que estas flipao con el medioevo iberico…a caso eres tambien aficionado de amadigi di gaula? No porque’ si es asi eres de verdad un caso raro ahahahahah
            Ma vedrai che con una bella cura di fegato di pescatrice,pixin in asturias..ricordatelo cosi la prossima volta fai bella figura, riuscirai anche tu a comprendere le scuderie cognitive sulle quali ti sei prontamente attivato a minimizzare.

            P.S.
            Al ristorante dove andremo, per essere accettato oltre ad essere in grado di scolarti una dietro l’altra 25 peroni ghiacciate,devi conoscere almeno 4 dialetti pugliesi…ma non ti preoccupare a te ti raccomando io ahahahah basta che non te vieni vestito como el cid ahahahah

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