Aldo Giannuli
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Commenti (17)

    • Aldo S. Giannuli

      Aldo S. Giannuli

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      fatemi finire di scrivere il libro che devo consegnare e faccio tutto

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      • foriato

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        Grazie tantissime, professore, siamo pazienti. In bocca al lupo e coraggio!

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  • Paolo Selmi

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    Professore buongiorno,
    Interessante sarebbe sapere anche quale fosse, sia in termini relativi, che assoluti, l’incidenza del complesso militare-industriale sul totale. I consumi civili contano e non contano, specialmente quando a mancare sono i soldi. E il ciclo di vita della merce, spesso, è più lungo di quello dell’innovazione, costretta da una concorrenza sempre più spietata a uscire con pezzi di plastica nuovi ogni sei mesi. Poi, spiace dirlo, ma ci sono anche le discariche dove appositi falò cancerogeni consentono il recupero a costo zero di molto di questo materiale. Infine, la corruzione in Cina è male endemico, organico al modo di produzione stesso. Le direttive del partito, a partire dalle anacronistiche Otto disposizioni, possono solo mettere paura a qualche funzionario minore che non ha conti esteri. E fa piacere sentire parlare di economia ombra, che ha proporzioni tali da rendere risibile quella grigia sovietica, la cui pseudocritica invece guarda caso era l’esercizio preferito degli economisti occidentali negli anni ottanta. Un caro saluto e … i bianchi e neri escono meglio con la pellicola, fidatevi!

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  • Aldo

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    Un’ottima analisi come al solito prof. Anche con il rame in realtà c’è lo stesso problema visto che una grandissima fetta della produzione mondiale è cinese, ma è un materiale al quale si sopperisce con l’alluminio, più o meno presente in Europa. Con le terre rare l’alternativa oggi non c’è.

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  • Herr Lampe

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    Questo libro comincia a incuriosirmi…

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  • Gaz

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    Parafrasando l’ex ministro del petrolio saudita Ahmed Zaki Yamani -l’età della pietra non finì perchè finirono le pietre, l’età del petrolio non finirà perchè finirà il petrolio-, la tecnologia delle terre rare non terminerà per mandanza dei minerali, ma per le innovazioni. Il tempo non gioca a favore della Cina, ma neppure a favore dei paesi che ne detengono quantità minori dove è possibile mordere, saccheggiare e fuggire.

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    • foriato

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      Salve Gaz! Fa piacere vedere che si è rimesso…

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      • Gaz

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        Grazie Foriato.

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  • Alessandro Icardi

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    Buona sera professore,
    dai tempi di mao gli usa hanno visto la cina come migliore amico anti mosca. Prima lo facevano per creare un buco, una falla nel blocco che pareva monolitico creato dal pcus. Ora, io capisco che il soldo mette sempre tutti d’accordo ma pongo un caso: se alla cina interessasse davvero essere un gigante non solo in termine di popolazione e industria medio bassa, ma un vero gigante mondiale, non sarebbe tanto più facile per loro dire: ” bene adesso vogliamo contare di più quindi blocchiamo le esportazioni di terre rare, blocchiamo l’acquisto di titoli di debito usa e magari europei, con quei 5-6000 mld di dollari che teniamo in casa ci sviluppiamo nell’hitech civile e militare e comandiamo noi”. Il problema del contrabbando lo si può risolvere, ci sono molti modi per farlo, soprattutto in un paese dove il sistema legale permette all’amministrazione certe libertà che non sarebbero concesse in altri luoghi, ad esempio da noi. Certo gli usa proverebbero in tutti i modi a far cambiare idea alle alte sfere di pechino,…….. gia ma come? siamo sicuri che se i cinesi non comprassero tutto quel debito usa obama adesso e bush prima avrebbero i soldi per farlo? Anzi siamo sicuri che avrebbero potuto permettersi guerre in iraq afganistan, ucraina siria egitto georgia? adesso i soldi per pagarle arrivano direttamente da pechino quindi si suppone che anche gli interessi cinesi siano ben tutelati, ma la storia ci insegna che con gli usa si tratta sempre non in posizione di parità. Gli annunci di putin quale l’avvio degli studi per deviare alcuni fiumi siberiani, tra l’altro gia pensato ai tempi dello zar, in cina per irrigare intere regioni, quale la costruzione del gasdotto per dirottare il gas e il petrolio che ci danno dipendenza energetica da mosca verso la cina siano un avviso agli americani?
    Voglio dire non è che washington e pechino sono un po’ troppo amici e legati tra di loro per essere nemici? Certo a pechino conviene tenersi buoni gli americani per via delle esportazioni, come a tutti del resto, ma il mercato interno cinese a mio dire è così grande che potrebbe supplire abbondantemente a quello perso usa, tanto più se sovvenzionato con trilioni di dollari risparmiati dal mancato acquisto del debito usa.

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  • Gaz

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    Tempa (zolla) Rossa è una terra rara?
    §§§§
    Nello stufatino di banca ci va il tasso al rosmarino o la tassa marinata?
    §§§§
    L’industria hi tec italiana è più rara delle terre rare?

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    • foriato

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      …del tutto!

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  • Trotsko

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    Salve prof. le ho inviato una mail. Attendo una sua conferma.
    Grazie per l’attenzione

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    • Aldo S. Giannuli

      Aldo S. Giannuli

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      non mi è arrivato niente

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      • Trotsko

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        Le ho inviato una nuova mail ora. E’ per organizzare l’intervista del 15.
        Di nuovo grazie per la disponibilità.

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        • Aldo S. Giannuli

          Aldo S. Giannuli

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          riasposto

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  • Brugial

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    Sempre interessanti queste analisi macroeconomiche, ma preferisco dar la precedenza alle beghe di casa nostra.
    Oggi ci sono i Tg che hanno cominciato a propinare al pubblico un altro vocabolo del politichese che diverrà molto popolare: “spacchettamento”
    Con l’aggiunta che Renzi non si opporrebbe :-))
    E’ chiaro, come del resto avevo previsto, che questa rimane la via d’uscita più comoda per tutti, senza bisogno di passare da improbabili elezioni anticipate
    Adesso un’altra mia previsione (prego prendere buona nota).
    una volta messe in sicurezza le banche, ho la netta sensazione che Renzi abbia in serbo un bel coniglio da tirare fuori per recuperare consenso alla grande…. wait and see

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