Aldo Giannuli
banche_germania_940
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

Storico, è il promotore di questo, che da blog, tenta di diventare sito. Seguitemi su Twitter o su Facebook.

Commenti (24)

  • Gherardo Maffei

    |

    Manager e finanzieri teutonici? Sono teutonici quanto lo è lei prof.Giannuli. Dal 1945 il popolo tedesco (al pari degli italiani) è retto da governi fantoccio, da governi di occupazione militare, da governi Quisling,al servizio del sistema dell’usura mondiale. Per aver definito le classi dirigenti europee dei camerieri dei banchieri, già nel lontano 1944 dai microfoni di radio Milano della RSI Ezra Pound, scontò dieci anni di manicomio criminale nei pressi di New York.Se si va a vedere hanno tutti (metaforicamente parlando) il tipico naso adunco…sono dei tiranni, dei criminali, ma non sono i veri rappresentanti del popolo tedesco, che è stato evirato (mentalmente) dal 1945 dai gangsters statunitensi.Le molestie e i recenti stupri di massa avvenuti in Germania la dicono lunga e rammentano quello che fecero i mongoli dell’armata rossa nel 1945 su scala industriale alle donne teutoniche.Fu il più grande stupro di massa mai avvenuto nel novecento in Europa.La smetta di insultare il popolo tedesco che è la prima vittima di tutto ciò.

    • Aldo Giannuli

      Aldo Giannuli

      |

      già, ma allora, perchè mi dice che sono germanofobo quando me la prenso con la Germania dei banchieri?

    • Paolo Selmi

      |

      “Uomo bianco! L’ebreo usa il negro, come muscolo contro di voi. Cosa vuoi fare, uomo bianco? Startene con le mani in mano?” (The Blues Brothers)
      Che bello, finalmente ho trovato qualcosa di più delirante dei nazisti dell’Illinois, e non è una sceneggiatura da film!

    • Riccardo

      |

      Maffei, mi tolga una curiosità: lei è reale o è il parto della fantasia di Monicelli all’epoca di Vogliamo i colonnelli, che ha preso vita propria ed ora infesta la rete?

  • Alessandro

    |

    come si può dare dei giudizi sui conti di uno stato o l altro se poi ogni paese ha regole di bilancio diverse mi piacerebbe che qualche uno competente in materia facesse questo gioco è lo mettesse in rete redarre il bilancio di ogni paese europeo con le regole di bilancio che applica lo stato italiano credo sia curioso scoprire cosa ne esce

  • andrea z.

    |

    La Germania, grazie alla sua posizione privilegiata, ha goduto di una serie di vantaggi, che le hanno permesso di accumulare un surplus commerciale di 1.500 miliardi di euro negli ultimi 9 anni.
    Poi ha affidato questa montagna di soldi alle sue banche, che li hanno investiti in maniera dissennata, acquistando tra l’altro quantità enormi di derivati farlocchi, che gli astuti finanzieri americani hanno loro rifilato negli anni di boom borsistico.
    In quegli anni a Wall Street circolava la voce che: ” i fessi di Dusseldorf e Francoforte compravano ogni cosa venisse loro proposta”.
    Adesso la sola Deutsche Bank ha in pancia 54.700 miliardi di euro di robaccia tossica e tutto il sistema bancario tedesco è sull’orlo della bancarotta.
    E’ probabile che i risparmi degli italiani facciano comodo per salvare la baracca e, dato il livello di subordinazione dei nostri politici, l’impresa di accaparrarseli non sarà impossibile.

  • Giorgio Pirre' alias Caruto

    |

    Contribuisco alla conversazione.

    1) Su Venerdi’ di Repubblica (22.01.2016; pag. 94) leggo che la Germania e’ tra le nazioni piu’ coinvolte nel riciclaggio del denaro sporco (ottavo posto confermato nel 2015). In un certo senso, non lo immaginavo. Confermerebbe l’atteggiamento di rapina, anche se bisognerebbe tenere conto delle dimensioni di quella Nazione e fare una calcolo percentuale sul totale della ricchezza transata.

    2) Paolo Mieli (che di solito, mi pare, parla bene di questo governo) sul Corriere di oggi (25.01.2016) fa il riassunto di 150 anni di Storia Unitaria dell’Italia in 60 battute, per dire a Renzi di darsi meno arie e di stare attento alla Merkel.

    Pero’,

    3) Serra, il finanziere amico di Renzi, ieri (24.01.2016) dalla Annunziata negava che ci sia alle porte una crisi come quella del 2008.

    Non ho elementi per valutare le affermazioni di Serra. Sono convinto che Renzi sia un altro della lunga serie di affabulatori incoscienti che i ceti dirigenti italiani si cercano per farsi i loro affari, salvo poi sbolognarli quando si accorgono che i parolai vanno al disastro portandosi appresso ciurma e barchetta.

    I tedeschi saranno pure riciclatori e rapinatori ma fanno politica di squadra espansionistica, facendo seguire i fatti alle parole. Mi domando solo (di nuovo; devo averlo scritto in un post precedente) se non stiamo assistendo a vicende analoghe a quelle della II guerra mondiale in versione economica, piuttosto che bellica: i tedeschi prederanno, e poi arrivano gli americani e si prenderanno tutto.

    Chissa’. Forse solo suggestioni.

    Che fine ha fatto il trattato di “libero” scambio (TTIP)?

    • Aldo Giannuli

      Aldo Giannuli

      |

      E’ quando i tipi alla Serra dicono che non c’è nessuna crisi alle porte che ti devi preoccupare

    • Tenerone Dolcissimo

      |

      Che fine ha fatto il trattato di “libero” scambio (TTIP)?

      Basta guardarsi dietro, all’altezza dello sfintere anale

  • Tenerone Dolcissimo

    |

    Caro Giannuli, mi permetto di chiederti se potessi rinfrescarci le idee (e almeno per me chiarirle) su come le banche tedesche si sono liberate dai pericolosissimi titoli greci.

    • Aldo Giannuli

      Aldo Giannuli

      |

      passandoli alla Bce che li ha redistribuiti dando crediti alla Grecia per pagare le rate in scadenza

      • Tenerone Dolcissimo

        |

        Mi sembra che il famoso ESM sia coinvolto in questo giro di carta. Quell’ESM cui -pare- abbiamo ammollato una quarantina di miliardi (forse non tutti ancora versati)

  • Riccardo

    |

    D’accordo, ma non commettiamo l’errore di dipingere il sistema finanziario italiano come povera vittima senza responsabilità. Se le banche sono al 90% fallite e il debito pubblico è al 134% (debito che ha prodotto un misero ritorno in termini di produttività e servizi), la colpa non è solo del sistema finanziario e capitalista tedesco. Esso approfitta delle debolezze altrui per perpetuare e consolidare la propria posizione di dominio nella UE, ma non ha generato in origine quelle debolezze.
    Mi perdoni se vedo nella sua narrazione, Giannuli, un vittimismo e una costruzione del nemico esterno proprio di un certo discorso populista (e in fin dei conti di destra) che ha pervaso ormai tutta la società italiana, e non è solo confinato al capitalismo finanziario o industriale.
    Ottanta anni fa, il nemico era la “perfida albione” e i “giudei”, oggi sono i capitalisti teutonici. Che d’accordo, sono dei pescecani calvinisti, ma quando avremo il coraggio di analizzare la società ed il capitalismo de noantri per concludere che l’una è mafiogena e l’altro è una barzelletta?

    • Aldo Giannuli

      Aldo Giannuli

      |

      la finanza italiana è tutto meno che una vittima innocente ed i nostri banchieri sono anche cretini, però adesso si tratta di difendere il paese da una manovra predatoria esterna: se tutto crolla chi resta con il cerino in mano, più ancora degli inetti banchieri, sono i cittadini italiani

      • Riccardo

        |

        Non è detto che il crollo di un sistema marcio sia un fatto negativo.

        • Marcello Romagnoli

          |

          Lo è se a rimetterci sono io

  • Marcello Romagnoli

    |

    Sinceramente non sono d’accordo con chi dice che non ci sono cospirazioni, non si può ravvisare una colpevole complicità delle classi politiche ed industriali italiane, almeno quelle di vertice in quello che è accaduto e sta accadendo. Siamo in aperto ed evidente contrasto con la Costituzione Italiana, di rango superiore a qualunque trattato europeo (maiuscole e minuscole non sono casuali). A questo punto mi aspetterei un pronunciamento della più alta carica dello stato che dovrebbe ricordare che gli articoli 1, 11 e 47 della Costituzione DEVONO essere seguiti senza sconti.
    L’acquisto delle aziende e delle banche italiane da parte di investitori esteri ci metterà in fortissima debolezza quando questa costruzione monetaria e politica salterà, perchè salterà non ci sono dubbi.

    PS. Io invece il nesso tra libera circolazione e costruzione europeo ce lo vedo e fortissimo. La libera circolazione è stato sempre spacciato come uno dei vantaggi per cui si faceva l’Unione. Non è che poi si può togliere dal pacchetto quello che al più forte non piace più.

    PPS. Io ho già cominciato la mia piccola guerra contro il sistema economico germanico. Non compro più merci tedesche. I miei pochi averi sono in una banca italianissima. Ridicolo? Facciamolo tutti poi ne riparliamo.

    • Riccardo

      |

      Il problema è che il capitale e i beni o le merci che lei acquista, sono già oltre i confini nazionali, e da decenni. Lei crede di guidare una Ducati o una Lamborghini orgogliosamente italiane, ad esempio, ma pochi le diranno che i materiali con cui sono fatte e le macchine con cui vengono montate sono completamente tedeschi, solo il design è rimasto “italiano”. L’unica cosa italiana rimasta nelle FIAT sono gli operai della catena di montaggio di Melfi o Pomigliano. Lei crede di aver investito i suoi pochi risparmi in capitale italiano, peccato che, a meno di qualche piccola banca locale o altre poche eccezioni, non sia così.

  • alessandro icardi

    |

    Buona sera,
    pongo il caso: Tizio ha un reddito di 25000 euro lordi annui, mal contati 1400 euro netti al mese. Tizio va in banca e chiede il mutuo per la casa 60-70000 euro.
    La garanzia oltre allo stipendio è l’ipoteca stipulata sulla casa. La banca concede il mutuo. Tizio compra casa. tizio è indebitato per il 300% del suo pil. Passano 10-15-20 anni Tizio finisce di pagare il mutuo, estingue l’ipoteca.
    Se puo’ farlo Tizio che non ha tutte le garanzie di uno stato (mi riferisco ad indebitarsi per il 300% del suo pil) perche per uno stato sorpassare il 100% del pil è cosa assai atroce da rischiare di mandare tutto a gambe all’aria?

    • Riccardo

      |

      Prima di tutto perchè uno Stato non è un tizio, questa equivalenza è parte di un racconto calvinista falso ma ancora propagandato, nonostante sia già stato smontato dallo stesso Marx. In secondo luogo, lo scenario da cui parte non è più realistico. La crisi bancaria degli ultimi anni è stata innescata principalmente dall’accumulo di crediti non esigibili, provi oggi a chiedere un mutuo per il triplo del suo reddito e vedrà cosa le rispondono.

  • Gaz

    |

    Si mihi licet, proporrei di leggere questo articolo alla luce di “Sulla questione dei danni di guerra della Germania alla Grecia” dello stesso Giannuli nella parte finale, su questo blog. E’ del 15 febbraio 2015.
    Gli Usa hanno Angelina Jolie, la Germania ha Anghela, l’Italia ha Angelino J. Halfone.
    Adenauer, De Gasperi e Schuman sono ormai consegnati alla toponomastica.
    Il sogno/illusione europeo è svanito. Prendiamone atto quanto prima.
    L’aquila è saprofaga.

  • Mariulin

    |

    «Personalmente sono ostile all’Euro e favorevole alla libertà di movimento, dunque non intervengo nel merito di cosa sia preferibile»

    In breve: “euro” = “libera circolazione dei capitali” = “libera circolazione dei fattori della produzione” = “libera circolazione del fattore lavoro” = “Shengen” = “Fine della sovranità nazionale” = “Fine della democrazia” = “Ritorno al lavoro merce e allo sfruttamento dell’uomo sull’uomo”

    Chi vuole Schengen vuole il lavoro-merce. Punto.

    Ci sono decenni di ricerca sul tema, tutta farina del sacco neoliberale, a partire da Mundell che inviterei gentilmente il professore a visionare per far comprendere che non è “un’opinione” così come non è un’opinione il Trilemma di Rodrik.

    Frontiere e dogane uniscono, non dividono. Altrimenti il “corpo umano” sarebbe tornato ad essere meno di un coacervato….

    Ormai, di fronte a questa devastazione bisogna prendere una posizione precisa per non esserne complici.

    Rimane il nodo fondamentale che è dirimente: l’art.138 della Costituzione dovrebbe essere piegato da una serie di Trattati commerciali?

    Questo è il Tema oggi: la gerarchia delle fonti. Promuoverei questo dibattito in onore di chi è morto durante la Resistenza per approdare alla Costituzione repubblicana.

Commenti chiusi

I miei libri

  • codeca_copertina_250
  • isis_250
  • uscirecrisigrande

  • servizi_media

  • servisefgrande

  • pafragrande

  • grandecrisigrande

  • 2006_russia_mussolini_250

  • 2008_bombe_250

  • 2009_abuso_250

  • 2013_noto_servizio_250

  • 2013_sistemi_elettoralli_250

Newsletter

* = campo richiesto!