Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

Aldo Giannuli

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Commenti (16)

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    Mirko G. S.

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    Volevo comprare il libro ma non l’ho tovato… ho fatto bene ad aspettare.

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    Caruto

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    Ho letto il post: ottimo contenuto per capire la gestione del potere in Italia.

    Si puo’ capire la crisi della cosiddetta sinistra italiana solo se si fa un’operazione analoga dal basso,ragionando sulla stratificazione sociale attuale basata sull’attuale collocazione produttiva dei milioni di italiani che lavorano, sono disoccupati, o non hanno mai lavorato. Guardare ai loro interessi attuali e le loro prospettive.

    Il resto sono chiacchiere.

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    Lumumba

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    Salve professore,

    veramente originali ed interessanti queste osservazioni! Accanto ai Bisignani ed ai Fiorini forse meriterebbe una menzione anche Flavio Carboni. Mi permetta solo una domanda: chi ha già comprato la prima edizione del libro troverebbe nella seconda forti stravolgimenti (dall’indice si nota solo una riscrittura di una sezione ed l’accorpamento di due sezioni su Moro)? Ah, maledetta crisi…certo la figura di Andreotti avrebbe meritato un saggio anche “leggero” come quello che ha scritto di recente sul Papa. Saluti

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    • aldogiannuli

      aldogiannuli

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      troverà 7 paragrafi in più, il capitolo finale in più dedicato ad Andreotti le conclusioni modificate e una forte asciugatura della prima parte
      Su Andreotti non è detto che non ci torni

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    leprechaun

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    Non ho letto il libro e – francamene – non so se avrò modo e tempo di leggerlo, almeno a breve. Può darsi dunque che questo suggerimento sia fuori luogo perché già coperto, e in tal caso chiedo venia.
    Un aspetto dell’azione politica di Andreotti che varrebbe la pena di indagare è quello relativo alla pubblica amministrazione, che fu nel dopoguerra rimessa in piedi e “defascistizzata” proprio da Andreotti su mandato di De Gasperi. Rino Formica ha sostenuto che il Nostro, in modo scientifico, ha impostato la ristrutturazione con una finissima parcellizzazione delle responsabilità, che è la principale se non unica causa della inefficacia kafkiana della nostra PA.
    Il motivo dichiarato (e forse realmente percepito all’epoca) era quello di sottrarre potere alla PA, in questo rispecchiando l’antica paura del potere implicito degli “employés”, che pare affliggesse anche Napoleone Buonaparte, da parte del ceto politico.
    Non ho purtroppo sottomano nessun riferimento da suggerire qui.
    Saluti.

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    Max Varisco

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    Buon giorno. Per favore potrei sapere quando, e se, uscirà in ebook?
    Grazie

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    • aldogiannuli

      aldogiannuli

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      Varisco: sinceramente non lo so, chiederò all’editore

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    Caruto

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    Domanda per il prof. Giannuli: e’ possibile guardare ad Andreotti come ad uno degli eredi della tradizione cattolica antimodernista?

    Quelli che si sentivano solo ospiti dell’Italia post-unitaria perche’ legati ad altre fedelta’ “istituzionali”.

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    • aldogiannuli

      aldogiannuli

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      Caruto: Andreotti viene esattamente da quella cultura ma da uomo assai pratico (per non dire privo di principi) seppe entrare in sintonia con i frutti della modernità come gli americani, senza per questi disdegnare i societici, gli arabi…

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    Marcella

    |

    Gentile professore, leggerò con interesse il suo libro. cosa ne pensa del film “il divo” proprio su Andreotti? mi pare che il film racconti pochino

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    • aldogiannuli

      aldogiannuli

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      marcella: il film è divertente ma resta molto sulla “buccia” del personaggio racciontandone il cinismo, la finta spiritosaggine, l’aridità umana, ma politicamente e storicamente resta molto al di sotto di quello che Andreotti ha rapprresentato in questo paese

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    Simonetta

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    Libro complesso, vicenda complessa. Ma infinitamente più profondo Andreotti, definito, non a caso stratega della carriera di Berlusconi.
    Professor Giannuli, I suoi libri non sono mai monchi o parziali. e’ la ricerca della radice oscura della verità

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    Marco

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    Quali gruppi di potere potevano avere interesse a favorire il sorgere della tv commerciale? Cosa ha portato in Italia il progetto delle televisioni e della distribuzione cinematografica di Berlusconi? Quali film favoriva? Quali stili di vita? Qual era il contesto geopolitico di quegli anni?

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    Pavlik

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    Purtroppo non posso permettermi di comperare troppi libri cartacei (altrimenti esco di casa).
    Un po’ li lascio a casa dei miei nipoti, ma anche lì non posso esagerare.
    Purtroppo è introvabile sia online che in libreria, ma anche nelle biblioteche (di due provincie solitamente ben fornite).
    Volevo chiederle se è possibile una nuova edizione su “Ponte alle Grazie” con versione ebook.
    Magari con un approfondimento sulla figura di Andreotti, i suoi rapporti con Berlusconi e la mafia, tra l’Anello e Gladio.

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    • Aldo S. Giannuli

      Aldo S. Giannuli

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      ci penserò ma non per ora

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