Articoli taggati ‘libia’

Siria: la cosa sbagliata al momento sbagliato, nel modo sbagliato

giovedì, 29 agosto 2013

Mentre scriviamo il raid anglo americano sulla Siria è annunciato ma non ancora iniziato, ma già è possibile fare qualche considerazione. E’ sempre difficile dire cosa si può fare in casi disperati come quello siriano. Da due anni era in corso una insopportabile mattanza della popolazione civile e qualcosa occorreva fare, ma quello che si prepara sembra la cosa sbagliata, nel momento sbagliato, nel modo sbagliato. In primo luogo, è inaccettabile che ad intervenire sia, una coalizione (per la verità, una mini-coalizione) di “volenterosi”, cioè la solita accoppiata Usa-Uk, e senza nemmeno uno straccio di risoluzione Onu, che autorizzi questo intervento. E questo lo capisce perfino la Bonino che non è esattamente Camillo Benso di Cavour.

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Berlusconi ha ordinato la morte di Gheddafi?

lunedì, 24 giugno 2013

Cappuccino, brioche e intelligence n° 39

Secondo indiscrezioni di una “fonte diplomatica autorevole vicina agli ambienti della sicurezza” raccolte dal “Fatto”, nel pieno della crisi libica del 2011, l’allora presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, chiese ai servizi segreti guidati allora da Gianni De Gennaro, di uccidere Gheddafi. La notizia è stata duramente smentita da Buonaiuti. Molto più cauto è stato l’allora ministro della Difesa Ignazio La Russa: “Non venivano certo a raccontarlo a me, ma è possibile. Berlusconi era preoccupato di trovarsi lui stesso in difficoltà perché considerato troppo vicino al leader libico”. Che, come difesa del leader della coalizione di centro destra, non è davvero un granché.

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Sull’ondata di proteste per il film su Maometto

giovedì, 27 settembre 2012

Vi propongo il testo di un’intervista che ho rilasciato qualche giorno fa sul caso delle rivolte scoppiate per il film su Maometto.

L’intervista è di Michele Marelli

Nella misteriosa vicenda che riguarda il film blasfemo sul Profeta Maometto, le cose che non tornano sono parecchie. La sensazione che si sia cercato di provocare una reazione a tutti i costi è forte…

Camilleri definirebbe l’autore di questo film ‘mastro d’opra fina’. Come prodotto artistico è una schifezza irripetibile, ma come operazione di guerra psicologica è assolutamente impeccabile, da manuale direi.

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Rivoluzione araba: qualche ipotesi sul caso libico (terza parte)

domenica, 10 luglio 2011

A più di tre mesi di distanza dall’inizio dell’intervento aereo occidentale, la situazione è tutt’altro che chiusa; sembra (ma la cosa è tutt’alttro che certa) che Gheddafi sia alle corde, ma è così? La stessa proposta del comitato di Bengasi di negoziare il suo ritiro offrendogli la possibilità di restare in Libia, fa pensare che le cose siano tutt’altro che scontate.
Che ci sia molta “nebbia di guerra” nella comunicazione lo conferma  anche un esame rapido dei titoli dei giornali che un giorno danno per imminente la sconfitta del Rais e due giorni dopo riportano le valutazioni dello stato maggiore inglese che ritiene insostenibile economicamente l’intervento oltre settembre (e dunque, il tracollo di Gheddafi è tutt’altro che scontato).

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Rivoluzione araba: qualche ipotesi sul caso libico (seconda parte).

domenica, 3 luglio 2011

Diversi degli intervenuti hanno sottolineato la difficoltà di esprimere un
giudizio sui fatti di Libia perchè abbiamo a disposizione notizie scarse e poco affidabili.
Per quanto riguarda l’affidabilità è ovvio che l’unica è sottoporre ogni informazione a vaglio critico –come, peraltro, bisognerebbe fare sempre- e ricavare dal confronto fra esse e dalla loro logicità gli indici di credibilità.
Per quanto riguarda la scarsità, questo poteva essere vero nei primi giorni, ma ormai possediamo una considerevole massa informativa su cui lavorare (alla fine dell’articolo segnalo i materiali su cui ho lavorato e che vi segnalo).
Isoliamo alcuni nodi di analisi.

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