Articoli taggati ‘strategia della tensione’

Romanzo di una strage, il libro di Cucchiarelli, le critiche di Sofri e gli anarchici indignati

domenica, 1 aprile 2012

Il film di Giordana su Piazza Fontana è stato duramente criticato da Corrado Stajano e malamente stroncato da  Goffredo Fofi (che parla di “cine panettone” e di lavoro non decente). C’è da segnalare, poi, una indignata presa di posizione degli anarchici romani, reduci del 22 marzo, che sostengono di non riconoscere sé stessi e le persona a loro vicine nel ritratto fattone da Giordana che ritengono caricaturale.
Non sono un critico cinematografico e non mi permetto di competere con un “mostro sacro” come Fofi, riconosco a Stajano autorità ed intelligenza per cui riesce ad essere illuminante, anche quando è eccessivamente severo e riconosco ai compagni anarchici le ragioni della loro irritazione, però mi sembrano giudizi troppo inclementi verso un fil che io giudico, invece, positivamente. Ho l’impressione che Giordana paghi lo scotto dell’accostamento al libro di Cucchiarelli che, a suo tempo, abbiamo recensito e del quale dicemmo, pure con cortesia, essere un libro brutto e più ricco di illazioni indimostrate che di effettive scoperte investigative.
Non torniamo, quindi, sul libro di Cucchiarelli di cui si occupa Adriano Sofri in un libretto web che consigliamo vivamente di leggere, a tutti quanti siano interessati. Un aureo scritto che leva la pelle a Cucchiarelli dimostrando quanto superficiale sia stato il suo studio delle carte.
Torniamo al Film che, nell’inquadratura finale, si dice “tratto liberamente dal libro di Paolo Cucchiarelli….”. Ma avrebbe dovuto dirsi “molto liberamente tratto” perché del libro nella pellicola resta poco e nulla. (continua…)

Un altro spostato: l’eccidio di Tolosa

lunedì, 26 marzo 2012

Dopo gli eccidi di Utoya, Firenze e Liegi un altro matto solitario che spara sulla folla ed ammazza un rabbino e tre bambini.
Torno a chiedermi: sono solo matti? So che molti lettori reagiranno male, mi accuseranno di essere un dietrologo se non peggio (e, naturalmente, qualcuno sarà anche abbastanza maleducato, ma io non censuro mai alcun commento per cui passeranno anche loro, anche se, per principio, non rispondo ai tangheri), ma credo che dobbiamo porci qualche domanda. Con una premessa per capirci: le ipotesi sono ipotesi e le analisi sono analisi, anche se fra le due cose c’è un nesso e spesso le ipotesi preparano le analisi: per fare le analisi ci vogliono dati certi e sufficienti, quando questi mancano si procede per ipotesi (è un procedimento scientifico abbastanza normale), l’importante è sapere non dare per verità acquisita quello che è solo una ipotesi da testare. Le ipotesi possono anche essere molto azzardate, non è questo ciò che conta: ci sarà poi tempo per vedere se sono del tutto infondate, se hanno colto qualche elemento interessante o hanno centrato l’obbiettivo ed è normalissimo che ci sia una certa percentuale di ipotesi fallite -sarebbe troppo bello il contrario-, ma anche le ipotesi falsificate (e qualche volta ad esserlo non  sono  solo quelle azzardate, ma anche di quelle molto ben fondate che, però , non reggono alla prova finale) non sono affatto inutili, sia perché restringono il campo, sia perché contribuiscono ad acquisire indirettamente elementi utili. Quindi niente di male se si fanno ipotesi e le si dichiara come tali e, magari, si cerca di valutare il margine di rischio che comportano. Poi se qualcuno ha un metodo scientifico migliore da proporre lo faccia: l’Umanità gliene sarà grata, anche perché, da secoli, nessuno è riuscito a trovare di meglio che procedere in questo modo. (continua…)

Piazza Fontana, quel dannato 12 dicembre a fumetti…

giovedì, 19 gennaio 2012

Pubblichiamo ampi stralci dell’introduzione (apparsa alcuni giorni fa su L’Unità) che ho scritto al graphic novel «Piazza Fontana», di Francesco Barilli e Matteo Fenoglio, da pochi giorni in libreria e che consiglio vivamente a tutti i lettori!

Quello che avete fra le mani non è solo un fumetto. È qualcosa di diverso e di più: è un modo originale di raccontare la storia, e insieme un «appello» all’impegno civile in un’epoca di scarsa partecipazione politica. «Dov’eri il 12 dicembre 1969?» Con ogni probabilità, la grande maggioranza di chi sta leggendo queste righe non era ancora nata e ha una nozione molto approssimativa di quella vicenda. Io invece ricordo perfettamente quella lontana serata. Ricordo nitidamente quel periodo anche per ragioni personali (mio padre era morto meno di due mesi prima). Studente di prima liceo classico, ero a casa a studiare per l’interrogazione di matematica (la mia bestia nera). Lasciai perdere tutto per sentire cosa diceva il telegiornale. (continua…)

“Chi è Stato?” Gli audio del convegno

domenica, 17 aprile 2011

Ecco gli audio del convegno organizzato lo scorso giovedì 7 aprile dal laboratorio lapsus! Buon ascolto!

“Chi è Stato?

La strategia della tensione in Europa (1969-1974).”

interventi di:

Ascolta l’introduzione di La.p.s.u.s.

Onorio Rosati, segretario della Camera del lavoro di Milano;

Ascolta l’intervento

Aldo Giannuli, storico, già consulente di diverse procure tra cui Milano (strage di piazza Fontana) e Brescia (strage di piazza della Loggia);

Titolo dell’intervento: “Lo scenario internazionale tra consolidamento e rotture”.

Ascolta l’intervento (continua…)

La strategia della tensione in Europa (1969-1974).”

venerdì, 1 aprile 2011

Giovedì 7 aprile 2011, ore 10-13.30, aula 302
c/o Università degli studi di Milano
via Festa del Perdono 3/7

La.p.s.u.s. promuove il convegno:

“Chi è Stato?

La strategia della tensione in Europa (1969-1974).”

interverranno:
Onorio Rosati, segretario della Camera del lavoro di Milano;

Aldo Giannuli, storico, già consulente di diverse procure tra cui Milano (strage di piazza Fontana) e Brescia (strage di piazza della Loggia);

Titolo dell’intervento: “Lo scenario internazionale tra consolidamento e rotture”.

Dimitri Deliolanes, corrispondente della TV greca ERT, autore de “L’ombra della fenice. I colonnelli greci e l’eversione nera nel Mediterraneo”;

Titolo dell’intervento: “L’attività eversiva del regime dei colonnelli in Italia e in Grecia”. (continua…)