Aldo Giannuli
Aldo Giannuli

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Commenti (6)

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    Andrea M

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    Io non vedo contraddizione tra la sua esperienza con la persona di Casaleggio e la descrizione di Nicola Biondo: seguire la propria morale significa non rispettare quella comune, anche forzando norme, leggi, abitudini… È rischioso, ma necessario per cambiare le cose perché il cambiamento in sé è rischioso.

    Il M5S cadrà: non ha una struttura in grado di rigenerarsi. Un po’ come Forza Italia. Anche se nei due partiti ci sono persone che potrebbero essere utili al paese, a meno di una decisa svolta nel sistema interno sono spacciati e chi può decidere questa svolta, al momento, sono solo i vertici che non ne hanno mostrata intenzione alcuna.
    La sensazione, tra la gente e gli iscritti, che il M5S non sia altro che una truffa sta montando: una volta successo sarà difficile, se non impossibile, frenare la dissoluzione.

    Se questo sia un bene o un male, sinceramente, servirebbe la sfera di cristallo. Se è vero che molti si sono avvicinati alla politica grazie al M5S, è anche vero che spesso ha banalizzato alcuni temi e svilito la pratica della politica. Poteva essere diversamente? Certo che sì, ma serviva che qualcuno avesse il coraggio di difendere quelli che venivano messi alla porta perché ponevano una idea diversa. Vabbeh, è inutile piangere sul latte versato.

    La domanda seria è, però, cosa farcene di questi nuovi politicizzati? Come non sprecarli?

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    Gaz

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    LA ALDO GIANNULI INTERNATIONAL MOVIE PRODUCTIONE AND DISTRIBUTION ltd

    È lieta di presentare in prima visione assoluta al suo pubblico

    LA CRISI DI GOVERNO PIU’ PAZZA DEL MONDO
    Regia di S. B. Mattarella
    Italia. Germania, Francia
    2018
    con:
    Anghela Merkel, strega di Gemmania
    Serge Mattarello
    Il Bel Macron
    Salvini
    Di Maio
    Oettinger
    Marchese di Savona
    Conti Perduti, fattorin fattore
    GENERE hard romance
    Liberamente ispirato dal best seller di Kirk Tails “ cinquanta sfumature di bianco e nero teutonici”, ed. Quarto Reicht
    Nella tarda primavera del 2018, all’interno di un castello romano, Re Mattarellus, oberato di debiti e con i creditori alle calcagna, per sollevare le sorti del declinate casato, decide di offrire d’un sol colpo i suoi due rampolli in matrimonio alla strega tedescona Anghela, nella speranza di ottenere un prestito, finalmente tagliare i viveri ai due figlioli e togliere l’incantesimo a PIL, nano di corte.
    I due giovani non volevan sentir di andar in marito ad Anghela. Salvino, il più astuto dei due fratelli, per rovinarsi la fama, onde giacer giammai nel talamo con Anghela, decise allora di frequentare la compagnia del pericoloso Marchese di Savona, noto alle cronache per i suoi arditi esperimenti di economia, condotti all’interno dei laboratori del Gran Sasso, per ottenere la scissione delle particelle Euro, partendo dalla lira 1999. Appena Mattarerello seppe delle relazioni pericolose intrattenute dai suoi due figli col marchese di Savona, minacciò di diseredarli e a loro posto adottò per due giorni un viandante. I due si accorsero del rischio di essere cornuti e mazziati.
    All’85esimo giorno la produzione aveva esaurito il burdget. Il regista fu sostituito. Venne dato l’ordine di terminare le riprese e montare alla meglio il girato. Il film andò in distribuzione in cento città.
    Alla prima di Roma il pubblico accoltse il film con tre minuti di fischi
    Secondo Gian L. Biondi del N.Y. Time si trattava di un polpettone indigeribile. A Berlino invece il film fu accolto positivamente dalla Reicht Film e premiato col Crauto di piombo.

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      foriato

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      Fantastico…! Non vedo l’ora di vedere il sequel…!!

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        Gaz

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        @ foriato.
        Al momento non è facile sceneggiare il sequel, perchè i molteplici interessi stranieri sono stati preponderanti rispetto a quelli nostrani.
        Tra i media non ufficiali e difficilmente addomesticabili ho notato una capacità della base elettorale di giocare sottocintola, duro e sporco, molto di più e meglio degli apparati ufficiali, di fatto vacanti. Abbiamo un player in più, come anche queste pagine mostrano.
        Gli organi di informazione e propaganda stanno prendendo una certa china.
        Mi verrebbe da dire che poi alla fine dei conti non succede nulla, ma così non è.
        Ci sono molti punti di accensione di una crisi internazionale ben più caldi dell’Italia.
        Se vuoi che mi spinga oltre, non posso non notare che, ovunque ci siano state tensioni negli ultimi secoli, la Francia/Inghilterra, sono state sempre in prima fila nell’accendere le polveri, salvo far spegnere gli incendi ad altri.

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        Gaz

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        @ foriato
        Ti sintentizzo il pensiero di Aterix Macron, bravo a predicare, meno a rozzolare.
        <<Viviamo un periodo non normale.»
        «Sta emergendo una sorta di guerra civile europea». «Stanno venendo a galla i nostri egoismi nazionali e il fascino illiberale»,«l'Europa è divisa tra Est e Ovest, tra Nord e Sud, tra Paesi piccoli e grandi». (ho usato la Sampa)

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    Laura

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    In effetti ero rimasta perplessa da quel articolo e davo per scontato che avendolo ospitato ne condividesse in gran parte le posizioni. Grazie per questo chiarimento. Condivido le sue perplessità e la ringrazio per la chiarezza espositiva.
    Incidentalmente: mi ha fatto pacere ascoltarla martedì in casa memoria (non l’avevo riconosciuta).

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